La Commissione per la Protezione del Carsismo e delle Grotte dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS), presieduta da Jean-Pierre Bartholeyns, ha pubblicato il rapporto di luglio 2025, illustrando risultati e prospettive per la salvaguardia degli ambienti carsici.

In primo piano la tredicesima edizione del France Habe Prize, riconoscimento internazionale per progetti di conservazione del carsismo e delle grotte, che nel 2025 raggiunge un valore complessivo di circa 1.050 euro[1][2].

France Habe Prize 2025: Valorizzazione attraverso nuovi sponsor e attrezzature

Il France Habe Prize rappresenta un punto di riferimento nel panorama speleologico internazionale dedicato alla protezione di grotte e ambiente carsico. Per l’edizione 2025, oltre al tradizionale contributo di 300 euro stanziato dall’UIS, il premio viene potenziato dalla partecipazione di diversi sponsor[1][2]:

  • RESSEG, azienda brasiliana specializzata in attrezzature per la speleologia, offre equipaggiamenti per un valore di 300 euro.
  • CYANSKY, produttore cinese di lampade, contribuisce con un set di lampade professionali dal valore superiore ai 200 dollari.
  • BARHAR, azienda cinese di equipaggiamento speleologico, fornisce tre kit bag per un valore totale di 250 dollari.

L’aumento del montepremi ha l’obiettivo di incoraggiare nuove candidature e premiare concretamente iniziative mirate alla tutela del carsismo e delle grotte, favorendo lo sviluppo delle buone pratiche e la condivisione di esperienze tra le realtà speleologiche internazionali[1][3].

Progetti e iniziative per la tutela del carsismo e delle grotte

La protezione del carsismo e delle grotte rimane centrale nell’azione della Commissione. Nel 2025, sono state potenziate le strategie di coinvolgimento di federazioni, associazioni, club e singoli individui. Uno degli strumenti innovativi è la creazione di una pagina Facebook gestita dalla Commissione, nata per permettere la condivisione di report, attività di pulizia, iniziative di sensibilizzazione e azioni concrete di conservazione. Gli utenti possono caricare brevi resoconti, foto e video, con l’obiettivo di ispirare progetti replicabili e stimolare l’adozione di nuove misure di tutela[1].

Questa piattaforma digitale rappresenta una risorsa per la comunità speleologica, consentendo lo scambio di esperienze e valorizzando le azioni virtuose in favore del carsismo e delle grotte.

Analisi della situazione legale internazionale sulla protezione delle grotte

Nel 2022 la Commissione ha pubblicato un’indagine internazionale sullo stato legale delle grotte e sulla loro protezione in 37 Paesi. Lo studio, coordinato dalla Commissione e completato da F. Didonna, evidenzia forti disparità legislative sul tema della proprietà delle grotte, protezione del carsismo e regolamentazione delle attività speleologiche. Le principali raccomandazioni riguardano:

  • Necessità di regolamentazioni nazionali specifiche per la speleologia.
  • Riconoscimento giuridico dei fenomeni carsici.
  • Maggiore sensibilizzazione dei decisori politici sui temi di tutela del patrimonio ipogeo.

Il rapporto suggerisce di proseguire nel lavoro di mappatura globale delle normative per garantire una protezione efficace degli ecosistemi carsici, considerati insostituibili dal punto di vista ambientale e scientifico.

France Habe Prize, carsismo e grotte: azioni e interventi internazionali

La Commissione per la Protezione del Carsismo e delle Grotte dell’UIS interviene regolarmente per sostenere azioni di tutela e salvaguardia. Nel periodo 2023-2025 si sono registrate molteplici attività:

  • 2023: Contestata la vendita di concrezioni al giardino zoologico di Praga.
  • 2024: Espressi pareri e prese di posizione riguardo a:
  • Richiesta della KNAUF per otto carotaggi esplorativi nel gesso carsico della Germania.
  • Intervento a tutela dei pesci ciechi in Iran.
  • Richiesta di classificazione UNESCO per la Tham See Don Soung in Laos (supporto non assegnato per criteri insufficienti).
  • Consulenza sulla protezione di una nuova grotta scoperta a Zanzibar.
  • 2025: Protesta per l’utilizzo della grotta Jeita in Libano in uno spot pubblicitario della Red Bull e valutazione di proposte di certificazione di qualità delle grotte turistiche.

Questi interventi confermano l’impegno della Commissione nel sostenere la difesa e l’ampliamento delle buone pratiche di protezione in contesti internazionali, mantenendo centrale il ruolo del France Habe Prize, del carsismo e della tutela delle grotte nel dibattito speleologico mondiale.

Parole chiave usate: France Habe Prize, carsismo, grotte, protezione