Il Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” avvia un’indagine multidisciplinare nel complesso carsico di Cassano allo Ionio. I risultati saranno presentati nell’autunno 2026
E’ stata avviata una nuova ricerca biospeleologica nel complesso delle Grotte di Sant’Angelo, a Cassano allo Ionio (CS), con l’obiettivo di approfondire la conoscenza delle forme di vita che popolano questo importante ambiente sotterraneo.
L’iniziativa rientra nelle attività del Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici”, realtà calabrese che da anni promuove ricerche speleologiche e speleoarcheologiche e che gestisce le Grotte di Sant’Angelo di Cassano allo Ionio, nell’ambito di un programma di tutela, ricerca e valorizzazione del sito.

L’indagine è dedicata allo studio della fauna ipogea, composta spesso da organismi di piccole dimensioni e difficilmente osservabili a occhio nudo, distribuiti nei diversi settori del sistema carsico. La ricerca rientra in un più ampio programma multidisciplinare promosso dal Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici”, finalizzato ad approfondire la conoscenza scientifica e a valorizzare il patrimonio naturalistico delle Grotte di Sant’Angelo.
Le attività sul campo, svoltesi nel fine settimana scorso, sono state coordinate dal biospeleologo Totò Inguscio, con il supporto tecnico del Gruppo Speleologico Tricase e di altri Gruppi locali. La collaborazione tra specialisti e speleologi ha consentito di avviare le operazioni di campionamento e osservazione nei diversi ambienti della cavità.

I risultati delle ricerche saranno resi pubblici nel corso del prossimo autunno e contribuiranno ad arricchire le conoscenze su uno dei più importanti complessi carsici della Calabria, confermando il ruolo della speleologia come strumento di ricerca scientifica, tutela e valorizzazione del patrimonio sotterraneo.
Fonte testo e foto: pagina social del Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” – Via Lucania 3 – Roseto Capo Spulico (CS)
