Sa Rutta 'e S'EderaSa Rutta 'e S'Edera

La Commissione Speleosubacquea della Federazione Speleologica Sarda riparte nel 2026 con le esplorazioni speleosubacquee nella grotta di Sa Rutta ‘e S’Edera, nel cuore del Supramonte di Urzulei. Al quarto anno consecutivo di attività, l’obiettivo è superare il settimo sifone esplorato nel 2025.


Sa Rutta ‘e S’Edera: un nodo cruciale del carsismo sardo

Sa Rutta ‘e S’Edera si trova nel Supramonte di Urzulei, nel cuore della Sardegna centro-orientale. La grotta rappresenta un elemento chiave del sistema carsico regionale: le acque inghiottite al suo interno riemergono circa 21 chilometri più a nord, alla celebre sorgente di Su Gologone, nel territorio di Oliena.

Questo collegamento idrologico rende il sito di grande interesse scientifico per chi studia il carsismo sardo. Le esplorazioni speleosubacquee condotte dalla ComSub puntano a comprendere meglio la struttura interna di questo sistema.


Quattro anni di esplorazioni speleosubacquee consecutive

Il 2026 segna il quarto anno consecutivo di attività della Commissione Speleosubacquea della Federazione Speleologica Sarda a Sa Rutta ‘e S’Edera. Le campagne esplorative hanno permesso di rilevare ambienti nuovi, grandi condotte fossili e nuovi sifoni.

L’attività esplorativa procede con metodo, raccogliendo dati e costruendo progressivamente il rilievo della grotta. Ogni campagna lascia aperte nuove domande, che diventano il punto di partenza dell’anno successivo.


Il settimo sifone: 250 metri di sviluppo e -23 metri di profondità

Nel 2025 gli speleosub della ComSub si sono fermati davanti al settimo sifone, dopo aver steso circa 250 metri di sagola in un ambiente del tutto inaspettato per dimensioni e profondità. Il sifone scende fino a -23 metri e si sviluppa per circa 250 metri, caratteristiche molto diverse da quelle dei sifoni precedenti.

Nel 2026 l’obiettivo principale è tentare di superare questo sifone. Restano inoltre da esplorare grandi condotte fossili da risalire e zone ancora da interpretare emerse dal nuovo rilievo topografico.


Il weekend del 16-17 maggio: trasporto materiali e logistica

Prima di avviare le nuove punte esplorative, è necessario trasportare all’interno della grotta tutto il materiale tecnico necessario. Il prossimo appuntamento è fissato per il weekend del 16 e 17 maggio 2026.

Si tratta di un’operazione logistica impegnativa: circa 30 sacchi da portare lungo un percorso lungo e tecnicamente difficile. La ComSub ha lanciato una chiamata pubblica di supporto, diffusa anche attraverso i social network, che ha raccolto una risposta ampia da parte della comunità speleologica sarda.


Oltre 30 speleologi mobilitati per il supporto logistico

La risposta della comunità speleologica sarda ha superato le aspettative della ComSub. Si prevede che oltre 30 speleologi partecipino al weekend di trasporto e supporto logistico.

Questo sforzo collettivo è fondamentale per garantire la continuità delle esplorazioni speleosubacquee a Sa Rutta ‘e S’Edera. Senza il materiale in posizione, le prossime punte esplorative nel settimo sifone non potrebbero avere luogo.

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