Ricercatori identificano Myotis pamparum in una delle ecoregioni meno studiate del Sudamerica

Un gruppo di ricercatori internazionali ha descritto una nuova specie di pipistrello vespertilionide nelle praterie uruguaiane delle Pampas, un ecosistema sotto forte pressione antropica che ospita una fauna di chirotteri ancora in gran parte sconosciuta[1].

La specie, denominata Myotis pamparum, è stata identificata attraverso analisi morfologiche dettagliate che hanno evidenziato caratteristiche distintive rispetto alle altre specie neotropicali del genere[1].

Caratteristiche Morfologiche della Nuova Specie di Myotis

La ricerca, condotta da Roberto Leonan M. Novaes, Don E. Wilson e Ricardo Moratelli, ha utilizzato un approccio morfologico qualitativo e quantitativo per supportare il riconoscimento della nuova specie[2].

Gli studiosi hanno presentato un insieme di caratteri diagnostici esterni e craniali, confrontandoli con altre specie neotropicali di Myotis[1].

La nuova specie mostra somiglianze morfologiche con Myotis riparius, ma si distingue per diverse caratteristiche qualitative e quantitative[1].

Tra i tratti distintivi più evidenti figurano il pelo dorsale chiaramente bicolore, il pelo ventrale tricolore e la presenza di peluria sulla superficie dorsale dell’uropatagium[1].

Dal punto di vista craniale, M. pamparum presenta una cresta sagittale più bassa, una scatola cranica ridotta in vista laterale e dimensioni complessive inferiori rispetto alla specie affine[1].

Il Genere Myotis e la Biodiversità Neotropicale

Il genere Myotis comprende un gruppo diversificato di pipistrelli vespertilionidi con distribuzione mondiale[1].

Attualmente sono riconosciute ventotto specie neotropicali, numero che sale a ventinove con l’aggiunta della nuova specie uruguaiana[2][1].

La scoperta amplia significativamente la conoscenza sulla diversità di questo gruppo tassonomico nel continente sudamericano.

I vespertilionidi rappresentano una delle famiglie più diverse e ampiamente distribuite di pipistrelli, con oltre 450 specie diffuse su tutti i continenti ad eccezione dell’Antartide[3].

Le specie di Myotis sono particolarmente numerose, con più di 120 specie viventi e oltre 40 specie estinte documentate nei reperti fossili[3].

Habitat delle Pampas Uruguaiane Sotto Pressione Antropica

L’ecoregione delle Pampas uruguaiane dove è stata scoperta la nuova specie rappresenta un ambiente sotto alta pressione antropica con una fauna di chirotteri largamente sconosciuta[1].

Questi ecosistemi di praterie sono caratterizzati da una biodiversità ancora poco studiata, come dimostrato dal fatto che l’Uruguay presenta alcuni dei più bassi livelli di dati digitali sulla biodiversità disponibili in tutto il continente sudamericano[4].

La regione delle Pampas in Uruguay e nel sud del Brasile ha storicamente rappresentato un punto di incontro tra popoli originari americani, colonizzatori europei e popolazioni africane deportate, generando un sincretismo culturale che si riflette anche nella diversità genetica delle specie coltivate[5].

L’intensificazione agricola e silvicola ha portato significativi cambiamenti nell’uso del suolo, passando da praterie utilizzate estensivamente a monocolture intensive che influenzano le strutture delle metacomunità delle foreste native[6][7].

Metodologia di Ricerca e Identificazione Tassonomica

La descrizione della nuova specie si basa su un approccio morfologico tradizionale che ha analizzato caratteri esterni e craniali[1].

I ricercatori hanno confrontato sistematicamente le caratteristiche del nuovo taxon con quelle di altre specie neotropicali di Myotis, identificando un insieme di tratti diagnostici che supportano il riconoscimento della specie[2].

L’identificazione corretta delle specie di pipistrelli riveste particolare importanza per comprendere l’ecologia e i modelli evolutivi, soprattutto considerando che molti studi hanno associato zoonosi virali a diverse specie di chirotteri[8].

La determinazione morfologica tradizionale rimane uno strumento fondamentale per l’identificazione tassonomica, specialmente quando applicata a esemplari integri provenienti da collezioni scientifiche[8].

Importanza per la Conservazione della Biodiversità

La scoperta di Myotis pamparum sottolinea l’importanza di continuare gli studi tassonomici in regioni poco esplorate dal punto di vista scientifico.

L’Uruguay, nonostante sia un paese dove convergono diversi ecosistemi maggiori, è classificato tra i paesi con i livelli più bassi di dati digitali disponibili sulla biodiversità nel continente[4].

Questa carenza di dati ha significativamente ostacolato la capacità di progredire verso azioni di conservazione basate su evidenze scientifiche[4].

La pressione antropica sulle Pampas uruguaiane rende urgente l’acquisizione di conoscenze sulla fauna locale per sviluppare strategie di conservazione efficaci.

La presenza di specie endemiche non ancora descritte suggerisce che la diversità biologica di questi ecosistemi potrebbe essere sottostimata, rendendo necessari ulteriori studi sistematici per una valutazione completa della biodiversità regionale.

Prospettive Future per la Ricerca sui Chirotteri Sudamericani

La descrizione di Myotis pamparum si inserisce in un contesto più ampio di ricerca sui chirotteri neotropicali che negli ultimi anni ha portato alla scoperta di diverse nuove specie[9].

Le tecniche morfologiche tradizionali, integrate con approcci molecolari, continuano a rivelare la presenza di taxa non descritti in regioni considerate relativamente ben conosciute dal punto di vista faunistico[10].

Gli studi futuri dovranno concentrarsi sull’ampliamento delle conoscenze ecologiche della nuova specie, inclusi aspetti relativi alla distribuzione, all’ecologia alimentare, ai requisiti di habitat e allo stato di conservazione.

La comprensione di questi aspetti sarà fondamentale per valutare l’impatto delle pressioni antropiche sulle popolazioni di M. pamparum e per sviluppare appropriate misure di conservazione per questa specie endemica delle Pampas uruguaiane.

Glossario

Ecco un glossario essenziale, in italiano, per comprendere la descrizione della nuova specie di Myotis dalle Pampas uruguaiane e il lessico morfologico usato negli studi sui chirotteri[1][2][3].

  • Myotis: Genere di pipistrelli vespertilionidi a distribuzione globale, molto specioso in America neotropicale[2].
    [2]
  • Vespertilionidae: Famiglia dei pipistrelli vespertilionidi, che comprende la maggior parte delle specie di pipistrelli a livello mondiale[2].
    [2]
  • Myotis pamparum: Nome della nuova specie descritta per le Pampas dell’Uruguay; identificata tramite analisi morfologiche qualitative e quantitative[1].
    [1]
  • Pampas uruguaiane: Ecoregione di praterie temperate in Uruguay, soggetta a forte pressione antropica e con fauna di pipistrelli poco documentata[1].
    [1]
  • Pressione antropica: Insieme degli impatti dovuti alle attività umane (agricoltura intensiva, silvicoltura, infrastrutture) che modificano habitat e comunità biologiche[1].
    [1]
  • Morfologia qualitativa: Valutazione descrittiva di caratteri anatomici (es. colore del pelo, presenza/assenza di creste o peluria in specifiche aree)[1].
    [1]
  • Morfologia quantitativa: Misurazioni e analisi statistiche di dimensioni corporee e craniali per distinguere specie simili[1][3].
    [1][3]
  • Caratteri diagnostici: Insieme di tratti morfologici che permettono di distinguere in modo affidabile una specie da specie affini[1].
    [1]
  • Pelliccia dorsale bicolore: Pelo della regione dorsale con due tonalità distinte (es. base e punta di colore diverso), usato come carattere distintivo[1].
    [1]
  • Pelliccia ventrale tricolore: Pelo della regione ventrale con tre tonalità riconoscibili, utile nella diagnosi di specie[1].
    [1]
  • Uropatagio: Membrana cutanea che collega le zampe posteriori e spesso include la coda; la presenza di peluria sulla superficie dorsale è un carattere discriminante[1].
    [1]
  • Cresta sagittale: Rilievo osseo lungo la linea mediana del cranio; un’altezza minore può differenziare specie affini[1].
    [1]
  • Scatola cranica (braincase): Porzione del cranio che contiene l’encefalo; un profilo più basso in vista laterale è tra i tratti distintivi[1].
    [1]
  • Dimensioni corporee complessive: Misure standard (es. avambraccio, cranio, orecchio) che, se inferiori, contribuiscono alla diagnosi specifica[1][3].
    [1][3]
  • Specie neotropicali: Specie distribuite nell’area biogeografica neotropicale (America centrale e meridionale); per Myotis se ne riconoscono numerose e in aumento con le revisioni tassonomiche[2][3].
    [2][3]
  • Fenotipo conservativo: Similitudine morfologica tra specie diverse che rende difficile la delimitazione tassonomica solo con caratteri esterni[3][2].
    [3][2]
  • Confronto con Myotis riparius: La nuova specie somiglia a M. riparius ma se ne distingue per bicolore dorsale, tricolore ventrale, peluria dell’uropatagio dorsale, cresta sagittale più bassa, braincase più basso e taglia minore[1].
    [1]
  • Tipi primari (olotipo, paratipi): Esemplari di riferimento usati nella descrizione originale di una specie; custoditi in collezioni museali e fondamentali per la nomenclatura[2].
    [2]
  • Tassonomia: Disciplina che descrive, classifica e denomina gli organismi; nello studio dei Myotis integra morfologia e, sempre più spesso, dati molecolari[2][3].
    [2][3]
  • Diagnosi specifica: Paragrafo formale che elenca i caratteri che distinguono la nuova specie da taxa simili o co-distribuiti[1].
    [1]
  • Ecoregione: Unità ecologica ampia con comunità caratteristiche e condizioni ambientali omogenee; le Pampas uruguaiane ne sono un esempio[1].
    [1]
  • Inventario faunistico: Rilevamento sistematico delle specie presenti in un’area; nelle Pampas i chirotteri risultano ancora poco documentati[1].
    [1]
  • Revisione tassonomica: Studio che riconsidera l’identità e i limiti delle specie alla luce di nuovi dati e metodi; in Sud America ha rivelato ulteriore diversità nei Myotis[3][2].
    [3][2]
  • Collezioni scientifiche: Musei e istituti che conservano esemplari di riferimento, incluse le serie tipiche, essenziali per confronti morfologici e stabilità dei nomi[2].
    [2]
  • Chiroptera: Ordine dei pipistrelli; comprende più di 1.400 specie, con fossili e dati che mostrano una radiazione antica e rapida dei Myotis[4].
    [4]
  • Neotropicale: Regione biogeografica che copre il Sud e parte del Centro America; ricca di specie di Myotis oggi riconosciute e in aggiornamento[2].
    [2]
  • Cresta sagittale bassa: Descrizione relativa alla ridotta altezza della cresta sagittale nel cranio, utile come carattere craniale discriminante[1].
    [1]
  • Peluria uropatagiale dorsale: Presenza di peli sul lato dorsale dell’uropatagio, carattere non universale nel genere e quindi informativo per la diagnosi[1].
    [1]
  • Misure craniali: Parametri come lunghezza condilobasale, larghezza del braincase e altezze relative, usati in analisi biometriche di confronto[1][3].
    [1][3]
  • Serie tipiche: Insieme degli esemplari tipo (olotipo e paratipi) allegati alla descrizione originale, decisivi per l’interpretazione del nome scientifico[2].
    [2]
  • Descrizione originale: Pubblicazione iniziale che conia il nome della specie e ne fornisce diagnosi, descrizione, immagini e località tipo[1].
    [1]
  • Località tipo: Sito geografico da cui proviene l’olotipo della specie; riferimento geospaziale per la tassonomia e la biogeografia[2][1].
    [2][1]
  • Conservazione: Ambito di studio e gestione per proteggere specie e habitat; le aree di prateria soggette a cambi d’uso richiedono dati aggiornati e monitoraggi[1][3].

Fonti
[1] A new species of Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) from Uruguay https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/73146/download/pdf/
[2] ?Catalogue of primary types of Neotropical Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9848626/
[3] Argentinean Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae), including the description of a new species from the Yungas https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/90958/download/pdf/
[4] 33 million year old Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) and the rapid global radiation of modern bats https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC5342209/

Fonti
[1] A new species of Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) from Uruguay https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/73146/
[2] A new species of Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) from Uruguay https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/73146/download/pdf/
[3] 33 million year old Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) and the rapid global radiation of modern bats https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC5342209/
[8] Genetic identification of bat species for pathogen surveillance across France https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8726466/
[9] Argentinean Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae), including the description of a new species from the Yungas https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/90958/download/pdf/
[10] Catalogue of primary types of Neotropical Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9848626/
[11] Il Vespertilio mustacchino Myotis mystacinus (Kuhl, 1817) (Chiroptera, Vespertilionidae) nuova specie per la Calabria http://www.italian-journal-of-mammalogy.it/Il-Vespertilio-mustacchino-Myotis-mystacinus-Kuhl-1817-Chiroptera-Vespertilionidae,77467,0,2.html
[12] Natterer’s bat Myotis nattereri (Kuhl, 1817) (Chiroptera, Vespertilionidae) new species for Calabria region (southern Italy) http://www.italian-journal-of-mammalogy.it/Natterer-s-bat-Myotis-nattereri-Kuhl-1817-Chiroptera-Vespertilionidae-new-species,77450,0,2.html
[13] The Adamello-Brenta Natural Park bat community (Mammalia, Chiroptera): distribution and population status http://www.italian-journal-of-mammalogy.it/The-Adamello-Brenta-Natural-Park-bat-community-Mammalia-Chiroptera-distribution-and,77469,0,2.html
[14] First record of Myotis albescens (Chiroptera, Vespertilionidae) in French Guiana https://bdj.pensoft.net/article/5314/download/pdf/
[15] The taxonomic status of Myotisnesopoluslarensis (Chiroptera, Vespertilionidae) and new insights on the diversity of Caribbean Myotis https://zookeys.pensoft.net/article/59248/download/pdf/
[16] Did Azara discover Myotis simus or Myotis midastacus (Mammalia: Chiroptera: Vespertilionidae) at least a century before their formal description? http://www.scielo.br/scielo.php?script=sci_arttext&pid=S1984-46702023000101000&tlng=en
[17] Diversidad de la familia Carabidae (Coleoptera) en Chile http://www.scielo.cl/pdf/rchnat/v74n3/art06.pdf
[18] The taxonomic status of Myotisnesopoluslarensis (Chiroptera, Vespertilionidae) and new insights on the diversity of Caribbean Myotis https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7889575/
[19] Conservation status assessment of the amphibians and reptiles of Uruguay https://www.scielo.br/j/isz/a/QLvH7XNwC84skbhLCsxmsbn/?format=pdf&lang=en
[20] Annotated list and online catalog of type specimens in the Mammal collection of Instituto de Investigación de Recursos Biológicos Alexander von Humboldt (IAvH-M), Colombia https://mammalogynotes.org/ojs/index.php/mn/article/download/321/541
[21] Distribución y estado de conservación de los quirópteros en Aragón http://graellsia.revistas.csic.es/index.php/graellsia/article/download/51/51
[22] Reptilia, Squamata, Amphisbaenidae, Anops bilabialatus : distribution extension, meristic data, and conservation https://checklist.pensoft.net/article/17693/download/pdf/
[23] Newly described and already endangered: a new mammal species endemic to Corsica https://bioone.org/journals/revue-suisse-de-zoologie/volume-130/issue-2/RSZ.0108/Newly-described-and-already-endangered–a-new-mammal-species/10.35929/RSZ.0108.pdf
[24] Nuova scoperta biospeleologica in Colombia: La Venta Esplorazioni … https://www.scintilena.com/nuova-scoperta-biospeleologica-in-colombia-la-venta-esplorazioni-geografiche-e-la-biodiversita-sotterranea/07/15/
[25] Controversie internazionali sulla conservazione delle grotte https://www.scintilena.com/controversie-internazionali-sulla-protezione-delle-grotte-unanalisi-globale-dei-conflitti-tra-conservazione-e-sviluppo/08/30/
[26] [PDF] Raccolta Luglio 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[27] The identity of Myotis punensis (Chiroptera: Vespertilionidae) https://www.scielo.br/j/zool/a/3dZ4j7DRzkxk53Lg7hPkcVN/?format=pdf&lang=en
[28] First large-scale study reveals important losses of managed honey bee and stingless bee colonies in Latin America https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11066017/
[29] Mammalia, Chiroptera, Vespertilionidae, Myotis albescens : new occurrence site in the state of Rio Grande do Sul, Brazil https://checklist.pensoft.net/article/17680/download/pdf/
[30] Morphometric and morphological variation in South American populations of Myotis albescens (Chiroptera: Vespertilionidae) https://www.scielo.br/j/zool/a/6MZXwKDNJxcJqGh44TByxbq/?format=pdf&lang=en
[31] Figure 3 from: Novaes RLM, Cláudio VC, Larsen RJ, Wilson DE, Weksler M, Moratelli R (2021) The taxonomic status of Myotis nesopolus larensis (Chiroptera, Vespertilionidae) and new insights on the diversity of Caribbean Myotis. ZooKeys 1015: 145-167. https://doi.org/10.3897/zookeys.1015.59248 https://zookeys.pensoft.net/article/59248/element/2/13/
[32] Figure 1 from: Novaes RLM, Wilson DE, Moratelli R (2021) A new species of Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) from Uruguay. Vertebrate Zoology 71: 711-722. https://doi.org/10.3897/vz.71.e73146 https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/73146/element/2/11/
[33] Figure 3 from: Novaes RLM, Wilson DE, Moratelli R (2021) A new species of Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) from Uruguay. Vertebrate Zoology 71: 711-722. https://doi.org/10.3897/vz.71.e73146 https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/73146/element/2/13/
[34] Figure 4 from: Novaes RLM, Wilson DE, Moratelli R (2021) A new species of Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) from Uruguay. Vertebrate Zoology 71: 711-722. https://doi.org/10.3897/vz.71.e73146 https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/73146/element/2/14/
[35] Figure 2 from: Novaes RLM, Wilson DE, Moratelli R (2021) A new species of Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) from Uruguay. Vertebrate Zoology 71: 711-722. https://doi.org/10.3897/vz.71.e73146 https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/73146/element/2/12/
[36] Figure 6 from: Novaes RLM, Wilson DE, Moratelli R (2021) A new species of Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) from Uruguay. Vertebrate Zoology 71: 711-722. https://doi.org/10.3897/vz.71.e73146 https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/73146/element/2/16/
[37] Figure 1 from: Novaes RLM, Cláudio VC, Larsen RJ, Wilson DE, Weksler M, Moratelli R (2021) The taxonomic status of Myotis nesopolus larensis (Chiroptera, Vespertilionidae) and new insights on the diversity of Caribbean Myotis. ZooKeys 1015: 145-167. https://doi.org/10.3897/zookeys.1015.59248 https://zookeys.pensoft.net/article/59248/element/2/11/
[38] Figure 4 from: Novaes RLM, Cláudio VC, Larsen RJ, Wilson DE, Weksler M, Moratelli R (2021) The taxonomic status of Myotis nesopolus larensis (Chiroptera, Vespertilionidae) and new insights on the diversity of Caribbean Myotis. ZooKeys 1015: 145-167. https://doi.org/10.3897/zookeys.1015.59248 https://zookeys.pensoft.net/article/59248/element/2/14/
[39] Figure 2 from: Novaes RLM, Cláudio VC, Larsen RJ, Wilson DE, Weksler M, Moratelli R (2021) The taxonomic status of Myotis nesopolus larensis (Chiroptera, Vespertilionidae) and new insights on the diversity of Caribbean Myotis. ZooKeys 1015: 145-167. https://doi.org/10.3897/zookeys.1015.59248 https://zookeys.pensoft.net/article/59248/element/2/12/
[40] Figure 6 from: Novaes RLM, Cláudio VC, Larsen RJ, Wilson DE, Weksler M, Moratelli R (2021) The taxonomic status of Myotis nesopolus larensis (Chiroptera, Vespertilionidae) and new insights on the diversity of Caribbean Myotis. ZooKeys 1015: 145-167. https://doi.org/10.3897/zookeys.1015.59248 https://zookeys.pensoft.net/article/59248/element/2/16/
[41] Persistent Muscle Fiber Regeneration in Long Term Denervation. Past, Present, Future https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC4383182/
[42] Past, present and future experiments on muscle. https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC1692762/
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[49] Physical Exercise and Myokines: Relationships with Sarcopenia and Cardiovascular Complications https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7279354/
[50] Figure 5 from: Novaes RLM, Wilson DE, Moratelli R (2021) A new species of Myotis (Chiroptera, Vespertilionidae) from Uruguay. Vertebrate Zoology 71: 711-722. https://doi.org/10.3897/vz.71.e73146 https://vertebrate-zoology.arphahub.com/article/73146/element/2/15/
[51] Reply to the comment by Morales et al. on “Population genetics reveal Myotis keenii (Keen’s myotis) and Myotis evotis (long-eared myotis) to be a single species” https://cdnsciencepub.com/doi/10.1139/cjz-2020-0266
[52] First record of the non-native medusa Blackfordia virginica (Hydrozoa, Leptomedusae) on the coast of Uruguay, Southwestern Atlantic http://www.scielo.br/scielo.php?script=sci_arttext&pid=S2675-28242021000100407&tlng=en
[53] Sustainable Agriculture Reviews 47: Pesticide Occurrence, Analysis and Remediation Vol. 1 Biological Systems http://link.springer.com/10.1007/978-3-030-54712-7
[54] Invasive hematophagous arthropods and associated diseases in a changing world https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10436414/
[55] Genetic diversity goals and targets have improved, but remain insufficient for clear implementation of the post-2020 global biodiversity framework https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9841145/
[56] Figure 5 from: Novaes RLM, Cláudio VC, Larsen RJ, Wilson DE, Weksler M, Moratelli R (2021) The taxonomic status of Myotis nesopolus larensis (Chiroptera, Vespertilionidae) and new insights on the diversity of Caribbean Myotis. ZooKeys 1015: 145-167. https://doi.org/10.3897/zookeys.1015.59248 https://zookeys.pensoft.net/article/59248/element/2/15/
[57] Woody flora of Uruguay: inventory and implication within the Pampean region https://www.scielo.br/j/abb/a/fqq9JszK95sPyzzJkyJHcFL/?format=pdf&lang=en
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[62] Unavailable names in the Myotis nattereri species complex https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/jbi.13665
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