La visibilità ridotta non ha fermato l’esplorazione di un ecosistema sotterraneo affascinante

Due settimane fa, gli speleosub della KUR (Karst Underwater Research) Steve Lambert e Charlie Roberson hanno realizzato un collegamento straordinario tra l’Alapaha Rise e l’Alapaha Sink, separati da circa 60 metri verso nord.

Sebbene questa connessione possa non essere la prima nella storia geologica del sistema (data la breve distanza e la ridotta complessità della cavità), la visibilità estremamente ridotta di circa 1,5 metri ha bloccato numerosi team negli ultimi anni, rendendo l’impresa ancora più meritoria.

Dopo aver raggiunto il dolina (sink), i due esploratori hanno attraversato in superficie l’elongato bacino, che rappresenta essenzialmente la prosecuzione della risorgente del fiume Alapaha, scoprendo passaggi in prosecuzione sul versante opposto.

Affrontando ancora una visibilità di circa 1,5 metri, Lambert e Roberson hanno posizionato approssimativamente 150 metri di corda-guida, raggiungendo una profondità di 60 metri sotto il livello libero dell’acqua.

Nel fine settimana successivo, i due speleosub sono tornati con gas decompressivo aggiuntivo e veicoli sommergibili (DPV) per esplorare il massiccio passaggio buio.

La percorrenza si è rivelata molto difficile: aggiungendo altri 100 metri di filo-guida, il tracciato ha assunto una forma complessa (il cosiddetto “uncino del pastore”) solo successivamente rivelato dai dati di rilievo.

Apparentemente, il gruppo ha effettuato una virata decisa verso sinistra, penetrando in una fessura fino a una profondità di 80 metri, giungendo infine a un’ampia sala il cui sbocco rimane incerto.

Durante l’esplorazione è stato percepito un flusso idrico dalla destra, tra il’andamento verso il basso e la fessura principale: con ogni probabilità, questo rappresenta la prosecuzione a monte del passaggio principale. Solo le immersioni future potranno confermare questa ipotesi e rivelare completamente la geometria di questo straordinario sistema carsico.

La ricerca esprime gratitudine a Byron Herder, proprietario della zona, per aver autorizzato l’esplorazione di questa affascinante cavità carsica.

Questa scoperta dimostra ancora una volta come la ricerca speleologica moderna, supportata da tecnologie e protocolli di sicurezza avanzati, continui a svelare i segreti ancora nascosti nei sistemi acquiferi sotterranei della Florida.

Fonti

https://www.facebook.com/share/p/17yC8DcucG/?mibextid=wwXIfr


[1] Tecnologia Speleologica: I Nuovi Strumenti per Esplorare … https://www.scintilena.com/tecnologia-speleologica-i-nuovi-strumenti-per-esplorare-le-grotte/08/21/
[2] Conversione da Piedi a Metri (ft, m) – Prontuario Online https://www.prontuarionline.it/conversione-piedi-metri-ft-m/
[3] Nuovi standard UIS per i simboli speleologici https://www.scintilena.com/nuovi-standard-uis-per-i-simboli-speleologici/02/28/