Una giornata di studio sulla bioindicazione sotterranea, tra interventi scientifici e attività pratica nel sistema carsico più esteso dell’Umbria

Sabato 7 marzo 2026 il Teatro San Marco di Costacciaro (PG) ospita “Sentinelle nel buio”, una giornata dedicata ai bioindicatori degli ambienti ipogei.

L’evento affronta un tema centrale per la speleologia e la biologia sotterranea: come leggere i segnali di disturbo e di cambiamento ambientale attraverso gli organismi che popolano le grotte.

La mattina è riservata a quattro interventi scientifici. Il pomeriggio prevede un’uscita nella Grotta di Monte Cucco per osservare strumenti e metodi di monitoraggio direttamente in ambiente ipogeo.[1]

Bioindicatori in grotta: perché gli organismi sotterranei sono sentinelle del cambiamento

Gli ambienti sotterranei presentano condizioni uniche. Temperatura quasi costante, umidità prossima alla saturazione, assenza totale di luce nelle zone profonde. Questa stabilità rende le grotte estremamente sensibili anche a perturbazioni minime. Proprio per questa ragione, gli organismi che abitano le cavità diventano bioindicatori preziosi.[1]

Microrganismi, lampenflora e fauna sotterranea rispondono a pressioni diverse: turismo, modifiche microclimatiche e cambiamento climatico. Producono segnali biologici misurabili e interpretabili. La giornata di Costacciaro propone un approccio multiscala alla bioindicazione in grotta, dalla scala microbica fino agli invertebrati specializzati.[1]

I bioindicatori negli ambienti ipogei sono organismi la cui presenza, abbondanza o stato fisiologico fornisce informazioni dirette sulle condizioni ambientali della grotta. La gamma è ampia: si va dai batteri e dai microrganismi fotosintetici della lampenflora fino alla meiofauna, ai ragni troglobi e ai coleotteri adattati alla vita sotterranea.[1]

Il programma scientifico: lampenflora, ragni e segnali biologici al centro degli interventi

La sessione della mattina si apre alle 9:15 con l’intervento “La grotta come sentinella del cambiamento ambientale”. Alle 9:40 segue “I segnali biologici della presenza umana in grotta”. Il terzo intervento, alle 10:20, è dedicato alla lampenflora con la relazione “Lampenflora: quando la luce diventa un disturbo”.[1]

La lampenflora è la comunità di cianobatteri, diatomee e alghe verdi che colonizza le pareti delle grotte turistiche a causa dell’illuminazione artificiale. Non si tratta solo di un problema estetico. Questi biofilm fotosintetici alterano la catena trofica sotterranea e possono danneggiare le formazioni speleologiche attraverso reazioni biochimiche che deteriorano la roccia. Ricerche condotte in quattro grotte del Nordovest italiano hanno dimostrato che la frequenza di illuminazione e l’umidità delle superfici favoriscono la crescita di questi organismi, con differenze tra i tre gruppi principali: le alghe verdi sono organismi pionieri, sostituite poi da cianobatteri e diatomee quando le condizioni diventano più favorevoli.[2][3][1]

L’ultimo intervento scientifico, alle 11:15, affronta “Ragni e altri invertebrati: sentinelle del cambiamento”. Ragni e invertebrati ipogei forniscono informazioni particolarmente utili sullo stato di salute delle grotte. Recenti studi hanno evidenziato che nei coleotteri troglobi del genere Duvalius la variabilità morfologica riflette una complessa interazione tra fattori ecologici e geologici. La sessione si chiude alle 12:00 con una discussione finale.[1]

La Grotta di Monte Cucco: un laboratorio naturale per la bioindicazione sotterranea

Nel pomeriggio i partecipanti scendono nella Grotta di Monte Cucco per osservare dal vivo strumenti e metodi di monitoraggio dei bioindicatori in grotta. Il sistema carsico si sviluppa per circa 35 chilometri all’interno dell’omonima montagna e raggiunge una profondità di oltre 920 metri. Si tratta di uno dei complessi ipogei più estesi dell’Appennino, aperto alle visite turistiche, scientifiche e didattiche dal 2009.[4][5]

La conoscenza della grotta è molto antica. La traccia più remota risale al 1499, data impressa su roccia da un esploratore anonimo. Costacciaro vanta un legame profondo con la speleologia italiana: nel 1922, alla Grotta di Monte Cucco, si tenne il primo raduno di speleologia al mondo. La cittadina umbra ha poi ospitato i raduni nazionali di speleologia ininterrottamente dal 1980 al 1991.[5][6][1]

La grotta costituisce un ambiente ideale per le attività di monitoraggio biologico. Le sue dimensioni, la diversità degli ambienti interni e la frequentazione turistica controllata ne fanno un vero laboratorio naturale per la biospeleologia.[1]

Progetto SHOWCAVE e progetto CAVESTOUR: il contesto scientifico della ricerca sulle grotte turistiche

L’evento di Costacciaro si inserisce nel solco di due importanti progetti di ricerca. Il progetto SHOWCAVE, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e coordinato dall’Università di Torino, ha coinvolto 12 grotte turistiche italiane e cinque unità di ricerca. Lo studio multidisciplinare ha coperto tematiche biologiche, paleontologiche, geologiche, idrogeologiche e fisiche, con l’obiettivo di quantificare gli impatti della frequentazione turistica e individuare le migliori soluzioni per una gestione sostenibile.[7][8]

Il progetto CAVESTOUR, avviato nel febbraio 2025 nell’ambito del programma Interreg Italia-Francia Marittimo, si propone di costruire un modello transfrontaliero di gestione sostenibile delle grotte turistiche. Il progetto integra reti di sensori, misure biologiche e rilevamenti 3D per monitorare parametri come temperatura, umidità, CO?, radon, microbiota, chirotteri e lampenflora. Le grotte pilota selezionate diventeranno laboratori per testare metodologie replicabili in altri contesti.[9][10][11]

Entrambi i progetti vedono la partecipazione dell’Università di Torino. Il coordinamento scientifico è affidato al professor Marco Isaia, docente di Ecologia che si occupa di ambienti sotterranei dal 2006, con specifico riferimento agli aracnidi ipogei. Il suo gruppo di lavoro è l’unico attivo in aracnologia nel panorama accademico italiano.[12][1]

Informazioni pratiche sull’evento a Costacciaro del 7 marzo 2026

La giornata di studio “Sentinelle nel buio” si svolge sabato 7 marzo 2026 presso il Teatro San Marco di Costacciaro, in provincia di Perugia. Le sessioni scientifiche della mattina iniziano alle 9:15 e si concludono alle 12:00. L’attività pratica nella Grotta di Monte Cucco è programmata per il pomeriggio.[1]

L’evento è promosso nell’ambito dei progetti Interreg Marittimo CAVESTOUR e SHOWCAVE, con il patrocinio del MIUR, dell’Università di Torino (Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi), della Federazione Umbra Gruppi Speleologici (FUGS) e con il supporto organizzativo locale. Un’occasione per chi si occupa di biospeleologia, gestione delle grotte turistiche e monitoraggio ambientale di confrontarsi con i più recenti risultati della ricerca sulla bioindicazione in grotta.[1]

Fonti
[1] Sentinelle nel buio: bioindicatori in grotta per leggere il … – Scintilena https://www.scintilena.com/sentinelle-nel-buio-bioindicatori-in-grotta-per-leggere-il-cambiamento-negli-ambienti-ipogei-di-monte-cucco/02/26/
[2] Condizioni ambientali per la crescita di lampenflora in grotte turistiche. https://www.youtube.com/watch?v=Tp81MdOk5rs
[3] Nuove Strategie contro la Lampenflora nelle Grotte Turistiche https://www.scintilena.com/nuove-strategie-contro-la-lampenflora-nelle-grotte-turistiche-studio-comparativo-dei-trattamenti-di-pulizia/08/16/
[4] La Grotta del Monte Cucco it – | www.umbriatourism.it https://www.umbriatourism.it/it/-/la-grotta-del-monte-cucco
[5] Grotta di Monte Cucco – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Grotta_di_Monte_Cucco
[6] FUGS riceve riconoscimento dal Comune di Costacciaro per l’attività … https://www.scintilena.com/dallanalisi-del-documento-allegato-si-tratta-di-una-lettera-ufficiale-del-comune-di-costacciaro-provincia-di-perugia-indirizzata-alla-federazione-umbra-gruppi-speleologi-fugs-e-al-suo-president/12/12/
[7] Progetto “SHOWCAVE” monitoraggio delle grotte turistiche. https://www.youtube.com/watch?v=lIlwNNdzUYI
[8] Come valorizzare il patrimonio carsico sardo: lezioni dal progetto … https://www.scintilena.com/come-valorizzare-il-patrimonio-carsico-sardo-lezioni-dal-progetto-showcave/12/15/
[9] CAVESTOUR – Istituto per la BioEconomia – IBE-CNR https://www.ibe.cnr.it/progetti/cavestour/
[10] Il progetto CAVESTOUR a “Linea Verde” https://www.cnr.it/it/news/14057/il-progetto-cavestour-a-linea-verde-la-ricerca-coordinata-dal-cnr-ibe-sulla-fruizione-sostenibile-delle-grotte-turistiche
[11] Cosa facciamo – CAVESTOUR https://partecipa.toscana.it/web/cavestour/che-cosa-realizza
[12] CORSO DI BIOSPELEOLOGIA – GSCAI PG https://www.speleopg.it/2021/11/23/corso-di-biospeleologia/
[13] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt
[14] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt
[15] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt
[16] Archeologia dell’edilizia storica e costruzione del documento archeologico. Problemi di popolamento mediterraneo. I. Un’archeologia del costruito per la storia del territorio medievale https://www.openaccessrepository.it/record/61640/files/fulltext.pdf
[17] Lascaux: Quando il Patrimonio Paleolitico Incontra la Fragilità dell … https://www.scintilena.com/lascaux-quando-il-patrimonio-paleolitico-incontra-la-fragilita-dellambiente-carsico/01/20/
[18] Scienze Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/scienze/
[19] Biospeleologia Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/biospeleologia/
[20] Umbria Archivi – Scintilena https://www.scintilena.com/category/umbria/
[21] MONITORAGGIO SULL’ANIMALE DI GROTTA DELL’ANNO DESIGNATO DALLA SOCIETÀ SPELEOLOGICA ITALIANA https://www.grottedicastellana.it/monitoraggio-sullanimale-di-grotta-dellanno-designato-dalla-societa-speleologica-italiana/
[22] La flora delle grotte turistiche – Lo Scarpone https://www.loscarpone.cai.it/dettaglio/flora-grotte-turistiche/
[23] Creature delle tenebre: gli abitanti segreti delle grotte e perché sono … https://www.scintilena.com/creature-delle-tenebre-il-regno-nascosto-delle-grotte-italiane/08/12/
[24] Accesso alla Grotta di Monte Cucco https://www.speleopg.it/accesso-alla-grotta-di-monte-cucco/
[25] Parco Regionale del Monte Cucco – Attività Speleologica https://www.parcodelmontecucco.it/it/le-grotte/attivita-speleologica/
[26] Monitoraggi ambientali in grotte naturali, seminario della Società … https://www.youtube.com/watch?v=y8K_T4N7uQU
[27] Lampenflora nelle grotte turistiche: il progetto Cavestour studia un … https://www.scintilena.com/lampenflora-nelle-grotte-turistiche-il-progetto-cavestour-studia-un-sistema-per-ridurre-la-peste-verde/11/15/
[28] Sentinelle nel buio – Costacciaro | Grotta di Monte Cucco Gli … https://www.instagram.com/p/DVLVMguDcjP/
[29] [PDF] Ecologia e microevoluzione per la fauna cavernicola nei rami … https://www.regione.marche.it/Portals/0/Ambiente/Natura/Turismo_sostenibile/Speleologia/bio_frasassi_relaz.pdf?ver=2016-05-13-111012-567
[30] Il patrimonio fotografico dell’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione https://oajournals.fupress.net/index.php/drammaturgia/article/download/13562/12675
[31] e me l’ovrare appaga https://library.oapen.org/bitstream/20.500.12657/55594/1/9788855182195.pdf
[32] Il Workshop di Fotografia in Grotta con Robbie Shone Torna a … https://www.scintilena.com/il-workshop-di-fotografia-in-grotta-con-robbie-shone-torna-a-costacciaro/01/11/
[33] Sigillo chiama: ad agosto il 78° Corso Nazionale di Tecnica https://www.scintilena.com/sigillo-chiama-ad-agosto-il-78-corso-nazionale-di-tecnica/02/27/
[34] 450 Metri di Buio e Sangue: La Grotta Che Sfidò il Mondo Nel 1925 … https://www.scintilena.com/450-metri-di-buio-e-sangue-la-grotta-che-sfido-il-mondo-nel-1925-e-continua-a-sorprenderci/01/26/
[35] Etna 2026, speleologia in ambiente vulcanico – Corso nazionale CAI https://www.scintilena.com/etna-2026-speleologia-in-ambiente-vulcanico-corso-nazionale-cai/02/18/
[36] Pipistrelli e grotte: cinque vittorie per la conservazione dei chirotteri … https://www.scintilena.com/pipistrelli-e-grotte-cinque-vittorie-per-la-conservazione-dei-chirotteri-nel-rapporto-annuale-di-bat-conservation-international/02/19/
[37] Workshop di Fotografia Ipogea con Robbie Shone a Costacciaro https://www.scintilena.com/workshop-di-fotografia-ipogea-con-robbie-shone-a-costacciaro-2/12/22/
[38] Scoperte di nuove specie nelle grotte di Capo Caccia – Scintilena https://www.scintilena.com/scoperte-di-nuove-specie-nelle-grotte-di-capo-caccia-il-mediterraneo-antico-si-svela/01/03/
[39] Umbria, novità a monte Cucco: del Dià ntene ed altri demoni https://www.scintilena.com/umbria-novita-a-monte-cucco-del-diantene-ed-altri-demoni/09/22/
[40] Strategie per la promozione della gestione sostenibile delle grotte … https://unifind.unito.it/resource/project/ISAM_INTERREG_25_01
[41] Il Progetto – CAVESTOUR – interreg-marittimo.eu https://interreg-marittimo.eu/web/cavestour
[42] Storie, leggende e misteri del Monte Cucco – Scintilena https://www.scintilena.com/storie-leggende-e-misteri-del-monte-cucco/02/01/
[43] Elba sotterranea il progetto scientifico che studia la biodiversità nascosta dell’Isola. Avviata la prima fase https://www.islepark.it/2025/03/12/5700/
[44] Il Progetto – CAVESTOUR – interreg-marittimo.eu https://interreg-marittimo.eu/en/web/cavestour