La Settimana del Pianeta Terra 2026 propone il programma “La bellezza sotto sopra”, un calendario di escursioni, conferenze e visite guidate dedicate al sito UNESCO Carsismo e Grotte nelle Evaporiti dell’Appennino Settentrionale, con appuntamenti dal 18 settembre al 4 ottobre in Emilia-Romagna.
La Settimana del Pianeta Terra valorizza il sito UNESCO EKCNA
Dal 18 settembre al 4 ottobre 2026 il sito UNESCO Carsismo e Grotte nelle Evaporiti dell’Appennino Settentrionale partecipa alla 14ª Settimana del Pianeta Terra con il programma “La bellezza sotto sopra”, una rassegna di otto geoeventi pensata per avvicinare il pubblico alla conoscenza del patrimonio geologico, carsico e speleologico dell’Appennino emiliano-romagnolo.
La manifestazione nazionale, dedicata alle Geoscienze e alla divulgazione scientifica, coinvolge ogni anno università, enti di ricerca, parchi, musei, associazioni e amministrazioni pubbliche con iniziative rivolte a cittadini, scuole e appassionati. L’obiettivo è promuovere la conoscenza dei processi che hanno modellato il territorio italiano e favorire la tutela del patrimonio geologico e ambientale. (Ambiente Regione Emilia-Romagna?)
Il programma dedicato al sito UNESCO è coordinato dalla Regione Emilia-Romagna insieme agli Enti di gestione delle aree protette, alle Università e alla Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna.
Il riconoscimento UNESCO delle Evaporiti dell’Appennino Settentrionale
Il sito Carsismo e Grotte nelle Evaporiti dell’Appennino Settentrionale, conosciuto anche con l’acronimo EKCNA, è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO il 19 settembre 2023.
Il riconoscimento riguarda un sito seriale composto da sette aree distribuite tra le province di Reggio Emilia, Bologna, Ravenna e Rimini. Il suo valore universale deriva dall’eccezionale conservazione dei fenomeni carsici sviluppati nelle rocce evaporitiche, che documentano eventi geologici fondamentali della storia della Terra, dalla formazione dei gessi triassici fino agli effetti della crisi di salinità del Mediterraneo avvenuta circa sei milioni di anni fa. (ekcna.it?)
Nel 2026 la Regione Emilia-Romagna ha inoltre approvato la Strategia di Gestione e il Piano di Gestione dell’Esperienza di Visita del sito UNESCO, strumenti destinati a coordinarne tutela, ricerca scientifica e valorizzazione. (BURERT?)
Otto geoeventi tra escursioni, speleologia e divulgazione scientifica
Il calendario prenderà il via il 18 settembre a Bologna con la presentazione ufficiale della rassegna e una visita guidata dedicata alla selenite e alla sua presenza nella storia della città.
Dal 27 settembre al 4 ottobre seguiranno gli appuntamenti distribuiti nei sette componenti del sito UNESCO:
- 27 settembre – San Lazzaro di Savena (BO): I Gessi di Bologna.
- 2 ottobre – Gemmano (RN): La vita nelle grotte.
- 2 ottobre – San Leo (RN): Il valore universale dei Gessi di San Leo.
- 3 ottobre – Albinea (RE): Cave romane e Lapis Specularis nel sito UNESCO.
- 3 ottobre – Borgo Tossignano (BO): Le acque carsiche del sito.
- 3 ottobre – Vignola (MO): Impatti di materiali extraterrestri: meteoriti, impattiti e tectiti.
- 3 ottobre – Zola Predosa (BO): Carsismo intramessiniano e gessaroli.
- 4 ottobre – Monteveglio, Valsamoggia (BO): Il laboratorio del piccolo geologo.
- 4 ottobre – Villa Minozzo, località Sologno (RE): I gessi triassici raccontano cambiamenti climatici ed evoluzione del paesaggio.
Gli incontri comprendono escursioni guidate, conferenze, visite a grotte e musei, attività divulgative e momenti di approfondimento dedicati alla geologia, alle acque sotterranee, alla biodiversità, all’archeologia e alla storia delle comunità locali. (Ambiente Regione Emilia-Romagna?)
L’escursione ai Gessi Triassici dell’Alta Valle del Secchia
Tra gli appuntamenti conclusivi figura quello di domenica 4 ottobre a Sologno, nel comune di Villa Minozzo, dedicato ai Gessi Triassici dell’Alta Valle del Secchia.
L’escursione accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario che attraversa affioramenti di gesso risalenti a circa 200 milioni di anni fa. Il percorso offrirà l’occasione per osservare da vicino forme carsiche superficiali, comprendere l’evoluzione del paesaggio e approfondire il rapporto tra geologia e cambiamenti climatici attraverso il racconto di ricercatori ed esperti.
L’iniziativa rappresenta uno degli eventi dedicati al componente settentrionale del sito UNESCO e mette in evidenza il ruolo dei gessi triassici come archivio naturale della storia geologica dell’Appennino.
Informazioni per partecipare
La partecipazione ai geoeventi è soggetta alle modalità indicate dagli organizzatori. Il programma completo, gli aggiornamenti e le informazioni per la prenotazione sono disponibili sul portale ufficiale del sito UNESCO EKCNA.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio geologico riconosciuto dall’UNESCO e propone attività rivolte sia agli appassionati di speleologia e geologia sia a un pubblico interessato alla conoscenza del territorio attraverso esperienze sul campo.
Fonti
- Regione Emilia-Romagna – Settimana del Pianeta Terra 2026: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/notizie/attualita/2026/luglio/settimana-del-pianeta-terra-2026-ekcna-protagonista-con-la-bellezza-sotto-sopra
- Sito ufficiale EKCNA: https://www.ekcna.it/it
- Candidatura e riconoscimento UNESCO: https://www.ekcna.it/it/candidatura-e-riconoscimento
- Bollettino Ufficiale Regione Emilia-Romagna – Piano di gestione EKCNA: https://bur.regione.emilia-romagna.it/area-bollettini/n-131-del-28-05-2026-parte-seconda/approvazione-strategia-di-gestione-complessiva-e-del-relativo-stato-di-attuazione-e-del-piano-di-gestione-dellesperienza-di-visita-del-sito-patrimonio-mondiale-unesco-carsismo-e-grotte-nelle-evaporiti-dellappennino-settentrionale/anteprima