Una settimana nel cuore dell’Umbria speleologica, per affinare manovre, metodo e visione speleologica sotto l’egida della Scuola Nazionale CAI
L’appuntamento è di quelli che segnano il calendario di chi vive la speleologia come percorso di crescita tecnica e culturale. Dall’8 al 14 agosto 2026, a Sigillo (PG), andrà in scena il 78° Corso Nazionale di Tecnica, promosso dalla Scuola Nazionale di Speleologia del Club Alpino Italiano.
A ospitare il corso sarà nuovamente il territorio umbro, che gravita attorno al Monte Cucco, una delle capitali carsiche dell’Appennino, scenario ideale per una settimana di lavoro intenso su progressione, armo, sicurezza e gestione dell’attività in grotta.
Una palestra naturale, questo territorio: un vero laboratorio per confrontarsi su metodi, standard e aggiornamenti tecnici.
L’organizzazione è curata dal Gruppo Speleologico Valtiberino, dal CENS e dal CAI Sansepolcro, con la direzione affidata a INS Luca Poderini.
Il corso si rivolge a speleologi che vogliono consolidare competenze e uniformare le tecniche secondo le linee della Scuola Nazionale, in un momento di formazione che è anche incontro e scambio tra realtà diverse del panorama italiano.
La Sezione CAI di Sansepolcro (AR) è organizzatrice di riferimento.
Sigillo è il punto di riferimento logistico e organizzativo per un evento che, giunto alla 78ª edizione, rappresenta una delle tappe storiche della formazione tecnica nazionale.
Per informazioni e iscrizioni:
luca.poderini@sns-cai.it