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La rivista online del Carso

“Sopra e Sotto il Carso” continua da anni a proporsi come memoria speleologica del nostro tempo, con un taglio che unisce divulgazione, ricerca e attenzione alla storia del mondo sotterraneo. La rivista online del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” di Gorizia è descritta come una pubblicazione che accompagna il lettore tra attualità, esplorazioni e approfondimenti storici. Nel testo di riferimento, la memoria speleologica emerge come archivio vivo, capace di conservare non solo ricordi, ma anche strumenti, fotografie, relazioni e voci di chi ha esplorato il Carso.[1][2][3]

Archivi e documenti speleo

La memoria speleologica nasce spesso da materiali semplici e fragili, come quaderni di campo, relazioni dattiloscritte, mappe tracciate a china e fotografie d’epoca. Le fonti storiche della speleologia italiana mostrano quanto questi documenti siano stati decisivi per ricostruire l’evoluzione della disciplina, dalle prime esplorazioni moderne alle reti associative del Novecento. Anche le presentazioni sulla speleologia e sulla ricerca scientifica ricordano che le grotte conservano ciò che vi si raccoglie, diventando archivi naturali e insieme culturali. In questo senso, “Sopra e Sotto il Carso” si inserisce in una tradizione che dà valore alla documentazione come parte essenziale del lavoro speleologico.[4][5]

Il valore delle immagini

Le fotografie d’epoca occupano un posto centrale nella memoria speleologica, perché rendono immediato il rapporto tra esplorazione, tecnica e paesaggio carsico. Le immagini storiche permettono di leggere i volti dei pionieri, l’essenzialità delle attrezzature e la misura concreta delle difficoltà affrontate in grotta. Caschi di latta, carburi, corde di canapa e scale metalliche raccontano un’epoca in cui ogni progressione richiedeva tempo, esperienza e adattamento. La rivista del Carso, proprio per la sua natura divulgativa, sembra muoversi lungo questa linea: mettere in relazione passato e presente senza separare la memoria dalla ricerca.[4]

Speleologia e ricerca scientifica

Il testo inviato insiste anche sul legame tra speleologia e scienza. Le grotte sono ambienti stabili, capaci di conservare dati utili a molte discipline, dalla geologia alla biologia, dall’idrogeologia alla paleontologia. Le presentazioni della Società Speleologica Italiana ricordano che gli speleologi non sono solo esploratori, ma anche osservatori e documentatori, indispensabili prima e durante le ricerche. Questo rende coerente il progetto editoriale di “Sopra e Sotto il Carso”, che in base alle rassegne recenti continua a ospitare articoli di storia, attività e divulgazione scientifica.[3][5][1]

Una memoria che resta viva

La memoria speleologica, nel quadro offerto dal testo, non è un esercizio di nostalgia. È uno strumento per leggere il presente e per trasmettere metodo, prudenza e conoscenza alle generazioni future. Anche le riflessioni sulla speleologia italiana sottolineano che la documentazione, gli archivi e le pubblicazioni specializzate hanno avuto un ruolo decisivo nella crescita del settore. In questa prospettiva, “Sopra e Sotto il Carso” appare come un punto di raccolta e di passaggio, dove la storia del Carso viene osservata, ordinata e resa accessibile. La rivista conferma così la funzione di una memoria speleologica che non chiude il passato in un cassetto, ma lo mantiene disponibile per nuove letture.[6][1][4]

Come accedere all’archivio storico di Sopra e Sotto il Carso

Per accedere all’archivio storico di Sopra e Sotto il Carso il riferimento più aggiornato è il sito del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer”, che ospita la rivista e i numeri scaricabili gratuitamente. In alcune comunicazioni recenti è indicato anche il gruppo Facebook dedicato alla rivista come punto di consultazione e aggiornamento.[1][2][3][4]

Dove trovare i numeri

Il percorso più semplice è passare dal sito ufficiale del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer”, dove i numeri della rivista risultano disponibili al download. Le notizie pubblicate su Scintilena indicano che la rivista esce in formato online e che i fascicoli possono essere consultati e scaricati gratuitamente. In passato è stato citato anche l’indirizzo di download dedicato sul sito dell’associazione.[2][5][6][7]

Contatti utili

Per richieste dirette, nelle comunicazioni pubbliche compare l’indirizzo email seppenhofer@libero.it come contatto per informazioni, segnalazioni e richiesta dei materiali. In una notizia dedicata al corso speleo del Centro compare anche la sede di Gorizia in Via Ascoli 7 e un numero di telefono associato al centro. Questi riferimenti risultano utili quando si cerca un contatto umano oltre al semplice download dei file.[3][5][6][8]

Attenzione al sito vecchio

Va segnalato che in una comunicazione recente il Centro ha avvisato che il vecchio profilo/sito ufficiale non è più accessibile né sicuro dopo un attacco informatico. Per questo motivo è stato indicato un nuovo indirizzo in ristrutturazione, www.seppenhofer.org, come punto da considerare per gli accessi futuri. Questa informazione è importante perché evita di usare link ormai superati o potenzialmente non sicuri.[1]

Indicazione pratica

In sintesi, per consultare l’archivio storico conviene partire dal sito del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer”, cercare la sezione di download e, se necessario, scrivere all’indirizzo email del centro. Se l’obiettivo è seguire anche gli aggiornamenti più recenti sulla rivista, il gruppo Facebook dedicato resta un canale utile di supporto.[4][5][2]

Fonti
[1] Memoria, ricerca e attualità: online il nuovo numero di “Sopra e sotto … https://www.scintilena.com/memoria-ricerca-e-attualita-online-il-nuovo-numero-di-sopra-e-sotto-il-carso/06/05/
[2] Sopra e sotto il Carso: la rivista che racconta il mondo delle grotte https://www.scintilena.com/sopra-e-sotto-il-carso-la-rivista-che-racconta-il-mondo-delle-grotte/12/07/
[3] È uscito il numero di aprile 2026 di “Sopra e Sotto il Carso” – Scintilena https://www.scintilena.com/e-uscito-il-numero-di-aprile-2026-di-sopra-e-sotto-il-carso/05/04/
[9] Sopra e sotto il Carso: il numero di settembre esplora il sottosuolo https://www.scintilena.com/sopra-e-sotto-il-carso-il-numero-di-settembredescrive-memoria-ricerca-e-futuro/10/04/
[10] Nuovo Numero della Rivista “Sopra e Sotto il Carso” Disponibile … https://www.scintilena.com/nuovo-numero-della-rivista-sopra-e-sotto-il-carso-disponibile-online/08/05/
[11] La Grotta Nera del Carso riapre al pubblico: Ecothema e Gruppo … https://www.scintilena.com/la-grotta-nera-del-carso-riapre-al-pubblico-ecothema-e-gruppo-speleologico-san-giusto-insieme-per-visite-guidate-e-didattica/05/23/
[12] La Rivista “Sopra e Sotto il Carso” Approda in Formato Cartaceo … https://www.scintilena.com/la-rivista-sopra-e-sotto-il-carso-approda-in-formato-cartaceo-presso-la-biblioteca-del-seminario-di-gorizia/08/20/
[13] Sopra e Sotto il Carso di luglio con notizie su Congressi e Scoperte … https://www.scintilena.com/sta-sopra-e-sotto-il-carso/08/04/
[14] Sopra e Sotto il Carso – ottobre 2025 – Scintilena https://www.scintilena.com/ottobre-nel-carso-nuove-esplorazioni-formazione-e-memoria-sotterranea/11/07/
[15] SAGGIO DI BIBLIOGRAFIA SPELEOLOGICA DELLA VENEZIA … https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2025/10/GUIDI-P.-FERARI-G.W.-2025-Saggio-di-bibliografia-speleologia-della-VG-.-II-parte-1916-1945.pdf
[16] [PDF] Rivista online del Centro Ricerche Carsiche “C. Seppenhofer” aps https://www.cavernas.org.br/wp-content/uploads/2022/12/Sopra-e-sotto-il-Carso-11-Nov-2022.pdf
[17] Scintilena – Raccolta Giugno 2023 http://www.gwferrari.it/RivisteSpeleo/NAZ/Scintilena/2023/Scintilena2023-V21-F6-Indice.pdf
[18] I Multimedia della CGEB – boegan.it https://www.boegan.it/2009/01/archivio-multimediale/
[19] Articoli – Gruppo Triestino Speleologi – APS https://gtspeleo.it/articoli/
[20] 1839 | Grotta sul Monte Carso – Catasto Speleologico Regionale https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/1839-Grotta_sul_Monte_Carso
[21] Sopra e sotto il Carso dicembre 2025: cronache dal sottosuolo di … https://www.scintilena.com/sopra-e-sotto-il-carso-dicembre-2025-cronache-dal-sottosuolo-di-gorizia/01/01/