Tre giorni (23–25 gennaio 2026) tra immersioni, rilievi e ricerca: una spedizione coordinata dal Gruppo Speleologico Aquilano per svelare il cuore idrico nascosto delle Grotte di Pietrasecca, con il supporto della Protezione Civile

Nella serata del 23 gennaio 2026 ha avuto inizio un evento esplorativo di rilievo scientifico: l’esplorazione subacquea del sifone terminale della Grotta Grande dei Cervi, complesso ipogeo di straordinario interesse geologico situato nel comune di Carsoli, in Abruzzo, all’interno della Riserva Naturale Speciale delle Grotte di Pietrasecca.

Questa iniziativa rappresenta un momento significativo nel panorama della ricerca speleologica italiana, frutto della coordinazione di oltre trenta speleologi provenienti da cinque regioni e della collaborazione istituzionale tra enti locali, organizzazioni scientifiche e protezione civile.[1][2]

L’operazione persegue obiettivi che trascendono la semplice esplorazione geografica: attraverso il rilievo topografico, lo studio idrogeologico e la documentazione delle morfologie carsiche sommerse, la spedizione mira a contribuire alla comprensione del regime idrico sotterraneo e all’evoluzione del complesso sistema carsico dei Monti Carseolani, con importanti ricadute per la scienza, l’ambiente e la tutela del patrimonio naturale.[3]

Il Contesto Geografico e Geologico

I Monti Carseolani e la Morfologia Carsica

I Monti Carseolani costituiscono un sottogruppo montuoso dell’Appennino abruzzese situato a cavallo tra Abruzzo e Lazio, caratterizzati da una particolare rilevanza nel panorama carsico italiano.

Questa catena montuosa si estende nell’area compresa tra i laghi laziali del Turano e del Salto, interessando i territori di numerosi comuni dell’Aquila e del Rieeto, con altezze massime raggiungenti i 1.808 metri.[4][5]

La geologia dei Monti Carseolani è dominata da una piattaforma carbonatica del Messiniano, successivamente interessata dall’evento tettonico plio-quaternario che ha determinato l’emersione della struttura.

Durante il Pliocene-Pleistocene, il progressivo sollevamento della dorsale ha generato condizioni di intensa speleogenesi: corsi d’acqua superficiali, incisi trasversalmente nei calcari, sono stati gradualmente catturati da inghiottitoi e perdite in alveo, innescando un processo di escavazione sotterranea alimentato da carichi idraulici significativi.

Questo processo evolutivo ha generato una complessa rete di cavità ipogee, condotti freatico-vadosi, e sifoni, configurando uno dei sistemi carsici più articolati dell’Appennino centrale.[6][7]

La Riserva Naturale delle Grotte di Pietrasecca

La Grotta Grande dei Cervi si inserisce nel contesto della Riserva Naturale Speciale delle Grotte di Pietrasecca, istituita nel 1992 con la legge regionale abruzzese n. 19 del 10 marzo 1992.

Questa riserva rappresenta un precedente storico di notevole importanza: è stato il primo caso in Italia e in Europa di area protetta istituita specificamente per la tutela di un ambiente ipogeo.

L’area protetta si estende su circa 110 ettari nella Piana del Cavaliere e ospita due cavità principali: la Grotta dell’Ovito (l’inghiottitoio di Pietrasecca) e la Grotta del Cervo, oltre che insediamenti faunistici e floristici di elevato valore conservazionistico.[8][9][10]

La Grotta Grande dei Cervi, scoperta nel 1984 da un gruppo di speleologi romani denominati “I 14 dell’Ovito”, si sviluppa per oltre 2.500 metri lineari e rappresenta una delle cavità più estese dell’Abruzzo.

L’ingresso principale si apre a quota 862 metri sul livello del mare, immettendo immediatamente in un ambiente caratterizzato da straordinarie concrezioni calcaree, colate di calcite bianca e morfologie carsiche sommerse di eccezionale bellezza scientifica.[11][12]

L’Operazione Esplorativa

Cronologia e Organizzazione

L’esplorazione del sifone terminale ha avuto inizio nella serata del 23 gennaio 2026 alle 22:00, con la prima penetrazione di un team composto da quattro speleologi esperti.

La squadra iniziale ha mantenuto la permanenza in grotta fino alle 02:00 della notte successiva, impiegando il tempo per operazioni critiche di preparazione: l’armo delle linee di progressione, la verifica delle condizioni ambientali (temperatura, umidità relativa, composizione gassosa), e la predisposizione del filo di Arianna (linea guida di sicurezza).

Tali operazioni preliminari risultano fondamentali per garantire la sicurezza durante le successive immersioni speleosubacquee, configurandosi come prerequisiti indispensabili per la corretta conduzione della campagna esplorativa.[13][14]

La campagna si articola su tre giorni consecutivi (23-25 gennaio 2026) con il coinvolgimento di oltre trenta speleologi provenienti da Abruzzo, Umbria, Lazio, Marche e Campania.

Il coordinamento tecnico-organizzativo è affidato al Gruppo Speleologico Aquilano (GSA), associazione fondata nel maggio 1962 e caratterizzata da più di sessant’anni di attività esplorative e scientifiche nel settore carsico appenninico.

Il supporto logistico e la gestione della sicurezza esterna sono garantiti dalla Protezione Civile di Carsoli, evidenziando il riconoscimento istituzionale dell’importanza dell’operazione.[15][16][17]

Metodologie e Obiettivi Scientifici

L’esplorazione persegue un approccio multiparametrico, combinando diverse discipline scientifiche per una comprensione olistica del sistema. Le attività previste includono:[18]

Rilievo topografico speleologico: attraverso metodologie standard italiane che associano strumenti tradizionali (bussola, clinometro, metro) a tecnologie innovative come stazioni totali e scanner laser, i ricercatori documenteranno la geometria tridimensionale del sifone terminale, tracciando poligonali, misurations di profondità, lunghezze di penetrazione subacquea, e morfologie superficiali delle cavità sommerse.[19]

Indagini idrogeologiche: studieranno la dinamica del flusso d’acqua, le direttrici di circolazione sotterranea, le caratteristiche idrodinamiche della falda freatica, e i livelli piezometrici, contribuendo alla definizione della struttura e del funzionamento del sistema carsico nel suo complesso.[20]

Documentazione delle morfologie carsiche sommerse: catalogazione di forme di dissoluzione, condotti di pressione, speleotemi sommersi e strutture geologiche rilevanti per la comprensione della genesi e dell’evoluzione paleozoica e mesozoica del complesso carsico.[21]

Il Significato Scientifico

Contributi alla Conoscenza Idrogeologica

Gli acquiferi carsici dell’Appennino centrale rappresentano una delle più importanti risorse idriche italiane, caratterizzati da una porosità secondaria di dimensioni eccezionali rispetto ai comuni sistemi fratturati.

Tuttavia, le loro peculiarità intrinseche — elevata permeabilità, velocità di flusso dell’acqua sotterranea variabili, percorsi di deflusso solitamente ignoti — li rendono simultaneamente vulnerabili all’inquinamento e difficili da caratterizzare mediante metodologie convenzionali.[22][23]

Le indagini speleologiche dirette, storicamente riconosciute come strumento insostituibile per la comprensione dei fenomeni ipogei, consentono agli speleologi di effettuare osservazioni dirette della morfologia dei condotti, della portata e della qualità delle acque, della stratificazione sedimentaria nei settori vadosi e delle caratteristiche litostratigrafiche.

Nel caso specifico della Grotta Grande dei Cervi, la penetrazione nel sifone terminale — il punto più basso e distale del sistema — fornisce informazioni critiche sulla zona freatica profonda, sulla posizione della falda di base, e sulla struttura complessiva del circuito idrico sotterraneo alimentato dai sistemi di inghiottitoio disseminati nei Monti Carseolani.[24]

Paleosismicità e Testimonianze Geologiche

La Grotta Grande dei Cervi possiede inoltre importanza paleosismologica: ricerche antecedenti hanno documentato tracce di eventi sismici locali risalenti fino a 350.000 anni nel Pleistocene medio.

Gli ambienti cavernicoli, caratterizzati da stabilità intrinseca e da bassa energia fisica, chimica e biologica, conservano per lunghi periodi geologici le evidenze di dislocazioni tettoniche, fratturazioni indotte da terremoti, e modificazioni morfostratigrafiche.

La continuazione degli studi in ambiente ipogeo contribuisce al catalogo paleosismologico dell’Appennino centrale, migliorando le stime di pericolosità sismica per questa regione ad elevato rischio sismico.[25][26]

Patrimonio Paleontologico e Archeozoologico

L’importanza scientifica della grotta è testimoniata anche dai ritrovamenti paleontologici antecedenti: scavi condotti ha messo in luce resti ossei di fauna quaternaria appartenenti a quattro specie pleistoceniche — orso, lince, pantera e cervo — evidenziando una storia biogeografica complessa. Inoltre, sono stati recuperati reperti numismatici di eccezionale valore documentario: diciotto monete romane databili al IV-V secolo d.C. e una moneta del XV secolo, testimoniando l’utilizzo della grotta come rifugio umano in periodi storici remoti.[27][28]

La Speleosubacquea come Tecnica Esplorativa

Fondamenti e Metodologie

La speleologia subacquea rappresenta una delle discipline più sofisticate e rischiose della ricerca carsica contemporanea.

L’attività consiste nell’esplorazione sistematica di cavità naturali totalmente sommerse in acqua, dove i sifoni — passaggi ipogei completamente riempiti d’acqua — rappresentano ostacoli geomorfologici di complessità variabile.[29][30]

La progressione attraverso un sifone richiede l’utilizzo di attrezzature specializzate (respiratori autonomi, bombole di miscele gassose specifiche, mute termiche), il mantenimento di protocolli rigorosi di sicurezza (autonomia respiratoria autonoma, gestione della profondità e del tempo di immersione, controllo del consumo di aria), e un addestramento tecnico di livello avanzato.

La preparazione psicologica è parimenti fondamentale: la combinazione di confinamento spaziale, visibilità ridotta a pochi centimetri dovuta al sedimento in sospensione, pressione psicologica della profondità, e il ricordo costante dell’unica via di fuga (il medesimo sifone percorso all’andata) richiede concentrazione, disciplina mentale e compostezza emotiva di ordine superiore.[31]

Il filo di Arianna — linea guida di sicurezza ancorata saldamente e tracciata prima di ogni immersione — costituisce l’elemento critico di sopravvivenza: consente all’esploratore di mantenere l’orientamento anche in condizioni di visibilità nulla e di ritornare all’uscita qualora la desorientazione o l’esaurimento cognitivo lo colpissero.[32]

Contributi alla Cartografia Ipogea

Gli ultimi decenni hanno visto straordinari progressi nella speleosubacquea mondiale. Sistemi come il Pozo Azul in Messico — riconosciuto come il più esteso sistema di immersione subacquea in grotta del globo, con oltre 9,4 km di sviluppo lineare — dimostrano le potenzialità esplorative di questa disciplina quando associata a finanziamenti significativi e a team multidisciplinari di livello internazionale.

Anche nel contesto italiano, successive campagne speleosubacquee hanno contribuito al ampliamento delle conoscenze carsiche: la Grotta di Trebiciano sul Carso triestino, ad esempio, ha visto progressivi rilievi nel sifone di entrata e uscita mediante collaborazione internazionale con il team francese FFESMM.[33][34]

La Fauna Cavernicola e la Conservazione Biologica

Ecosistemi Sotterranei Specializzati

La Grotta Grande dei Cervi ospita una fauna cavernicola specializzata, emblema della biodiversità ipogea appenninica.

Tra gli abitanti caratteristici si cita il Dolichopoda — cavalletta cavernicola priva di ali, dotata di lunghe antenne e zampe adattate alla progressione in ambienti privi di luce.

Sebbene principalmente distribuita nelle aree prossime all’ingresso dove l’energia trofica da input organico esterno è ancora disponibile, questa specie rappresenta un marker biologico dell’integrità ecologica della cavità.[35]

La biospeleologia italiana contemporanea ha messo in luce che la fauna ipogea non abita esclusivamente le grotte, bensì occupa un ampio reticolo di microfessure permeante le rocce calcaree, dal quale si sposta verso zone cave in cerca di nutrienti e preda.

Gli ambienti mesotrofici — caratterizzati cioè da una mescolanza di input energetici endogeni e da flussi organici esogeni — ospitano la maggiore diversità di specie cavernicole.[36][37]

Importanza per la Conservazione e il Monitoraggio Ambientale

La protezione del patrimonio speleologico attraverso la Riserva Naturale rappresenta una strategia di tutela sia per la biodiversità che per la qualità delle risorse idriche sotterranee.

Gli speleologi, possedendo competenze tecniche per muoversi in sicurezza negli ambienti ipogei, forniscono contributi cruciali per il monitoraggio biologico e idrogeologico di lungo termine, documentando variazioni nella composizione della fauna, nelle caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua, e nell’evoluzione geomorfologica della cavità.[38]

Coordinamento Istituzionale e Protezione Civile

La partecipazione della Protezione Civile di Carsoli e il sostegno del Comune di Carsoli testimoniato nel comunicato ufficiale riflettono il riconoscimento istituzionale dell’importanza scientifica e ambientale dell’operazione esplorativa.

Tale coordinamento multilivello — che coinvolge associazioni tecniche (Gruppo Speleologico Aquilano), enti territoriali locali, servizi di protezione civile e comunità scientifica universitaria — rappresenta un modello virtuoso di gestione integrata del patrimonio naturale in ambiente carsico.[39]

L’Università dell’Aquila, già coinvolta nella gestione della Riserva Naturale, partecipa ai monitoraggi biologici e geologici, sottolineando il ruolo della ricerca accademica nel supportare la conservazione pratica del territorio.

La collaborazione tra il Gruppo Speleologico Aquilano e le altre associazioni speleologiche italiane (in particolare la Società Speleologica Italiana) garantisce l’applicazione di standard metodologici elevati e la conformità ai protocolli internazionali di sicurezza.[40]

Conclusioni

L’esplorazione subacquea del sifone terminale della Grotta Grande dei Cervi, iniziata il 23 gennaio 2026, rappresenta un momento significativo nel panorama scientifico italiano.

Attraverso il coordinamento di oltre trenta speleologi, l’applicazione di metodologie rigorose di rilievo topografico e indagine idrogeologica, e il supporto istituzionale di enti locali e organizzazioni scientifiche, questa campagna esplorativa mira a colmare lacune critiche nella comprensione del regime idrico sotterraneo e dell’evoluzione morfotetconica del sistema carsico appenninico.

I risultati attesi — mappe topografiche tridimensionali del sifone terminale, caratterizzazione idrogeologica della falda freatica profonda, documentazione delle morfologie carsiche sommerse — contribuiranno significativamente alla conoscenza scientifica delle risorse idriche sotterranee italiane, alle valutazioni di pericolosità sismica regionale mediante l’analisi paleosismologica, e alla conservazione del patrimonio naturale e biologico di uno dei complessi carsici più importanti dell’Appennino centrale. Contemporaneamente, l’operazione dimostra il ruolo insostituibile degli speleologi come ricercatori sul campo e come guardiani di patrimoni geologici e biologici di straordinario valore per la comunità scientifica e per la società nel suo insieme.


Fonti:

Comunicato Stampa


[2] Exploring Microbial Biosignatures in Mn-Deposits of Deep Biosphere: A Preliminary Cross-Disciplinary Approach to Investigate Geomicrobiological Interactions in a Cave in Central Italy https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/feart.2021.590257/full
[3] Between history, work and passion: medieval castle, mud volcanoes and Ferrari https://iris.unimore.it/bitstream/11380/1067632/1/2015Sciarraetal.GFTsalse.pdf
[4] Macromammal and bird assemblages across the Late Middle to Upper
Palaeolithic transition in Italy: an extended zooarchaeological review https://arxiv.org/pdf/1912.00960.pdf
[5] Geosites and geological landscapes of Liguria (Italy) https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/17445647.2022.2145919
[6] Geo-archaeology of the Grozzana area (N–E Italy) https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2019.1659866?needAccess=true
[7] Integrating Cultural Sites into the Sesia Val Grande UNESCO Global Geopark (North-West Italy): Methodologies for Monitoring and Enhancing Cultural Heritage https://www.mdpi.com/2571-9408/6/9/322/pdf?version=1693123714
[8] Reconstruction of the structural setting of the north-eastern side of the high Agri Valley (Southern Apennines, Italy) based on detailed field mapping https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2023.2257729?needAccess=true
[9] Laser Scanning and Modelling of Barely Visible Features: the Survey of the Grotto of the Animals at the Villa of Castello (florence) https://www.int-arch-photogramm-remote-sens-spatial-inf-sci.net/XLII-5-W1/343/2017/isprs-archives-XLII-5-W1-343-2017.pdf
[11] Grotta del Cervo https://grottedipietrasecca.it/grotta-del-cervo/
[12] Sifone (speleologia) https://it.wikipedia.org/wiki/Sifone_(speleologia)
[13] Monti Carseolani – mglobba https://mglobba.altervista.org/carseolani.html
[14] Carsoli: oltre 30 speleologi impegnati in un’esplorazione … https://news-town.it/2026/01/24/scenari/carsoli-oltre-30-speleologi-impegnati-in-unesplorazione-nella-grotta-grande-dei-cervi/
[15] BIBLIOTECA SUBACQUEA: SPELEOSUBACQUEA https://www.deepdivingacademy.it/wordpress/speleosubacquea/
[16] Monti Carseolani https://it.wikipedia.org/wiki/Monti_Carseolani
[17] Riserva naturale speciale delle Grotte di Pietrasecca https://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_naturale_speciale_delle_Grotte_di_Pietrasecca
[18] Rio Martino 1961: esplorazione speleosubacquea … https://www.youtube.com/watch?v=5IQqC4ZfKmA
[19] Grotte di Confine nei Monti Carseolani: un patrimonio … https://www.scintilena.com/grotte-di-confine-nei-monti-carseolani-un-patrimonio-speleologico-tra-abruzzo-e-lazio/05/15/
[20] Grotta del Cervo | Regione Abruzzo http://www.abruzzoturismo.it/it/destinazioni/grotta-del-cervo
[21] Esplorazione nel sifone della grotta del Drai https://www.youtube.com/watch?v=oSYh33BAiCE
[22] 62. Rilievo fluvio-carsico e carsismo di contatto https://www.igmi.org/italia-atlante-dei-tipi-geografici/++theme++igm/atlante_tipi_geografici/pdf/62.pdf
[23] grotta del cervo riserva naturale grotte di pietrasecca https://fondoambiente.it/luoghi/grotta-del-cervo-riserva-speciale-naturale-grottepietrasecca?ldc
[24] 196. La mia speleologia subacquea. Gigi Casati si racconta http://www.marpola.it/Tecnica%20e%20medicina/196.htm
[25] Monti Carseolani https://www.camminandocon.org/entity/monti-carseolani/
[26] Submerged Speleothems and Sea Level Reconstructions: A Global Overview and New Results from the Mediterranean Sea https://www.mdpi.com/2073-4441/13/12/1663/pdf
[30] Gruppo Speleologico Aquilano ETS | https://www.gruppospeleologicoaquilano.it
[31] Pozo Azul: Nuove Scoperte e Progresso nelle Esplorazioni … https://www.scintilena.com/pozo-azul-nuove-scoperte-e-progresso-nelle-esplorazioni-speleosubacquee/07/07/
[32] 10 – IDROGEOLOGIA DEGLI ACQUIFERI CARSICI https://speleox.blogspot.com/2014/10/idrogeologia-degli-acquiferi-carsici.html
[34] Speleologia subacquea https://www.scubaportal.it/speleologia-subacquea/
[35] l’importanza e le caratteristiche degli acquiferi carsici http://www.gepgis.eu/it/wp-content/uploads/2014/01/caratteristiche_acquiferi.pdf
[37] Sito d’immersione Sifone | PADI https://www.padi.com/it/sito-immersione/italia/sifone/
[38] Acque nascoste: il potere dell’interdisciplinarietà nei misteri del … https://www.scintilena.com/acque-nascoste-il-potere-dellinterdisciplinarita-nei-misteri-del-carsismo/09/08/
[39] Attività – Gruppo Speleologico Aquilano ETS | http://www.gruppospeleologicoaquilano.it/attivita/
[40] COBOL-Giorgio-1958-Speleologia-subacquea.-Tecnica- … https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2023/12/COBOL-Giorgio-1958-Speleologia-subacquea.-Tecnica-esplorativa-di-cavita-sommerse.pdf
[41] La legge istitutiva della Riserva https://grottedipietrasecca.it/la-legge-istitutiva-della-riserva/
[42] Riserva Naturale Grotte di Pietrasecca | Regione Abruzzo http://www.abruzzoturismo.it/it/destinazioni/riserva-naturale-grotte-di-pietrasecca
[43] Mappe o Capolavori? Scopri come il Rilievo Speleologico … https://www.scintilena.com/mappe-o-capolavori-scopri-come-il-rilievo-speleologico-si-trasforma-in-inaspettata-arte/08/13/
[44] rilievo topografico di una cavita https://www.speleosacile.it/Prontuario2.pdf
[45] Concetti base del rilievo speleologico http://www.speleotoscana.it/3/wp-content/uploads/2020/06/Concetti-base-del-rilievo-speleologico_L.Piccini_2020.pdf
[46] Dossier-Le-Acque-di-origine-carsica-una-risorsa-strategica … https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2024/08/Dossier-Le-Acque-di-origine-carsica-una-risorsa-strategica.pdf
[47] Grotta di Sant’Angelo nella Maiella: Ricerca … https://www.scintilena.com/grotta-di-santangelo-nella-maiella-ricerca-geoarcheologica-svela-storia-sismica-degli-appennini-centrali/09/13/
[48] Scheda catastale – Grotta di Trebiciano https://catastogrotte.regione.fvg.it/scheda/3-Grotta_di_Trebiciano
[49] Gli abitatori delle grotte – Biospeleologia del Friuli https://www.faunaitalia.it/fstoch/pdf/Stoch,%202008e.pdf
[50] Pietrasecca, nominati i Comitati di gestione e scientifico … https://www.confinelive.it/pietrasecca-nominati-i-comitati-di-gestione-e-scientifico-della-riserva-naturale/
[51] Idrogeologia Carsica https://bigea.unibo.it/it/ricerca/gruppi-di-ricerca/processi-di-circolazione-idrica-sotterranea-e-sistemi-di-flusso/idrogeologia-carsica
[52] v. rivera – Gruppo Speleologico Aquilano ETS | http://www.gruppospeleologicoaquilano.it/wp-content/uploads/2017/02/QUADERNI-DEL-MUSEO-DI-SPELEOLOGIA-V.-RIVERA-3_web.pdf
[62] Paleosismologia e archeosismologia: terremoti sepolti e … https://www.academia.edu/84049721/Paleosismologia_e_archeosismologia_terremoti_sepolti_e_ritrovati
[64] Grotte e fenomeno carsico https://www.ggcr.altervista.org/img/documenti/habitat.pdf
[65] la faglia della Valle Roveto (Lazio-Abruzzo) – INGV Terremoti https://ingvterremoti.com/2023/02/15/nuovi-dati-geologici-e-paleosismologici-sul-terremoto-del-1654-mw-6-3-la-faglia-della-valle-roveto-lazio-abruzzo/
[66] Carsismo https://it.wikipedia.org/wiki/Carsismo
[67] norcia – Ispra https://www.isprambiente.gov.it/Media/carg/note_illustrative/337_Norcia.pdf
[68] Aree protette d’Abruzzo https://riservacalanchidiatri.it/wp-content/uploads/2021/01/Guida-alle-aree-protette-d_Abruzzo-2010.pdf
[69] Il Carsismo – Monti Lepini https://www.compagniadeilepini.it/il-carsismo/
[70] Paleosismicità – Enciclopedia https://www.treccani.it/enciclopedia/paleosismicita/
[71] STRUTTURA DELLA CROSTA TERRESTRE IN CORRISPONDENZA DELL’ITALIA CENTRALE (Gran Sasso) https://www.annalsofgeophysics.eu/index.php/annals/article/download/5864/5797
[72] Fractured carbonate aquifers of Sibillini Mts. (Central Italy) https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2021.1894252?needAccess=true
[73] Groundwater resources in a fractured-rock aquifer, Conglomerate of Portofino https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2021.1911868?needAccess=true
[74] SPELEOLOGIA SUBACQUEA E ATTIVITA SCIENTIFICA https://s736caa7b9cbc9152.jimcontent.com/download/version/1737448705/module/7591987551/name/Speleosub%20e%20ricerca%20scientifica.pdf
[75] Topografia speleologica https://www.boegan.it/2010/12/topografia-speleologica/
[76] MORFOLOGIE CARSICHE COSTIERE INTERTIDALI … https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2009/10/9_Coste_Trieste.pdf
[77] SARDEGNA-SPELEOLOGICA-N-29.pdf https://www.federazionespeleologicasarda.it/content/files/2023/05/SARDEGNA-SPELEOLOGICA-N-29.pdf
[78] Rilevamento morfostratigrafico della costa emersa e sommersa https://www.isprambiente.gov.it/files2017/pubblicazioni/periodici-tecnici/memorie-descrittive-della-carta-geologica-ditalia/volume-52/memdes_52_geomorfologia_antonioli1.pdf
[79] APPUNTI SULLA MORFOLOGIA DELLA GROTTA … https://www.comune.brescia.it/servizi/arteculturaeturismo/museoscienze/Documents/1981_18_45-62_Bini_et_al.pdf
[80] Idrochimica delle acque ipogee in Trentino https://www2.muse.it/pubblicazioni/6/actaG82/MUSCC_Vol_Acta_Geo_12.pdf
[81] Rilievo Pratico https://www.openspeleo.org/openspeleo/index.php?mod=manuals&op=view&page=1&nav=1&id=32&xmldb_ddfile_file=Marco+Corvi+-+Rilievo+Pratico.pdf
[82] supplemento thalassia 2006.indd https://core.ac.uk/download/pdf/41166393.pdf
[83] Towards the new Checklist of the Italian Fauna https://escholarship.org/content/qt0jv6h904/qt0jv6h904.pdf?t=rderzc
[84] Cultivable fungal diversity in two karstic caves in Italy: under-investigated habitats as source of putative novel taxa https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10879487/
[85] Protura of Italy, with a key to species and their distribution https://zookeys.pensoft.net/lib/ajax_srv/article_elements_srv.php?action=download_pdf&item_id=2899
[86] Checklist of gypsophilous vascular flora in Italy https://phytokeys.pensoft.net/article/25690/download/pdf/
[87] Biogeography of Italy revisited: genetic lineages confirm major phylogeographic patterns and a pre-Pleistocene origin of its biota https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8240252/
[88] Caves Biodiversity in the Marine Area of Riviera d’Ulisse Regional Park, Italy: Grotta del Maresciallo Overview https://www.omicsonline.org/open-access/caves-biodiversity-in-the-marine-area-of-riviera-dulisse-regional-park-italy-grotta-del-maresciallo-overview-2332-2543-1000153.pdf
[89] Biospeleologia Siciliana: Nuove Scoperte Rivelano la … https://www.scintilena.com/biospeleologia-siciliana-nuove-scoperte-rivelano-la-ricchezza-nascosta-degli-habitat-sotterranei/08/16/
[90] SCHEDE MONOGRAFICHE DEI CORPI IDRICI … https://cms.aubac.it/sites/default/files/2024-03/ALLEGATO_SCHEDE%20MONOGRAFICHE%20CIS_REGIONE_UMBRIA.pdf
[91] L’IDROGEOLOGIA DEL PATRIMONIO CARSICO DEL PARCO … https://www.ggcr.altervista.org/img/documenti/relazione_idrogeologia_monti_aurunci_univaq.pdf
[92] C H E B E R R E M O https://www.acquacheberremo.it/wp-content/uploads/2015/02/acqua_che_berremo_2020.pdf
[93] SCHEDE MONOGRAFICHE DEI CORPI IDRICI … https://cms.aubac.it/sites/default/files/2024-03/ALLEGATO_SCHEDE%20MONOGRAFICHE%20CIS_REGIONE_ABRUZZO.pdf
[94] Biospeleologia del Piemonte: storia della biologia … http://www.museoappunti.it/il-museo/appunti-di-biologia/biospeleologia-del-piemonte-storia-della-biologia-sotterranea/
[95] A 1.9 INDIVIDUAZIONE DEI CORPI IDRICI SUPERFICIALI, … https://rica.crea.gov.it/APP/PSR_2014_2020/download/13_EstrattoPTAAbruzzo_compresso.pdf
[96] Caratterizzazione idrogeochimica delle acque sotterranee … https://pubs.geoscienceworld.org/italianjgeo/pdf-lookup/129/2/207
[97] Biospeleologia in Italia – Animali di Grotta https://animalidigrotta.speleo.it/biospeleologia-in-italia/
[98] PROGETTO CARG – Ispra https://www.isprambiente.gov.it/Media/carg/note_illustrative/378_Scanno.pdf
[99] Caratterizzazione del circuito delle acque sotterranee degli … https://www.aigaa.org/aiga/public/GGA.2005-02.0-65.0091.pdf
[100] la fauna delle grotte e delle acque carsiche sotterranee … https://www.boegan.it/wp-content/uploads/2017/08/Check_list_VG.pdf
[101] Acque dalle rocce, una ricchezza della montagna https://mappegis.regione.emilia-romagna.it/gstatico/documenti/RER-AcqueDalleRocce/RER-AcqueDalleRocce-Libro-bassa_risoluzione.pdf
[102] individuazione di aree a rischio di sprofondamento e studio https://www.isprambiente.gov.it/files2022/attivita/2006-daniela-ludovico.pdf