Domenica 7 giugno il Gruppo Grotte e Forre CAI Teramo organizza SpeleoBimbo 2026 alla Grotta del Colle di Rapino, con un programma pensato per bambini, adolescenti e famiglie.

L’iniziativa unisce avvicinamento alla speleologia, conoscenza del geosito e attenzione alla tutela dell’ambiente ipogeo.

SpeleoBimbo 2026 a Rapino

La decima edizione di SpeleoBimbo si svolge alla Grotta del Colle, nel territorio di Rapino, in provincia di Chieti, all’interno di un contesto di natura e storia che caratterizza il sito. L’evento è promosso dal Gruppo Grotte e Forre CAI Teramo e coinvolge anche la Commissione Regionale Alpinismo Giovanile CAI Abruzzo.

L’appuntamento è fissato per domenica 7 giugno 2026. Il raduno è previsto alle 8.00 all’uscita del casello di Roseto lungo l’A14, con successivo trasferimento al parcheggio della Grotta del Colle alle 9.30.

Programma della giornata

L’avvicinamento al geosito ipogeo è programmato per le 10.15. Il percorso indicato è breve e semplice, con una camminata di circa 15 minuti su sentiero di facile percorrenza.

Alle 13.00 è previsto il pranzo al sacco, mentre nel pomeriggio, dalle 14.00, il programma prosegue con attività ludiche. La chiusura della giornata è indicata per le 17.00, con i saluti finali.

Partecipazione e costi

L’iniziativa è rivolta a bambini e adolescenti fino a 16 anni accompagnati dai genitori. La partecipazione è gratuita per i soci CAI in regola con la quota associativa dell’anno in corso, mentre per i non soci è previsto un contributo di 10 euro.

Le prenotazioni vanno effettuate entro venerdì 5 giugno alle 18.00. Per informazioni e adesioni sono indicati contatti WhatsApp con Lia, Aurelio e Fabio, oltre a un recapito di pagamento tramite PostePay con causale Speleobimbo 2026.

La Grotta del Colle

La Grotta del Colle è descritta come un geosito di interesse nazionale inserito nel Maiella Geopark UNESCO. Il sito conserva una lunga storia di frequentazione umana, con tracce che risalgono al Paleolitico Inferiore, una fase italico-romana legata a un santuario dedicato a Giove e, in seguito, una trasformazione medievale in chiesa rupestre.

Tra i reperti e i riferimenti storici ricordati figurano la Tabula Rapinensis e la statuetta della Dea di Rapino, legata al culto della fertilità. La memoria del luogo vive anche nella tradizionale Festa delle Vergini dell’8 maggio.

Valore educativo

L’appuntamento SpeleoBimbo 2026 si inserisce in una linea di attività che punta alla divulgazione della speleologia in modo accessibile e corretto. In questo quadro, il richiamo alla tutela del patrimonio naturale è centrale: il testo diffuso dagli organizzatori ricorda infatti che minerali, rocce e fossili non vanno toccati né asportati.

La Grotta del Colle offre quindi un contesto utile per parlare di carsismo, conservazione e didattica ambientale. La presenza di accompagnatori speleologi e di un percorso adatto ai più giovani rende l’iniziativa coerente con una proposta formativa rivolta alla scoperta del mondo sotterraneo.