Il 13 agosto 2026 al Rifugio Pradut un incontro dedicato alla speleologia, alle esplorazioni del Gruppo Speleologico Sacile e alle più recenti scoperte nell’area del Colciavath.
Un incontro pubblico dedicato alla speleologia nel territorio di Pradut
Giovedì 13 agosto 2026, alle ore 17.30, il Rifugio Pradut, nel comune di Claut (Pordenone), ospiterà un appuntamento dedicato alla speleologia e all’attività di esplorazione del Gruppo Speleologico Sacile.
L’iniziativa, promossa con il titolo “La Cjasa dei Venth si presenta”, offrirà al pubblico l’occasione di conoscere da vicino il lavoro svolto dagli speleologi nell’area carsica delle Dolomiti Friulane.
L’incontro sarà incentrato sulle più recenti esplorazioni e sulle scoperte effettuate negli ultimi mesi, con particolare riferimento al sistema carsico sviluppato nella zona del Colciavath, che continua a richiamare l’interesse della comunità speleologica italiana.
Le recenti esplorazioni del Gruppo Speleologico Sacile
Negli ultimi mesi il Gruppo Speleologico Sacile ha concentrato una parte importante delle proprie attività nell’area di Pradut e Colciavath.
Tra le scoperte più significative figura la cavità denominata La Cjasa dei Venti, individuata nei pressi di Casera Casavento.
La grotta, caratterizzata da una marcata corrente d’aria all’ingresso, ha già raggiunto uno sviluppo di circa quattro chilometri e presenta numerosi passaggi, strettoie e gallerie ancora oggetto di esplorazione.
Secondo gli speleologi potrebbe rappresentare un importante collettore collegato ad altre cavità dell’area, prospettiva che rende particolarmente interessante la prosecuzione delle ricerche.
Le attività di rilievo e documentazione hanno inoltre consentito di ampliare la conoscenza del sistema carsico locale, che negli ultimi anni si è confermato uno dei più dinamici del Friuli Venezia Giulia.
Il territorio del Pradut e il patrimonio carsico delle Dolomiti Friulane
L’area di Pradut-Resettum, nel territorio comunale di Claut, rappresenta uno dei principali comprensori carsici della provincia di Pordenone. Qui sono note numerose cavità naturali, tra cui il Landri Scur e altri importanti abissi esplorati nel corso degli ultimi decenni.
Il Gruppo Speleologico Sacile opera da anni in questa zona svolgendo attività di esplorazione, rilievo topografico, ricerca scientifica e tutela del patrimonio ipogeo. L’associazione promuove anche iniziative divulgative rivolte al pubblico, con l’obiettivo di far conoscere il fenomeno carsico e sensibilizzare sull’importanza della conservazione degli ambienti sotterranei.
La Cjasa dei Venth: un’occasione per conoscere il mondo sotterraneo
L’appuntamento del 13 agosto sarà rivolto sia agli appassionati sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla speleologia. Attraverso immagini, racconti e aggiornamenti sulle campagne esplorative, i partecipanti potranno seguire l’evoluzione delle ricerche condotte nelle montagne del Friuli occidentale.
L’incontro offrirà anche l’opportunità di comprendere come si svolge un’esplorazione speleologica moderna, dall’individuazione di nuovi ingressi alla documentazione topografica, fino agli aspetti scientifici e ambientali legati alla conoscenza del territorio.
Le recenti attività nel comprensorio del Colciavath dimostrano come il sottosuolo delle Dolomiti Friulane continui a riservare nuove prospettive di ricerca, confermando il valore della collaborazione tra gruppi speleologici e della divulgazione verso il pubblico.
Fonti
- Gruppo Speleologico Sacile: https://www.speleosacile.it/
- Attività del Gruppo Speleologico Sacile nell’area di Pradut e Colciavath: https://www.speleosacile.it/italia22.html
- Territorio carsico della Destra Tagliamento: https://www.speleosacile.it/territorio.html
- Rai TGR Friuli Venezia Giulia – Esercitazione speleologica nella nuova grotta di Claut: https://www.rainews.it/tgr/fvg/articoli/2026/06/esercitazione-speleologica-in-una-grotta-a-claut-2f01a901-277d-46c4-a612-c8a3715be680.html
- Friuli Oggi – Esercitazione di soccorso nella Grotta La Cjasa dei Venti: https://www.friulioggi.it/claut/esercitazione-soccorso-alpino-grotta-scoperta-claut/