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La spedizione internazionale Punar u Luci in Croazia, sostenuta dal programma Euro Speleo Project ESP 2025-02, amplia la conoscenza del massiccio della Licka Pljesivica con nuove esplorazioni, ricerche biospeleologiche e una grotta che raggiunge i 350 metri di profondità.

Euro Speleo Project ESP 2025-02: un progetto internazionale per la speleologia in Croazia

La spedizione internazionale Punar u Luci 2025, inserita nel programma Euro Speleo Project ESP 2025-02, ha portato a importanti risultati esplorativi nel massiccio della Licka Pljesivica, nell’area di Pusto Polje, nei pressi di Gracac, in Croazia.

L’iniziativa è stata organizzata dal Dipartimento Speleologico del CMC St. Michael di Šibenik, con la collaborazione della Commissione Speleologica dell’Associazione Alpinistica Croata, dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS) e dell’associazione ADIPA per gli studi biospeleologici.

Il progetto ha inoltre ricevuto il sostegno della Federazione Speleologica Europea (FSE) attraverso il programma Euro Speleo Project e il supporto tecnico dello sponsor Aventure Verticale. (eurospeleo.eu?)

L’intera spedizione si è svolta tra maggio e settembre 2025, mentre la fase operativa principale si è tenuta dal 15 al 24 agosto. Hanno preso parte alle attività 77 speleologi provenienti da Croazia, Bosnia-Erzegovina, Austria, Germania e Uruguay. (eurospeleo.eu?)

Esplorazione della grotta Punar u Luci e nuovi sviluppi topografici

L’obiettivo principale della spedizione era raggiungere il primo sifone della grotta Punar u Luci trasportando l’attrezzatura speleosubacquea lungo un percorso complesso caratterizzato da profondi pozzi e camini verticali.

Per consentire il trasporto di oltre 500 chilogrammi di materiali, gli speleologi hanno installato nuove attrezzature di progressione, predisposto un bivacco sotterraneo e realizzato un sistema di comunicazione CaveLink tra il campo base e le squadre impegnate in profondità.

Parallelamente sono proseguite le ricerche di nuovi ingressi nell’area carsica circostante. (eurospeleo.eu?)

Anche se i sommozzatori non sono riusciti a raggiungere il secondo sifone previsto dal programma, il lavoro delle squadre di esplorazione ha prodotto risultati significativi. Dopo avere attrezzato e risalito un camino, sono stati scoperti e rilevati oltre un chilometro di nuove gallerie nella grotta Punar u Luci.

Grazie a queste esplorazioni la cavità raggiunge ora circa 2,7 chilometri di sviluppo e una profondità di 350 metri, confermandosi uno dei principali sistemi carsici dell’area. (eurospeleo.eu?)

Nuove cavità e ricerche biospeleologiche nel massiccio della Licka Pljesivica

L’attività della spedizione non si è limitata alla grotta principale. Le squadre hanno esplorato anche altre cavità della zona, tra cui la nuova grotta Palezinka, sviluppata per 345 metri e profonda 191 metri.

Accanto alle esplorazioni sono stati svolti studi biospeleologici coordinati dall’associazione ADIPA, con raccolta di campioni e osservazioni dedicate alla fauna ipogea del territorio. Queste ricerche permettono di ampliare la conoscenza degli ecosistemi sotterranei della Croazia e di documentare specie adattate agli ambienti carsici profondi. (eurospeleo.eu?)

Una spedizione che conferma il valore della cooperazione internazionale

La spedizione Punar u Luci 2025 rappresenta uno degli esempi più recenti di collaborazione internazionale promossa dagli Euro Speleo Project della Federazione Speleologica Europea. L’unione di competenze provenienti da diversi Paesi ha consentito di affrontare una logistica complessa e di ottenere nuovi dati esplorativi, topografici e scientifici.

Il risultato più evidente è l’ampliamento della conoscenza della grotta Punar u Luci, con oltre un chilometro di nuovi rami esplorati. A questo si aggiungono la documentazione di nuove cavità, il completamento di rilievi topografici aggiornati e il contributo delle ricerche biologiche, elementi che arricchiscono il quadro conoscitivo del carsismo della Croazia e forniscono una base per future campagne esplorative.

Fonti