L’Associazione Speleologica Ucraina sul proprio sito celebra la ricchezza del proprio patrimonio ipogeo e invita alla cooperazione internazionale

L’Associazione Speleologica Ucraina manda un messaggio a tutti coloro che sono interessati alle scoperte e alle ricerche nel mondo sotterraneo, affascinati dal romanticismo dei viaggi speleologici, sensibili alla tutela del delicato ecosistema delle grotte naturali e capaci di apprezzare i vantaggi dell’attività condivisa e della cooperazione.

Ad oggi – scrive l’ L’Associazione Speleologica Ucraina Ucraina sono state esplorate e ufficialmente registrate 2.255 grotte, un dato che testimonia la vastità e l’interesse del patrimonio speleologico nazionale.

I membri dell’Associazione Speleologica Ucraina (USA) sono attualmente 142 speleologi, appartenenti a 30 club distribuiti in 5 Paesi. Di questi, 120 sono speleologi ucraini.

C’è voglia di normalità nel messaggio speleo, che pressappoco recita così:

Un anno di anniversari importanti

L’anno in corso rappresenta una straordinaria occasione di celebrazione per numerosi club e organizzazioni speleologiche, ricco di importanti anniversari.

L’Associazione Speleologica Ucraina porge i suoi più sentiti auguri a:

  • Il Club di Speleologia di Ternopil “Podillya” – per il 65º anniversario;
  • Il Club Speleologico di Kyiv “KSK” – per il 60º anniversario;
  • Lo Speleoclub di Odessa “Poshuk” – per il 60º anniversario;
  • L’OBF di Kharkiv “Figli del Sotterraneo” – per il 20º anniversario.

L’Associazione esprime gratitudine per l’instancabile spirito di esplorazione di questi gruppi: per i viaggi, le scoperte, l’amicizia e il genuino spirito di fratellanza. E per l’impegno nella formazione delle nuove generazioni, per il supporto reciproco, per l’esperienza condivisa e la capacità di resistere anche nei momenti più difficili.

Uno sguardo al futuro

L’Associazione augura nuove grotte da scoprire, spedizioni proficue e ricche di risultati e, soprattutto, “pace sopra le teste”.

Un’eredità profonda

Le generazioni precedenti hanno lasciato un’eredità importante:

  • La grotta più profonda al mondo: Voronya, oltre 2.000 metri (Abkhazia);
  • La prima grotta di oltre un chilometro di profondità scoperta nell’ex URSS, studiata da speleologi ucraini del gruppo KILSI (Uzbekistan);
  • Le grandi grotte orizzontali come Optimistychna (tra le prime cinque al mondo, 267 km), Ozernaya, Mlynky, Kryshtaleva, Atlantida;
  • Le catacombe di Odessa: fino a 2.500 km di labirinti, dei quali solo un terzo è stato esplorato.
  • Numerose aree attendono ancora esplorazione: al esempio Podillia, Transnistria, Ciskarpazia, Bucovina, Odessa, Kyiv, Kharkiv e Poltava.

In chiusura

Rivolgiamo un pensiero solidale a tutti gli speleologi che, nonostante le difficoltà della guerra, continuano a esplorare, proteggere e condividere il patrimonio sotterraneo dei loro Paesi.
La speleologia unisce, anche nei momenti di buio più intenso.

Fonte: https://speleoukraine.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *