L’infortunato è sotto assistenza medica in grotta, attese operazioni di disostruzione per il recupero

L’incidente è avvenuto durante un’esplorazione speleologica con altri compagni nella grotta piemontese

Il CNSAS sta operando in ambienti stretti e difficili per mettere in sicurezza e trasportare l’infortunato

Presente sul posto un sanitario specializzato per il trattamento medicalizzato in ambiente sotterraneo

Si prevede un intervento lungo a causa dei passaggi angusti tra il punto dell’incidente e l’uscita

Comunicato ufficiale CNSAS DEL 20 Luglio 2025 ore 18:40

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico è in intervento per soccorrere uno speleologo infortunatosi nell’Abisso Paperino sulla Colla Termini (Alpe degli Stanti) in provincia di Cuneo.

Lo speleologo stava procedendo all’interno della grotta con altri compagni quando è rimasto vittima della caduta di rocce.

Lo speleologo è ora sotto controllo diretto di un sanitario del Soccorso Alpino e Speleologico specializzato nel soccorso medicalizzato in ambiente ipogeo.

Per poter fare uscire la barella sarà necessario provvedere alla disostruzione di alcuni tratti di grotta particolarmente angusti che separano il luogo dell’incidente dall’uscita.

Pertanto, si stima che l’intervento si protrarrà per diverso tempo. Seguono aggiornamenti.

L’Abisso Paperino

Abisso Paperino (Catasto delle Grotte del Piemonte)

https://catastogrotte-piemonte.net/caves-view-2472.html

Regione

PIEMONTE

Provincia

CN

Comune

ORMEA

Località

COLLA DEI TERMINI

Area di interesse speleologico

Dimensioni

Sviluppo reale

1700

Dislivello negativo

170

Dislivello totale

170

Quota altimetrica

1894

Posizione verificata sul campo da

Massimo Sciandra

Descrizione

Lo stretto ingresso, dopo un pozzo di 28 m, porta al primo bivio. Verso NW, una diramazione di una sessantina di metri. Verso SE si raggiunge il secondo salto di 14 m che, con un meandro e zone di crollo, arriva al Cavallo Orazio. Da questa zona si accede, scendendo un pozzetto, al Pozzo Nonna Papera e con una serie di pozzetti si raggiunge il fondo sifonante di -140 m.
Da Cavallo Orazio si arriva al Pozzo Vertigine, punto nodale della cavità.
Aggirando il pozzo si perviene alle grandi gallerie fossili, con andamento a saliscendi. Lungo le gallerie si tralascia il Pozzo Paperoga (occluso da riempimenti) fino alle Gallerie Rockerduck, da cui si dirama il Gran Canyon. Segue la galleria Qui, al cui fondo si trova un bivio: la galleria freatica ascendente Quo e il meandro Qua, che finisce nel sifone a -154 m.
Tornando al Pozzo Vertigine, se si prosegue in direzione sud, attraverso grandi saloni, si arriva ai Rami di sud-ovest. Un tratto discendente porta con alcuni pozzetti al Ramo dell’Acqua fino al meandro sifonante, punto più profondo della grotta. Proseguendo si arriva invece al Trivio, grande ambiente di crollo dove convergono diverse diramazioni. Scendendo si arriva al sifone di -125 m. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi – Volume 2 (2010)

Itinerario di accesso

Da Ormea si segue la sterrata che porta a Colla dei Termini. Quando la strada inizia a scendere, si prosegue per qualche tornante, prima di raggiungere le malghe di Zotte degli Stanti. Lasciata la macchina, si imbocca una piccola traccia che traversa il ruscello. La grotta si apre sul dosso di calcari bianchi. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi – Volume 2 (2010)

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