Spluga della Preta, addestramento speleo: simulazione di recupero a -550 metri nei Monti Lessini con più delegazioni del Soccorso Speleologico
Spluga della Preta, addestramento speleo e scenario dell’esercitazione
La Spluga della Preta, addestramento speleo di rilevanza interregionale, è stata al centro di una esercitazione di soccorso speleologico che si è svolta da venerdì 20 a domenica 22 febbraio. L’iniziativa è stata organizzata dalla VI Delegazione speleologica Veneto, in collaborazione con le delegazioni speleologiche di Lombardia, Trentino, Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, tutte appartenenti al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).[1][2]
Lo scenario operativo ha previsto il recupero di un infortunato da una profondità di 550 metri rispetto all’ingresso della cavità, situato a circa 1450 metri di quota, sulla cima del Corno d’Aquilio, nei Monti Lessini, nel territorio comunale di Sant’Anna d’Alfaedo. La scelta della Spluga della Preta in condizioni invernali ha consentito di lavorare in un contesto realistico, con temperature rigide e neve sul percorso di accesso.[3][4]
Nel quadro generale, la Spluga della Preta è considerata uno degli abissi più impegnativi delle Prealpi, caratterizzato da profondità notevoli e da una storia speleologica di lungo corso che ne ha fatto un riferimento per esplorazioni e studi. In questo contesto, la formula “Spluga della Preta, addestramento speleo” sintetizza bene il valore formativo dell’operazione per le diverse delegazioni coinvolte.[5][3]
Monti Lessini e logistica dei campi per il soccorso speleologico
Le condizioni invernali sui Monti Lessini hanno inciso in modo significativo sulla logistica dell’esercitazione. L’avvicinamento alla grotta è avvenuto su terreno innevato, con la necessità di organizzare un sistema di appoggio articolato. È stato quindi allestito un campo base a Fosse e un campo avanzato nei pressi di Malga Preta, a pochi metri dall’ingresso della cavità.[6][3]
Il trasferimento di tecnici e materiali dal campo base alla zona d’ingresso è stato reso più efficiente grazie al supporto della stazione alpina di Verona del CNSAS, che ha messo a disposizione dei quad per il trasporto lungo i circa cinque chilometri di strada innevata. Questo assetto logistico ha permesso di ottimizzare i tempi di spostamento e di mantenere un flusso continuo di personale e attrezzature tra l’esterno e l’interno della grotta.[2][6]
Nella prospettiva di “Spluga della Preta, addestramento speleo” il lavoro sulla logistica esterna assume un ruolo centrale. La gestione dei campi, della viabilità e dei mezzi di trasporto è infatti parte integrante della pianificazione di un intervento reale in ambiente ipogeo e in quota.
Caratteristiche della Spluga della Preta e difficoltà tecniche dell’addestramento speleo
La Spluga della Preta è conosciuta nella comunità speleologica come un abisso molto impegnativo per lo sviluppo verticale e per la morfologia interna. La cavità presenta numerosi pozzi, alcuni superiori ai cento metri di dislivello, intervallati da tratti di gallerie strette e passaggi angusti che rallentano la progressione.[4][3]
Proprio queste caratteristiche hanno reso complessa la progettazione del recupero di un infortunato. In molti tratti, le strettoie non consentono il passaggio di una barella tradizionale, imponendo soluzioni alternative di trasporto e la verifica di tecniche adattate a sezioni di grotta molto ridotte. L’ambiente ipogeo della Spluga della Preta, con passaggi lunghi e di piccole dimensioni, è considerato un banco di prova efficace per valutare procedure e materiali del soccorso speleologico.[3][5]
Nel quadro della Spluga della Preta, addestramento speleo significa quindi confrontarsi con limiti fisici dell’ambiente: profondità, verticalità, strettoie, condizioni microclimatiche e tempi di permanenza prolungata. Tutti elementi che, in caso di incidente reale, si tradurrebbero in un recupero impegnativo sia per i tecnici sia per il personale sanitario.[7][1]
Tecniche di recupero, comunicazioni interne e ruolo del personale sanitario
Le operazioni di recupero simulate sono iniziate nella mattinata di venerdì, con la posa e attivazione della linea telefonica interna per le comunicazioni tra le varie stazioni lungo il percorso e la superficie. Questo sistema è fondamentale in un intervento speleologico per coordinare le squadre, aggiornare sulla posizione dell’infortunato e sincronizzare le manovre di recupero.[8][1]
Nel corso dell’esercitazione si sono alternate tre squadre di tecnici di soccorso speleologico provenienti dalle diverse delegazioni coinvolte. I partecipanti hanno curato la progressione verticale, l’allestimento delle piazzole di recupero, le calate e i frazionamenti, oltre alla gestione dei tratti più stretti. In grotta hanno operato anche quattro infermieri, provenienti in parte dal Friuli Venezia Giulia, e un medico, a testimonianza dell’approccio medicalizzato che caratterizza il soccorso speleologico in Italia.[9][1]
Proprio per la complessità dei passaggi della Spluga della Preta sono state sperimentate soluzioni di trasporto alternative alla barella classica, studiando modalità di movimentazione dell’infortunato compatibili con sezioni estremamente ridotte. L’addestramento ha permesso di testare materiali, configurazioni di imbrago e tecniche di progressione assistita in contesti dove il volume disponibile è molto limitato. In questa cornice operativa, l’espressione Spluga della Preta, addestramento speleo riassume il lavoro congiunto tra tecnici e sanitari su procedure che potrebbero essere riproposte in scenari reali.[7][9]
Coordinamento tra delegazioni speleologiche e obiettivi formativi per il futuro
L’esercitazione alla Spluga della Preta si è conclusa all’alba di domenica, con l’uscita dall’abisso del finto ferito e di tutti i tecnici coinvolti. Nel corso delle giornate di lavoro le squadre delle delegazioni di Veneto, Lombardia, Trentino, Alto Adige e Friuli Venezia Giulia hanno collaborato in modo integrato, condividendo procedure, attrezzature e modalità di comando delle operazioni.[10][1]
Per la VI Delegazione speleologica Veneto, l’appuntamento alla Spluga della Preta, addestramento speleo interregionale, ha rappresentato un esempio concreto di sinergia tra realtà di soccorso confinanti, in un’ottica di interventi che, in caso di incidente reale, potrebbero richiedere la mobilitazione di più delegazioni. La gestione delle squadre in un ambiente selettivo, resa più complessa dalla quota e dalle condizioni invernali, ha messo in evidenza punti di forza e aspetti da migliorare nella pianificazione e nella conduzione delle manovre.[2][6]
Non tutte le soluzioni testate hanno mostrato la stessa efficacia nella prospettiva di un intervento reale, ma proprio questo è uno degli obiettivi delle esercitazioni di soccorso speleologico: individuare spunti di lavoro, definire standard tecnici, consolidare le comunicazioni e affinare il ruolo del personale sanitario in grotta.[8][9]
La VI Delegazione speleologica ha espresso riconoscenza per il supporto della Stazione di soccorso alpino di Verona, del Comune di Sant’Anna d’Alfaedo, del Comitato FosseLand, che ha messo a disposizione la struttura logistica, e del Parco Regionale della Lessinia. Il coinvolgimento di enti locali e realtà associative contribuisce a rendere iniziative come la Spluga della Preta, addestramento speleo un momento di crescita condivisa per il sistema di soccorso e per l’intero territorio montano.[11][3]
Fonti
[1] Soccorso Speleologico – CNSAS https://www.cnsas.it/soccorso-speleologico/
[2] Il Cnsas – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico https://www.cnsas.it/il-cnsas/
[3] C.S.V. – Spluga della Preta https://www.speleoverona.org/la-c-s-v/catasto-grotte/spluga-della-preta
[4] Spluga della Preta – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Spluga_della_Preta
[5] La Spluga della Preta Venticinque anni di ricerche ed esplorazioni dall’Operazione Corno d’Aquilio ad oggi http://www.speleologiaveneta.it/index.php/pubblicazioni-speleologia-veneta/alte-pubblicazioni/item/la-spluga-della-preta
[6] Soccorso speleologico Veneto, simulato recupero da 400 metri di … https://www.gardapost.it/2022/06/27/soccorso-speleologico-veneto-simulato-recupero-da-400-metri-di-profondita/
[7] Grotte e Cavità – CNSAS SARDEGNA – Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna https://cnsas.sardegna.it/dove-operiamo/soccorso-in-grotta/
[8] Soccorso Speleologico https://www.cnsas.sicilia.it/soccorso-speleologico/
[9] Soccorso speleologico siciliano: prima esercitazione del 2024 all’Abisso del Vento – Scintilena https://www.scintilena.com/soccorso-speleologico-siciliano-prima-esercitazione-del-2024-allabisso-del-vento/02/14/
[10] Esercitazione di soccorso alla Grotta di Cittareale – Scintilena https://www.scintilena.com/esercitazione-di-soccorso-alla-grotta-di-cittareale/02/24/
[11] La Spluga della Preta rischia di uscire dai confini del Parco della … https://www.scintilena.com/la-spluga-della-preta-rischia-di-uscire-dai-confini-del-parco-della-lessinia-2/01/08/
[12] 01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/86d36e7b-fb33-423c-9ed5-5859bb837351/01-Introduzione-alla-speleologia.ppt.txt
[13] 02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/35124a74-892b-451f-9c91-aa405245406d/02-Evoluzione-speleo-italia.ppt.txt
[14] 03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_08c39ce1-fb5a-4696-a8a1-73d261c2e891/2e8b1d27-c01e-4793-9b8a-e405da6de545/03-Speleologia-e-ricerca-scientifica.ppt.txt
[15] fondi Speleo per desktop n°14 – Spluga della Preta – Scintilena https://www.scintilena.com/fondi-speleo-per-desktop-n%C2%B014-spluga-della-preta/10/21/
[16] Cento Anni nell’Abisso: la Spluga della Preta e il Film … – Scintilena https://www.scintilena.com/cento-anni-nellabisso-la-spluga-della-preta-e-il-film-festival-della-lessinia-celebrano-un-secolo-di-esplorazioni-speleologiche/06/09/
[17] Al via la missione italo-francese Timavo System Exploration https://www.scintilena.com/al-via-la-missione-italo-francese-timavo-system-exploration/08/09/
[18] [PDF] Raccolta Luglio 2023 – Scintilena https://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2023/08/2023_07_Raccolta_Scintilena_Luglio.pdf
[19] Esercitazione del soccorso speleologico alla Spluga della Preta con … https://www.scintilena.com/esercitazione-del-soccorso-speleologico-alla-spluga-della-preta-con-35-tecnici/06/28/
[20] Intervento di Soccorso alla Spluga della Preta. – Scintilena https://www.scintilena.com/intervento-di-soccorso-alla-spluga-della-preta/05/23/
[21] Addio a Giancarlo Pasini, pioniere delle esplorazioni speleologiche … https://www.scintilena.com/addio-a-giancarlo-pasini-pioniere-delle-esplorazioni-speleologiche-italiane/03/07/
[22] Evoluzione della Speleologia in Italia – Scintilena https://www.scintilena.com/evoluzione-della-speleologia-in-italia-dalle-origini-al-riconoscimento-internazionale-xix-secolo-2009/01/26/
[23] Scintilena – il giornale quotidiano della speleologia italiana – Scintilena https://www.scintilena.com/page/2029/?t=50654352&wpmp_switcher=mobile
[24] On line la Raccolta mensile degli articoli di Scintilena del mese di … https://www.scintilena.com/on-line-la-raccolta-mensile-degli-articoli-di-scintilena-del-mese-di-giugno-2022/07/01/
[25] Il docufilm ‘Das Riesending’ in onda su ARTE TV il 31 Agosto https://www.scintilena.com/il-docufilm-das-riesending-in-onda-su-arte-tv-il-31-agosto/08/29/
[26] La Spluga della Preta: Un Viaggio nel Cuore della Terra – Scintilena https://www.scintilena.com/la-spluga-della-preta-un-viaggio-nel-cuore-della-terra/01/02/
[27] Scintilena – il giornale quotidiano della speleologia italiana – Scintilena https://www.scintilena.com/page/2014/?c=8
[28] Speleologi che hanno fatto la storia: Gianni Ribaldone (1942 – 1966) https://www.scintilena.com/speleologi-che-hanno-fatto-la-storia-gianni-ribaldone-1942-1966/01/24/
[29] Soccorso Alpino e Speleologico Campania – CNSAS : Nel fine … https://www.facebook.com/valdagri.stampa/posts/-soccorso-alpino-e-speleologico-campania-cnsas-nel-fine-settimana-del-20-e-21-fe/1603965397584545/
[30] Soccorso Alpino e Speleologico Lazio – CNSAS – Facebook https://www.facebook.com/CNSASLazio/posts/nel-fine-settimana-del-20-e-21-febbraio-si-%C3%A8-svolta-una-grande-esercitazione-di-/1540691987778020/
[31] Spluga della Preta http://www.openspeleo.org/openspeleo/caves-view-325.html
[32] Soccorso Alpino e Speleologico Veneto – CNSAS – Facebook https://www.facebook.com/CnsasVeneto/posts/1888268781368713/