XVIII Giornata Nazionale delle Miniere, Stifone al centro del patrimonio geo-minerario umbro

Il borgo di Stifone e l’area protetta del Parco Gole del Nera ospiteranno un appuntamento dedicato alla memoria scientifica, storica e ambientale del patrimonio geo-minerario e dell’archeologia industriale dell’Umbria meridionale. La manifestazione si inserisce nella XVIII Giornata Nazionale delle Miniere e punta a rileggere il rapporto tra territorio, acque e attività estrattive con un taglio divulgativo e scientifico.

L’iniziativa mette al centro anche il tema del turismo lento e della mobilità dolce, due elementi sempre più presenti nei progetti di valorizzazione dei paesaggi storici e minerari. Nel caso di Stifone, il legame tra risorse idriche, strutture produttive e uso del suolo offre un quadro utile per comprendere la trasformazione del territorio nel tempo.

La sessione di approfondimento

La giornata si aprirà con una sessione coordinata da Lorenzo Francisci, in rappresentanza della Cooperativa Parco Gole del Nera e di AIPAI.

I saluti istituzionali saranno affidati a Giuseppe Morici, presidente della Cooperativa Parco Gole del Nera, a Lorenzo Lucarelli, sindaco di Narni, e a Gianni Di Mattia, rappresentante di Legambiente.

La presenza di soggetti diversi indica una collaborazione ampia tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio [user query]. In questo contesto, la Giornata Nazionale delle Miniere diventa anche un momento di confronto sulla tutela dei siti e sulla loro lettura storica.

Relatori e temi

Il panel riunirà studiosi ed esperti con contributi centrati su archeologia industriale, idrogeologia e storia dello sfruttamento delle acque.

Renato Covino, past president AIPAI, parlerà di archeologia industriale e conservazione del patrimonio industriale.

Marina Docci, dell’Università La Sapienza di Roma e di AIPAI, illustrerà le iniziative dell’associazione nell’Umbria meridionale.

Lucio di Matteo, dell’Università degli Studi di Perugia, interverrà sull’idrogeologia di Stifone.

Maria Cristina Marinozzi, di Italia Nostra Amelia, affronterà il tema dei mulini ad acqua dell’Umbria meridionale e della loro conservazione.

Andrea Scatolini, dell’UTEC Narni, presenterà le miniere di ferro del monte Santa Croce e la ferriera di Stifone

Marco Venanzi, di AIPAI, chiuderà con un intervento sullo sfruttamento delle acque nell’Umbria meridionale tra Ottocento e Novecento.

Escursione guidata

Per domenica 31 maggio è previsto un trekking guidato su un itinerario accessibile che ripercorrerà i luoghi simbolo della storia industriale, estrattiva e spirituale dell’area .

L’appuntamento è fissato alle 9.00 presso il Centro Visite G. Fortunati di Stifone.

La partecipazione è a numero chiuso e richiede prenotazione obbligatoria entro il 29 maggio 2026.

L’escursione rappresenta la parte più esperienziale del programma.

Il percorso mette insieme lettura del paesaggio e conoscenza dei segni lasciati dalle attività produttive, offrendo una chiave di visita coerente con l’idea di turismo lento richiamata dagli organizzatori.

Reti e patrocini

La Giornata Nazionale delle Miniere si svolge con il patrocinio e la collaborazione di numerosi enti e reti nazionali e internazionali.

Tra questi figurano ISPRA, ReMi, il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, AIPAI, ANIM, l’Associazione Italiana di Geologia e Turismo, Assorisorse, ERIH, EuroGeoSurveys, il Consiglio Nazionale dei Geologi e Primavera della Mobilità Dolce .

Questo insieme di soggetti conferma la dimensione nazionale dell’appuntamento e il suo rilievo per chi si occupa di miniere, cavità, paesaggi storici e valorizzazione del sottosuolo.

Per il territorio di Narni e Stifone, l’iniziativa offre una occasione per riportare all’attenzione pubblica la relazione tra acqua, lavoro, infrastrutture e memoria industriale.

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