L’amministrazione Trump smantella oltre 100 comitati scientifici consultivi federali

L’amministrazione Trump ha operato tagli senza precedenti al sistema scientifico federale statunitense, sciogliendo oltre 100 comitati consultivi indipendenti delle agenzie scientifiche e riducendo la trasparenza di quelli rimasti operativi.

Secondo un’analisi pubblicata da Nature ad aprile 2026, la portata di queste chiusure non ha precedenti nella storia recente degli Stati Uniti.[1]

Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS), che include i National Institutes of Health (NIH), ha sciolto 77 comitati consultivi nel solo 2025, pari a oltre un quarto del totale.

Per confronto, nell’anno fiscale 2024 lo stesso ente ne aveva chiusi soltanto due. Un analogo processo ha interessato la National Science Foundation (NSF), il Dipartimento dell’Energia (DOE) e la NASA, dove più della metà dei comitati consultivi è stata soppressa.[2][1]

Il meccanismo scatenante è stato un ordine esecutivo firmato nel febbraio 2025, con l’obiettivo dichiarato di ridurre la burocrazia federale.

Questi comitati, regolati dal Federal Advisory Committee Act (FACA), erano composti da ricercatori universitari ed esperti esterni al governo.

Il loro ruolo era orientare le priorità scientifiche nazionali, valutare le politiche biomediche e ambientali e garantire trasparenza nelle decisioni basate sulla scienza.[1][2]


Ricerca sulla WNS e la Sindrome del Naso Bianco: i finanziamenti a rischio

La ricerca sulla White Nose Syndrome (WNS) — la malattia fungina causata da Pseudogymnoascus destructans che ha già ucciso oltre sei milioni di pipistrelli in Nord America dalla sua comparsa nel 2006 — dipende in larga parte dai finanziamenti e dalle strutture di ricerca federale statunitense.

Tra le agenzie più colpite dai tagli figura l’USGS (U.S. Geological Survey), il cui programma biologico — chiamato Ecosystems Mission Area — è stato posto nel mirino dell’amministrazione Trump.

La Casa Bianca ha chiesto al Congresso di ridurre i fondi del programma da 293 milioni di dollari nel 2025 a soli 29 milioni nel 2026, una contrazione di circa il 90%.

L’USGS è una delle istituzioni chiave nel monitoraggio della WNS: i suoi scienziati sviluppano strumenti e tecniche per il rilevamento e la gestione della malattia, coordinano il programma nazionale NABat di monitoraggio delle popolazioni di pipistrelli e seguono le strategie di contenimento del fungo.

Nel programma dell’USGS lavorano circa 1.200 scienziati, tra laboratori nazionali, unità di ricerca universitarie e agenzie statali partner.

Tra le tematiche affrontate ci sono le malattie della fauna selvatica — inclusa la WNS — le specie invasive, l’inquinamento ambientale e gli impatti del cambiamento climatico sugli ecosistemi.


Il U.S. Fish and Wildlife Service perde il 18% del personale

Anche il U.S. Fish and Wildlife Service (FWS), l’agenzia che coordina la risposta nazionale alla WNS e finanzia il programma di sovvenzioni agli stati e alle tribù indigene per il contrasto alla malattia, ha subito perdite significative.

Tra il 2024 e maggio 2025, il personale FWS è sceso da 9.957 a 8.179 unità, con un calo del 18% imputato alle politiche di tagli promosse dal DOGE (Department of Government Efficiency) di Elon Musk.

Il FWS gestisce il programma Bats for the Future Fund (BFF) e i WNS Grants to States and Tribes, con fondi destinati a stati e tribù per attività di monitoraggio e gestione delle popolazioni di pipistrelli colpite.

Nel 2025 il programma disponeva di 1,5 milioni di dollari in fondi discrezionali. Nel 2026, il Wildlife Management Institute (WMI) ha allocato fino a 210.000 dollari attraverso il programma WNS Small Grants.

La riduzione del personale FWS mette a rischio non solo i programmi di ricerca, ma anche la capacità dell’agenzia di gestire i 573 rifugi faunistici nazionali e tutelare le specie protette dalla legge, incluse le tre specie di pipistrelli nordamericani già classificate come in pericolo di estinzione a causa della WNS.


Ricercatori canadesi cercano fondi alternativi per la terapia probiotica

I tagli hanno ripercussioni che attraversano i confini nazionali. I ricercatori canadesi che lavorano a una promettente terapia probiotica topica contro la WNS si trovano ora a cercare fondi alternativi dopo che i finanziamenti statunitensi sono stati bloccati o ridotti. Il cocktail probiotico — sviluppato in collaborazione tra McMaster University e Thompson Rivers University — viene applicato tramite l’impregnazione di cassette-rifugio e agisce inibendo la crescita del fungo Pseudogymnoascus destructans.

La ricercatrice Cori Lausen, che coordina uno dei progetti più avanzati per lo sviluppo di questo trattamento, ha dichiarato che i tagli DOGE hanno reso estremamente incerto il futuro dei finanziamenti. I ricercatori canadesi si trovano così a dipendere da fondi statunitensi che vengono sistematicamente ridotti proprio nel momento in cui il trattamento si avvicina alla fase di validazione sul campo.


Gli impatti ambientali ed economici della WNS senza ricerca adeguata

La posta in gioco non è solo scientifica. La WNS, confermata al gennaio 2026 in 47 stati e dieci province canadesi, continua a diffondersi verso nuovi territori — incluso il Messico, dove il fungo è stato segnalato per la prima volta di recente. I pipistrelli insettivori consumano ogni notte insetti pari al 40% del loro peso corporeo. La loro scomparsa ha già determinato un aumento del 31% nell’uso di pesticidi tra il 2006 e il 2017 negli Stati Uniti, con perdite miliardarie per l’agricoltura.

Si stima che i pipistrelli risparmino agli agricoltori statunitensi almeno 3,7 miliardi di dollari l’anno in costi di pesticidi e danni alle colture. La riduzione della capacità di ricerca federale sulla WNS rischia quindi di avere conseguenze economiche dirette sul settore agroalimentare, al di là del danno ecologico alla biodiversità.


La NSF perde tutto il proprio consiglio di supervisione

Tra gli episodi più emblematici della politica scientifica dell’amministrazione Trump c’è il licenziamento, avvenuto nell’aprile 2026, di tutti i membri del National Science Board, l’organo indipendente di supervisione della National Science Foundation. I componenti hanno ricevuto la comunicazione di licenziamento via email nel pomeriggio di un venerdì.

La NSF aveva già sospeso o cancellato oltre 1.500 sovvenzioni di ricerca per un importo superiore al miliardo di dollari, e aveva perso circa un terzo dei suoi dipendenti a seguito di licenziamenti e riduzione del personale. Il Congresso, in un raro momento di convergenza bipartisan, ha lavorato a leggi di spesa che potrebbero riportare i bilanci delle agenzie scientifiche — tra cui NASA, NSF e NOAA — ai livelli del 2025, ridimensionando di fatto la portata dei tagli voluti dall’amministrazione.


La scienza speleologica e chiropterologica internazionale come risposta

Di fronte al ridimensionamento federale, la ricerca sulla WNS non si è fermata del tutto. Il Wildlife Management Institute ha attivato nuovi fondi, mentre organizzazioni internazionali come la Bat Conservation International continuano a finanziare progetti di conservazione in America Latina e altrove. Il National Cave and Karst Research Institute (NCKRI) mantiene attivo il suo programma Seed Grant per sostenere nuove ricerche su grotte e carsismo negli Stati Uniti.

La comunità scientifica internazionale guarda con preoccupazione allo smantellamento progressivo delle strutture di ricerca federali USA, in un momento in cui la WNS richiede risposte coordinate tra stati, agenzie e paesi diversi. La perdita di trasparenza e indipendenza dei comitati scientifici rimasti in piedi — ridotti a organi meno autonomi rispetto al passato — rischia di compromettere anche la qualità delle decisioni di gestione faunistica nei prossimi anni.

Fonti
[1] Key US science panels are being axed — and others are becoming … https://www.nature.com/articles/d41586-026-01301-5
[2] Key US science panels are being axed — and others are becoming … https://www.reddit.com/r/EverythingScience/comments/1sz1u0g/key_us_science_panels_are_being_axed_and_others/
[8] Come salvare i pipistrelli dalla minaccia del fungo killer WNS https://www.scintilena.com/come-salvare-i-pipistrelli-dalla-minaccia-del-fungo-killer-wns/12/16/
[9] UNESCO Karst 2020, Conservation of Fragile Karst Resources: Call for Abstracts and Registration OPEN! – Scintilena https://www.scintilena.com/unesco-karst-2020-conservation-of-fragile-karst-resources-call-for-abstracts-and-registration-open/10/26/
[10] Il pericolo non è solo la guerra: anche l’ambiente è in … – Scintilena https://www.scintilena.com/il-pericolo-non-e-solo-la-guerra-anche-lambiente-e-in-pericolo/04/19/
[11] Cattive notizie per i pipistrelli americani – La WNS avanza anche d’estate – Scintilena https://www.scintilena.com/cattive-notizie-per-i-pipistrelli-americani-la-wns-avanza-anche-destate/09/14/