Il docufilm che unisce ironia, consapevolezza e amore per la montagna nuovamente in Liguria grazie a Cineblend e alle Sezioni CAI di Sanremo e Bordighera e Sestri Ponente

Le Alpi Apuane, con le loro creste ardite e la storica Ferrata del Monte Procinto, diventano il teatro di un viaggio sorprendente tra natura, cultura e riflessione.
Il comico e appassionato escursionista Giovanni Storti, protagonista del documentario Tra Natura e Quota, ci accompagna con il suo stile ironico e profondo in un percorso che attraversa i luoghi simbolo delle Apuane, tra biodiversità, sicurezza e rispetto per l’ambiente.

Diretto da Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon, prodotto da Cineblend in collaborazione con il Club Alpino Italiano, il film è stato selezionato al Trento Film Festival e racconta un’esperienza che è al tempo stesso avventura, lezione di vita e invito alla responsabilità ambientale.

Il Monte Procinto: un panettone di roccia e di storia

Protagonista indiscusso del film è il Monte Procinto, uno dei rilievi più singolari delle Alpi Apuane.
Dalla forma inconfondibile, che ricorda un enorme panettone, il Procinto è un torrione calcareo di 1172 metri che si erge come una fortezza naturale nel comune di Stazzema, nel cuore del Parco Regionale delle Apuane.

Il suo profilo verticale domina il paesaggio e affascina da secoli alpinisti, escursionisti e naturalisti. È separato dal vicino Monte Nona da una profonda incisione, la Foce del Procinto, che si supera grazie a un piccolo ponte di legno sospeso: un passaggio che sembra uscito da un racconto d’avventura.
Intorno al torrione principale si allineano torri minori, mentre alla sua base corre la Cintura del Procinto, una cengia panoramica che consente di compiere il giro completo della montagna, regalando scorci vertiginosi e spettacolari.

Sulla vetta, raggiungibile attraverso arrampicate classiche o percorrendo la via ferrata del Monte Procinto – la prima ferrata realizzata in Italia, risalente ai primi anni del Novecento – si apre un piccolo “giardino pensile”: un altopiano sommitale dove crescono alberi, cespugli e fiori rari.
Il Monte Procinto è oggi riconosciuto come Sito di Interesse Comunitario (SIC) per la sua eccezionale biodiversità, con habitat che ospitano specie vegetali e animali uniche, simbolo di equilibrio fragile tra uomo e natura.

Nel documentario, Giovanni Storti affronta la salita con curiosità e autoironia, guidato da esperti del CAI e del Soccorso Alpino, trasformando l’impresa in un racconto sull’armonia possibile tra avventura e consapevolezza ambientale.
Il Procinto, con le sue pareti verticali e la sua storia di esplorazioni, diventa così una metafora della montagna come maestra di rispetto e misura: non solo un luogo da scalare, ma un mondo da comprendere.

Le proiezioni in Liguria

Dopo Spezia e Sarzana, cone le rispettive Sezioni CAI e il Gruppo Speleologico Lunense, dopo Genova con il CAI Ligure Genova, Chiavari con le Sezioni CAI di Chiavari e Rapallo, e Imperia con la rispettiva Sezione, nuove tappe liguri tra novembre e dicembre 2025, Tra Natura e Quota è in programma:

  • a Sanremo il 20 novembre 2025 alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro Ariston, in collaborazione con le Sezioni CAI di Sanremo e Bordighera;
  • a Genova il 1° dicembre 2025 alle ore 20.30 presso il Nuovo Cinema Palmaro, grazie al CAI ULE di Sestri Ponente
  • ancora a Genova il 4 dicembre 2025 ore 21.00 e il 5 dicembre 2025 alle ore 15.00: nuove repliche aperte al pubblico presso il Nuovo Cinema Palmaro, sempre in collaborazione con il CAI ULE di Sestri Ponente.

Dopo le proiezioni del 20 novembre e del 1° dicembre, sarà possibile partecipare a un dibattito aperto sui temi del film: un momento di confronto aperto per chi ama la montagna, un dibattito costruttivo sui temi del film e sul futuro delle nostre montagne. La discussione sarà facilitata da Marina Abisso, dello SpeleoClub Ribaldone e del GS Lunense, operatrice CAI TAM e ONCN – Tutela Ambiente Montano e Naturalistico Culturale.

«La montagna non si conquista: si ascolta. E ci restituisce la misura della nostra presenza nel mondo»

Le proiezioni liguri di Tra Natura e Quota sono un invito a guardare la natura con occhi nuovi, fra divertimento e riflessione.
Perché, come ricorda Giovanni Storti, sopravvivere alle Apuane non significa solo arrampicare — ma imparare, con leggerezza, a rispettare la vita in ogni sua forma.

Il docufilm

Tre le giornate di questo percorso: la prima immersi nelle fragranze e nel fascino dell’Orto Botanico Pellegrini – Ansaldi per poi arrivare, nel pomeriggio al Rifugio Puliti; la seconda giornata dedicata al Monte Nona. E, il terzo giorno, la mitica Ferrata del Monte Procinto, la più antica d’Italia.

Compagni di viaggio di questo percorso:

  • Alessio Piccioli, Presidente della SOSEC del CAI, Istruttore Nazionale di Sci Alpinismo, Membro della Scuola Centrale di Scialpinismo del Club Alpino Italiano: un punto di riferimento quando si parla di sentieri, quei tracciati che ti permettono scoperte inattese e immersioni totali in quella meraviglia che chiamiamo biodiversità
  • Andrea Ribolini, Dottore Forestale e Guida Ambientale Escursionistica, ORTAM del CAI, ed Elena Alberti, dottoressa in Biologia, che guidano Giovanni lungo le suggestioni dell’Orto Botanico “Pellegrini-Ansaldi”
  • Gionata Landi, Guida alpina, Tecnico di Elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e – appunto – spelologo
  • Alberto Grossi, esperto di ambiente e profondo conoscitore delle Alpi Apuane,  che offre un contributo fondamentale per comprendere le dinamiche che hanno portato alla situazione attuale. Attraverso il suo sguardo, si ripercorre la lunga storia dello sfruttamento delle cave di marmo, dalle origini artistiche — quando i blocchi venivano scolpiti da maestri dell’arte — fino agli sviluppi più recenti
  • Veronica Pierotti, presidente della Sezione Cai di Forte dei Marmi che si aggiunge all’allegra brigata nell’ultimo tratto del sentiero verso il monte Nona.

Tutte persone che, attraverso i loro racconti,trasmettono la passione per la propria terra e per l’ambiente, con le quali hanno saputo costruirsi una professionalità fuori dagli schemi.

Ecco il trailer ufficialeGiovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane (Trailer Ufficiale) youtube.com

Scarpone CAI: https://www.loscarpone.cai.it/dettaglio/a-trento-tra-natura-e-quota-giovanni-storti-racconta-le-apuane/?utm_source=chatgpt.com

CAI Sanremo “Alpi Liguri” – tel. 0184 505983 info@caisanremo.it

CAI Bordighera ‘Nino Bonavia‘ caibordighera@caibordighera.it

CAI ULE Sestri Ponente tel 0106531232 info@caisestri.com

Alberto Grossi – Aut Aut – Il marmo e la vita

Per approfondire il tema dell’estrattivismo e delle sue conseguenze ambientali sulle Alpi Apuane, va visto – va assolutamente visto – il cortometraggio Aut Out – la distruzione delle Alpi Apuane, presentato al Trento Film Festival e realizzato da Alberto Grossi.

Il film denuncia quello che è stato definito “il più grave disastro ambientale d’Europa”: ogni anno sono asportati oltre un milione e mezzo di metri cubi di montagna da un complesso geologico unico al mondo, tutelato sin dal 1985 come Parco Regionale e oggi riconosciuto Geoparco UNESCO.

Le Apuane, “montagne d’acqua” per eccellenza per lo straordinario patrimonio idrogeologico, vivono una profonda contraddizione: oggetto di tutela formale, sono devastate da un’industria estrattiva sempre più aggressiva. La marmettola, polvere di marmo derivante dal taglio, inquina torrenti, fiumi e falde sotterranee, compromettendo irreversibilmente l’equilibrio ambientale dell’area.

Donne e uomini, associazioni locali, comitati, studiosi e paladini del giusto, da decenni, combattono per salvaguardare un patrimonio naturale e culturale che non ha paragoni.

E continuano a farlo, chiedendo ora anche il sostegno della comunità internazionale: salviamo le Alpi Apuane. Montagne martiri. Un patrimonio che appartiene a tutti.

Alberto Grossi – Aut Aut – Il marmo e la vita (2010): https://www.youtube.com/watch?v=clYuGVVVLpo

INFO:

Sanremo – giovedì 20 novembre 2025, ore 20.30 Cinema Teatro Ariston, Via Matteotti 107 – tel. 0184 597820 in collaborazione con le Sezioni CAI di Sanremo e Bordighera

Genova – lunedì 1° dicembre 2025, ore 20.30 Nuovo Cinema Palmaro, Via Prà 164 rosso – tel. 010 6121762 e 328 8429960
Serata organizzata dal CAI ULE di Sestri Ponente

Genova – giovedì 4 dicembre 2025, ore 21.00 tel. 010 6121762 e 328 8429960
Nuovo Cinema Palmaro, Via Prà 164 rosso, in collaborazione con il CAI ULE di Sestri Ponente

Genova – venerdì 5 dicembre 2025, ore 15.00 – tel. 010 6121762 e 328 8429960
Nuovo Cinema Palmaro, Via Prà 164 rosso, sempre in collaborazione con il CAI ULE di Sestri Ponente

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