Foto di apertura: La copertina del libro fotografico

Sarà in distribuzione nelle librerie dalla fine di settembre 2025 l’ultima fatica editoriale di Speleo Club CAI Erba.

Si tratta di un libro fotografico dedicato al Buco del Piombo e all’intero sistema carsico di cui la nota grotta lariana costituisce uno dei principali recapiti.

La verticale che conduce al Ramo degli Alchimisti nei Rami Nuovi del Buco del Piombo (Foto Luana Aimar)

Il titolo “Del Buco del Piombo e di altre storie” del resto non lascia molto spazio ai dubbi circa quale sia il principale argomento della trattazione.

Spiega Roberto Sala, speleologo da lunga data e attuale Vice Presidente della sezione di Erba del Club Alpino Italiano:

“Nel 2025 ricorre il 50° della fondazione del Gruppo Speleologico all’interno della sezione di Erba.

Era il 28 maggio del 1975 infatti quando tre giovani curiosi, Marco Bomman, Heini Von Hartunghen e Rino Sala, davano vita a Speleo Club CAI Erba, ufficializzando una passione che già da qualche anno li spingeva a indagare le cavità sotterranee delle montagne limitrofe.

Nel corso degli anni, a quell’esiguo nucleo di esploratori, si sono aggiunti molti altri soggetti permettendo al sodalizio di proseguire le attività di ricerca per cinque decenni.

Se i primi obiettivi speleologici erano rappresentati dalle grotte che si aprivano nelle più immediate vicinanza, nel corso del tempo l’attività del Gruppo si è estesa a tutta la Lombardia occidentale e oltre raccogliendo risultati lusinghieri.

Promo del libro fotografico “Del Buco del Piombo e di altre storie” edito da Pubblinova edizioni Negri nel settembre 2025Riprese con drone di Donato Pupillo

Oltre all’attività di ricerca sul campo abbiamo sempre dato grande importanza alla divulgazione sia attraverso le pubblicazioni dei risultati raggiunti, sia attraverso gli accompagnamenti e gli incontri formativi.

Per festeggiare degnamente questa ricorrenza abbiamo pensato di dedicare un libro fotografico alla grotta che costituisce l’essenza stessa del concetto di Speleologia nel territorio erbese, ovvero il Buco del Piombo.

L’ingresso della cavità è noto praticamente da sempre e frequentato dall’uomo da tempo immemore.

Dallo scorso anno il primo tratto è finalmente tornato fruibile al pubblico con la presenza di un servizio di guide.

I passaggi di modeste dimensioni caratterizzano la grotta Stretta (Foto Luana Aimar)

Le ricerche condotte dagli speleologi lombardi nel corso degli anni ne hanno approfondito la conoscenza, evidenziando come il Buco del Piombo sia la parte terminale di un vasto complesso carsico che si sviluppa sotto l’Alpe del Vicerè, di cui fanno parte anche le grotte Lino, Stretta e Solaio.

Allo stato attuale i vuoti topografati superano i 7 chilometri di sviluppo spaziale per un dislivello complessivo di poco superiore ai 100 metri, ma molto rimane ancora da scoprire.

Attraverso le pagine del libro abbiamo voluto condividere con il pubblico generico le conoscenze acquisite in tanti anni di ricerche.

Uno scorcio della parte frequentata dai turisti al Buco del Piombo (Foto Luana Aimar)

Le immagini dei numerosi tratti non percorribili turisticamente a nostro avviso, sono lo strumento di più immediata comprensione per mostrare la bellezza e la complessità degli ambienti sotterranei.

Nel libro naturalmente non mancano i testi a corredo, dove in maniera semplice e puntuale cerchiamo di condividere le informazioni raccolte.

Gli argomenti sono vari: dalla geologia, ai fossili, alla fauna sotterranea non tralasciando la storia delle esplorazioni e l’interazione umana con l’ambiente ipogeo.

La realizzazione del volume è stata patrocinata da Federazione Speleologica Lombarda e dalla Commissione Centrale Speleologia e Torrentismo del Club Alpino Italiano e in parte sostenuta da alcune attività private della città di Erba. Speriamo che il pubblico apprezzi il nostro sforzo di divulgare questa realtà nascosta a noi tanto cara.”

L’opera, edita da Pubblinova edizioni Negri di Gallarate, si presenta in un elegante formato patinato di 144 pagine in cui si possono ammirare oltre 130 immagini.

L’autrice della maggior parte degli scatti è Luana Aimar, che lo scorso anno, insieme al marito Antonio Premazzi, ha realizzato un analogo volume dedicato al sistema carsico del Campo dei Fiori in provincia di Varese (Panorami Sotterranei: viaggio nelle grotte del Campo dei Fiori); le immagini dell’area, realizzate con il supporto di un drone, sono invece opera di Donato Pupillo; non mancano in ultimo copia di alcune cartoline storiche messe a disposizione da collezionisti privati.