| Grifoni Giuseppe
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Quando venne all'UTEC non potè fare a meno di stupirsi: Visto come andavano le assemblee, le riunioni, i verbali, l'attività in genere, volle restare per vedere quanto sarebbe durato ancora l'UTEC... Agendo nell'ombra e volando basso, il nostro Giuseppe diventò in breve una colonna portante dell'UTEC moderno, pronto alla risata, ma anche alla critica severa, fa capolino alle riunioni quasi "per caso", ma è sempre presente nei momenti cruciali, sempre la parola giusta al momento giusto... Nella sua carriera di speleologo, due momenti indimenticabili (per adesso): Durante un noiosissimo pranzo tra parenti, ricordandosi che stavamo scavando a Monte S. Pancrazio, si fece prestare una vespa per fare un giretto e ci venne a trovare; visto che la grotta continuava, si mise a scavare anche lui con i panni della festa... immaginate le facce dei parenti che lo videro tornare dopo qualche ora, completamente coperto di fango... Il secondo momento, ma il più importante, quello che ti appioppa un soprannome per tutta la vita, è la risalita del Salmone su corda alla Grotta di Pietrasecca, quando solo la piena fermò il nostro centravanti di sfondamento. Gli anni passano, l'UTEC non sparisce e Giuseppe rafforza il suo legame con il gruppo, e, anche se molti non lo sanno, vigila e protegge i soci giovincelli, soprattutto adesso che è direttore del corso di primo livello |