Notiziario dell'UTEC

La Scintilena on line, notiziario speleo, ti dà la possibilità di inserire direttamente le tue notizie. Clicca qui  per le news

La ricerca in grotta

Che cosa è la speleologia, se non ricercare zone che altrimenti rimarrebbero inesplorate?

Oggi tutta la superficie terrestre è stata fotografata e cartografata, addirittura disponiamo di carte topografiche dettagliate di Marte e della Luna.

Il fondo degli oceani stà pian piano svelando i suoi segreti, i sonar installati su costosissimi batiscafi stanno rilevando con precisione anche il fondo del mare.

Rimane poco, direte voi, al gusto dell'esplorazione, della ricerca, dell'ignoto per chi non dispone di un portafogli con l'ascensore. Invece no.

Come antichi cartografi del 1800 gli speleologi sono alla continua ricerca di un nuovo "passaggio a nord ovest", cerchiamo "nuovi continenti inesplorati", le "sorgenti del Nilo sotterraneo", non necessariamente miriamo al risultato eccezionale, al record, perchè spesso gli obbiettivi e i risultati vivono con noi, dentro di noi in ogni momento. Speleologi di lungo corso, al fianco di giovani inesperti, eccoci qui, fianco a fianco, a cercare "la prosecuzione", può essere la grotta più grande del mondo o quel buco schifoso e stretto dietro casa, ma la ricerca è identica.

Molto spesso è l'aria che ci fa sognare...

Aria impazzita che entra o esce da piccole fessure, da sifoni di terra, aria che improvvisamente sparisce quando gli ambienti si allargano e si ramificano, un labirinto di cunicoli, pozzi e meandri, poi di nuovo quella sensazione di fresco dietro la nuca, di nuovo un soffio prepotente che ci prende per mano, è la grotta che ci sussurra, quella grotta avara, arcigna, ci soffia fuori l'aria delle variazioni di pressione in un palloncino di roccia, e non ci dormi a pensare da dove possa venire... un camino, un altro ingresso sconosciuto, una prosecuzione...

I pozzi da risalire...

Un cunicolo stretto di una grotta stretta, e all'improvviso, il vuoto. Sopra e sotto, vuoto, un pozzo liscio bello e magnifico, ma una frana chiude il fondo, la prosecuzione è da ricercare tra i massi smossi del pavimento inclinato e nonostante mille incastri, non si riesce a passare la frana... la prosecuzione è possibile sopra, e allora inizia il difficile, armare la risalita cercando di non ammazzarsi, poi, se si arriva in cima, altri massi smossi... quella montagna che dentro ha un pozzo, enorme, che si è isolato dal resto di un sistema altrettanto gigantesco, sconosciuto, inarrivabile eppure così palese...

E allo speleologo non resta che prendere la fettuccia e la bussola, e iniziare a misurare, disegnare, rilevare, fotografare, caposaldo dopo caposaldo, fino a trasformarsi in geografo ed allargare l'orizzonte del mondo conosciuto...

 

A questo punto quali sono i metodi per riportare una grotta su un foglio di carta?

 

Clicca qui per andare ad un interessante sito della UIS dove è riportata la simbologia grafica ufficiale.

Per aggiungere un link del vostro sito speleologico, contattate il webmaster ricordandovi di inserire l'indirizzo corretto e una breve descrizione del sito. Manda SMS GRATIS con UTEC NARNI e Clarence. Clicca qui per inviarlo subito!!!