“Notte bianca nei rifugi antiaerei”: un percorso storico e culturale nel sottosuolo di Varese il 25 luglio 2025
Visite guidate nei rifugi antiaerei di Varese per conoscere la storia della città
Venerdì 25 luglio 2025, dalle 20:00 alle 23:00, si svolgerà la “Notte bianca nei rifugi antiaerei – Dall’afa cittadina al brivido del sottosuolo”, un’iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale di Varese in collaborazione con il Gruppo Speleologico Prealpino. L’evento offre ai cittadini e ai visitatori l’opportunità di esplorare due dei principali rifugi antiaerei costruiti durante la seconda guerra mondiale nel sottosuolo della città: il rifugio sotto i Giardini Estensi e quello di Biumo Inferiore[1].
Questi rifugi sotterranei vennero realizzati tra il 1943 e il 1944 per proteggere la popolazione locale dai bombardamenti alleati. Il rifugio dei Giardini Estensi, con accesso in via Lonati, è generalmente accessibile mentre quello di Biumo Inferiore viene aperto raramente alle visite, rendendo questa occasione particolarmente interessante per scoprire una parte meno conosciuta del patrimonio storico locale[1].
Percorsi sotterranei e allestimenti per una ricostruzione della memoria storica
Durante la serata, il Gruppo Speleologico Prealpino presiederà due postazioni di accoglienza agli ingressi dei rifugi: in via Lonati, di fronte al parcheggio ACI per il rifugio sotto i Giardini Estensi, e in via Canova angolo viale Valganna per Biumo Inferiore[1]. Nel rifugio dei Giardini Estensi è stato installato un impianto di illuminazione e allestita una piccola esposizione di reperti bellici, mentre il più difficile accesso al rifugio di Biumo richiederà l’uso di caschi con luce frontale, forniti agli ospiti dagli organizzatori[1].
L’evento offre così la possibilità di immergersi nell’atmosfera delle gallerie originarie, fredde e scure, che nei tempi di guerra accolsero molte persone alla ricerca di protezione, proponendo un’esperienza che combina il sollievo dall’afa estiva con la scoperta storica[1].
Prenotazioni, sicurezza e informazioni pratiche per l’accesso ai rifugi antiaerei
Per gestire il flusso di visitatori e garantire un’esperienza ordinata, è richiesta la prenotazione via mail all’indirizzo info@speleoprealpino.it. Basta indicare nome, numero di partecipanti e la fascia oraria preferita, la quale verrà confermata dagli organizzatori. A chi prenota verrà inviata una mappa dettagliata per raggiungere agevolmente i due siti, che si trovano a pochi minuti a piedi l’uno dall’altro[1].
Gli organizzatori sconsigliano l’uso dell’auto per limitare i problemi legati alla scarsità di parcheggi nelle zone circostanti, soprattutto nelle ore serali del venerdì e del sabato[1]. All’ingresso dei rifugi sarà inoltre attiva una postazione per il controllo della temperatura corporea e l’uso della mascherina è consigliato durante le visite, a tutela della salute pubblica[1].
Iniziativa a ingresso gratuito con possibilità di contribuire alle spese volontariamente
L’evento si svolge grazie alla collaborazione di volontari con finalità culturali e non prevede un biglietto d’ingresso. Agli ospiti sarà comunque chiesto un contributo libero per sostenere le spese di manutenzione dei siti, come l’acquisto di batterie per le luci dei caschi e la stampa di materiale informativo. Al termine dell’esperienza ogni visitatore riceverà un opuscolo illustrato contenente fotografie e dati storici sui due rifugi, un ricordo della serata e un approfondimento sulla storia della città durante il periodo bellico[1].
Questa proposta mette in luce l’importanza del patrimonio sotterraneo di Varese, offrendo un’occasione concreta per esplorare rifugi antiaerei spesso invisibili e poco accessibili, rendendo tangibile la storia del territorio attraverso un’esperienza serale di turismo culturale innovativo e attento alla memoria storica.