La mostra immersiva “Cento anni nell’Abisso” porta in fiera la storia della celebre voragine della Lessinia
Al Verona Mineral Show 2026 la presenza della Spluga della Preta avrà un ruolo centrale.
La fiera di Verona, in programma dal 22 al 24 maggio, ospiterà infatti la mostra immersiva “Cento anni nell’Abisso”, dedicata a uno dei nomi più importanti della speleologia italiana.
La Spluga della Preta in fiera
La mostra nasce per celebrare un secolo di esplorazioni nella Spluga della Preta, la voragine del Corno d’Aquilio entrata nella storia delle ricerche sotterranee nel giugno 1925. Secondo il racconto storico richiamato dalla mostra, due uomini calati su un’asse sospesa da corde di canapa furono i primi a infrangere l’oscurità dell’abisso.
A Verona Mineral Show, la Spluga della Preta non sarà solo un richiamo per gli appassionati di speleologia. Diventerà anche un ponte tra divulgazione scientifica, memoria delle esplorazioni e pubblico generalista, grazie a un percorso immersivo pensato per raccontare cento anni di avventure e scoperte.
Un percorso immersivo
La mostra “Cento anni nell’Abisso” è presentata dall’Associazione Culturale Benetticeras e dal Museo di Camposilvano. Il percorso ha una durata di circa sette minuti e utilizza visori a realtà aumentata per accompagnare i visitatori in una discesa virtuale dentro la storia della Spluga della Preta.
La scelta di puntare su un allestimento immersivo rende la proposta facilmente accessibile anche a chi non frequenta abitualmente il mondo speleologico. In fiera, la Spluga della Preta verrà raccontata come un luogo di esplorazione, ricerca e identità territoriale, con un linguaggio adatto a visitatori di età e interessi diversi.
Un secolo di esplorazioni
La Spluga della Preta è una delle cavità più note della Lessinia e della speleologia italiana. Le celebrazioni del centenario richiamano la prima discesa del 1925 e una lunga sequenza di ricerche, rilievi e spedizioni che hanno contribuito alla conoscenza dell’abisso nel corso del tempo.
Il richiamo storico è importante anche per il pubblico della fiera, perché collega la mostra al lavoro di generazioni di speleologi, studiosi e appassionati. La Spluga della Preta viene così presentata non come semplice scenario naturale, ma come luogo che ha prodotto conoscenza, narrazioni e documentazione scientifica.
Il legame con la fiera
Il Verona Mineral Show si conferma quindi un contenitore che va oltre l’esposizione di minerali, fossili e gioielli. La presenza della Spluga della Preta e della mostra immersiva rafforza la componente culturale e scientifica dell’evento, offrendo uno spazio dedicato al sottosuolo e alla sua storia.
Per il pubblico speleologico, la proposta ha un valore particolare. Riporta al centro un abisso simbolo della Lessinia e lo colloca in un contesto fieristico adatto a diffondere la conoscenza della speleologia anche tra visitatori non specialisti.
Informazioni essenziali
Verona Mineral Show 2026 si svolge alla Fiera di Verona dal 22 al 24 maggio. La mostra “Cento anni nell’Abisso” sarà uno degli appuntamenti più riconoscibili del programma, proprio per il suo legame diretto con la Spluga della Preta.
L’iniziativa coinvolge il Museo di Camposilvano, realtà strettamente legata alla memoria geologica e speleologica della Lessinia. In questo quadro, la Spluga della Preta torna al centro dell’attenzione pubblica con un linguaggio divulgativo e una formula espositiva pensata per la fiera.
Verona Mineral Show 2026: a Verona torna la fiera di minerali, fossili e preziosi
Dal 22 al 24 maggio, esposizione, ricerca, didattica e speleologia al centro della 74ª edizione della manifestazione veronese
Verona Mineral Show torna dal 22 al 24 maggio 2026 alla Fiera di Verona con la 74ª edizione dedicata a minerali, fossili, pietre preziose, bijoux e attività divulgative. L’appuntamento riunisce oltre 250 espositori e si sviluppa su una superficie espositiva e commerciale di circa 10.000-12.000 metri quadrati, secondo quanto indicato dagli organizzatori.veronamineralshow+2
Una fiera per minerali e fossili
La manifestazione si conferma un punto di incontro per collezionisti, operatori del settore orafo, appassionati di mineralogia e visitatori interessati ai fossili. Nel percorso espositivo sono previsti minerali da collezione, pietre dure, fossili di animali e piante, gioielli artigianali e materiali per la creazione di bijoux.veronamineralshow+1
Il programma mette in evidenza anche l’aspetto commerciale della fiera, con una proposta che unisce esposizione e scambio tra professionisti. La presenza di realtà specializzate da diversi paesi rafforza il taglio internazionale dell’evento.veronamineralshow+1
Arte, scuola e geologia
Tra le novità della 74ª edizione figura la mostra “L’Arte a portata di mano e di pietra”, promossa dalla Camera di Commercio di Bergamo. Il percorso espositivo collega arte e scienza e valorizza il lavoro di studenti di istituti artistici, con l’obiettivo di mostrare come i materiali naturali possano diventare strumenti di espressione creativa.veronamineralshow
Accanto alla mostra arriva anche il progetto “Arti e Mestieri”, nato in collaborazione con Orienta Verona. L’iniziativa punta ad avvicinare studenti, scuole e appassionati al mondo delle scienze della Terra, con incontri, conferenze e laboratori dedicati alla mineralogia e alle professioni collegate.veronamineralshow
Spazio alla speleologia
La componente speleologica è presente con la mostra immersiva “Cento anni nell’Abisso”, realizzata dall’Associazione Culturale Benetticeras e dal Museo di Camposilvano. Il percorso, accessibile tramite visori a realtà aumentata, ripercorre la storia della Spluga della Preta e celebra un secolo di esplorazioni nella celebre voragine dei Monti Lessini.
La proposta si inserisce bene in un contesto come quello di Verona Mineral Show, dove la speleologia dialoga con geologia, mineralogia e divulgazione scientifica. La mostra richiama un capitolo importante della storia speleologica italiana e collega la fiera a un tema di forte interesse per il pubblico del settore.
Olistica e cristalloterapia
Un’altra area della manifestazione è dedicata alle discipline olistiche e all’uso simbolico delle pietre. Il programma cita cristalli, lampade di sale, strumenti per meditazione e suonoterapia, con un’offerta rivolta anche a chi cerca oggetti legati alla cristalloterapia.veronamineralshow
Nel testo della manifestazione vengono ricordati i significati attribuiti ad alcune pietre, come quarzo rosa, smeraldo e giada. Si tratta di un settore che accompagna da anni la presenza di minerali e gemme nelle fiere specializzate, rivolgendosi a un pubblico diverso da quello strettamente collezionistico.veronamineralshow
Programma e attività
Il calendario include incontri Gold Academy, laboratori e conferenze con docenti universitari ed esperti di mineralogia e paleontologia. Tra gli appuntamenti annunciati figura anche un approfondimento sulla professione del gemmologo e uno sul vetro del deserto libico, insieme a testimonianze di studenti del settore orafo.veronamineralshow
Sono previste anche attività pratiche per ragazzi e adulti, tra cui l’estrazione di fossili dalla roccia, una delle proposte più seguite nelle precedenti edizioni. La fiera conferma così una formula che unisce mercato, formazione e divulgazione scientifica.veronamineralshow
Informazioni utili
L’evento si svolge alla Fiera di Verona dal 22 al 24 maggio 2026. I riferimenti ufficiali indicano l’apertura delle iscrizioni per gli espositori e la possibilità di acquistare i biglietti online attraverso i canali della manifestazione.
Per chi segue la speleologia, Verona Mineral Show offre anche un’occasione per osservare come minerali, fossili e ricerca sotterranea si intreccino in un unico appuntamento fieristico. La presenza della mostra “Cento anni nell’Abisso” rafforza proprio questo legame tra mondo delle grotte, storia delle esplorazioni e divulgazione scientifica.
La prima esplorazione della Spluga della Preta
La prima esplorazione della Spluga della Preta avvenne il 14 giugno 1925, quando alcuni speleologi del SUCAI di Verona si calarono nel primo pozzo della voragine sul Corno d’Aquilio. Fu un ingresso ancora molto rudimentale, realizzato con sistemi semplici e con l’uso di un asse sospesa e corde di canapa, come ricorda oggi anche il Verona Mineral Show.
Quella discesa segnò l’inizio della storia speleologica moderna della cavità. La voragine era allora quasi del tutto sconosciuta, ma da quel momento divenne oggetto di spedizioni, rilievi e studi che ne avrebbero fatto uno degli abissi più celebri della speleologia italiana.
Il contesto della discesa
Nel 1925 la Spluga della Preta attirò l’attenzione di un gruppo di alpinisti e speleologi veronesi interessati a verificare la profondità e la struttura dell’abisso. La prima spedizione non raggiunse subito grandi profondità, ma aprì la strada a esplorazioni successive che nei decenni seguenti avrebbero spinto la conoscenza della cavità sempre più avanti.
Perché è importante
La discesa del 1925 è considerata una data fondativa per la speleologia veronese e per la storia della Spluga della Preta. Da allora l’abisso è diventato un riferimento per esplorazioni, documentazione scientifica e memoria speleologica, fino alle celebrazioni del centenario che oggi riportano l’attenzione su quel primo gesto di discesa nel buio.
Il legame con Verona Mineral Show
La mostra immersiva “Cento anni nell’Abisso”, prevista a Verona Mineral Show 2026, riprende proprio quella prima esplorazione del 1925 e la racconta attraverso un percorso in realtà aumentata. In questo modo la storia della Spluga della Preta torna davanti al pubblico non solo come ricordo storico, ma come parte viva della divulgazione speleologica contemporanea.
Altre Iniziative al Verona Mineral Show 2026
Al Verona Mineral Show 2026 ci saranno varie iniziative oltre alla mostra sulla Spluga della Preta. Il programma include attività e laboratori per bambini, esposizioni di minerali da tutto il mondo, fossili di animali e piante, gioielli e spazi dedicati ai bijou.veronamineralshow+1
Tra le proposte annunciate c’è il progetto “Arti e Mestieri”, pensato per studenti, scuole e appassionati di scienze della Terra. L’iniziativa prevede incontri, conferenze e attività pratiche, con un taglio orientato anche all’orientamento scolastico e professionale.facebook+1
Sono previsti anche incontri della Gold Academy, con approfondimenti su mineralogia, gemmologia e professione del gemmologo. Nel programma compaiono inoltre laboratori e testimonianze di studenti del settore orafo.instagram+1
L’Associazione Geologica e Mineralogica veronese organizza attività didattiche per ragazzi e adulti, compresa l’estrazione di fossili dalla roccia, una proposta che la fiera indica come molto seguita. Sono annunciate anche conferenze e forum di approfondimento con docenti universitari ed esperti di mineralogia e paleontologia.veronamineralshow
In sintesi, Verona Mineral Show unisce mercato, divulgazione e formazione. La mostra immersiva sulla Spluga della Preta sarà uno degli appuntamenti più forti, ma il resto del programma mantiene centrale il rapporto tra minerali, fossili, didattica e ricerca.

ci sono sceso 2 volte … una volta con l’ “ascensore” e una volta in corda… stupendo … sempre avventurosa … mi sono fermato a meno 400… circa.
sono interessato ancora alla geologia e alla sua speleogenesi