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Archivio di febbraio 2006

Federazione Europea di Speleologia
Congresso Europeo di Speleologia
Cari Amici Speleologi, 
Siamo veramente entusiasti di darvi le notizie della Federazione Speleologica Europea in questo inizio d’ anno. Speriamo che abbiate iniziato bene l’anno nuovo e vi facciamo i migliori auguri per i vostri progetti 2006.
La prima buona notizia è che finalmente la FSUE (Federazione Speleologica Europea) ha un unico indirizzo e-mail valido per tutti i membri e i webmaster: contact@eurospeleo.org . Questo aiuterà a sentirci sempre più vicini, speleologi e federazioni in Europa.
L’altra grande notizia è l’annuncio di EuroSpeleo Forum 2007 e l’attesissimo Congresso Europeo del 2008. Quindi finalmente abbiamo l’enorme piacere di annunciare EuroSpeleo Forum al "BALTIC  Speleological Congress" (BSC) che sarà organizzato dalla Federazione Speleologica Svedese (SSF) dal 13 al 15 agosto 2007 a Wisby Strand, Visbi, Gotland, Svezia.
Sarà una grande opportunità per tutti gli speleologi europei per conoscere meglio la speleologia della Scandinavia e dei Paesi baltici in genere.
Potrete trovare ulteriori informazioni nell’Agenda della FSUE http://www.fsue.org/main4/events.html  e nel sito del Congresso baltico di Speleologia http://www.speleo.se/bsc/
A proposito del 4° Congresso Europeo di Speleologia, il segretario della UIS durante il recente congresso in Grecia dello scorso agosto, ha annunciato che, dopo Soffia-Bulgaria 1980, Hellecine-Belgio 1992, e Lisbona-Portogallo 1999, il prossimo Congresso Europeo di Speleologia sarà  "VERCORS 2008" e sarà organizzato dalla Federazione Francese di Speleologia (FFS) dal 23 al 31 agosto 2008 sulle mitiche alture di Vercors, nei pressi della "Gouffre Berger" vicino Grenoble. 
Vercors 2008 si propone di essere un meeting speleo di qualità, in un ambiente festoso e amichevole, dove gli speleologi di tutta Europa potranno incontrarsi e scambiarsi le loro esperienze.
Vercors 2008 è organizzato dalla FFS con il supporto della FSUE e invitiamo già da ora tutti gli speleologi europei che vorrebbero aiutarci nell’organizzazione a contattare il Comitato
organizzatore (CO) all’indirizzo: contact.vercors2008@ffspeleo.fr 
Potrete trovare tutte le informazioni per Vercors 2008 al sito multilingue http://www.vercors2008.ffspeleo.fr
Per l’occasione, è stato aperto un nuovo forum sul Congresso Europeo di Speleologia, raggiungibile al link http://www.vercors2008.ffspeleo.fr/advertisement.htm (Opzioni per il  Forum Vercors 2008).
Per le ultime e-mail dove chiedevamo le vostre opinioni riguardanti questi due punti di  EuroSpeleo Forums, ringraziando chi ha risposto comunichiamo i risultati; globalmente, le gente è favorevole a ridurre il i prezzi per chi proviene dai Paesi più lontani, , specialmente dall’Europa Centrale, e questo suggerimento si chiamerà "long-distance prices" per non focalizzarci solo su queste zone.
Per un contributo di ogni partecipante di  EuroSpeleo Forums all’ EuroSpeleo Projects Fund, le persone sono a favore, ma dicono che dovrebbe essere di 2 o al massimo 5 euro per persona e non più, in relazione alla portata e alla durata dell’evento.
Per questi due punti e per gli speleologi pià giovani di 26 anni, stiamo implementando e considerando questo tipo di suggerimenti, per incoraggiare quanta più gente possibile a partecipare.
Come potrete vedere, è stato un inizio d’anno molto triste, con seri e gravi incidenti. Specialmente quello del gruppo di Ucraini in Abkazia. Potrete trovare tutte le notizie su "Worldwide Caving News" , sito gestito dai nostri amici Greci di http://www.zenas.gr/wcn , e anche su Speleomania al sito http://www.speleomania.com/ . Potrete trovare tutti i links alla pagine di sito web della FSUE http://www.fsue.org/main5/2_links.html .
Il sito della FSUE sta cominciando a diventare multilingue, con verisoni in tedesco, spagnolo, italiano e portoghese, e traduzioni automatiche francese-inglese, grazie al nostro webmaster Bernard, detto BTH !
L’ EuroSpeleo Projects è ancora in costruzione, dovremmo avere presto altre notizie, Tantissimi Auguri Speleo.
***
For the / Pour le / Per il
Bureau FSUE,
Olivier Vidal
Secr. General FSUE
Email : contact@eurospeleo.org
Website : www.fsue.org

Dal 27 febbraio avrà inizio il 16° corso di speleologia di 1° livello da parte del Gruppo Forum Julii Speleo di Cividale del Friuli
 
direttore della scuola: angelo faidutti cel 3338038576
direttore del corso: alessandro de santis cel 3286665010
presidente: pierpaolo montagner cel 3389880080
Notizia di Raoul Bizzotto raoul@graphic-cube.com 

Unfortunately, same type tragedy happened with Hungarian speleologists,
like with their Ukrainian fellows, in course of descending from the
mountain, already in the forest zone, at Jan-20.
After successful exploration work, on a route from the cave entrance to the
village which normally takes 1 hour, three members of the expedition walked
already 5 hours because of very bad snow conditions but reached just some
half of the distance.
Then they were crashed by an avalanch which was not fatal yet: all of the
survived but could not move forward due to extremely dangerous situation.
Therefore asked for help via Hungarian Cave Rescue Service, giving their
GPS coordinates. Unfortunately, no air rescue was possible due to bad
weather. Later mobil connection bacame impossible with them.
Then a second avalanch crushed them wich became already lethal. One
survivor fighted three hours under snow for his life, but he could not find
the others until late night. They were found dead by Italian rescue team,
on the next day when the survivor was found as well.
Another three members, finishing their underground work later, are already
in safety, at home.
Italian Rescue Service takes special care for those four who are
countinuing exploration in the cave (without the knowledge of the accident) and they arrived back safely today."

Dr. Miklós Nyerges

The secretary of the Hungarian Cave Rescue Service

Research Group of the Hungarian Academy of Sciences
Department of Organic Chemical Technology
Technical University of Budapest
H-1521 Budapest P.O.B. 91, Hungary

Web: http://www.barlang.hu/pages/nyerges.htm
Phone: (+361)-463-22-13
Mobile: (+36)-20-493-8157
Fax:(+361)-463-36-48
Pager: (+36)-50-428-378
email: mnyerges@mail.bme.hu

Una squadra della associazione La Venta è appena rientrata da un ciclo di ricognizioni ed esplorazioni presso la Sierra Zapoteca-Mixteca, in particolare nell’area a sud di Tehuacan, al confine tra gli stati di Puebla e Oaxaca. Con questa del 2006 sono ormai quattro le spedizioni che il gruppo ha condotto in quest’area, che comprende estesi rilievi costituiti da rocce calcaree del Cretaceo, per una estensione di diverse centinaia di kmq. Quest’ultima spedizione, anche per problemi burocratici, ha potuto lavorare solo in un area ristretta, nel territorio di S. Maria Ixcatlàn, più a sud delle zone oggetto delle indagini precendenti, ubicate nei pressi del canyon di Juquila.
Le ricerche si sono svolte su un’area di circa 50 kmq, subito a nord-ovest di Ixcatlàn, ed hanno portato alla individuazione di una trentina di grotte, tutte esplorate e topografate. Di queste, la maggior parte ha sviluppi di poche decine di metri. La più profonda è risultato il Sotano El Rodeo, profondo 150 m. Poche le grotte con sviluppi superiori a un centinaio di metri e profondità superiori a 50 m.
Interessante la scoperta di alcune grotte con caratteristiche che le fanno ritenere di origine idrotermale, a testimonianza di una carsificazione antica e complessa, in un contesto morfologico ed ambientale diverso da quello attuale.
Di notevole rilevanza è invece la scoperta, in una cavità, di reperti archeologici costituiti da frammenti di ceramica di fattura certamente precolombiana. Scoperta che sarà seganalata alle autorità competenti e forse oggetto di studi futuri.
I risultati confermano la presenza di fenomeni carsici diffusi e sviluppati, ma legati ad una fase di carsificazione antica, con scarse possibilità, dunque, di esplorare sistemi di notevole sviluppo.
Rimangono ancora diverse segnalazioni da verificare, è sono pertanto in previsione altre spedizioni per completare il lavoro si qui svolto.

Ulteriori novità ed aggiornamenti saranno presto disponibili sul nostro sito http://www.laventa.it

Dal 22 marzo il G.S.A.V. inizierà il suo 28° corso di avviamento alla speleologia, vi invito a scaricarvi il pieghevole dal sito www.gsav.org  di modo che possiate leggervi il programma delle uscite in grotta.

Le grotte interessate (in ordine cronologico) sono:

Corchia (Canyon)
Buca del Baccile
Buca dei Tunnel
Abisso Farolfi

Vi evito la pappardella delle solite comunicazioni per evitare sovraffollamenti in quel periodo, tanto come funziona lo sapete già (anche se spesso ci ritroviamo come sempre a fare merenda in qualche grotta nonostante i soliti avvisi).

Paolo Dori
Segreteria G.S.A.V.

Notizia di Carlo Gatti
Restano ancora aperte le iscrizioni al Corso Locale di I° Livello che si svolgera’ a Terni (Umbria) a Marzo, per maggiori dettagli e informazioni: http://www.canyoning.it/scuola/corso0613.htm

NB: è stato previsto l’eventuale slittamento di una settimana, quindi rispetto al programma la chiusura delle iscrizioni è aggiornata al prossimo venerdi 3 marzo.

La Scuola di Speleologia di Trieste del Club Alpinistico Triestino – Gruppo Grotte – organizza la prima edizione di
«SPELEORANDO» Incontri di speleologia
Con il Patrocinio della Società Speleologica Italiana
 
L’iniziativa, si prefigge lo scopo di far conoscere l’ambiente ipogeo nel modo più semplice possibile.
La formula è quella di organizzare delle escursioni in grotte carsiche, che non presentano particolari difficoltà tecniche, dando alle persone che vogliono avvicinarsi al mondo delle grotte la possibilità di visitare alcune cavità che non fanno parte del circuito turistico.
Le grotte sono state scelte, per la loro particolare morfologia, che ben si presta ad una escursione in tutta sicurezza, lasciando al visitatore il piacere (ed il tempo necessario) di godere della bellezza e della vastità dei loro ambienti.
 
Regolamento
Le iscrizioni sono aperte a partire da giovedì 2 febbraio fino a martedì 7 marzo, data di inizio degli “Incontri”, e si ricevono presso la sede del Club Alpinistico Triestino in via Raffaele Abro 5/a – telefono: 040 3498239, al martedì e al giovedì, dalle 21.00 alle 23.00.
Per informazioni: 347 8519537; oppure 347 5005673.
La quota d’iscrizione, a titolo di contributo spese, è fissata in € 50,00.
Tale quota comprende:
–   l’iscrizione alla Società Speleologica Italiana, come socio aderente, che consentirà di fruire della polizza assicurativa speleologica.
–   l’iscrizione, in qualità di socio simpatizzante, al Club Alpinistico Triestino.
–   la cena, nella giornata conclusiva, presso la sede sociale del Club.
La Società, tuttavia, declina ogni responsabilità per danni o incidenti a persone o a cose che dovessero verificarsi nel corso delle escursioni.
La partecipazione è limitata ad un massimo di 10 persone.
Per i minori è richiesto l’accompagnamento di uno dei genitori (o di chi ne fa le veci) e il consenso, scritto, degli stessi.
I partecipanti devono attenersi scrupolosamente alle disposizioni degli istruttori. Coloro che non vi si attenessero, possono essere esclusi dalle escursioni, in qualsiasi momento, a insindacabile giudizio del responsabile.
Nel corso della prima lezione tecnica verranno illustrate le modalità e le attrezzature personali necessarie per il regolare svolgimento
dell’iniziativa.
 
Programma
 
Martedì 7 marzo – Ore 21.00
Sede del Club Alpinistico Triestino (Via Raffaele Abro 5/a) – Presentazione del Corso – Equipaggiamento individuale
 
Domenica 12 marzo – Ore 09.00
Escursione guidata in Carso. Ternova Piccola (Samatorza) – Grotta di Boriano
 
Domenica 19 marzo – Ore 09.00
Escursione guidata in Carso. (Basovizza) – Grotta Claudio Skilan
 
Domenica 26 marzo – Ore 9.00
Escursione guidata in Carso. (Val Rosandra) – Grotta Gualtiero Savi
 
Martedì 28 marzo – Ore 21.00
Sede del Club Alpinistico Triestino – Proiezione di un filmato speleologico
 
Domenica 2 aprile
Escursione guidata in Carso. (Trebiciano) – Grotta di Trebiciano.
Cena di fine corso (presso la sede).
 
I luoghi e gli orari di ritrovo verranno, di volta in volta, confermati dal responsabile organizzativo.

BOLLETTINO METEOROLOGICO DELL’UMBRIA del 24/02/2005 ore 00.30
a cura di Umbria Meteo

SITUAZIONE GENERALE

Il vortice principale dell’area di bassa pressione che da più giorni
interessa l’Europa centro-occidentale, si è portato sui versanti
ionici delle estreme regioni meridionali italiane intensificandosi.
Intorno a questo centro depressionario in rotazione antioraria si
muovono masse d’aria tiepida ed umida in risalita dal basso mar
Mediterraneo ed aria fredda in discesa dall’Europa centrale. Tutto ciò
alimenta un’estesa nuvolosità e precipitazioni diffuse, intense
soprattutto sulle regioni meridionali e lungo la dorsale Appenninica.
L’intera struttura depressionaria, entro sabato mattina, si porterà
leggermente più a nord ma s’indebolirà sensibilmente per poi
allontanarsi definitivamente verso est nella giornata di domenica 26
gennaio, con un miglioramento più generale. Sull’Umbria avremo molte
nubi e precipitazioni nelle prossime 36 ore, più frequenti ed intense
lungo l’Appennino dove avremo nevicate fino a quote collinari. Tra
sabato 25 e domenica 26 dicembre generale miglior
amento con ancora addensamenti nuvolosi e residue deboli precipitazioni
lungo la dorsale appenninica. Temperature in diminuzione. Venti
moderati nord-orientali nelle prossime 24 ore, con intensità in deciso
calo tra sabato e domenica.

PREVISIONE

Venerdì 24 febbraio
Cielo molto nuvoloso o coperto per tutta la giornata con precipitazioni
diffuse, più frequenti ed intense lungo l’Appennino. Nevicate fino a
quote collinari nel nord della regione, oltre i 1100-1200 metri sui
Sibillini. Temperature minime in leggero aumento, massime in calo.
Venti inizialmente moderati nord-orientali, intensità in calo nel
pomeriggio.

Sabato 25 febbraio
Al primo mattino ancora molte nubi e precipitazioni soprattutto lungo
l’Appennino e nel nord della regione dove avremo nevicate fino a quote
collinari. Dalla tarda mattinata ed ancor più nel pomeriggio lenta
diminuzione della nuvolosità e delle precipitazioni che si
concentreranno lungo l’Appennino. Nevicate intorno ai 500-700 metri
nel nord della regione, localmente fin sotto i 1000 metri sui
Sibillini. Temperature in generale, leggero calo. Venti deboli
settentrionali.

Domenica 26 febbraio
Mattinata con cielo generalmente nuvoloso con qualche addensamento in
Appennino ma scarse probabilità di precipitazioni. Nel pomeriggio
ancora nuvoloso soprattutto lungo l’Appennino. Temperature senza
variazioni di rilievo. Venti assenti o deboli con direzione variabile.

METEOMONTAGNA (Appennino umbro-marchigiano)

Venerdì 24 febbraio

Cielo molto nuvoloso o coperto durante tutta la giornata e lungo tutta
la dorsale appenninica con precipitazioni frequenti. Nevicate oltre i
1200-1300 metri di quota nei settori meridionali dell’Appennino, fino
a quote collinari su quelli settentrionali; quota delle nevicate in
temporaneo rialzo durante le ore centrali della giornata. Temperature
in leggero calo, più marcato nei valori massimi. Venti inizialmente
moderati o forti nord-orientali, poi intensità in generale calo. Zero
termico a 1000 metri di quota nei settori settentrionali
dell’Appennino umbro-marchigiano, a 1400 metri nei settori
meridionali. Temperature diurne tra -3° e -1° a 1500 metri di quota.

Sabato 25 febbraio
Cielo molto nuvoloso o coperto al primo mattino lungo tutta la dorsale
appenninica con precipitazioni frequenti. Nel pomeriggio attenuazione
della nuvolosità ma soprattutto delle precipitazioni. Nevicate oltre
gli 800-1000 metri di quota nei settori meridionali dell’Appennino con
quota delle nevicate in calo tra il tardo pomeriggio e la serata, fino
sotto i 500 metri su quelli settentrionali. Temperature minime e
massime in leggero calo. Venti deboli o localmente moderati
settentrionali. Zero termico ad 800 metri di quota nei settori
settentrionali dell’Appennino umbro-marchigiano, a 1200 metri nei
settori meridionali. Temperature diurne tra -4° e -2° a 1500 metri di
quota.

Domenica 26 febbraio
Cielo nuvoloso o localmente molto nuvoloso per tutta la giornata ma
scarse probabilità di precipitazioni. Quota delle eventuali, residue
nevicate variabile tra i 700 ed i 1000 metri. Temperature senza
variazioni di rilievo. Venti deboli o localmente moderati
settentrionali. Zero termico a 900 metri di quota nei settori
settentrionali dell’Appennino umbro-marchigiano, a 1200 metri nei
settori meridionali. Temperature diurne tra -3° e -1° a 1500 metri di
quota.

Aggiornamenti meteo per l’Umbria www.umbriameteo.com

Le notizie rimbalzano impazzite, dal tg, alla radio, ai giornali, ogni giornalista si arrangia a dare una notizia, probabilmente anch’io sto scrivendo molte fregnacce perchè non riesco a capire bene cosa stia succedendo.
Chissà se riusciremo ad essere meno approssimativi: Prima di tutto c’e’ una cosa da dire, purtroppo sono morti due ragazzi ungheresi.
Erano stati al complesso Gortani-Davanzo sul Monte Bila Pec del massiccio del Canin. La spedizione era composta complessivamente da dieci speleologi che avevano deciso di effettuare una uscita abbastanza lunga con campi interni, significa che i dieci erano attrezzati per rimanere in grotta per molti giorni e raggiungere parti anche molto profonde; gli ungheresi esplorano da moltissimi anni quella grotta, su internet nella gazzetta dello speleologo dell’edizione luglio del 1997 una notizia di ungheresi che hanno effettuato una puntata esplorativa in estate, senza esito.
Gli speleologi esplorano e rilevano, disegnano e misurano, fanno analisi chimiche sulle acque, studiano la fauna delle grotte… Gli ungheresi sono andati lassù a fare questo.
I primi tre escono dopo un paio di giorni, la loro storia ormai è cronaca, vengono travolti da una prima valanga, cercano di scendere a valle ma verso le una di notte vengono travolti da un’altra valanga che ha un fronte di 500 metri. Due purtroppo muoiono, sono Attila Szabo, di 33 anni, e Anna Erdei, di 30, si salva solo Kriston Szilard, di 34 anni che riesce a raggiungere il centro abitato e a chiedere l’intervento dei soccorsi.
I soccorritori trovano i corpi alle otto di mattina.
Degli altri sette speleologi nessuno sa niente, e i sette dentro stanno effettuando la loro normale attività esplorativa. La sera escono altri tre speleologi e trovano ad aspettarli l’elicottero del soccorso che li accompagna a valle per evitargli il pericolo di altre valanghe.
Le condizioni atmosferiche fuori peggiorano, ma dentro sicuramente non cambia molto, probabilmente il quartetto uscirà solo a fine settimana, sono attrezzati per un lungo soggiorno, non sono bloccati o intrappolati, non c’e’ la necessità di andarli a soccorrere perchè in questo momento non hanno bisogno di niente. I soccorsi decidono di entrare per andare incontro ai 4. Non si capisce più bene se siano entrati oppure no, io non riesco ad avere notizie ufficiali del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico che comunque è impegnato nel soccorso in questo momento tutto il resto è relativo.
In Italia, vuoi per cancellare il ricordo della maglietta di calderoli (volutamente scritto in minuscolo), vuoi per farci dimenticare che i giornalisti ci hanno allarmato in maniera impressionante con la storia dell’aviaria, adesso ci allarmano con la faccenda degli speleologi. Sui tg hanno detto tutto e il contrario di tutto: 4 speleologi intrappolati che non avranno problemi finchè avranno cibo e lampade AL CARBONIO!!! a sufficienza, semmai le lampade sono a carburo, scintilena (acetilene) docet, e poi mi piacerebbe fare una stima di quanti speleologi ogni fine settimana se ne vanno in grotta e non si sa niente di loro finche’ non usciranno da soli, butto la un numero: 1000 speleologi ogni fine settimana in ogni parte d’Italia. Ma si sa, i giornali devono vendere, e tutti i giorni mia madre a pranzo mi dirà: “Senti?!, quei quattro ancora non l’hanno ritrovati!!!” E invece quei quattro saranno forse un pò stanchi, ma staranno incredibilmente bene perchè avranno dimenticato per una settimana tutto quello che stà succedendo fuori, magari se ne usciranno con nuove scoperte, centinaia di metri di nuove gallerie rilevate, magari chissà, anche un meno mille, perchè il Gortani va giù 900 metri, e non è un buco dritto come molt penserebbero; ho trovato una specie di rilievo, in 3D:

Ma credo che sia solo una parte del Complesso del canin, dall’Umbria io non ne so molto delle grotte friulane, ma i rilievi aiutano, e questo di seguito è praticamente una sezione di quello che sono le grotte sul canin, fatto proprio da ungheresi…

E i quattro se ne stanno in un punto imprecisato di questa mappa, adesso fermiamoci un attimo, sono morti due ragazzi, due speleologi. Gli altri quando usciranno apprenderanno la triste notizia, ma per favore non diciamo tante fregnacce perchè non è il caso.
C’e’ da dire che non sono degli sprovveduti, che sono dei professionisti, che anche uscire a guppi di tre è segno di chiara visione di come andare in grotta, tre è il numero minimo che consente di andare in sicurezza, se si fa male uno non viene lasciato solo e l’altro va fuori a chiamare i soccorsi. Purtroppo però quando si entra in grotta non si sa mai cosa si può trovare quando si esce dopo parecchi giorni.
Una notizia dell’Ansa in questi ultimi minuti fa sapere che i soccorsi sono arrivati al campo base di -200 ed hanno incontrato due dei quattro speleologi ancora in grotta; l’uscita è prevista per domani.


Ricordate lo SpeleoFotoContest?
Se ne era parlato tanto in lista l’anno scorso, in questo periodo…
Poi la prima edizione, in Corchia, riuscitissimo evento che ha avuto tantissimo successo….
Ed ancora ad Imagna 2005, con le graditissime proiezioni no-stop da mattina a tarda notte…
Si che vi ricordate…
E adesso…..
S P E L E O F O T O C O N T E S T RIPARTE!!!

1. QUANDO?
Da venerdi 28 Aprile al Lunedi 1 Maggio…
2. DOVE?
Sempre alle pendici del Corchia, ma in diverse strutture, più ampie e recettive..
3. COSA SI FARA’?
Sarà l’evento speleo-video-fotografico dell’anno, pieno di novità…

In questi mesi abbiamo lavorato per costruire qualcosa di ancora più importante e ricco della scorsa edizione….
Interessanti conferenze, esercitazioni pratiche, mostre fotografiche, proiezioni inedite e…. il concorso fotografico dell’anno.

Per partecipare al concorso basta inviare un massimo di 5 copie allo Staff di SpeleoFotoContest entro e non oltre il 15 Aprile 2006.
Potrete inviarle già montate e incorniciate (misura massima 30×40) o lasciare che vengano montate da noi (misura unica 20×30 o 22×30)…
Possono partecipare al concorso solo opere che non abbiano già partecipato all’edizione SpeleoFotoContest Corchia 2005.
A breve seguiranno informazioni dettagliate sull’intero evento…

Ma…. che ci fate ancora incollati al computer?
Via… tutti a fotografare in grotta… e poi tutti allo SpeleoFotoContest
Corchia 2006.
Vi aspettiamo…


Il Comitato Organizzatore

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