La Società Speleologica Italiana ETS avvia la procedura elettorale per presidente, Consiglio Direttivo, Probiviri e Organo di Controllo. Le candidature potranno essere presentate fino al 10 settembre 2026.

Elezioni SSI ETS e scadenze

La Società Speleologica Italiana ETS ha aperto la fase delle candidature per il rinnovo delle cariche sociali relative al triennio 2027-2029. L’appuntamento elettorale riguarda gli organi che indirizzano, amministrano e vigilano sulla vita associativa della principale realtà nazionale dedicata alla speleologia organizzata.

Le socie e i soci in possesso dei requisiti previsti possono candidarsi alla presidenza della SSI ETS, al Consiglio Direttivo, al Collegio dei Probiviri e all’Organo di Controllo. La finestra per l’invio delle candidature si è aperta il 5 agosto 2026 e si chiuderà alle ore 23.59 del 10 settembre 2026.

La domanda deve essere inviata all’indirizzo elezioni2026@socissi.it, utilizzando il modulo predisposto dalla Società Speleologica Italiana. Il documento è disponibile sul sito dell’associazione. La procedura consentirà di definire la composizione degli organi sociali che entreranno in funzione nel prossimo mandato triennale.

La commissione elettorale indicata nella comunicazione ai soci è composta, in ordine alfabetico, da Simona Cafaro, Michele Castrovilli, Gabriele Catoni, Cristina Donati, Giampietro Marchesi, Raffaele Onorato, Loredano Passerini, Maurizio Tavagnutti e Rodrigo Ignacio Torres.

Società Speleologica Italiana e rappresentanza nazionale

La Società Speleologica Italiana, abbreviata in SSI, è un’associazione nazionale senza finalità di lucro, apartitica e aconfessionale. Ha sede legale presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna. Opera come Ente del Terzo Settore e associazione di protezione ambientale.[1]

La SSI rappresenta persone, gruppi speleologici, federazioni regionali e locali, associazioni ed enti non profit che condividono finalità legate alla conoscenza e alla tutela del patrimonio carsico e sotterraneo. Possono aderire cittadini italiani e stranieri, oltre alle organizzazioni collettive previste dallo statuto.[1]

La sua funzione riguarda la diffusione e il progresso della speleologia. Questo comprende l’esplorazione, lo studio, la documentazione e la salvaguardia del carsismo superficiale e sotterraneo. L’ambito include anche le cavità artificiali di interesse storico, culturale, sociale e antropologico.[1]

Attività speleologiche, ricerca e tutela delle grotte

Le attività della Società Speleologica Italiana attraversano formazione, ricerca, divulgazione, documentazione e protezione ambientale. La SSI promuove corsi, incontri, convegni, seminari, pubblicazioni e iniziative dedicate alla sicurezza in grotta e al rispetto degli ambienti ipogei.[1]

Un settore centrale è la didattica. La Commissione Nazionale Scuole di Speleologia coordina l’insegnamento, contribuisce a uniformare i programmi formativi e qualifica istruttori e aiuto-istruttori. Le scuole operano su scala locale, regionale e nazionale. Sono previste anche articolazioni specialistiche per le cavità artificiali e per la speleologia subacquea.[2]

Tra le attività più note figura la gestione del Catasto Nazionale delle Grotte d’Italia. La SSI ne cura la gestione dal 1959 e indica una consistenza superiore a 34.000 cavità. Il sistema costituisce una base informativa utile per ricerca, pianificazione territoriale, tutela e conoscenza del patrimonio carsico italiano.[3]

La Società Speleologica Italiana sviluppa anche un’attività editoriale. Pubblica la rivista semestrale Speleologia, attiva dal 1979, e sostiene il lavoro del Centro Italiano di Documentazione Speleologica “Franco Anelli”. Il centro raccoglie documentazione scientifica e tecnica dedicata al mondo sotterraneo.[2][3]

Organi SSI e funzioni da rinnovare

L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano della Società Speleologica Italiana. Elegge o revoca il presidente, il Consiglio Direttivo e gli altri organi associativi. Hanno diritto di voto i soci in regola con la quota associativa e iscritti nel Libro dei soci da almeno tre mesi.[1]

Il presidente ha la rappresentanza legale dell’associazione e dura in carica tre anni. Per candidarsi alla presidenza, lo statuto richiede almeno tre anni di appartenenza alla SSI, la regolarità associativa e l’avere già ricoperto un incarico elettivo interno.[1]

Il Consiglio Direttivo amministra l’associazione e ne attua gli indirizzi. Il regolamento stabilisce che sia composto da otto consiglieri eletti dai soci. Al suo interno vengono nominati vicepresidente, segretario e tesoriere.[2]

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri. Esamina le questioni disciplinari, le presunte violazioni delle norme associative e i comportamenti che possano danneggiare la SSI ETS. Per questa carica sono richiesti almeno cinque anni di appartenenza all’associazione.[1]

L’Organo di Controllo vigila invece sull’osservanza della legge, dello statuto, della corretta amministrazione e della gestione economico-contabile. Nella configurazione collegiale prevista dallo statuto è formato da tre membri effettivi e due supplenti.[1]

Il rinnovo del 2026 rappresenta quindi un passaggio associativo che coinvolge indirizzo scientifico, amministrazione, garanzie interne e tutela delle finalità ambientali della speleologia italiana.

Fonti e collegamenti

Fonti
[1] Statuto – SSI https://speleo.it/site/statuto/
[2] Il Regolamento – SSI https://speleo.it/site/regolamento/
[3] Attività – SSI https://speleo.it/site/attivita/
[4] Società Speleologica Italiana – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Societ%C3%A0_Speleologica_Italiana
[5] SSI news: Notiziario della Società Speleologica Italiana https://digitalcommons.usf.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1003&context=ssi_news
[6] SSINews.pub https://speleo.it/site/wp-content/uploads/2023/09/SSINews2008_2.pdf
[7] Italian Speleological Society (SSI) https://speleoteca.biblioteche.it/en/societa-speleologica-italiana/
[17] Come rinnovare l’iscrizione – SSI https://speleo.it/site/come-rinnovare/