Archivio di settembre 2004
Fiocco rosa in casa Utec: Alle una di questa notte è nata Elena!
Complimenti vivissimi e se vi sbrigate fate in tempo ad iscriverla al corso che inizia domani sera!
04/10/2003 Lunes – Nombre de la Ponencia
09:30 a 10:50 – C José Luis Beteta Beteta – Cordadas Subterráneas
11:00 a 12:20 – Geo. Carlos Lazcano Sahagún – La Cueva de los Cristales
12:30 a 1:20 – Dr. José Guadalupe Palacios Vargas – La Cueva de las Sardinas, un Ambiente Unico en el Mundo
05/10/2003 Martes
10:00 a 11:20 – M. C. Ismael Arturo Montero García – México, sus Cuevas y su Historia
11:30 a 12:50 – Biol. Julio Rios Reyes – Las Cuevas y la Educación Ambiental
13:30 a 14:50 – Ing. Julio Caballero Corona – Procesos Geológicos Formadores de Cavernas
06/10/2003 Miércoles
10:00 a 11:20 – Dr. Ernesto Mangas Ramírez – La importancia del Agua en la Formación de Cavernas y el Espeleobuceo
11:30 a 12:50 – Dr. José Lino Zumaquero Ríos – Bioseguridad para la Entrada y Estancia en Grutas y Cuevas
13:30 a 14:50 – Dra. Anita Hoffmann Mendizabal – La Bioespeleología en México
07/10/2003 Jueves
10:00 a 11:20 – C. Gilberto Dario L. Flores – La Importancia de las Grutas de Cuetzalan
11:30 a 12:50 – Profra. Alejandrina Pérez Casar y Morena – Historia y Vivencias Personales de la Espeleología Mexicana
13:30 a 14:50 – C. Jorge Antonio Paz Tenorio – Exploraciones Espeleológicas en la Meseta de Copoya, Chiapas
08/10/2003 Viernes
10:00 a 11:20 – Biol. Hugo Enrique Ramírez Silva – Espeleo Rescate México (ERM)
11:30 a 12:50 – C. Lorenzo Garcia – Una Maravillosa Experiencia el Explorar el Sótano de las Golondrinas
13:30 a 14:50 – Dr. Zenón Cano Santana – Las Cuevas y sus Habitantes: Importancia de un Ecosistema
15:00 a 16:00 – Exibición de Técnicas de Rescate de Espeleología – C. Sergio Santana Muñoz
Notizia di Biol. Ahuizotl Flores, Presidente del Grupo Artibeus BUAP
Qualcuno strà ancora smadonnando per il blocco del server dell’Università di Bologna in un momento cruciale, con l’inizio dei corsi di settembre quando proprio serviva massima visibilità.
Secondo me c’e’ lo zampino del Decreto Urbani; riprendo direttamente tutto quello che ha scritto Vigrid che approvo in pieno.
Per i non addetti ai lavori, quando Vigrid parla di Blog, in pratica il blog corrisponde anche a questo notiziario che tengo aggiornato costantemente.
Amene cazzate
Qualcuno di voi sa che cos’è il decreto Urbani?No?
Beh,ve lo dico io.E’ una sorta di mostro giuridico praticamente impossibile da applicare.
Consiste nell’obbligo da parte dei Internet Service Provider (in poche parole quelli che vi offrono la connessione [Telecom,Infostrada-Wind,Tiscali e via dicendo]),di monitorare il traffico in rete di tutti gli utenti per eventualmente rintracciare chi fa uso di software peer to peer (ossia i vari WinMX,Kazaa e molti altri) in maniera illegale.
Tutto ciò con una legge sulla privacy che va un attimino (scusate il linguaggio un tantino scurrile) a farsi fottere.
E non solo!Tutto questa “premura” non è riservata a tutti i prodotti passibili di scambio,ma solo ai film.
Come se software e musica potessero essere liberamente scambiati senza pensare al diritto d’autore!(senza nulla togliere al cinema,ma credo che anche questi ultimi due siano parto dell’ingegno umano!)!
Credevate fosse finita?Niente affatto,c’è ancora di più!
E la cosa più bella è che è una cosa che riguarda molto da vicino tutti noi bloggers!
NOn ci credete?Leggete un pò qui!(Premessa:questo è stato copiato e incollato dal blog di Memo [http://scazzati.tiscali.it] e riportato su altri blog)
“Il nuovo decreto Urbani, oltre a colpire la rete p2p, creerà una confusione e un crollo della rete internet.
Non sono drastico, basta leggere la legge che riporto in questo articolo.
Perchè?
Perchè chi mette a disposizione “documenti destinati all’uso pubblico e fruibili mediante la lettura, l’ascolto e la visione, qualunque sia il loro processo tecnico di produzione, di edizione o di diffusione” dovrà obbligatoriamente depositare il contenuto presso le Biblioteche Centrali di Firenze e Roma almeno 2 volte l’anno.
Leggendo la legge si capisce subito che i documenti possono essere siti, newsletter e blog (che sono una forma particolare di sito).
Questo comporterà un casino assurdo, infatti ogni blogger dovrà depositare il contenuto del sito alla biblioteca, altrimenti rischia di pagare una multa di “soli” 500 euro…..
Questo comporterà la fine dei blog, dei siti amatoriali, di tutto quello che internet ha rappresentato in questi anni.
RIBELLIAMOCI!!!!
Vi prego dare notizia nei vostri blog di questo pericolo, anche copiando il contenuto di questo post!!!!!!
Legge 15 aprile 2004, n. 106
“Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico”
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 27 aprile 2004
Art. 1.
(Oggetto)
1. Al fine di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana sono oggetto di deposito obbligatorio, di seguito denominato “deposito legale”, i documenti destinati all’uso pubblico e fruibili mediante la lettura, l’ascolto e la visione, qualunque sia il loro processo tecnico di produzione, di edizione o di diffusione, ivi compresi i documenti finalizzati alla fruizione da parte di portatori di handicap.
3. I documenti destinati al deposito legale sono quelli prodotti totalmente o parzialmente in Italia, offerti in vendita o altrimenti distribuiti e comunque non diffusi in ambito esclusivamente privato; per quanto attiene ai documenti sonori e audiovisivi, sono destinati al deposito legale anche quelli distribuiti su licenza per il mercato italiano.
4. I documenti di cui al presente articolo sono depositati presso la Biblioteca nazionale centrale di Firenze e la Biblioteca nazionale centrale di Roma,
Art. 4.
(Categorie di documenti destinati al deposito legale)
1. Le categorie di documenti destinati al deposito legale sono: a) libri;
b) opuscoli;
c) pubblicazioni periodiche;
d) carte geografiche e topografiche;
e) atlanti;
f) grafica d’arte;
g) video d’artista;
h) manifesti;
i) musica a stampa;
l) microforme;
m) documenti fotografici;
n) documenti sonori e video;
o) film iscritti nel pubblico registro della cinematografia tenuto dalla Società italiana autori ed editori (SIAE);
p) soggetti, trattamenti e sceneggiature di film italiani ammessi alle provvidenze previste dall’articolo 20 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28;
q) documenti diffusi su supporto informatico;
r) documenti diffusi tramite rete informatica non rientranti nelle lettere da a) a q).”
(il link alla pagina è il seguente:http://scazzati.blog.tiscali.it/yr1433264/)
Bello,vero?
Io per la verità sapevo che tale decreto era sparito dalla circolazione perchè contrario ad una direttiva UE,ma ora mi sento dire che l’onorevole della maggioranza Gabriella Carlucci (forse qualcuno la ricorda per il suo periodo televisivo) ha recentemente affermato che il decreto Urbani non può decadere a causa di impegni presi con le industrie cinematografiche,cosa che pone in dubbio la mia precedente affermazione.
Intanto,però,che fare?Una forma di protesta è attiva su Internet,sotto forma di volantino elettronico in formato pdf (link:http://www.mannasauro.com/volantino.pdf).Almeno leggerlo è una buona cosa.
Aspetteremo altre iniziative con ansia.
Nel frattempo,vi propongo una riflessione:vi siete fatti più o meno idea di chi ci sta governando?Sono solo io che li vedo totalmente incapaci?
La Montagna nelle vie dell’acqua
Venerdì 1 ottobre alle 21.00 il CAI XXX Ottobre (Via Battisti No. 22, Trieste ) propone, a cura dell’Associazione Italiana Canyoning, una serata informativa sull’incredibile mondo del torrentismo.
Vi aspettiamo numerosi !
Notizia di Romy Siegl/Maurizio Biondi
Jamarsko dru¹tvo – Speleo Club
Dimnice
SLO-6001 Koper, p.p. 74,,GSM:041-692521
E-naslov: nives.morel@guest.arnes.si
http://www2.arnes.si/guest/kpjdd2/index.htm;
In collaborazione con:
L’associazione Valentin Vodnik di Doline,
La communita localet Socerb,
La parrocchia Klanec
VI INVITIAMO ALLA RAPPRESENTAZIONE DEL DRAMMA DI DRAGO JANÈAR: HALLSTAT
(LA MESSINSCENA SI SVOLGE IN UNA GROTTA)
RECITATA DAGLI ATTORI DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE SLOVENA DI RADI©E
(CARINZIA),
CHE SI TERRÀ DOMENICA, 3. OTTOBRE 2004 ALLE ORE 16. PRESSO IL CASTELLO DI SOCERB NELLA GROTTA SVETA JAMA
L’ingresso libero.
I CONTRIBUTI VOLONTARI SARANNO DESTINATI AL RESTAURO DELLA CHIESA DI
SAN SERVOLO NEL VILLAGGIO.
Le visite guidate della grotta alle ore 14 e 15.
Sotto il patrocinio: IzobraŸevanje in turizem, Premanèan 28, Ankaran-
Ancarano; 00386-41-693014
Notizia di Franc Maleckar
Domenica scorsa abbiamo fatto, insieme ad alcuni amici del GSAVersiliese (Pietrasanta) la traversata dall’ingresso del
Becco fino al Serpente.
Vi informo che le condizioni degli ancoraggi e delle corde e pessima (per essere generosi), tant’e che sul Pozzo Nostradamus e saltata la testa di un bullone non appena la corda e stata caricata del peso di chi scendeva
(ovviamente l’altro spit ha retto altrimenti avrei scritto un necrologio).
Ma questa e la parte fortunata perche la corda su cui si apprestava a scendere era mortalmente lesionata all’incirca alla meta (per chi non l’avesse fatto il Nostradamus e un P.40 assolutamente nel vuoto, quindi non capiamo bene come sia potuto accadere).
Abbiamo quindi tagliato detta corda (che, lesione a parte, era ormai cotta dalle strisciate del famigerato discensore Stop) e fatto una doppia per scendere (non avevamo altre corde da lasciare).
In conclusione: il Notradamus e ora disarmato.
Notizia di Danilo magnani del GSAApuano
Esercitazione interregionale di Soccorso Speleologico a grande profondità “Gatto 2004”, Cefalù (PA) 1-3 ottobre 2004.
Nei giorni 01, 02 e 03 di ottobre la X Zona Speleologica del CNSAS – Soccorso Alpino e Speleologico Sicilia effettuerà un’esercitazione di soccorso a grande profondità nella grotta denominata Abisso del Gatto nel territorio di Cefalù (PA).
L’Abisso del Gatto è la cavità più profonda e tecnicamente più impegnativa della Sicilia ed è stata scelta proprio per mettere alla prova la struttura operativa ed organizzativa del CNSAS in Sicilia. L’accidentata morfologia della grotta comprende gallerie, stretti meandri e pozzi profondi sino 60 metri.
Un intervento in grotta è un’operazione complessa, contraddistinta da tempi lunghi dovuti dalle caratteristiche morfologiche delle cavità naturali, che impongono l’impiego di numerosi tecnici e di un supporto sanitario specialistico: da ciò deriva la scelta più che consolidata del CNSAS di fornire un soccorso medicalizzato e la codifica di procedure operative che prevedono l’impiego di tecnici provenienti da diverse zone geografiche.
All’esercitazione parteciperanno, oltre ai medici del Soccorso speleologico, i tecnici X Zona Sicilia e altri provenienti da Campania, Puglia e Calabria. L’appoggio esterno è garantito dal Soccorso Alpino dell’Etna e dal Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi. In totale si prevede la partecipazione di circa 45 tecnici del Soccorso Speleologico che opereranno suddivisi in squadre, alternandosi per effettuare in continuo le operazioni di recupero.
La simulazione prevede l’infortunio di uno speleologo alla profondità di -323 metri dalla superficie. Esso verrà raggiunto da una prima squadra di soccorritori, tra i quali un medico speleologo che curerà la stabilizzazione del finto ferito e il suo corretto posizionamento nella speciale barella del CNSAS. Immediatamente dopo inizieranno le operazioni di recupero che con particolari tecniche ed attrezzature condurranno con la massima sicurezza lungo tutto il tortuoso percorso della grotta il finto ferito fino all’uscita della cavità.
Le operazioni verranno coordinate da uno staff di Responsabili delle operazioni che saranno dislocati al Campo base sito a poca distanza dall’ingresso della cavità dove invece sarà ubicato il Campo avanzato.
Considerando che l’esercitazione durerà tre giorni, il CNSAS si avvarrà collaborazione per tutti gli aspetti logistici del Comune di Cefalù, del Dipartimento di Protezione Civile della Provincia Regionale di Palermo, dell’Ente Parco delle Madonie, e dell’ONLUS “Giubbe d’Italia” della sezione di Cefalù.
L’esercitazione verrà presentata venerdì 01 ottobre nella Sala delle Capriate del Comune di Cefalù alle ore 10:30 alla presenza del Sig. Sindaco di Cefalù, dell’Assessore alla Protezione Civile del Comune di Cefalù, del Presidente dell’Ente Parco delle Madonie, del Direttore dell’uff. provinciale della Protezione Civile, nonché dei Responsabili delle operazioni del CNSAS.
Per ulteriori informazioni contattare: MARCO VATTANO, addetto stampa X Zona Speleologico CNSAS
Email: marco.vattano@tin.it cell. 338.5710017 www.speleosoccorso.org
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Tratto in salvo lo speleologo triestino bloccato da giovedì scorso nella grotta “Gronda Tipote”, nel massiccio del Canin.
Alle ore 13,42 di oggi Stefano Krisciak, lo speleologo triestino bloccato da giovedi scorso a – 430 metri per una piena improvvisa all’interno della grotta “Abisso II° del Monte Poviz”, detta “Gronda Tipote” sul massicio del Canin ha raggiunto l’esterno. Stanco, ma in buone condizioni di salute, appena uscito dalla cavità è stato trasportato con l’elicottero del 118 all’ospedale di Udine per i controlli di rito.
Lo speleologo era stato raggiunto dai tecnici e dal medico del Soccorso speleologico del CNSAS nel pomeriggio di ieri. Il medico lo aveva trovato provato, ma in buone condizioni. Dopo averlo rifocillato è iniziata la risalita verso l’esterno che ha richiesto diverse ore a causa della presenza di acqua all’interno della grotta. Poichè le
condizioni di salute lo consentivano, Stefano Krisciak è risalito con le proprie forze, ma costantemente assistito dal medico del Soccorso speleologico. Per trarre in salvo lo speleologo sono intervenuti cinquanta tecnici della II Zona spelologica Friuli Venezia Giulia, un medico e un paramedico della VI Zona spelologica, Veneto-Trentino Alto
Adige e infine un secondo medico, della I Delegazione del Friuli Venezia Giulia che ha coaudiuvato dall’esterno il collega in grotta.
Molto importante è stato l’appoggio costante dell’elicottero della Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia che ha consentito di trasportare rapidamente soccorritori e materiali in quota.
Notizia di Luca Calzolari
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI
Soccorso Speleologico – Addetto stampa nazionale
Speleologo Argentino morto in Laos
Notizia in Spagnolo del 22/09/2004 di Carlos Benedetto
La Federación Argentina de Espeleología lamenta comunicar el fallecimiento del turista argentino Javier Rubins en la cueva Hoi Tham Xang, en Laos.
Rebicimos las primeras noticias gracias a nuestro colega inglés Tim Francis (Mendip Caving Group). Luego supimos que Efraín Mercado (Puerto Rico), titular de la comisión de Espeleosocorro de la FEALC, había estado haciendo intensas gestiones para lograr la participación de espeleosocorristas australianos, neozelandeses y franceses, que aportaron lo suyo, pero sin éxito. También mostró interés en el tema el amigo André Slagmolen (Bélgica). Los mapas del área fueron aportados por cueveros franceses. Laos no posee equipos rescatistas, y no fue posible obtener el concurso de rescatistas chinos ni tailandeses.
El turista fue encontrado dentro de la cavidad, a 7 Km de la boca de acceso. El operativo frustrado de búsqueda y rescate duró 3 semanas.
La noticia de la muerte de Javier llegó el 19 de septiembre gracias a las informaciones suministradas por Tim, Efraín e indirectamente por André y colegas australianos, a quienes la FAdE agradece el esfuerzo realizado.
a cura di Umbria Meteo / Coop. Naturalia
SITUAZIONE
Il vortice freddo, responsabile delle intense piogge, temporali, forti raffiche di vento e un netto calo delle temperature soprattutto sulle regioni centro meridionali, continua ad insistere sulle suddette zone seppur in forma più attenuata e determina ancora precipitazioni sui versanti adriatici del centro e al sud Italia. Nei prossimi giorni l’alta pressione atlantica, presente sull’Europa occidentale, si sposterà verso levante e di conseguenza sulla nostra penisola, garantendo un ritorno del tempo soleggiato. Sull’Italia, per la giornata di lunedì, avremo tempo buono al nord, al centro risulterà debolmente instabile sul versante adriatico e sulla dorsale appenninica, al sud l’instabilità sarà più diffusa ed organizzata. Sull’Umbria lunedì dovremo attenderci condizioni meteorologiche all’insegna del progressivo ulteriore miglioramento, con residue deboli precipitazioni sulla dorsale appenninica nella parte centro-meridionale della regione. Le temperature minime rimarranno ancora basse mentre le massime inizieranno a risalire, i venti ancora moderati di tramontana, tenderanno ad attenuarsi.
PREVISIONE PER LUNEDÌ 27 SETTEMBRE 2004
MATTINO :
Nuvoloso lungo la dorsale appenninica con possibilità di qualche locale piovasco, più probabile sul settore sud orientale della regione. Poco nuvoloso altrove. Temperature minime stazionarie od in leggera diminuzione, venti deboli da nord est con qualche rinforzo sulle zone montuose.
POMERIGGIO / SERA :
Poco nuvoloso o nuvoloso con addensamenti più intensi sui rilievi appenninici, ma bassa possibilità che possa verificarsi qualche residuo piovasco. Temperature massime in leggero aumento, venti moderati provenienti da nord est, in attenuazione dalla serata.
TENDENZA PER I GIORNI SUCCESSIVI
Martedì sono attesi cieli sereni o poco nuvolosi su tutta la regione. Qualche nebbia nella valli e conche appenniniche al primo mattino. Temperature minime in leggera diminuzione, massime in leggero aumento, venti deboli settentrionali. Mercoledì tempo generalmente soleggiato.
Aggiornamenti meteo www.umbriameteo.it





