Todi ha un nuovo acquedotto romano

Un sopralluogo condotto nei giorni scorsi dai soci dell’Associazione Culturale Toward Sky Valerio Chiaraluce e Massimo Rocchi Bilancini presso una località del contado tuderte ha portato all’individuazione di un cunicolo idraulico sinora sconosciuto della lunghezza di alcune decine di metri.
Strisciando attraverso una piccola apertura apertasi in occasione di un intervento di bonifica del versante è stato possibile accedere alla galleria che è stata risalita verso monte per tutto il suo percorso, sino al punto dove gli antichi scavatori hanno interrotto il loro lavoro. Invece, una diramazione laterale risulta interrotta da una frana verificatasi in corrispondenza dell’incisione di un fosso.
La galleria è scavata nel banco sabbioso e priva di un rivestimento in muratura. Malgrado l’assenza di elementi datanti sicuri, è possibile ipotizzare che l’ipogeo sia parecchio antico, poiché la forma dello speco e la regolarità dei segni lasciati sulle pareti dagli arnesi da scavo trovano confronti in condotti risalenti ad epoca romana o preromana. Al momento non è stato possibile stabilire se il cunicolo avesse la funzione di captare e trasportare acqua a beneficio di un vicino insediamento ancora non individuato, oppure se fosse stato realizzato per drenare l’acqua di falda che ancora oggi è causa di smottamenti in quella zona.
Maggiori elementi potranno emergere a seguito della realizzazione del rilievo.

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