L’arte di catturare l’oscurità nel mondo sotterraneo

Costacciaro – Durante il Raduno Internazionale di Speleologia di Costacciaro, un’interessante esposizione fotografica merita l’attenzione del pubblico.

L’artista speleologo Andrea Moretti presenta la sua mostra intitolata “Fotografare il Buio,” che offre uno sguardo unico sul mondo sotterraneo.

Ogni volta che ci avventuriamo nell’oscurità delle grotte, affidandoci a una flebile luce, cerchiamo di svelare i segreti nascosti in quelle profondità.

Le nostre lampade rivelano solo una parte dell’ignoto, che si manifesta a ogni passo e scompare dietro di noi.

L’obiettivo di “Fotografare il Buio” è catturare questi ambienti così come li percepiamo, con una luce che spesso non è sufficiente a svelare appieno il mistero delle caverne.

Il buio diventa il compagno fedele di ogni speleologo, un’entità sempre presente, anche quando cerchiamo di catturare il suo rifugio.

Questo straordinario progetto fotografico offre una prospettiva unica sulla relazione tra l’uomo e l’ambiente sotterraneo.

Le fotografie di Moretti, tra cui un autoritratto scattato nell’Antro del Corchia, mostrano il fascino e l’ambiguità del mondo sotterraneo. Un’opportunità da non perdere per chi è affascinato dalla speleologia e dalla fotografia.

https://costacciaro2023.it/

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