Il concorso Cryosphere in Motion, promosso dal CNR attraverso il Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, invita ricercatori, speleologi, videomaker e appassionati a raccontare la criosfera con brevi video originali. Le candidature sono aperte fino al 15 ottobre 2026.

Cryosphere in Motion: un concorso per raccontare la criosfera

Il Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (DSSTTA-CNR), attraverso il Gruppo di Lavoro Montagne, ha aperto le candidature per il video contest “Cryosphere in Motion”, un’iniziativa dedicata alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione della criosfera mediante il linguaggio audiovisivo.

L’obiettivo del concorso è favorire il dialogo tra ricerca scientifica e società, raccogliendo racconti che documentino gli ambienti glaciali, innevati e il permafrost, oggi interessati da cambiamenti sempre più rapidi legati all’evoluzione del clima. Il contest si inserisce nelle attività del CNR dedicate alla comunicazione scientifica sui temi della montagna e della criosfera. (dta.cnr.it?)

La criosfera al centro della divulgazione scientifica

Con il termine criosfera si indica l’insieme delle aree della Terra caratterizzate dalla presenza di acqua allo stato solido: ghiacciai, calotte glaciali, neve, ghiaccio marino e permafrost. Questi ambienti rappresentano uno degli indicatori più sensibili dei cambiamenti climatici e svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione del clima, nella disponibilità delle risorse idriche e nella stabilità degli ecosistemi montani. (dta.cnr.it?)

Attraverso il video contest, il CNR punta a promuovere una comunicazione capace di unire rigore scientifico e capacità narrativa, rendendo accessibili a un pubblico più ampio temi complessi e di grande attualità.

Tre categorie per raccontare gli ambienti glaciali

I partecipanti potranno presentare un video originale scegliendo una delle tre categorie previste dal bando:

  • Vivere la criosfera, dedicata alle esperienze, alle esplorazioni e alle attività professionali negli ambienti glaciali;
  • Science in Action, riservata ai progetti di ricerca, monitoraggio e lavoro sul campo;
  • Sguardi Creativi, pensata per opere artistiche e interpretazioni originali dedicate ai cambiamenti della criosfera.

I video saranno valutati da un comitato composto da esperti delle scienze della criosfera, della comunicazione scientifica e della produzione audiovisiva. Tra i criteri di valutazione figurano la qualità scientifica dei contenuti, l’originalità del messaggio e la qualità tecnica e artistica della realizzazione. (dta.cnr.it?)

Un’opportunità anche per la speleologia

La comunità speleologica può offrire un contributo significativo al concorso. Molti speleologi operano infatti in ambienti glaciali, esplorano grotte di ghiaccio, documentano fenomeni carsici in alta quota e partecipano a progetti di ricerca che riguardano l’evoluzione dei ghiacciai e degli ecosistemi montani.

Le immagini raccolte durante esplorazioni, monitoraggi scientifici e attività di documentazione rappresentano una risorsa preziosa per raccontare l’evoluzione della criosfera e avvicinare il pubblico alla conoscenza di questi ambienti.

Anche fotografi naturalisti, geologi, alpinisti, videomaker e divulgatori scientifici possono partecipare con lavori capaci di descrivere il rapporto tra uomo, ricerca e territorio montano.

Scadenze, premi e modalità di partecipazione

Le candidature dovranno essere completate entro il 15 ottobre 2026.

Per partecipare è necessario compilare il modulo online predisposto dal CNR, inviare la manifestazione di interesse (Allegato A) insieme a una copia del documento d’identità all’indirizzo gdl.montagne@cnr.it e successivamente caricare il video attraverso il link personale ricevuto via e-mail dopo la registrazione. (dta.cnr.it?)

Tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione, i requisiti e la documentazione necessaria sono disponibili nella locandina e al seguente link: https://dta.cnr.it/2026/07/08/cryosphere-in-motion/

La proclamazione dei vincitori è prevista per l’11 dicembre 2026 presso la sede centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma, nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata Internazionale della Montagna.

Saranno assegnati tre premi, uno per ciascuna categoria del concorso, consistenti in materiale tecnico per attività in ambiente montano del valore indicativo di 1.000 euro. (dta.cnr.it?)

Fonti