Un successo anche nel 2025 l’incontro di fine anno che unisce speleo di diverse generazioni e gruppi e nella cornice incantata del sottosuolo del Friuli Venezia Giulia

C’è qualcosa di straordinariamente umano nel ritrovarsi sotto terra, in mezzo alla roccia, per celebrare la fine di un anno insieme.

Il 21 dicembre 2025, la Grotta Noè si è trasformata ancora una volta in un luogo d’incontro autentico, condiviso, vibrante. Speleologi da ogni angolo del Friuli Venezia Giulia hanno risposto all’appello degli Speleo Auguri.

La loro presenza ha reso questa edizione un momento di festa, di passione e di speranza nel passaggio generazionale. Emozione, suoni inaspettati, e gesti simbolici hanno reso unica questa giornata: una vera celebrazione della comunità speleologica.

Foto di gruppo al fondo della Grotta Noè. Ph. Martina Colautti

La parole ad Antonella Miani dell’Ufficio Stampa della F.S.R. FVG – Gazzetta dello Speleologo:

L’edizione 2025 degli Speleo Auguri di fine anno, svoltasi il 21 dicembre nella suggestiva cornice della Grotta Noè, ha rappresentato ancora una volta un momento di incontro autentico e profondamente condiviso per la comunità speleologica del Friuli Venezia Giulia.
La giornata ha riunito 73 partecipanti, un numero che racconta bene la voglia di esserci, di ritrovarsi e di chiudere l’anno insieme, sottoterra. Speleologi provenienti da dieci gruppi, appartenenti sia all’ambito SSI sia CAI, insieme ad alcuni partecipanti non affiliati, hanno dato vita a un evento capace di superare sigle e appartenenze, mettendo al centro le persone.
Dal punto di vista operativo, la partecipazione è stata significativa: 49 persone sono scese in grotta, circa due terzi dei presenti, mentre gli altri hanno seguito l’evento dall’esterno, contribuendo comunque alla riuscita della giornata. Tra chi è sceso in corda erano presenti anche tre giovanissimi, di età compresa tra i 15 e i 16 anni, segno concreto di un ricambio generazionale già attivo e parte integrante della comunità speleologica.
Un ruolo importante lo ha avuto la forte presenza di giovani speleologi, molti dei quali hanno concluso da poco il proprio percorso formativo, partecipando con entusiasmo e consapevolezza a un evento che, negli anni, è diventato un vero punto di riferimento regionale.
Il momento più sorprendente della giornata è stato scendere il pozzo verticale, già emozionante di per sé, accompagnati dalla dolce melodia di una cornamusa, che grazie ad un’acustica eccezionale, ha regalato a tutti i presenti un’atmosfera magica, natalizia, perfetta per l’occasione.
L’artefice di questa colonna sonora è stata Elisabetta Boiti, da poco “diplomata” al corso del Gruppo Speleologico Valli del Natisone, che con la sua esibizione ci ha regalato momenti di grande suggestione, che rimarranno di certo impressi nella memoria dei presenti.
Non poteva che esser assegnato a lei il “Trofeo Gufo d’Oro”, riconoscimento simbolico degli Speleo Auguri 2025, conferito a chi incarna al meglio lo spirito di condivisione, partecipazione e passione che caratterizza questo appuntamento.
Non ha mancato di stupire anche l’esibizione di kung fu effettuata in cima alla china detritica sul fondo del pozzo, in cui lo speleologo Paolo Petruzzelli ha dato prova di sinuosità e armonia.

La Grotta Noè si è confermata ancora una volta la sede ideale per questo incontro, diventato nel tempo appuntamento condiviso della speleologia del Friuli Venezia Giulia, capace di unire convivialità, professionalità e senso di appartenenza.
L’organizzazione congiunta Antonella Miani / Massimiliano Werk ha garantito continuità e coerenza a un appuntamento che deve il suo successo soprattutto ai partecipanti, veri protagonisti della giornata, che con entusiasmo, esperienze e voglia di stare insieme continuano a rendere gli Speleo Auguri una festa autentica.

La voragine di ingresso della Grotta Noè – Ph. Paolo Zugna

L’evento in numeri

Presenze per gruppo:

Società Adriatica di Speleologia APS: 20 (scesi 11)
Commissione Grotte Eugenio Boegan: 14 (scesi 10)
Gruppo Speleologico Valli del Natisone: 10 (scesi 8)
Società di Studi Carsici A.F. Lindner APS: 10 (scesi 5)
Club Alpinistico Triestino APS: 6 (scesi 5)
Associazione CAI XXX Ottobre Gruppo Grotte 4 (scesi 4)
Gruppo Grotte Treviso: 3 (scesi 3)
Associazione Speleologica Forum Julii APS: 1 (scesi 1)
Unione Speleologica Pordenonese APS: 1 (scesi 1)
SPDT 1 (scesi 1)
Non affiliati 3 (scesi 0)

Fonte: Gazzetta dello Speleologo https://www.fsrfvg.it/?p=12001 – dove potete trovare foto, reel ed esibizione di kung fu

Foto di copertina: Elisabetta Boiti, vincitrice dell’edizione 2025 Trofeo Gufo d’Oro. Ph. Paolo Zugna

Guardando al futuro

Eventi come questo ci ricordano quanto la speleologia sia, prima di tutto, una comunità: fatta di passione, di scambio, di esperienze condivise dentro e fuori la grotta.

Gli Speleo Auguri 2025 hanno saputo rinnovare questo spirito con autenticità e calore, con la celebrazione delle feste e del valore delle persone che rendono viva ogni discesa.

Con questo stesso entusiasmo, speriamo di poter essere presenti anche noi alla prossima edizione degli Speleo Auguri. Per condividere con gli speleologi del FVG risate, corde, musica e silenzio nel cuore della terra.

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