Aperte le iscrizioni ad Oasis Photocontest – Premio internazionale di fotografia naturalistica

Finalmente aperte le iscrizioni alla nuova edizione del Premio Internazionale di Fotografia Naturalistica Oasis PhotoContest 2014, promosso dalla rivista Oasis, il principale concorso italiano del settore e uno tra i più prestigiosi a livello internazionale.

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 31 dicembre 2014.

«Per tutti gli appassionati di fotografia – commenta Alessandro Cecchi Paone, nuovo direttore editoriale di OASIS – si tratta di un’occasione per far conoscere al grande pubblico il proprio lavoro. Questo grazie alla grande rilevanza dedicata al concorso dai principali organi d’informazione del settore sia in Italia che all’estero, ma anche al catalogo e alla mostra OASIS TOUR, che per un intero anno farà tappa nelle principali città, un evento che nell’edizione dello scorso anno è stato seguito da oltre 350.000 persone».

Per i fotografi sono numerosi gli obiettivi da raggiungere. Più di 100 i riconoscimenti assegnati, per un montepremi complessivo di circa 30.000 Euro.
Al vincitore assoluto sarà assegnato un premio in denaro di 2.000 euro e il prestigioso Trofeo Oasis PhotoContest, una preziosa opera in bronzo dello scultore Michele Vitaloni.
Al vincitore tra gli italiani verrà assegnato un premio di 1.000 Euro. Importanti premi in denaro verranno consegnati ai primi tre classificati di ogni sezione.

Un altro obiettivo prestigioso da raggiungere è la pubblicazione della propria immagine nel catalogo, la più importante vetrina della fotografia naturalistica internazionale in Italia, in lingua inglese e italiana. Oltre alle 103 immagini a premio, sul catalogo sono pubblicate anche le mille fotografie che raggiungono la fase finale del concorso.

l Premio è suddiviso in 9 sezioni (i ragazzi sotto i 18 anni possono partecipare in una categoria a loro riservata):
- Gente e popoli
- Paesaggio
- Mammiferi
- Uccelli e chirotteri
- Tutti gli altri animali (anfibi, rettili, insetti etc)
- Storyboard (un racconto per immagini)
- Fotografia subacquea
- Mondo vegetale
- Animali domestici

Tutte le informazioni e le modalità di iscrizione sono sul sito del concorso: www.oasisphotocontest.com

Posticipati i termine di presentazione dei contributi al XXII Congresso Nazionale di Speleologia

Viste le numerose richieste pervenute il termine di presentazione dei contributi è stato differito al 30 Novembre 2014

Si ricorda che:
la sottomissione dei lavori è subordinata all’iscrizione al Congresso la quale dovrà avvenire improrogabilmente entro l’invio dei contributi definitivi il cui il termine è fissato al 30 Novembre 2014. http://www.congressospeleo2015.org/contributi

Indirizzo per l’invio dei contributi definitivi: contributi@congressospeleo2015.org

Termine della pre-iscrizione: 28 febbraio 2015

Maggiori informazioni possono essere richieste a segreteria@congressospeleo2015.org

Speleoaperitivo a Casola il primo novembre

Ho il piacere di informarvi che si è concretizzata l’idea nata a Raccontando i Campi – Tutti in Vena di ritrovarci

a Casola Valsenio il 1 novembre 2014.

L’appuntamento, totalmente informale, è nato all’ultimo momento da un vorticoso passaparola ma ha già l’adesione di un po’ di amici speleo che arriveranno da diverse regioni.

Alcuni hanno proposto con piacere di proiettare qualche immagine e di fare qualche presentazione, di fatto quindi come naturale prosecuzione di Tutti in Vena.

Saranno due i momenti principali:

Speleo-afternoon

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00 presso il Cinema Senio, si terranno alcune proiezioni di filmati e di racconti: si parlerà di Cuba, Messico, Venezuela, Albania, Abisso Roversi, studi sulla mappatura delle grotte con Google Tango, si parlerà anche della nascita di Scintilena e verrà proiettato in anteprima il video di debrifing Esa Caves 2014.

(se qualcuno volesse aggiungere qualcosa mi contati)

Speleo-aperitivo

La sera sarà riservata tradizionalmente al momento conviviale in stile “speleobar” presso la Casa degli Olmatelli, luogo ormai abituale per gli speleologi, a rinsaldare la lunga amicizia con Casola Valsenio.

Lo stile è quello dei campi: Wine-sharing e ognuno-porta-qualcosa che si condivide. C’è disponibile la cucina e all’esterno fuoco e graticola.

Ci sarà musica dal vivo e seguire “Niko c’è, ciopiti musica e coctailssss”

Nella Casa degli Olmatelli sarà possibile pernottare, a seconda della disponibilità, con sacco a pelo in brande, con sacco a pelo e materassino oppure in tenda.

La domenica, il programma è a discrezione dei partecipanti, con l’idea di muoverci all’esterno o all’interno della Vena del Gesso.

Nel corso del we ci sarà modo di chiacchierare, oltre che di esplorazioni, su temi di interesse quali l’organizzazione di spedizioni ed esplorazioni in aree remote del pianeta, nell’ottica di una futuro aggiornamento della Charta di Casola sull’Etica delle esplorazioni, così come nuove metodologie di misurazione degli ambienti sotterranei e di documentazione filmata.

Ancora una volta, sebbene in modo informale, Casola-Speleopolis e la Vena del Gesso, ci ospitano continuando a sostenerci e ad accoglierci come casa-comune e città amica degli speleologi.

Per eventuali informazioni
info@speleopolis.org
335 292521

Un saluto!
Stefano Olivucci

Una Serata all’Inferno!

La Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna in collaborazione con l’Associazione Culturale “il Boccalino” di Sapigno e con il Patrocinio del Comune di Sant’Agata Feltria nell’ambito del progetto “Gessi e Solfi della Romagna Orientale” organizza:

Una Serata all'Inferno

Una Serata all'Inferno


Sabato 8 novembre ore 20.30 a Sapigno Comune di SantAgata Feltria (RN), ci sarà una serata di presentazione su quello che la FSRER ha fatto nell’area mineraria del Comune di Sant’Agata Feltria e più specificamente nella zona “Inferno” presso la località Sapigno Pietrabassa.
Saranno presentate foto e filmati girati in occasione delle ricerche per localizzare e documentare le antiche miniere di zolfo della zona.

Riparte la speleologia in Val Lastaro (Altopiano di Asiago) con il Gruppo Speleo di Marostica

Circa 30 anni fa quando molte delle grotte che conosciamo ora neanche sapevamo che esistevano e la speleologia stessa era diversa, forse più “epica” come mi piace immaginarla, 3 ragazzi speleologi Guido Maria Agostini, Massimo Pozzato e Franco Busacca dell’allora Gruppo Grotte Giara Modon, hanno iniziato ad esplorare le grotte della Val Lastaro, una bellissima vale carsica a circa 1.000 di quota che fa un po’ da anticamera per l’Altopiano di Asiago, almeno per chi viene da sud.
Tutto è partito dal ricordo di Guido bambino che in villeggiatura in quella valle, aveva notato come l’acqua si infilasse in una fessura orizzontale nera e stretta proprio dietro a dove ora sorge un campo da calcio, ai tempi in cui andare sulle montagne di casa nostra era ancora considerata una grande vacanza. Così, negli anni 80, in un decennio di grandi esplorazioni speleologiche e scoperta di grandi abissi, in 3 partono alla volta di Lastaro e Continua a leggere Riparte la speleologia in Val Lastaro (Altopiano di Asiago) con il Gruppo Speleo di Marostica →

International Conference on Groundwater in Karst

20 giugno 2015

International Conference on Groundwater in Karst
20-26 June 2015, Birmingham, UK

A three-day oral and poster presentation program with an optional mid-conference visit to local underground limestone mines.

Pre- and post-conference field trips will visit three contrasting karst groundwater systems: the Cretaceous chalk, Jurassic limestones and Carboniferous limestones.

A pre-conference workshop is designed specifically for practitioners and there will be optional workshops for researchers as an alternative to the mid-conference field trip.

Key dates

Registration is now open
Abstract deadline: 14th March 2015 (see the abstracts page for further information) Continua a leggere International Conference on Groundwater in Karst →

Riconoscere i pipistrelli dal “verso” che emettono! Un corso a Giugno 2015

16 giugno 2015

Corso DEST sull’identificazione acustica dei chirotteri – edizione 2015

Incoraggiati dal successo della prima edizione, con DEST (Distributed European School of Taxonomy ? Royal Belgian Institute of Natural Sciences) riproponiamo anche nel 2015 il corso internazionale ?Acoustic identification of bats? dedicato a tutti coloro che desiderino saperne di più sull?’ uso dei bat detector e sull’ identificazione acustica dei chirotteri.

Il corso si terrà presso il Parco Nazionale d?’Abruzzo Lazio e Molise (Pescasseroli) dal 16 al 19 giugno 2015. Rispetto allo scorso anno abbiamo potenziato le attività pratiche. Inoltre i corsisti avranno diritto a sconti importanti per l?acquisto dei prodotti (software e bat detector) di Pettersson Elektronik AB, sponsor dell?evento.

Si accettano iscrizioni fino al 1 marzo 2015.

Tutti i dettagli qui:
http://taxonomytraining.eu/content/acoustic-identification-bats

Spero di incontrarvi numerosi al corso. Un cordiale saluto Danilo Russo

Supramonte Caves – Video You Tube

CAVES – Official promo del documentario “SUPRAMONTE”
Il Supramonte è un altopiano calcareo situato nella Sardegna centro orientale, incontaminato e selvaggio è patrimonio naturalistico dell’isola e sito di interesse
comunitario (SIC). L’articolato sistema carsico al suo interno mostra un’attività in continua evoluzione: l’acqua insinuandosi nella roccia crea un intricato complesso di cavità e grotte in cui scorrono fiumi sotterranei.

CAVES – Documentary official promo “SUPRAMONTE”
Supramonte is a limestone plateau in central-eastern Sardinia, wild and unspoiled heritage is a Site of Community Importance (SCI). The articulated internal karst system shows an activity in a state of constant evolution: the water seeping into the rock creates an intricate complex of cavities and caves through which the underground rivers run.

Production: 2013
Karel film and video production
in collaboration with AGB Studio Video
Director: Davide Melis
Photography: Luca Melis – Alessandro Beltrame
Scientific advisor: Prof. Jo De Waele
Camera operator: Luca Melis, Alessandro Beltrame, Riccardo De Luca
Camera assistant: Pietro Rais
Production assistant: Pamela Sau, Fabrizio Serri,
Special thanks to:
Salvatore Cabras
Corrado Conca
Vittorio Crobu
Carla Corongiu
Salvatore Manca
Mario Sebastiano Mereu
Daniele Nieddu
Eleonora Baldoni

Mongolfiera in grotta in Croazia: Signori si Scende!

Une montgolfière descend dans les entrailles du gouffre de Mamet en Croatie par Gentside Voyage

Pipistrelli buon riposo! chiude una grotta turistica a Cuneo

La Grotta di Rio Martino di Crissuolo chiuderá dal 31 ottobre al 31 marzo 2015 per rispettare il letargo della vasta colonia di pipistrelli che sverna al suo interno.
La grotta é stata scelta da 7 diverse specie di chirotteri come luogo adatto per il letargo, e la specie più numerosa, barbastrella barbastrellus, é presente con circa 300 individui.
I pipistrelli disturbati nel letargo possono morire, perché spaventati o semplicemente scacciati dal loro luogo di riposo potrebbero uscire dalla grotta e andare a cercare riparo da qualche altra parte, ma le bassissime temperature invernali possono causarne la morte.

Complimenti vivissimi ai gestori questa grotta, che dimostrano una grande sensibilitá verso i pipistrelli e comprendono l’importanza di tutelarli, al di la degli interessi del guadagno dovuto alle visite turistiche.
Prometto che se passerò da quelle parti in periodo di apertura verrò a visitare la grotta e lo consiglio a tutti i lettori di questo articolo, perché questo é il modo corretto di fare turismo in grotta.

La grotta turistica non é un teatro, non é un cinema, non é un auditorium, non é una chiesa, non é una tribuna dello stadio, quindi la grotta non é fatta per le rappresentazioni teatrali dell’Inferno di Dante, non é fatta per dirci la Messa, non é fatta per farci la rassegna cinematografica del cinema horror, non è un parco giochi.

La grotta é un ambiente naturale unico e vivo e al suo interno ci sono esseri viventi che vanno rispettati e tutelati.

Complimenti alla miglior grotta turistica che conosco, anche molti speleologi dovrebbero imparare qualcosa da questo esempio: Non si deve andare alla Grotta delle Piane di Titignano (TR) in inverno, avete capito?