Trieste 8th European Cave Rescue Meeting 2014 Trieste, Italy

Organized by Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico on a behalf of European Cave Rescue Association:
8th European Cave Rescue Meeting 2014
Trieste, Italy
24th – 26th October 2014

Organizing committee:
Roberto Corti, Responsabile Nazionale Soccorso Speleologico
Alberto Ubertino, vice president of ECRA
Dinko Novosel, Croatian Mountain Rescue Service, Cave rescue commission
Roberto Antonini, Delegato II Zona Soccorso Speleologico

Technical group:
Cristiano Zoppello, Vice Direttore Scuola Nazionale soccorso
Darko Bakši?, President of ECRA
Uroš Ili?, Jamarska reševalna služba JRS

Medical group:
Dr.Corrado Camerini, Corpo nazionale socorsso alpino e speleologico
Dr.Lana Djonlagic, Croatian Mountain Rescue Service, Cave rescue commission
Dr. Ueli Neageli, Speleosecours Suisse

Contacts:
Alberto Ubertino: Email: alberto@tessituraubertino.com Phone: +39 33
356009058
Dinko Novosel: Email: dinko.novosel@gmail.com, Phone:+385 91 5179431

INTRODUCTION

The aim of this year European Cave Rescue Meeting is to improve existing collaboration in operation level. To achieve this goal, two specific workshops will be organized. The first medical workshop will be just continuations of a several years fruitful work of medical group. This year technical workshop will be focused in comparison of specific cave rescue maneuvers according standard operating procedure from different national cave rescue services. The third part of this year meeting will be dedicated to analysis of cave rescue operation in Riesending schachthohle, Unterberg, Berchtesgaden.
Carefully will be analyzed procedures in making decision, invitation of international support, and compatibility of different national cave rescue services.
Since the 1st Conference, especially after the 3rd held in Italy, serious talks were held with basic idea to establish European Cave Rescue Association. This Idea was further explored during last year’s Conference in Austria.
During the 5th meeting in Croatia was made decision that European cave rescue association must be founded. In Castelnouvo Garfagnana in Italy, 12th of May, 2012, ECRA was successfully proclaimed; the first assembly was during meeting in Jura, France while in 2013. ECRA was registered according EU legislation.
We would like to invite you all to further collaboration, contribution, discuss, bringing new ideas during this ECRA annual meeting to improve safety caving at all.
We are looking forward to meet you in Trieste, Organizing Committee

Thank you for having expressed such great interest to participate 8th European Cave Rescue Meeting in Trieste!

serata d’autunno al CAI Valdagno

il 13 di novembre? non prendete impegni! tenetevi la serata libera x venire al CAI di Valdagno.. con Sandro Sedran e S-team!!

AUGURI UTEC!

26 ottobre 2014

Il 22 ottobre 1977, 37 anni fa, nasceva il Gruppo Speleologico UTEC NARNI.

Ringrazio i soci fondatori, ringrazio i miei istruttori che 24 anni fa mi hanno insegnato ad andare in grotta, ringrazio i miei amici che con passione hanno portato avanti tutti questi anni un gruppetto speleologico che in alcune cose è stato determinante.

Parlo dell’attività degli anni ’80 in cavità artificiali, certo, ma questi colori giallo e nero del logo scintilena, e questo nome scintilena, vengono proprio da quel Gruppo Speleologico UTEC NARNI, che nel 1990 stampava su carta un notiziario di speleologia periodico: “LA SCINTILENA – Una luce nel buio”

Se io sono qui, se è qui la Scintilena, lo devo a quel mio gruppo speleologico. Grazie Sarebbe bello se qui nei commenti all’articolo ringraziasse anche qualche lettore di Scintilena sperduto in qualche remota località, ma che conosce la Scintilena.

Domenica prossima 26 ottobre ancora una volta saremo alla rupe di Narni presso i Giardini di San Domenico, alle 9 e mezza ci vedremo per insegnare ad andare su corda ad altri giovani, potenziali esploratori, scrittori, archivisti, divulgatori, speleologi.

Visto che saremo ai giardini, invito amici vecchi e nuovi dell’UTEC NARNI a passare in mattinata, ci saluteremo e ci rivedremo li e con l’allegria che ci contraddistingue festeggeremo i nostri 37 anni!

Andrea Scatolini

Presentazione del programma del XXII Congresso Nazionale di Speleologia


Sabato 25 ottobre alle ore 17.00 presso l’auditorium del museo MIdA01 Grotte di Pertosa-Auletta, Pertosa (SA) presentazione del programma del XXII Congresso Nazionale di Speleologia. Interverrà l’on. Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania

La condivisione dei dati è il filo conduttore del XXII Congresso Nazionale di Speleologia che si terrà a Pertosa ed Auletta dal 30 maggio al 2 giugno 2015.

L’iniziativa di rilevanza nazionale ha cadenza quadriennale e rappresenta un momento d’incontro e confronto aperto a tutti sulle ricerche e sulle esplorazioni svolte in Italia e all’estero in campo speleologico. Il Congresso è promosso dalla Società Speleologica Italiana, dalla Federazione Speleologica Campana e dal Gruppo Speleo Alpinistico Vallo di Diano in collaborazione con la Fondazione MIdA e i comuni di Pertosa e Auletta.

“La scelta del tema del Congresso – afferma Francesco Maurano, Presidente del Comitato Organizzatore – mette in luce la necessità di rendere fruibili alla comunità le conoscenze assunte dagli speleologi. I dati raccolti nelle molte discipline di interesse speleologico devono essere cioè veicolati e tradotti per un pubblico più ampio, al fine di rendere l’intera comunità (amministratori e residenti) un unicum indissolubile col proprio territorio. Del resto, proprio l’indissolubile connubio tra ricerca speleologica e gestione di un territorio caratterizzato da evidenze carsiche – continua Maurano – ha portato la Società Speleologica Italiana e la Federazione Speleologica Campana ad individuare i comuni di Pertosa e Auletta come location ideale per il prossimo Congresso”.

Alla presentazione dopo il saluto dei Sindaci Michele Caggiano, Sindaco di Pertosa e Pietro Pessolano, Sindaco di Auletta, interverranno il dott.Francesco Maurano, Presidente Comitato Organizzatore XXII Congresso Nazionale di Speleologia, il dott.Giuseppe Canfora, Presidente Provincia di Salerno, l’avv. Angelo Paladino, Presidente Osservatorio Europeo del Paesaggio; il dott. Giovanni Caggiano, Presidente Comunità Montana Tanagro Alto e Medio Sele; un rappresentante del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; il dott. Francescantonio D’Orillia, Presidente Fondazione MidA. Le conclusioni a cura dell’on. Stefano Caldoro, Presidente della Regione Campania

Per info:
http://www.congressospeleo2015.org/
segreteria@congressospeleo2015.org
tel 329.61.89.118 fax 0975.19.60.130

Pistoia – I fiumi della notte: Alla scoperta delle acque sotterranee

23 ottobre 2014

Dopo l’incidente a Cecilio, come siamo messi in Italia? Intervista a Leo Colavita del Team La Venta

Meno di un mese fa abbiamo assistito al recupero di Cecilio, uno speleologo madrileno, infortunatosi in una grotta situata in una località remota, difficile da raggiungere sulle Ande, in un paese, il Perù, che non ha molte organizzazioni speleologiche e dove non esiste il soccorso, così da Madrid gli speleologi sono partiti a recuperare il loro amico, con spese molto elevate che sono state coperte grazie alla solidarietà internazionale degli speleologi che hanno versato donazioni in favore dei soccorritori, altrimenti la federazione madrilena sarebbe andata fallita.
Di fronte ad un simile problema, ogni speleologo lungimirante o curioso si chiederebbe come siamo organizzati in italia, e se lo dovrebbe chiedere qualsiasi partecipante ad una delle spedizioni internazionali che sempre più frequentemente partono dall’Italia verso paesi in cui una speleologia non ancora sviluppata può offrire ancora grandissime occasioni di esplorazione e di scoperta.

Noi di Scintilena lo abbiamo chiesto a Leonardo Colavita, speleologo che da anni partecipa alla vita del team la Venta.

Quale tipo di copertura assicurativa viene stipulata per la partenza di una spedizione con La Venta?
L: Chiunque partecipi ad una spedizione di La Venta, socio o meno che sia, speleologo o no, deve essere assicurato. E noi chiediamo che abbia l’assicurazione garantita dall’essere iscritto alla SSI. In particolare quella per i soci sostenitori (140 euro annui su base dell’anno solare). Questa in particolare assicura il recupero e le spese mediche anche all’estero.
Fino a poco tempo fa accettavamo anche altre coperture assicurative, ma la difficoltà di capire bene cosa coprono effettivamente ci ha fatto decidere per l’uniformità. Almeno in questo modo bisogna conoscere bene un solo contratto e avere un solo referente.
Anche eventuali partecipanti non speleologi, che spesso sono utili alla spedizione in quanto studiosi di ambiti particolari devono avere la stessa copertura.
Senza se e senza ma. Se non si ha questa copertura non si partecipa.

In caso di incidente avete rapporti e convenzioni con i servizi di soccorso locali?
L: Normalmente, almeno per quanto riguarda La Venta, ci si muove sempre a seguito di contatti o accordi con autorità locali. Siano esse Enti Parco, Ambasciate, Ministeri, Università o comunque Enti Locali.
Questo assicura un certo margine di sicurezza. Essere in un Paese straniero senza che nessuno ne sappia nulla spesso può portare a fraintendimenti e ritardi nel far capire cosa si sta facendo li. Con conseguenti ritardi nell’allertamento dei soccorsi.
Non abbiamo invece quasi mai rapporti diretti con servizi locali si soccorso organizzato. Semplicemente perché nella maggior parte dei casi non esiste in quei posti. L’unica Nazione dove c’è rapporto è il Messico dove, anche grazie proprio al lavoro fatto in questi anni da noi e da altri speleologi che li hanno operato, inizia ad esserci un soccorso speleologico organizzato (con il quale siamo anche in contatto per fornire il nostro punto di vista su specifiche tecniche). Inoltre sempre in Messico da vari anni stiamo portando avanti l’addestramento della Protezione Civile anche in situazioni che richiedano l’uso di tecniche speleologiche.
Anche il fatto di avere quasi sempre un medico in spedizione aiuta. Diventa molto più semplice mettersi in relazione con le autorità sanitarie locali visto che parlano la stessa “lingua”.
Infine quasi tutti i soci ed i partecipanti alle spedizioni sono, o sono stati, tecnici del CNSAS ed anche di primo livello. Ed anche avere sempre con noi materiali da soccorso ci da una sufficiente garanzia di primo intervento immediato. In alcune spedizioni non esitiamo a portarci dietro perfino la barella.

La copertura assicurativa che stipulate copre anche le spese di soccorso estremamente pesanti o solo le spese mediche?
La copertura prevede 8000 euro ad infortunato per il rimpatrio e 20000 euro per le spese di soccorso. Assolutamente insufficienti per un reale soccorso all’estero come l’incidente in Perù ha dimostrato.
Di sicuro questo andrebbe tenuto presente in occasione di una eventuale rimodulazione della polizza da parte della SSI.
Ovviamente se dovesse muoversi il soccorso italiano i costi sarebbero coperti dal CNSAS e dallo Stato italiano. Basta vedere quello che è successo per il soccorso in Germania.
Ciò non toglie che la mia idea di creazione di un fondo internazionale di prima emergenza che poi potrebbe essere reintegrato una volta che intervengano i governi permetterebbe di non dover attendere le lungaggini burocratiche che un soccorso in un paese straniero per forza di cose prevedono.
Infine credo che il CNSAS dovrebbe iniziare a pensare di appropriarsi di strumenti e conoscenze adeguate per quanto riguarda la parte logistica di un intervento del genere. Le immense capacità tecniche potrebbero venire compromesse da cose banali come la non conoscenza della lingua del posto o il non essere abituati a viaggi con spostamenti non convenzionali.

Grazie Leonardo!

Stage di Speleologia – Gruppo Grotte Novara

Nei week-end del 24-26 ottobre e del 2 novembre il Gruppo Grotte Novara CAI organizza uno stage di avvicinamento alla speleologia, aperto a tutte/i.
stage con mod iscrizione Ott-Nov 2014stage con mod iscrizione Ott-Nov 2014
Termine delle iscrizioni il 24 Ottobre 2014

Bats in Houses – Irlanda


Bats in Houses non è una canzone, ma il titolo della brochure che il Centro Parchi Nazionali e Naturali Irlandesi (Irish National Parks and Wildlife Service – NPWS) insieme a “Bat Conservation Ireland” ha reso disponibile pensando a tutti coloro i quali potrebbero prima o poi scoprire di ospitare chirotteri in casa. La “Guida per i legittimi abitanti ” è disponibile al link eurobats.
La Cork Country Bat Group mette a disposizione anche un DVD con guida interattiva su come identificare, studiare, apprezzare e preservare i chirotteri Irlandesi.

“Mondi di acqua e di roccia: esplorazione delle acque delle cavità sotterranee” . Serata a Milano con Gigi Casati

24 ottobre 2014


Venerdi 24 ottobre, presso la sede del Gruppo Grotte Milano CAI-SEM (via Volta, 22, ang. P.za Baiamonti), alle ore 21, si parlerà di speleologia subacquea con un relatore di eccezione: Gigi Casati ci racconterà, infatti, delle sue esplorazioni, in una serata dal titolo “Mondi di acqua e di roccia: esplorazione delle acque delle cavità sotterranee”

La speleologia subacquea è l’unione tra due attività molto particolari e complesse: La speleologia subacquea è l’unione tra due attività molto particolari e complesse: la speleologia, che esplora e studia le grotte e gli ambienti carsici, e la subacquea, che esplora e studia tutto ciò che si trova sott’acqua.
L’unione di questi due mondi, la terra come grotta e l’acqua che in particolare si trova nella grotta stessa, unisce e moltiplica le problematiche da conoscere per affrontarli in sicurezza, ed apre una serie di attività legate sia a prestazioni sportive sia a campi scientifici.
Oltre all’aspetto puramente sportivo, legato al risultato di una esplorazione, esistono altri tipi di conoscenze necessarie, che vanno dallo studio geologico, idrologico, biologico, paleontologico, archeologico, ecc. dell’ambiente carsico. In questa serata lo speleonauta Gigi Casati, ci parlerà del suo mondo e delle meraviglie che ci riserva. Dalle sue prime esplorazioni ai record ottenuti, un susseguirsi di emozioni narrate con le sue parole tra immagini e filmati da non perdere.

a Biella, “La Grotta di Chauvet”