Il Premio “Troglobio dell’Anno 2015″ va alla “Lumaca di vetro”

Da Höhlentier des Jahres 2015, gli speleologi tedeschi per sensibilizzare sulla necessità di approfondimento e studio degli ecosistemi sotterranei.
Il titolo di “animale troglobio dell’anno 2015″ è stato vinto dalla “chiocciola di vetro sotterranea” (Oxychilus cellarius).
Sul sito di – vdhk – l’Associazione dei Ricercatori Carsici Tedeschi ulteriori dettagli e alcuni ritratti della vincitrice, da cui è tratto il “mezzobusto” che segue.
lumaca d vetro
La lumachina di vetro sotterranea è un gasteropode terrestre descritto per la prima volta dallo scienziato danese Otto Friedrich Müller nel 1774.

Questo animaletto vive tutto l’anno in luoghi umidi e ombreggiati: grotte naturali, pozzi minerari e cantine nella roccia.Ma anche nei boschi, contro le rocce e nei giardini.

Si nutre di parti di piante e alghe in decomposizione ma alla bisogna si trasforma in predatore cibandosi di altre lumache e delle loro uova. Ma sono stati osservati anche banchetti a base di falene che svernavano in grotta.

La sua aspettativa di vita è di circa 12 – 14 mesi.
La grandezza della conchiglia, dalla superficie liscia e lucida, è in genere 11 millimetri a 5 o 6 spirali .
Mentre il corpo è di colore grigio-azzurro e il piede grigio chiaro, la conchiglia è trasparente e grigio-giallastro sopra, più brillante e giallastra sotto.

Diffusione.
La si può trovare in Europa occidentale, centrale e settentrionale e a oriente sino in Polonia e Slovacchia. Preferibilmente tra i 300 e 800 m sul livello del mare. In Scandinavia la specie è limitata alle zone costiere.

2° Incontro di Speleologia Glaciale

Ciao a tutti,

sabato 28 febbraio si è presso la sede del Gruppo Grotte Saronno il 2° Incontro di Speleologia Glaciale, organizzato dal Progetto Speleologia Glaciale. Vi hanno partecipato una trentina di speleologi provenienti da diverse regioni. Molto interessanti gli interventi che hanno spaziato dalle alpi fino alla Groenlandia:

- Il ghiacciaio del Belvedere (Monte Rosa), a cura di Valerio Botta (GG CAI Novara): descrizione del ghiacciaio e delle sue particolarità con fotografie.

- Il sistema Zamboni, a cura di Ettore Ghielmetti (GS CAI Biellese): con foto e rilievi Ettore ci ha spiegato il sistema glaciale che si è formato dentro il ghiacciaio, con uno sviluppo di circa 500m.

- Colorazioni e Idrologia del ghiacciaio del Belvedere, a cura di Gianni Cella (GG CAI Novara): molto preciso e dettagliato Cella ha relazionato il flusso idrico all’interno del ghiacciaio tramite le sue colorazioni.

- Groenlandia, a cura di Giovanni Belvederi e Maria Luisa Garberi (GSB-USB): hanno girato un video sulla loro spedizione alla ricerca di buchi nel ghiaccio e raccontato le loro esperienze.

- Il ghiacciaio dell’Aletsch, a cura di Paolo Testa (GS CAI Varallo – Progetto Speleologia Glaciale): una panoramica sul più grande ghiacciaio delle Alpi e un resoconto di quello che è stato fatto fino ad oggi.

- Il ghiacciaio dei Forni, a cura di Paola Tognini (GG CAI SEM Milano – Progetto Speleologia Glaciale): Paola racconta il progetto Forni dalle sue origini fino ad oggi, dalle esplorazioni, i monitoraggi, le ricerche, le documentazioni fino alle attuali colorazioni.

- Ghiacciaio del Gorner-Campo 2015, a cura di Francesco Lo Mastro (La Venta): Ciccio relaziona quanto è stato fatto al campo
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Presentazione del volume “L’ACQUA DEI CASTELLI. STORIA DELL’APPROVVIGIONAMENTO IDRICO DELLE CAMPAGNE TODINE 1820-1970″

Presentazione del volume L’ACQUA DEI CASTELLI – Storia dell’approvvigionamento idrico delle campagne todine
1820-1970 di Massimo Rocchi Bilancini, Associazione Toward Sky

Un pregevole volume, finanziato dal GAL della Media Valle del Tevere, raccoglie il meticoloso lavoro di ricerca curato da Massimo Rocchi Bilancini.

Todi (PG) – Sala Del Consiglio Comunale
Sabato 7 Marzo, ore 16.30

programma:
SALUTI:
CARLO ROSSINI
Sindaco di Todi

CATIA MASSETTI
Assessore del Comune di Todi

INTERVENGONO:
Prof.ssa RITA CHIACCHELLA
Università degli Studi di Perugia

WALTER TRIVELLIZZI
Presidente GAL Media Valle del Tevere

VALERIO CHIARALUCE
Presidente Ass. Culturale Toward Sky

COORDINA:
MASSIMILIANO GIOFFRE’
Consigliere GAL per il Comune di Todi

Sarà presente l’autore

Copie del volume, fuori commercio, saranno distribuite in sala a tutti gli intervenuti.

Sabato 7 marzo 2015, con inizio alle ore 16,30, presso la Sala del Consiglio dei Palazzi Comunali di Todi, si terrà la presentazione del nuovo libro di Massimo Rocchi Bilancini intitolato “L’ACQUA DEI CASTELLI – Storia dell’approvvigionamento idrico delle campagne todine 1820 -1970”, edito dal GAL Media Valle del Tevere, congiuntamente all’Associazione Culturale Toward Sky.

Il volume, frutto di un lavoro protrattosi per 15 anni e condotto sia attraverso accurate indagini di archivio, sia attraverso ripetute e attente ricerche sui luoghi, affronta il tema della difficile ricerca dell’acqua potabile nel territorio comunale di Todi nel corso degli ultimi due secoli.
Un territorio vastissimo, esteso per oltre 220 chilometri quadrati, disseminato di ben 35 frazioni, i “Castelli” per l’appunto, fino ad anni recenti ancora sprovvisti di sufficiente acqua per bere e per gli altri usi domestici. Le sorgenti fruite, prima che moderni acquedotti conducessero acqua da siti posti anche a decine di chilometri di distanza, erano quelle locali, superficiali, alimentanti fontane e pozzi. Soggette per loro natura ad essiccarsi in estate e nel primo autunno o a inquinarsi e farsi veicolo di malattie anche mortali.

Rocchi Bilancini ha battuto a lungo le campagne todine alla ricerca di questi manufatti ormai desueti, relitti di un passato frettolosamente dimenticato, quali sono i tanti abbeveratoi e lavatoi, pubblici o privati, costruiti nel tempo per dissetare le bestie o lavare i panni, durante epoche in cui non vi erano in casa lavatrici ad alleviare le mansioni delle donne. A guidarlo sono state le parole degli anziani del posto ma soprattutto la cartografia e la ricca documentazione conservata presso il locale Archivio Storico, costituita principalmente dalle innumerevoli petizioni popolari e dalle relazioni dei tecnici succedutisi negli uffici comunali.

“Quello tecnico” – scrive però il Prof. Alberto Melelli nella sua prefazione – “è solo un aspetto della trattazione, uno dei tanti punti di vista sotto i quali il tema acqua, la più «multiuso» fra le risorse, può essere declinato. Basti pensare alle tante controversie legali sorte nel tempo, a Ripaioli come a Vasciano, a Pian di Porto come a Duesanti, a Pantalla come a Rosceto, sulla proprietà giuridica di una sorgente: l’interesse di uno giustapposto a quello dei tanti. E ancora si può ricordare quale relazione stretta leghi la disponibilità di acqua all’igiene e alla salute delle persone. I rapporti dei medici condotti, anch’essi trascritti, contribuiscono da un’altra angolatura a delineare le condizioni di vita della popolazione rurale tuderte fra Otto e Novecento. Tanti insomma sono gli spunti che la lettura di questo libro offre, ponendo le basi per nuove ricerche nei più vari ambiti disciplinari”.

Ma non sono solo le campagne a trovare spazio in questo volume. Due appendici finali volgono lo sguardo anche a Todi, al suo centro storico e alle pendici del suo Colle, segnalando manufatti minori o per quelli più noti, ad esempio la fontana di Sant’Arcangelo e la Fonte Cesia, fornendo notizie comunque inedite. E ancora vi trovano spazio alcune importanti, recenti scoperte, quale quella della Fonte dei Rognosi in via di Mezzomuro e quella della Fonte delle Logge, quest’ultima rinvenuta sepolta in un terreno attualmente privato. Due storiche fontane pubbliche mai in precedenza con esattezza localizzate e comunque ritenute ormai perdute per sempre.

Il volume, fuori commercio e di grosso formato, composto da 560 pagine e arricchito da centinaia di immagini anche a colori, sarà fatto omaggio a tutti i presenti.
La presentazione sarà coordinata da Massimiliano Gioffrè, membro del Consiglio Direttivo del GAL che ha finanziato la pubblicazione.
Dopo i saluti portati dal Sindaco di Todi Carlo Rossini e dall’Assessore Catia Massetti, interverranno e si confronteranno con l’autore la Prof.ssa Rita Chiacchella, Ordinario di Storia Moderna presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Perugia, Walter Trivellizzi, Presidente del GAL, e Valerio Chiaraluce, Presidente Toward Sky.

Convegno in Umbria – Fossili ed Evoluzione: La paleontologia in Italia


Poggiodomo (PG) – Sala Polivalente – Parco Geologico della Valnerina
7 Marzo 2015, ore 10:00

Convegno: Fossili ed Evoluzione: La paleontologia in Italia
coordinatore Dott. Federico Famiani
Referente Sezione Giovani Geologi della Società Geologica Italiana

saluti del Sindaco Prof. Egildo Spada
Prof. Rodolfo Coccioni – Presidente Società Paleontologica Italiana

Il patrimonio paleontologico italiano
Prof. Paolo Monaco -Università di Perugia

Tracce del comportamento animale nelle rocce: l’icnologia
Falcioni Daniele – Presidente GMP GAIA – Gli esemplari della Mostra

Visita della Mostra Gli Ammoniti attraverso il tempo

Corso di introduzione alla Speleologia a Catania

5 marzo 2015


Il corso sarà diretto dall’Istruttore di Speleologia del C.A.I. Giovanni Nicoloso, coadiuvato dagli istruttori organici al Gruppo Grotte Catania del C.A.I.

Per frequentare il corso è necessario aver compiuto il quindicesimo anno d’età, nel caso di minori è obbligatoria l’autorizzazione da parte degli esercenti la potestà genitoriale, inoltre si dovrà essere in possesso di un certificato d’idoneità alla pratica sportiva non agonistica.

Le lezioni in aula si terranno presso la sede della Sezione dell’Etna del Continua a leggere Corso di introduzione alla Speleologia a Catania →

Corso di Speleologia SSI in Piemonte!

4 marzo 2015

Corso di Speleologia SSI 2015 (58° corso GSP)

DIVENTA ANCHE TU UN ESPLORATORE, iscriviti al corso di Speleologia 2015! —>>> per iscrizioni scrivete a info@corsospeleo.it < <<---

Presentazione del corso il 4/03/2015
- Esplorare il Corso di Speleologia -
Serata dedicata alla conoscenza delle esplorazioni ipogee e Continua a leggere Corso di Speleologia SSI in Piemonte! →

Agenzia Spaziale Europea in grotta con Tablet e WI FI, in Sardegna!

le grotte sono luoghi umidi ed inospitali, sporchi… non per gli astronauti dell’ESA che in grotta ci vanno con il tablet!
In un articolo di Loredana Bessone, direttore delle missioni dell’ESA CAVES, è descritto l’utilizzo di nuove tecnologie in grotta, si affrontano problemi di resistenza e uso dei materiali tecnologici in ambienti così estremi; Gli speleologi fino a pochi anni fa usavano solo carta e matita, negli ultimi anni sono arrivati il disto laser, modificato per rilevamenti e rilievi che si interfaccia con il palmare per realizzare subito il rilievo, poi i più costosi laserscanner, utilizzati dal National Geographic per misurare la Son Dong in Cina, o la Cueva de los Cristales in Messico, fino ai droni, e allo sperimentale attrezzo 3D di google…
La tecnologia avanza anche tra fango e strettoie anche con gli astronauti che compiono sessioni di lavoro con lunghe permanenze nelle grotte della Sardegna, perchè mi sto dimenticando di dire che in tutte queste cose menzionate, si parla parecchio italiano, all’avanguardia!

Foto e articolo originale sul blog dell’Agenzia Spaziale Europea:
http://blogs.esa.int/caves/2015/02/03/wi-fi-and-tablets-go-caving-with-astronauts/

Nuova assicurazione CAI per attività personale

A partire dal 1° marzo 2015, sarà possibile attivare una polizza contro gli infortuni che dovessero derivare dall’attività personale in alpinismo, escursionismo, speleologia, sci-alpinismo, etc. Due combinazioni con capitali assicurati e costi diversi
Sarà possibile per tutti i Soci del Club Alpino Italiano attivare una polizza contro gli infortuni che dovessero derivare dall’attività personale in alpinismo, escursionismo, speleologia, sci-alpinismo etc. Con attività personale si intende quella distinta dalle attività istituzionali e sociali già coperte dalla polizza legata alla iscrizione al Sodalizio
La polizza, attivabile presso la propria sezione di appartenenza:
coprirà tutti gli ambiti di attività tipiche del Sodalizio senza limiti di difficoltà e di territorio;
coprirà l’intero anno solare (per il 2015 il periodo 1° marzo/31 dicembre);
offrirà due combinazioni con capitali assicurati diversi e costi differenti come da tabella sulla pagina della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI

Il Carso della Grande Guerra proposto all’Unesco

Un Parco culturale della memoria per valorizzare e tutelare l’area carsica da Aurisina a Sagrado. Ma l’amministrazione di Monfalcone punta ora a un obiettivo più ambizioso, sulla scorta del progetto Julius che a fronte di un milione e 350mila euro, si concluderà il 30 aprile. Si tratta, infatti, di un progetto strategico da 3 milioni di euro, sfruttando i fondi comunitari che l’Unione europea metterà a disposizione con il nuovo bando Italia-Slovenia. Il rilancio del territorio sia sotto il profilo naturalistico che storico, legato ai siti della Grande Guerra, passa dunque attraverso una programmazione su “area vasta”, da Aurisina a Sagrado e oltreconfine.

Fonte: Lo Scarpone On Line

Workshop: LA FOTOGRAFIA DEL MONDO SOTTERRANEO

10 aprile 2015a11 aprile 2015

Workshop:
LA FOTOGRAFIA DEL MONDO SOTTERRANEO
L’immagine come racconto
Dall’idea, al progetto. Dalla realizzazione all’editing.

La fotografia speleologica è l’espressione di un racconto complesso sul vuoto delle montagne, dell’acqua e dell’aria e della gravità che ne sono gli artefici, degli esploratori che lo illuminano, lo percorrono e lo narrano.

Il workshop nasce dall’idea di un confronto tra diverse esperienze e intende sviluppare gli aspetti del percorso che vanno dall’idea del progetto fotografico alla produzione delle immagini quale strumento di documentazione e condivisione delle conoscenze del mondo sotterraneo.

Sono coinvolti a condurre il workshop fotografi speleologi che condivideranno immagini, esperienze e professionalità e i redattori di riviste specializzate e siti web che illustreranno le loro esigenze fotografiche.

Il luogo scelto è il Teatro Senio di Casola Valsenio, recentemente attrezzato con proiettore digitale di alta qualità.

Nelle serate di venerdì 10 e sabato 11, sono previste proiezioni aperte al pubblico.

La logistica e l’ospitalità sarà presso la struttura Casa Olmatelli in posti sacco a pelo o eventualmente in tenda.

Per informazioni:
info@speleopolis.org
www.spelepolis.org

Save The Date!!!
10-12 APRILE A CASOLA VALSENIO – SPELEOPOLIS