Speleosub: oltre i sifoni

Luca Pedrali, noto speleosub bresciano, con immagini mozzafiato ed attraverso i racconti delle sue immersioni ci porterà al di là dei sifoni dove i sogni infranti degli speleologi riprendono vita grazie all’entusiasmo, alla competenza e alla tenacia di chi è in grado di immergersi nelle acque buie delle grotte e riprendere la strada dell’esplorazione
Pertosa (SA) domenica 27 aprile 2014 ore 19.00 c/o la sede del GSAVD

Gruppo Speleologico Leccese ‘Ndronico – XV corso di Speleologia

Il Gruppo Speleologico Leccese ‘Ndronico darà il via al XV corso di speleologia, aperto a chi voglia intraprendere attivamente quella che è la passione per l’habitat rupestre.

PROGRAMMA UFFICIALE

Scuola di speleologia “Città di Lecce”
Programma del 15° Corso di Speleologia di primo livello
dal 29/04 al 30/05

29 martedì
Presentazione della Scuola e del corso.
Storia della speleologia e sua organizzazione.
30 mercoledì
Materiali ed attrezzature.
Basi della progressione su corda.
04 domenica
Uscita pratica: grotta Nove Caseddhe.
Progressione su corda.
06 martedì
Geologia, carsismo, speleogenesi e climatologia ipogea.
09 venerdì
Biospeleologia terrestre e biospelologia subacquea.
Ecologia e salvaguardia dell’ambiente
11 domenica
Uscita pratica sulla falesia di Sant’Emiliano.
Progressione su corda.
13 martedì
Preistoria, paleontologia e archeologia.
16 venerdì
Prevenzione incidenti, primo soccorso in grotta e allertamento C.N.S.A.S.
18 domenica
Uscita pratica: grotta Castel Pagano.
Progressione su corda.
20 martedì
Cartografia, topografia, rilievo, catasto e documentazione delle grotte.
23 venerdì
Tecnica esplorativa.
Attacchi artificiali ed armi naturali.
25 domenica
Uscita pratica: grotta Serra del Gufo.
Progressione su corda.
27 martedì
Nodi di giunzione, ancoraggio e auto bloccanti.
30 venerdì
Le speleologie: urbana e subacquea.
Chiusura del corso.

Per informazioni:
segreteria@ndronico.it
Mirko Sciolti (Direttore della scuola) – 334 6945607
Antonio Alba (Direttore del corso)- 392 6678416

Immersione a Rio Torretta

Rio Torretta from Alessio Pergher on Vimeo.

Immersione nella sorgente del Rio torretta, in Valdastico, provincia di Vicenza.
Abbiamo raggiunto e superato il primo sifone che è risultato allagato per il livello decisamente alto dell’acqua a causa del disgelo e raggiunto una camera aerea oltre il secondo sifone.
Una bella immersione in un ambiente molto bello, non banale e mai ampio, anche se non sono presenti strettoie marcate.

Ad Orgosolo scoperti tre scheletri in una grotta

Secondo le notizie che si stanno susseguendo sui quotidiani on line, la settimana scorsa gli operai forestali sardi hanno ritrovato tre sceletri in una grotta “non conosciuta” diventata accessibile dopo le frequenti piogge che hanno dilavato il territorio intorno al Flumineddu. Uno dei tre scheletri ha il teschio forato da un proiettile e si presuppone che possa trattarsi di un cimitero di ostaggi del Supramonte.

Soccorso speleo: il CNSAS piemontese in addestramento nelle antiche cave di Monte Massone

Sabato 12 e domenica 13 aprile un importante evento formativo della Prima delegazione speleo del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese (SASP): la sezione piemontese del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

Questa volta, non i numerosi massicci carsici del cuneese, ma le antiche cave di Monte Massone – in Valstrona sopra Ornavasso (VB) – sono state individuate come nuovo teatro delle operazioni di addestramento di soccorso speleologico.

Le cave di marmo di Monte Massone sono attive dal I secolo della Nostra Era. Proprio da qui fu estratto il pregiatissimo marmo bianco che, trasportato lungo le vie d?acqua che uniscono il Toce, il Lago Maggiore ed il Naviglio Grande, orna – fra i tanti celebri monumenti – il Duomo di Milano, quello di Pavia e l?Arco della Pace di Milano.

In questo suggestivo scenario si è svolto il corso di formazione, organizzato dalla Delegazione stessa e dalla sezione regionale della Scuola Nazionale Tecnici di Soccorso Speleologico (SNaTSS).

Infatti, il CNSAS oltre ad essere chiamato ad intervenire quando è necessario portare soccorso medicalizzato in alta montagna o in grotta, interviene anche in tutti gli ambienti in cui le difficoltà di progressione – e a maggiore regione quelle di medicalizzazione e di recupero in sicurezza ? rendono inaccessibile il luogo dell’incidente al personale del 118, dei Vigili del Fuoco, o di qualunque altra organizzazione di soccorso.

Il corso ha coinvolto i più giovani volontari della delegazione speleologica piemontese e si è articolato in diversi moduli formativi differenziati in funzione del livello tecnico e dell’esperienza raggiunta da ciascuno dei volontari.

Nelle prime ore di sabato, è stato simulato un incidente ad un minatore al livello più basso della cava.

I tecnici speleo hanno stabilito un campo base alla stazione di Ornavasso del CNSAS ed un campo avanzato nei pressi del terzo livello di cava. Quindi si sono calati fino al luogo dell’incidente simulato, medicalizzando immediatamente il figurante e calando lungo il percorso di evacuazione tutte le attrezzature speciali e gli equipaggiamenti tecnici necessari a questo tipo di soccorso.

Gli aspiranti operatori di soccorso hanno potuto proseguire l?’apprendimento delle tecniche base di trasporto e recupero di un ferito in ambiente ostile. Mentre gli operatori di soccorso che dagli anni precedenti stanno seguendo il percorso formativo che li porterà al brevetto di tecnico di soccorso speleologico, hanno avuto l?occasione di sperimentare tecniche più complesse di movimentazione che permettono di estrarre in sicurezza una persona incidentata con l?uso di corde e dispositivi di recupero installati ed azionati dai volontari stessi.

Grazie al notevole livello tecnico già raggiunto anche dai tecnici volontari più giovani, la barella col figurante è stata estratta dalla cava senza difficoltà e sempre sotto il costante monitoraggio di un sanitario del CNSAS appositamente addestrato per la medicalizzazione in ambiente ostile.

Tutte le operazioni si sono concluse con pieno successo nel tardo pomeriggio di domenica.


Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS)
Prima Delegazione Speleologica – Piemonte e Valle D’Aosta

GLI SPELEO SONO UN BERSAGLIO?

Contro di noi ?

Le immagini stanno già girando sui vari social network e queste situazioni si sono già vissute nei tempi passati.
PERCHE’?
Cos’è successo?
E’un qualcosa che và oltre, ci possono essere speleo-ambientalisti oppure speleo-cavatori, perchè associarci ad altre categorie? perchè un tale accanimento? ma che potere si pensa che abbiamo.
Personalmente sono dell’opinione che nella questione cave se ci sono delle regole vanno rispettate, se ci sono delle leggi vanno rispettate ed usate, se non c’è nulla bisogna regolamentare.

Come gruppo, nelle nostre attività abbiamo sempre cercato di rispettare le regole e utilizzato risorse locali per lavori o per approvvigionarci, non “andiamo” per portare via o deturpare.
Il bersaglio, mi pare di capire, sono gli speleo, TUTTI!

Michele Castrovilli

Restauro ambientale della Fontana salsa di Poiano; ormai al termine i lavori

Con la ripresa dei lavori, ormai in fase conclusiva, finalmente si apprezza per intero la ricostruzione delle condizioni storicizzate di deflusso delle diverse risorgenti carsiche di Poiano: oggi sono finalmente visibili nella loro interezza gli arginelli “a mano” per la captazione ad uso del molino da gesso descritto per la prima volta nel 1612 da Cosimo Bottegari. Un buon lavoro, che ho sognato 25 anni. Il pensiero non può non andare a quei Maestri che hanno “scoperto” l’importanza naturalistica di questo gioiello nel dopoguerra, indicandoci cosa è la ricerca e la passione speleologica di una vita. A due di loro che ho avuto il privilegio di conoscere, Daria Marchetti e Mario Bertolani, va la mia riconoscenza. Bello, davvero bello.

Exposicion 100 años de la espeleología

Espeleoclub Carso, in collaborazione con la Federación Andaluza de Espeleología, Utrera ha organizzato una conferenza in occasione del centenario della speleologia in Andalusia.
L’evento si terrà presso Bar Latino giorni 25-27 Aprile. L’ultimo giorno, Domenica, verrà organizzaro un barbecue per tutti i partecipanti.
http://espeleo.com/

Escursione di avvicinamento alla speleologia

Al fine di promuovere e far conoscere la speleologia il Gruppo Speleologico Natura Esplora il 27 aprile 2014 organizza una semplice ma suggestiva escursione alla grotta della Prufunnata (Senerchia – AV).
La quota di partecipazione di 7 € comprende la copertura assicurativa e l’utilizzo del casco con illuminazione.
Sono consigliati abbigliamento caldo e comodo e scarponcini da montagna.
A fine escursione pic-nic collettivo.
Per iscriversi visita http://www.gsne.it/escursione2014.htm

Progetto Reka Timavo Research Luftloch – RTRL

Venerdì 4.4.2014 ci siamo trovati gli amici presso la baita della Jama Vilenica (Grotta di Corgnale presso Lokev).

Stiamo costituendo una squadra per il Progetto Reka Timavo Research Luftloch: Società Adriatica di Speleologia Trieste, Jamarski odsek Slovenskega planinskega društva Trst, Jamarsko društvo Sežana e Jamarsko društvo Gregor Žiberna Diva?a. Abbiamo parlato del proseguimento delle ricerche di grotte e buchi soffianti sull’intero flusso del fiume Reka – Timavo.

L’attività sarà basata sull’amicizia, cooperazione e la fiducia.

Partecipanti:
SAST: Restiano Marco, Paolo Guglia
JOSPDT: Sancin Stojan, Bratos Claudio
JDS: Guštin Jordan, Jakof?i? Jaka
JDGŽ Diva?a: Lozej Borut, Rešaver Kristjan, Maružin Mitja

https://www.facebook.com/jaka.jakofcic