Un italiano terzo classificato al concorso slovacco ‘Speleofotografia 2014′

Il nostro carissimo amico Claudio Pia si é aggiudicato il terzo posto per la categoria ‘Moments’ al concorso ‘Speleofotografia 2014′ organizzato dagli speleologi slovacchi a cui hanno partecipato 81 fotografi da 21 paesi con 550 fotografie proposte.

I nostri complimenti a Claudio, che si sta affermando grazie alla sua capacitá di rendere surreali grotte e miniere con giochi di luce realizzati in fase di scatto, senza fare ricorso alla post produzione sui files.

Su facebook la notizia e le foto del vernissage che si é svolto alcuni giorni fa in Slovacchia:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.837283612989452.1073741835.733884096662738&type=1

The vernissage of the 17th year of Speleofotografia 2014 Contest, November, 21, in the Slovak Museum of Nature Protection and Speleology (Liptovský Mikuláš) brought great results! The Jury evaluated 550 photographs of 81 authors from 20 countries of all over the world, awarded the Grand Prize of Speleofotografia Contest and proclaimed as the best following pictures in two categories:

Grand Prize of contest was given to Cosmin Nistor for Photo No. 13

category Beauty of Cave:
1st place: Rémi Flament – The Sabres of Orgnac (France)
2nd place: Christian Tecu – Photo No. 07 (Romania)
3rd place: Peter Gedei – Ice Chamber (Slovenia)

category Speleomoment:
1st place: Alan Grosse – Keystone Light (United States of America)
2nd place: Rémi Flament – Gravity (France)
3rd place: Claudio Pia (Italy)

The picture of Taufik Akbar: Tiger Boat (Indonesia) have been awarded as the best liked picture of E-voting. There was additional prize given by Museum Director, to the picture of Lukáš Kubi?ina from Slovakia. Museum Director also thanked Ms. Amalia Yunus, Third Secretary of Indonesian Embassy, who took the prize on behalf of Indonesian winner and surprised the contest participants by cultural programme. Chairman of Jury, Pavol Ko?iš, claryfied the process of evaluation and opened the exhibition, which consists of Top 100 pictures including awarded ones. Tens of visitors came to see them personally. There were many cavers and speleophotographs from Slovakia and Poland among them. All authors of exhibited pictures have been provided with Contest Catalogue and the winners recieved valuable prizes. If You have a question, where did they go after the vernissage? Answer is – to the caves, of course!

Congratulations to the Winners!

on behalf of the Organizing Committee Lukáš Vl?ek

You can download the Catalogue in PDF here:http://speleofotografia.sss.sk/wp-content/uploads/2014/11/Speleofotografia2014.pdf

Pictures from vernissage of Speleofotografia Contest taken by Vladimír Kó?a, Pavol Staník, Pavol Ko?iš and Helena Vangorová

Na slávnostnej vernisáži 17. ro?níka fotografickej sú?aže Speleofotografia 2014, 21. novembra 2014 sa v priestoroch Slovenského múzea ochrany prírody a jaskyniarstva v Liptovskom Mikuláši vyhlásili výsledky sú?aže. Odborná porota vyhodnotila 550 fotografií 81 speleofotografov z 20 krajín sveta, udelila hlavnú cenu Speleofotografie a v dvoch kategóriách vyhlásila za najlepšie tieto diela:

Hlavnú cenu sú?aže získala fotografia Cosmin Nistor – Photo No. 13

kategória Krása jaský?:
1. miesto: Rémi Flament – The Sabres of Orgnac (Francúzsko)
2. miesto: Christian Tecu – Photo No. 07 (Rumunsko)
3. miesto: Peter Gedei – Ice Chamber (Slovinsko)

kategória Speleomoment:
1. miesto: Alan Grosse – Keystone Light (Spojené Štáty Americké)
2. miesto: Rémi Flament – Gravity (Francúzsko)
3. miesto: Claudio Pia (Taliansko)

Hlasovaním na sociálnych sie?ach získala ocenenie fotografia Taufik Akbar: Tiger Boat (Indonézia). Riadite?ka múzea vyhlásila ešte cenu riadite?ky múzea, ktorú získal Lukáš Kubi?ina zo Slovenska. Po?akovala tiež sekretártke indonézskeho ve?vyslanectva pre socio-kultúrne záležitosti a turizmus, Amalii Yunus, ktorá prevzala cenu v mene indonézskeho ví?aza sú?aže a privítala ú?astníkov vernisáže kultúrnym programom. Predseda odbornej komisie Pavol Ko?iš ozrejmil proces vyhodnocovania sú?aže a otvoril výstavu, zloženú zo stovky najlepších diel vrátane tých ocenených, ktorú si v ten de? prehliadli desiatky návštevníkov. Na vernisáži sa v hojnom po?te zú?astnili speleológovia a speleofotografi najmä z blízkych jaskyniarskych skupín a Po?ska. Autori vystavených fotografií obdržali 120 stranový katalóg výstavy a ví?azi sú?aže hodnotné ceny. Po vernisáži sa zú?astnení speleofotografi presunuli na víkendový pobyt – kam inam, než do jaskyne?

Oceneným gratulujeme!

za Organiza?ný výbor sú?aže Speleofotografia 2014
Lukáš Vl?ek

Acquasanta Terme (AP) – Grotta delle Stalattiti: esplorazione subacquea 2° sifone


Dopo la scoperta delle nuove gallerie della Grotta delle Stalattiti, è cominciata l’esplorazione subacquea del 2° sifone per tentarne il superamento. Operazione complessa, si è finalmente arrivati a stabilire come procedere!

Relazione dell’esplorazione:
Acquasanta Terme – Grotta delle Stalattiti, esplorazione subacquea 2° sifone

“Un’aula sotto il cielo e laboratori di esperienza” – TRIESTE, Museo di Storia Naturale, 27.11.2014x,

27 novembre 2014

SETTIMANA UNESCO PER L’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER BUONA EDUCAZIONE

Dal 24 al 30 novembre si svolgerà la settimana UNESCO che chiuderà il Decennio ONU dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014 (DESS) lo scopo di diffondere valori, consapevolezze, stili di vita orientati al rispetto per il prossimo e per il pianeta va costantemente ripetuto e non obliato. Il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, nell’ambito delle funzioni divulgative organizza per il giorno 27 novembre 2014 con inizio alle ore 9.30 presso la sala incontri in via dei Tominz 4 il convegno dal titolo UN AULA SOTTO IL CIELO E LABORATORI D’ESPERIENZA .
Si parlerà della promozione didattica fuori dall’aula scolastica: in ambiente, nei musei, nei laboratori. Una pluralità di soggetti esporranno le loro esperienze in merito ai percorsi praticabili in ambito naturalistico ambientale, artistico, scientifico, tecnologico, sociale, presenti a livello locale e nella Slovenia. Nel si affronteranno le problematiche sul come queste azioni contribuiscono alla formazione delle nuove generazioni, come si integrano con le istituzioni scolastiche ed extrascolastiche, come vanno a promuovere la sensibilità l’amore e l’attenzione per la sostenibilità delle azioni umane e la ricomposizione del rapporto con l’ambiente e la natura, come sono interpretate e sostenute dalle policy istituzionali e dall’opinione generale della gente, come entrano nel curricolo scolastico. L’incontro pubblico è rivolto ad amministratori, insegnanti, educatori , associazioni genitori, studenti ed idealmente integra e completa le numerose proposte evidenziate dal calendario della settimana UNESCO coordinata da Larea FVG che a Trieste si evidenziano negli appuntamenti del giorno 26 alle ore 18 presso il cinema teatro dei Fabbri a cura di Cappella Underground, Arpa –Larea e Associazione di Cooperazione Cristiana Internazionale ACCRI con il Patrocinio del Comune di Trieste. Del giorno 27 Presso Il Museo di Storia Naturale di Trieste con inizio alle 9.30 e per concludere conferenze e laboratori per bambini ed adulti per conoscere IL MONDO SOTTO I PIEDI a cura di Società Adriatica di Spelologia con la collaborazione del Museo di Storia Naturale, i giorno 29 novembre con orario 10 – 13 e 15 – 18 ed il giorno 30 novembre con orario 10 – 13 presso il Museo Speleovivarium Erwin Pichl dove il giorno 29 alle ore 16 sarà raccontata direttamente dai protagonisti l’esperienza della scoperta di una nuova risorgiva carsica avvenuta nel 2012 nella nostra regione FVG
Tutti gli eventi si svolgono sotto il coordinamento di Arpa Larea con il patrocinio UNESCO per la valorizzazione del patrimonio culturale e per ribadire l’essenzialità di individuare strategie per uno sviluppo coerente con le risorse del pianeta che riserva ancora il potere di sorprendere con nuove scoperte geografiche anche nella nostra nota regione Friuli Venezia Giulia.

ELENCO COMPLETO DEI PARTECIPANTI
ARTE20 UDINE
ASSOCIAZIONE NAZIONALE INSEGNANTI DI SCIENZE NATURALI
WWF AREA MARINA PROTETTA DI MIRAMARE
AULA BLU SCULA BERGAMAS
CENTRO DIDATTICO NATURALISTICO DI BASOVIZZA REGIONEFVG
GRUPPO SPELOLOGICO SAN GIUSTO
CLUB ALPINISTICO TRIESTINO
SERVIZIO DIDATTICO MUSEO CIVICO DI STORIA ED ARTE TRIESTE
COOPERATIVA GEMINA
COOPERATIVA ROGOS
CURIOSI DI NATURA
GROTTA GIGANTE-CGEB ALPINA DELLE GIULIE
SOCIETA’ ADRIATICA DI SPELOLOGIA – SPELOVIVARIUM PICHL
PROMOLETTURA GIUNTI EDITORE EDITORIALE SCIENZA
DIVULGANDO SRL
ECOTHEMA SOC.COOP.
CŠOD Center šolskih onobšolskih dejiavnosti
COOPERATIVA2001
RICREATORIO STUPARICH
NUCLEO RICERCA DIDATTICA – DIPARTIMENTO DI MATMATICA E GEOSCIENZE UNIV. DI TRIESTE
MUSEO NAZIONALE DELL’ANTARTIDE
SISSA SCUOLA INTERNAZIONALE SUPERIORE DI STUDI AVANZATI
ASSOCIAZIONE LIBERI DI VOLAR
ASSOCIAZIONE THERION
ASSOCIAZIONE DIDATTICA MUSEALE

Trieste 21 novembre 2014
Ringraziando
Porgiamo
Distinti saluti
Società Adriatica di Speleologia Collabora con il Civico Museo di Storia Naturale
Per l’iniziativa UNESCO
Edgardo Mauri
3491357631
Evento realizzato per la settimana UNESCO di educazione allo sviluppo sostenibile
Dal Civico Museo di Storia Naturale di Trieste con la collaborazione di Società Adriatica di Speleologia – Spelovivarium Erwin Pichl

Oasis Photocontest 2013 – I premiati

“Ferro e ferriere pontificie dal XVII al XIX secolo” presentazione del fascicolo 72 della rivista Proposte e Ricerche

4 dicembre 2014

Archivio di Stato di Terni, Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea (ISUC), invitano giovedì 4 dicembre 2014, ore 16.30 presso la Sala “Gisa Giani” dell’Archivio di Stato (Palazzo Mazzancolli, via Cavour, 28 – Terni) alla presentazione del fascicolo 72 della rivista “Proposte e ricerche” Economia e società nella storia dell’Italia centrale dedicato al tema “Ferro e ferriere pontificie dal XVII al XIX secolo”

apertura dei lavori
Marilena Caponeri direttore Archivio di Stato di Terni

presentano il volume
Luciano Palermo Università degli Studi di Viterbo
Renato Covino Università degli Studi di Perugia

interviene
Paolo Raspadori Università degli Studi di Perugia

”Ferro e ferriere pontificie dal XVII al XIX secolo”
Con questo titolo il 5 e 6 aprile 2013 si era tenuto a Viterbo e a Ronciglione un convegno organizzato dall Continua a leggere “Ferro e ferriere pontificie dal XVII al XIX secolo” presentazione del fascicolo 72 della rivista Proposte e Ricerche →

C’è anche la Rotolo! 15.11.2014

Ciao amici,

sabato 15, dopo oltre 3 mesi di assenza, siamo tornati alla Rotolo in pompa magna: ben due squadre!
Una di punta (io, Francesco e Rodrigo, quest’ultimo preso in prestito dal gruppo martinese) con vari obbiettivi dalle parti del fondo e una di “gratta ruggine” (Nicola, Daniele, Enzo e due ragazzi del Vespertilio, Fabrizio e Umberto) con obiettivo armo e disarmo del pozzo GASP! e passeggiata fino al laghetto.rotolo

Appuntamento alle 8.00 al solito bar con la nostra regola ferrea che l’ultimo paga per tutti: io sono arrivato alle 7.35 e c’era già Enzo che aspettava da 10 minuti! Come FUNZIONA!!!!
Ahahahahahaha! Puntuali alle 8.00 ma ahimè ultimi, sono arrivati i baresi…
Breve passaggio dal magazzino per prelevare il materiale e giù!

Enzo e Fabrizio armano le due vie sul GASP! per esercitarsi in vista del loro esame da ISS e poi tutti giù a ruota.
Noi 3 di punta ci allontaniamo a passo svelto verso il fondo.
Mando avanti Francesco e Rodrigo in “esplorazione” sul pozzo dei veneti che illuminiamo a giorno tra il suo nuovo Scurion e il mio Kikko.
Semplicemente MAESTOSO!
Francesco mi confesserà dopo di essersi “pentito” dell’impianto: si è reso conto troppo bene a quale altezza era appeso!!!
Arrivati sulla piattaforma, io scendo a pelo d’acqua per prendere alcune misure necessarie per il rilievo e recuperare un sensore di temperatura. Con nostro grande stupore, il livello di falda è più basso di circa 1 metro e tutta la grotta è in secca!!!
La prima pozza dopo il GASP! è quasi prosciugata!
E tutta l’acqua delle piogge di quest’estate e dell’ultimo mese??? Mah…
…continua a leggere…

Luca Benedetto – GASP!

Nasce Speleo Foto Italia

E’ nata la pagina Speleo Foto Italia, su facebook, visibile anche per chi non ha facebook, che vuole raccogliere immagini condivise di grotte italiane e di fotografie realizzate da speleologi italiani.

Eccola:
https://www.facebook.com/grotteitaliane


Autore Silvia Arrica – Grotta del Bue Marino – Cala Gonone – Sardegna

Siamo partiti il 20 novembre, ci sono già molte foto pubblicate, di molti autori, e la pagina in 4 giorni ha già parecchi “ammiratori”.

Perchè una raccolta di foto italiane?
Oggi l’immagine è tutto, viviamo in un mondo fatto di immagini; le nuove tecnologie mettono a disposizione una quantità enorme di immagini che stanno cambiando il modo di vivere e di pensare. I nostri nonni avevano pochissime fotografie che ritraevano momenti della loro vita, i nostri padri forse comparivano su un centinaio di fotografie in album di famiglia. la fotografia digitale prima, e i social network oggi, con i cellulari, ci spingono ad essere sempre più “visibili”.
Non si parla più di facebook, non è solo quello social network, ci sono molti altri luoghi dove mettere e trovare fotografie, da siti specializzati a fotografi professionisti, a un mare di social network (Flickr, Instagram, ecc.) dove vengono pubblicate costantemente fotografie, milioni di fotografie.
La raccolta di foto che stiamo mettendo insieme già nel nome dice tutto, o almeno molto di quello che vuole prefiggersi:
Speleo – Siamo speleologi
Foto – che fanno foto
Italia – con una collocazione geografica definita.

Mentre il mondo ci corre avanti e miliardi di fotografie girano per il mondo e vengono viste e condivise, noi speleologi stiamo ancora a pensare a chi potrebbe utilizzare le nostre foto (il dettaglio di facebook le riduce a mille pixel sul lato maggiore) quindi con una pessima definizione, per pubblicarle chissà dove. Mi viene in mente il film “Il nome della rosa” dove in un monastero medioevale si cercava di uccidere chi leggeva un libro che diceva che la felicità faceva bene all’anima.

Sto cercando di mettere insieme foto e speleologi italiani, voi tutti siete invitati a guardare, ma anche a segnalare foto particolarmente belle da condividere, e lo potete fare pubblicando direttamente la foto sul diario della pagina, che subirà un “filtro” mio per comparire nelle ultime foto inserite (sennò diventa una pagina di brutte foto se tutti pubblicano tutto)

I fotografi speleo invece sono invitati a condividere le loro foto, se sono già on line si può inserire il link alla loro pagina, alle loro raccolte ecc.

Seguiranno sviluppi? Se qualcuno volesse darmi una mano, ben venga, magari anche per la realizzazione di una “selezione” da pubblicare altrove in pdf, per ora.

Saluti a tutti, buona visione
https://www.facebook.com/grotteitaliane

Andrea Scatolini

SPELEOLOGIA SPOLETINA IERI E OGGI – 50° ANNIVERSARIO DEL RAGGIUNGIMENTO DEL FONDO DELLA GROTTA DEL CHIOCCHIO

29 novembre 2014

Conferenza del Cai a Palazzo Mauri sabato 29 novembre, ore 16,30

Il 5 agosto 1964 si concludeva un’avventura durata più di tre anni: alle ore 11.25 lo spoletino Antonio Proietti toccava il fondo di quella che all’epoca risultò essere, con i suoi -514 metri, una delle più profonde grotte d’Italia e del mondo, la Grotta del Chiocchio, ubicata presso Castagnacupa di Spoleto.

Nel marzo 1961 era stata scoperta dall’appena costituito Gruppo Speleologico della Polisportiva Spoletina, ma data la difficoltà estrema della sua esplorazione, per quel tempo, dovuta alla presenza di numerosi pozzi, strettoie e meandri, fu solo grazie all’aiuto del Gruppo Speleologico di Perugia che il suo fondo sarà raggiunto solamente nel 1964, dopo una permanenza in grotta di ben tre giorni.

Nella ricorrenza del cinquantenario dell’avvenimento la Sezione CAI di Spoleto ha organizzato un incontro/conferenza dal titolo: “Speleologia spoletina ieri e oggi – 50° anniversario del raggiungimento del fondo della Grotta del Chiocchio (-514 mt.)” presso la Biblioteca Comunale “G. Carducci” di Palazzo Mauri, alle ore 16.30 di sabato 29 novembre.

Oltre a ripercorrere le varie fasi di quella epica esplorazione da parte dei protagonisti dell’epoca, verrà illustrata l’evoluzione dell’attività speleologica nella nostra città, svolta oggi dal Gruppo Speleologico CAI Spoleto, degno erede di quello della Polisportiva Spoletina, e verrà presentata una targa commemorativa che sarà affissa a dicembre sul fondo della grotta ad opera degli speleologi spoletini.

Durante l’incontro saranno proiettati filmati ed audiovisivi dell’epoca ed attuali. Verrà inoltre allestita una piccola mostra con pannelli illustrativi dell’esplorazione del Chiocchio e dell’attività speleo in generale.

I 3 Borghi della 4 – Il Rifugio antiaereo e la Protezione Antiaerea

23 gennaio 2015

Venerdì 23 Gennaio 2015 – ore 16.00
Via Medici n.28
presso sede dell’Ecomuseo della Circoscrizione 4
per informazioni 011.44.35.451 / 011.44.28.420

https://www.facebook.com/torino.astec

INGRESSO LIBERO
Verranno mostrate immagini di repertorio e attuali delle strutture di protezione antiaerea in Torino.

Invitati dall’Associazione Omnia Res e dalla Circoscrizione 4 della Città di Torino, parteciperemo come Associazione ASTEC ad una delle giornate studio legate al territorio di questa parte di Torino.
Gli argomenti trattati saranno principalmente due:
- la protezione antiaerea durante il secondo conflitto mondiale nel capoluogo piemontese;
-l’analisi del ricovero antiaereo di piazza Risorgimento sito nel territorio della Circoscrizione 4, affrontato sul piano storico-tecnico grazie alle fonti d’archivio e alle esplorazioni speleologiche,in cui “demoliremo” parte di quelle leggende che spesso vengono raccontate a riguardo.

40 anni di speleologia a Recanati


“Fondato nel 1974, il Gruppo Grotte Recanati festeggia quest’anno i suoi 40 anni di attività. Sin dalla sua nascita il GGR si occupa di esplorare studiare e documentare cavità sotterranee naturali ed artificiali, operando principalmente nei settori della documentazione scientifica e della divulgazione didattica della speleologia, promuovendo inoltre in collaborazione con altri gruppi speleologici, atenei ed istituti di ricerca, dei progetti volti ad indagare specifici aspetti del mondo ipogeo.
Il programma che è stato composto si sviluppa così come un percorso che intende presentare sia alcuni risultati dell’attività che nel tempo è stata svolta, che offrire un’opportunità di avvicinamento al “mondo di sotto”. Il Corso di Introduzione alla Speleologia ed il Progetto Grotte, rappresentano in questo senso due importanti momenti nei quali avviene un contatto diretto con l’ambiente delle grotte, scoprendo di esso forme e spazi che lo caratterizzano.
Collocandosi all’interno del progetto sul consumo critico attivato dal Centro Fonti San Lorenzo, i due film e la mostra allestita nei locali del Centro, intendono focalizzare l’attenzione su aspetti che riguardano la frequentazione di spazi sotterranei da parte dell’uomo. Giocando sul filo del rasoio se ne propongono diversi punti di vista in modo da attivare una consapevolezza sulle potenzialità e sulla fragilità di un sistema uomo-ambiente.
La mostra all’atrio comunale e la calata dalla torre civica rappresentano dei momenti particolarmente suggestivi, sbirciando tra i volti ed il fango ciò che emerge è il piacere di condividere un’esperienza e… di vedere il mondo da un’altra prospettiva. L’incontro all’Aula Magna è infine un ulteriore invito a sfogliare tra le carte e le mappe di un continente sotterraneo che lo pensavamo contenuto nel mondo piuttosto che contenitore di mondi.”

di Luca Carestia