Alla scoperta della miniera di Chamousira (Valle d’Aosta)


“Alla scoperta della miniera di Chamousira”
La cooperativa Gold-Mine organizza in occasione della Giornata Nazionale sulle Miniere una Giornata di studio dedicata alla geologia e ai lavori di valorizzazione del sito minerario di Brusson .
L’escursione si svolgerà all’interno del parco minerario di Brusson.
Il tour esterno dà la possibilità di visitare gli imbocchi alle gallerie e di approfondire gli argomenti che si
trattano all’interno della miniera consentendo, di capire come venivano coltivati i vari livelli.
Particolare attenzione verrà data alla geologia della regione, del distretto minerario ed al riconoscimento delle rocce in affioramento che compongono la rupe di Chamousira.
L’ospite d’onore sarà Franco Filippa, ultimo concessionario, che accoglierà i visitatori all’ingresso del livello Fenilliaz 7, riportando i personali ricordi della sua vita da minatore.
Il tour si concluderà con la visita interna alla miniera (ingresso Fenilliaz 7).
Pranzo al sacco a carico dei partecipanti
L’associazione Ayas kmzero preparerà (su prenotazione) il cestino del minatore per promuovere i prodotti tipici della valle.
Ritrovo ore 9 presso Hotel Il Laghetto di Brusson.
Per informazioni dettagliate e prenotazioni:
Tel. 388 561 2100

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PRIMO FESTIVAL MINERARIO DELLA VAL GRAVEGLIA!!

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I Colori del Buio e Cuba 3D l’altra dimensione, a Nardò

2 giugno 2017

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Competenze esclusive del CNSAS nel soccorso in ambiente impervio, lo ribadisce Decreto Madia

Approvato decreto Madia: ribadite di fatto e di diritto le competenze esclusive del Soccorso Alpino e Speleologico nel soccorso in montagna e grotta, negli ambienti ostili ed impervi del territorio nazionale
Comunicato Stampa del CNSAS del 26/05/2017 (notizia segnalata da Raffaele onorato)
Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
Un altro tassello di carattere tecnico-giuridico per chiarire ancor meglio le competenze in tema di soccorso alla persona effettuate dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Novità in questo campo arrivano da un importante Decreto Legislativo firmato in data 24 maggio dal Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Marianna Madia. Il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame definitivo tre Decreti Legislativi di attuazione della legge di riforma della pubblica amministrazione, fra cui le “Disposizioni recanti modifiche al decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139 concernente l’ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e altre norme per l’ottimizzazione delle funzioni del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lett. a), della legge 7 agosto 2015, n.124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”.

Durante l’iter di discussione dei Decreti Legislativi, le istituzioni dello Stato – in primis il Consiglio dei Ministri, ma anche numerosi parlamentari e il Dipartimento della Protezione Civile – si sono prestati con Continua a leggere Competenze esclusive del CNSAS nel soccorso in ambiente impervio, lo ribadisce Decreto Madia →

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SPELEOTEMI COME MARCATORI CRONOLOGICI: LA GROTTA BRUNIQUEL

Dagli atti del Congresso internazionale di Varenna 2017: www.scintilena.com/simposio-varenna-2017

SPELEOTEMI COME MARCATORI CRONOLOGICI: LA GROTTA BRUNIQUEL
Sophie Verheyden1, J. Jaubert2, D. Genty3, M. Soulier4,Hai Cheng5 e vari altri
1 Royal Belgian Institute of Natural Sciences (RBINS), Brussels, Belgium;
2 PACEA lab, University of Bordeaux, France;
3 LSCE, Paris, France;
4Société Spéléo-Archéologique de Caussade, France;
5Xi’an University, China.

Academic Webpage
ResearchGate
Academia

Gli speleotemi sono sempre più usati per ricostruzioni paleoclimatiche ad alta risoluzione. Il motivo principale è la possibilità di datarli precisamente con metodi radiometrici assoluti. Il metodo attualmente più usato è l’Uranio-Torio, per datare speleotemi fino a circa 600.000 anni. Recenti miglioramenti tecnici nella strumentazione permettono datazioni di maggior precisione e con campioni più piccoli, permettendo così studi cronologici in vari siti, ed in particolare le ricerche archeologiche. La Grotta Bruniquel, nella regione Tarn et Garonne, nel Sud-Est della Francia, è un caso interessante. La grotta contiene, a circa 300 m dall’ingresso, strane strutture costituite da circa 400 frammenti di stalagmiti, raccolti ed assemblati in formazioni più o meno circolari. Una prima indagine diretta da F. Rouzaud ha prodotto la datazione al Carbonio 14 di un osso bruciato di animale, trovato nella struttura principale, così da ricavare un’indicazione dell’età delle strutture. L’età ricavata, 47.000 anni, era al limite del metodo del Carbonio 14. A causa della morte improvvisa di F. Rouzaud, lo studio del sito non è stato proseguito. Nel 2014 e nel 2015 una seconda campagna di ricerche archeologiche, svolta dagli autori, ha campionato direttamente le stalagmiti, per datazioni col metodo U-Th all’Università Xi’an in Cina. Abbiamo ricavato una data di 176.500 anni per queste strutture artificiali all’interno della Grotta Bruniquel. Ciò pone tali strutture fra le più antiche nella storia dell’uomo, e sicuramente le più antiche ben all’interno di una grotta; ciò induce inoltre nuove considerazioni sul comportamento dell’Uomo di Neanderthal.
La datazione diretta delle strutture è stata possibile anche grazie alle ridotte quantità di materiali che sono ora necessarie per una datazione U-Th ed alla migliore precisione delle misure. Questo caso è un buon esempio di come le innovazioni nelle tecniche di datazione possano aprire prospettive di nuove scoperte, ed anche di revisioni di siti ed oggetti già studiati in passato.

Questi ritrovamenti in particolare evidenziano la possibilità di ritrovare tracce degli esseri umani preistorici in ambiente speleologico, uno degli ultimi luoghi che possono ancora non essere stati alterati dagli esseri umani attuali.
Oltre a riportare la presenza di graffiti o pitture rupestri, gli speleologi devono anche osservare con attenzione indizi di alterazioni e spostamenti di elementi naturali in grotte di nuova scoperta o in cavità poco frequentate, per evitare la perdita definitiva di queste fragili e poco evidenti tracce dei primi frequentatori delle grotte.

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Il progetto C3 della CGEB Trieste su Vanity Fair

All’interno del supplemento “Excellence” n.21 della rivista Vanity Fair del 24 maggio 2017, a pg. 38 è pubblicato l’articolo dal titolo “Pensiamo al futuro” nel quale, tra gli altri argomenti, si parla del progetto di ricerca speleo-scientifico C3 (https://www.c3project.net/), di cui la Commissione Grotte “E.Boegan” è main partner e capofila assieme al CNR-Ismar.

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Simposio Varenna 2017 – Primi risultati

Dal 29 aprile al 1° maggio si è svolto il 3° Simposio internazionale di speleologia a Varenna (Lecco).
I contenuti sono stati molto interessanti.
Ora stiamo lavorando per produrre gli Atti, che vorremmo fossero disponibili per il raduno di Finale Ligure.
Gli atti saranno ovviamente in inglese, ma ci teniamo a trasmettere la sintesi anche in italiano, per cercare di contribuire alla crescita scientifica e culturale degli speleologi. Vorrei perciò piano piano condividere con tutti gli speleologi italiani qualche informazione.
Comincio allegando il riassunto in italiano di un bel lavoro presentato da Sophie Verheyden, ricercatrice belga nonché socia di un gruppo speleologico (CSARI) che ha effettuato grandi esplorazioni anche in Italia, soprattutto in Grigna, negli anni ’90.
Il lavoro è relativo alla datazione di strutture artificiali realizzate dai Neanderthal all’interno di una grotta francese.
Alla fine del riassunto allego anche la traduzione in italiano di una frase contenuta nelle conclusioni del lavoro, che è una raccomandazione agli esploratori affinché tengano gli occhi ben aperti ed il cervello collegato quando esplorano grotte nuove di potenziale interesse archeologico.

Graziano Ferrari

A nome di Scintilena, ringrazio Graziano Ferrari per la traduzione e la ripubblicazione. Con Scintilena cercheremo di pubblicare tutti gli atti tradotti, raccolti nella categoria “Varenna 2017″ e di dare massima visibilità all’importante lavoro svolto.
Andrea Scatolini

Contributi tradotti:
Speleotemi come marcatori cronologici – la grotta Bruniquel

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Nuova grotta scoperta nell’isola di SAMOS – Presentazione dei reperti archeologici

27 maggio 2017

After systematic exploration and research of 4-5 years ,I gladly announce the discovery of a very important cave on SAMOS Island,in Karlovassi region.

What makes it special beyond its size and its decoration are the numerous archaeological and anthropological findings which date to the prehistoric period(neolithic).
The Ministry of culture and the Department of Archaeology participated with 4 expeditions and the following days they will present the results of their research in Samos….You are all invited!

Tango Maik.

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Festa in Capanna Saracco-Volante

La capanna Saracco-Volante, nata nel 1967, compie 50 anni.
Il GSP vi invita a festeggiare la ricorrenza: dal 14 al 16 luglio la conca di Piaggiabella sarà la cornice per una manifestazione che celebri la sua storia, indissolubilmente legata alla grotta che ne condivide il nome. Ci saranno proiezioni, giri in grotta, un pellegrinaggio tra gli ingressi con guide d’eccezione, un concerto e altro ancora. Tutto questo vi attende il terzo weekend di luglio sul Marguareis.

Per maggiori informazioni visitate il sito www.gsptorino.it in cui troverete a breve anche il programma definitivo oppure visitate la pagina facebook del Gruppo Speleologico Piemontese.

GSP Torino

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Giro d’Italia in Forra, questa sera con lo Specus a Cagliari

24 maggio 2017

AIC giro-d'italia-in-forra

Torrentismo in forra con AIC

Stasera, mercoledi 24 Maggio, dalle ore 21:30, consueto incontro infasettimanale nella sede del gruppo speleologico CSI Specus, sita a Selargius in via Meucci nr.10, per parlare di interessanti giri d’Italia in forra, unitamente al nostro amico Guido Biavati, istruttore nazionale dell’Associazione Italiana Canyoning (AIC) nonché responsabile per la Sardegna del Soccorso Alpino Speleologico, Sezione Forre, che ci parlerà della sue esperienze nella pratica del torrentismo.

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