ESPLORAZIONI SPELEOSUB MONTI ALBURNI

Finalmente al via la campagna esplorariva speleosub, nell’area dei Monti Alburni, organizzata dal Gruppo Speleo Alpinistico Vallo di Diano e Gruppo Archeologico Speleologico Pugliese CAI, con il supporto di altri gruppi speleo pugliesi e non solo, come il Gruppo grotte Rovereto CAI Sat e il Gruppo speleologico Martinese, e di tutti coloro che vorranno aggregarsi. Dal giorno 25 Aprile, Luca Pedrali, il noto speleosub bresciano, del Gruppo Speleo CAI Montorfano,sarà impegnato dapprima in una ispezione della sorgente del torrente Sammaro, uno degli affluenti principali del Fiume Calore, e nei giorni a seguire gli altri obbiettivi, saranno l’immersione nel sifone terminale della Grotta del Falco (Cp 448), che si trova a valle della galleria del fiume, ad una profondità di 160 m circa e dopo sarà la volta della Grotta del Serrone (Cp 429), dove già lo scorso anno Luca ha superato il primo sifone presente a -216 metri dall’ingresso e che ha percorso per circa 160 m, sbucando in un ambiente aereo, dove dopo una decina di metri incontra un secondo sifone, il quale superamento sarà lo scopo di questa sua seconda immersione.
La base logistica, nonchè punto di appoggio, per gli speleo impegnati in questo lavoro, sarà il rifugio “Serrone” messo a disposizione dal comune di Corleto Monforte (Sa)

SPELEOSUB:SIFONE DI PREDORE

Ecco il video dell’ultima esplorazione speleosubacquea di Luca Pedrali e Nadia Bocchi.

SIFONE DI PREDORE

Torino – Rifugi Antiaerei

Ecco il servizio andato in onda oggi 19/04/2014 sul TG1 delle 20.00 in cui ci vede coinvolti come ASTEC TORINO. I luoghi da noi proposti sono alcuni rifugi antiaerei non aperti al pubblico ed inediti. Una versione più estesa del servizio verrà presentata prossimamente in una puntata di TV7 in onda su Rai1. Le immagini da dopo il filmato dell’Istituto Luce fino a pochi secondi prima l’intervista a Guido Vaglio sono quelle inerenti l’Associazione ASTEC di Torino.
Per ulteriori informazioni e immagini vi invitiamo a visitare la nostra pagina fb

https://www.facebook.com/torino.astec?ref=hl

Torino – Rifugi Antiaerei

L’acqua che berremo: le risorse idriche nelle aree carsiche – problematiche di vulnerabilità tutela e gestione

Il CIRS – Centro Ibleo di Ricerche Speleo-Idrogeologiche – in occasione del quarantennale della sua fondazione, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Società Speleologica Italiana finalizzate alla conservazione, tutela e conoscenza degli ambienti carsici e sotterranei, di concerto con il Comune di Ragusa e in collaborazione con l’AGEORG -Associazione dei geologici della provincia di Ragusa-, l’Ordine Regionale dei geologi di Sicilia, l’Arpa Sicilia, l’ASP 7 Ragusa, il Consorzio 8 Ragusa, l’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Palermo e il Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti, organizza la manifestazione “L’acqua che berremo”, che si svolgerà a Ragusa dal 24 aprile al 1 maggio 2014.
Scarica la brochure dal sito: www.cirs-ragusa.org

Workshop FSLo “STORIA GEOLOGICA DELLE PREALPI LOMBARDE” – Parco Monte Barro (LC), 24 e 25 Maggio 2014

Federazione Speleologica Lombarda, in collaborazione con l’OTTO Lombardia CAI per la Speleologia, la Commissione Nazionale Scuole di Speleologia SSI e il Gruppo Grotte Saronno CAI-SSI, organizza il Workshop:

“STORIA GEOLOGICA DELLE PREALPI LOMBARDE: l’evoluzione delle montagne per capire le grotte”

Il workshop, che si terrà i prossimi 24 e 25 Maggio a Galbiate, presso l’Ostello Parco Monte Barro e sarà valido per l’aggiornamento degli I.S.S. CAI e degli IT/AI della CNSS-SSI, sarà strutturato con una serie di lezioni sulla geologia delle prealpi, il sabato, e due escursioni (sulla vetta del M. Barro e all’Alpe del Vicerè) la domenica.

Come sempre priorità verrà data ad un membro di ogni gruppo, per avere la massima rappresentanza dei gruppi lombardi aderenti alla FSLo e, a seguire all’ordine di preiscrizione. La quota di iscrizione sarà pari a 55,00 €.

Tutti i dettagli, il programma e le informazioni per iscriversi sono disponibili al seguente link:
http://speleolombardia.wordpress.com/2014/04/17/workshop-storia-geologica-delle-prealpi-lombarde-parco-monte-barro-2425-maggio-2014/

Speleosub: oltre i sifoni

27 aprile 2014

Luca Pedrali, noto speleosub bresciano, con immagini mozzafiato ed attraverso i racconti delle sue immersioni ci porterà al di là dei sifoni dove i sogni infranti degli speleologi riprendono vita grazie all’entusiasmo, alla competenza e alla tenacia di chi è in grado di immergersi nelle acque buie delle grotte e riprendere la strada dell’esplorazione
Pertosa (SA) domenica 27 aprile 2014 ore 19.00 c/o la sede del GSAVD

Gruppo Speleologico Leccese ‘Ndronico – XV corso di Speleologia

Il Gruppo Speleologico Leccese ‘Ndronico darà il via al XV corso di speleologia, aperto a chi voglia intraprendere attivamente quella che è la passione per l’habitat rupestre.

PROGRAMMA UFFICIALE

Scuola di speleologia “Città di Lecce”
Programma del 15° Corso di Speleologia di primo livello
dal 29/04 al 30/05

29 martedì
Presentazione della Scuola e del corso.
Storia della speleologia e sua organizzazione.
30 mercoledì
Materiali ed attrezzature.
Basi della progressione su corda.
04 domenica
Uscita pratica: grotta Nove Caseddhe.
Progressione su corda.
06 martedì
Geologia, carsismo, speleogenesi e climatologia ipogea.
09 venerdì
Biospeleologia terrestre e biospelologia subacquea.
Ecologia e salvaguardia dell’ambiente
11 domenica
Uscita pratica sulla falesia di Sant’Emiliano.
Progressione su corda.
13 martedì
Preistoria, paleontologia e archeologia.
16 venerdì
Prevenzione incidenti, primo soccorso in grotta e allertamento C.N.S.A.S.
18 domenica
Uscita pratica: grotta Castel Pagano.
Progressione su corda.
20 martedì
Cartografia, topografia, rilievo, catasto e documentazione delle grotte.
23 venerdì
Tecnica esplorativa.
Attacchi artificiali ed armi naturali.
25 domenica
Uscita pratica: grotta Serra del Gufo.
Progressione su corda.
27 martedì
Nodi di giunzione, ancoraggio e auto bloccanti.
30 venerdì
Le speleologie: urbana e subacquea.
Chiusura del corso.

Per informazioni:
segreteria@ndronico.it
Mirko Sciolti (Direttore della scuola) – 334 6945607
Antonio Alba (Direttore del corso)- 392 6678416

Immersione a Rio Torretta

Rio Torretta from Alessio Pergher on Vimeo.

Immersione nella sorgente del Rio torretta, in Valdastico, provincia di Vicenza.
Abbiamo raggiunto e superato il primo sifone che è risultato allagato per il livello decisamente alto dell’acqua a causa del disgelo e raggiunto una camera aerea oltre il secondo sifone.
Una bella immersione in un ambiente molto bello, non banale e mai ampio, anche se non sono presenti strettoie marcate.

Ad Orgosolo scoperti tre scheletri in una grotta

Secondo le notizie che si stanno susseguendo sui quotidiani on line, la settimana scorsa gli operai forestali sardi hanno ritrovato tre sceletri in una grotta “non conosciuta” diventata accessibile dopo le frequenti piogge che hanno dilavato il territorio intorno al Flumineddu. Uno dei tre scheletri ha il teschio forato da un proiettile e si presuppone che possa trattarsi di un cimitero di ostaggi del Supramonte.

Soccorso speleo: il CNSAS piemontese in addestramento nelle antiche cave di Monte Massone

Sabato 12 e domenica 13 aprile un importante evento formativo della Prima delegazione speleo del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese (SASP): la sezione piemontese del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

Questa volta, non i numerosi massicci carsici del cuneese, ma le antiche cave di Monte Massone – in Valstrona sopra Ornavasso (VB) – sono state individuate come nuovo teatro delle operazioni di addestramento di soccorso speleologico.

Le cave di marmo di Monte Massone sono attive dal I secolo della Nostra Era. Proprio da qui fu estratto il pregiatissimo marmo bianco che, trasportato lungo le vie d?acqua che uniscono il Toce, il Lago Maggiore ed il Naviglio Grande, orna – fra i tanti celebri monumenti – il Duomo di Milano, quello di Pavia e l?Arco della Pace di Milano.

In questo suggestivo scenario si è svolto il corso di formazione, organizzato dalla Delegazione stessa e dalla sezione regionale della Scuola Nazionale Tecnici di Soccorso Speleologico (SNaTSS).

Infatti, il CNSAS oltre ad essere chiamato ad intervenire quando è necessario portare soccorso medicalizzato in alta montagna o in grotta, interviene anche in tutti gli ambienti in cui le difficoltà di progressione – e a maggiore regione quelle di medicalizzazione e di recupero in sicurezza ? rendono inaccessibile il luogo dell’incidente al personale del 118, dei Vigili del Fuoco, o di qualunque altra organizzazione di soccorso.

Il corso ha coinvolto i più giovani volontari della delegazione speleologica piemontese e si è articolato in diversi moduli formativi differenziati in funzione del livello tecnico e dell’esperienza raggiunta da ciascuno dei volontari.

Nelle prime ore di sabato, è stato simulato un incidente ad un minatore al livello più basso della cava.

I tecnici speleo hanno stabilito un campo base alla stazione di Ornavasso del CNSAS ed un campo avanzato nei pressi del terzo livello di cava. Quindi si sono calati fino al luogo dell’incidente simulato, medicalizzando immediatamente il figurante e calando lungo il percorso di evacuazione tutte le attrezzature speciali e gli equipaggiamenti tecnici necessari a questo tipo di soccorso.

Gli aspiranti operatori di soccorso hanno potuto proseguire l?’apprendimento delle tecniche base di trasporto e recupero di un ferito in ambiente ostile. Mentre gli operatori di soccorso che dagli anni precedenti stanno seguendo il percorso formativo che li porterà al brevetto di tecnico di soccorso speleologico, hanno avuto l?occasione di sperimentare tecniche più complesse di movimentazione che permettono di estrarre in sicurezza una persona incidentata con l?uso di corde e dispositivi di recupero installati ed azionati dai volontari stessi.

Grazie al notevole livello tecnico già raggiunto anche dai tecnici volontari più giovani, la barella col figurante è stata estratta dalla cava senza difficoltà e sempre sotto il costante monitoraggio di un sanitario del CNSAS appositamente addestrato per la medicalizzazione in ambiente ostile.

Tutte le operazioni si sono concluse con pieno successo nel tardo pomeriggio di domenica.


Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS)
Prima Delegazione Speleologica – Piemonte e Valle D’Aosta