Proiezione del film L’Abisso, sui prati del Corno d’Aquilio, di fronte all’ingresso della Spluga della Preta

15 agosto 2015
21:00a23:00
21:00a23:00

15 agosto 2015, ore 21

Durante l’estate di 10 anni fa, si svolgevano le ultime riprese del film L’Abisso. Fu un’impresa straordinaria, fatta di fatica, freddo, decine di discese, ma anche di grande amicizia e sinergie. Più di 70 speleologi presero parte alle riprese, di ogni generazione e provenienza, gli esploratori storici insieme con chi per la prima volta si affacciava sulla grande voragine.
Il 15 agosto 2015, prossimo ferragosto, vogliamo ricordare quella bellissima stagione della speleologia italiana proiettando l’Abisso alla Spluga della Preta, il suo film, sui prati del Corno d’Aquilio, in omaggio alla Grande Signora.

Per chi volesse partecipare alcune informazioni logistiche:

- La strada che sale al Corno d’Aquilio è di libera circolazione solo fino al Passo della Liana, pertanto vi preghiamo di non oltrepassare con le auto il cartello di divieto e il cancello verso Malga Preta di sopra e di fare a piedi l’ultimo tratto (20 minuti). Molto suggestivo è anche salire per il sentiero della Valle Liana direttamente dai parcheggi di Contrada Tommasi (circa 45 minuti). Ci raccomandiamo in ogni caso di chiudere sempre i cancelli!!
- Durante il giorno di sabato 15 il pozzo 131 sarà armato per chi, tra gli speleologi, volesse farsi un giro. Tuttavia sarebbe meglio che chi vuole scendere ce lo faccia sapere per organizzarsi al meglio.
- La sera alle 19.30 alla Malga Preta di sotto, gentilmente messa a disposizione da Augusto Ceradini, ci sarà la possibilità di cenare tutti insieme con un piatto di ottimi gnocchi di malga (5 euro). Non mancherà vino e birra (stiamo pensando di portare su una spina)! Durante la cena in malga ci sarà la proiezione del backstage e altri video sorpresa.
- – La strada che sale al Corno d’Aquilio è di libera circolazione solo fino al Passo della Liana, pertanto vi preghiamo di non oltrepassare con le auto il cartello di divieto e il cancello verso Malga Preta di sopra e di fare a piedi l’ultimo tratto (20 minuti). Molto suggestivo è anche salire per il sentiero della Valle Liana direttamente dai parcheggi di Contrada Tommasi (circa 45 minuti). Ci raccomandiamo in ogni caso di chiudere sempre i cancelli!!
- Durante il giorno di sabato 15 il pozzo 131 sarà armato per chi, tra gli speleologi, volesse farsi un giro. Tuttavia sarebbe meglio che chi vuole scendere ce lo faccia sapere per organizzarsi al meglio.
- La sera alle 19.30 alla Malga Preta di sotto, gentilmente messa a disposizione da Augusto Ceradini, ci sarà la possibilità di cenare tutti insieme con un piatto di ottimi gnocchi di malga (5 euro). Non mancherà vino e birra (stiamo pensando di portare su una spina)! Durante la cena in malga ci sarà la proiezione del backstage e altri video sorpresa.
- Non c’è la possibilità di piantare tende ma la sera del 15 agosto si potrà dormire nella malga Preta di sotto! Chi desiderasse pernottare é pregato di comunicarcelo. In malga ci sono molti materassi, ma consigliamo di portare materassino e sacco a pelo personali.
Vi aspettiamo!!!

Francesco Sauro e Alessandro Anderloni

Kelmend dal 1993 al 2015, Valstagna (Vicenza)

1 agosto 2015
21:00a23:00

Il Gruppo Grotte Giara Modon organizza sabato 1 agosto a Valstagna (Vicenza) alle 21 una serata con proiezione del filmato
“Kelmend dal 1993 al 2015 – 20 anni di spedizioni ed “integrazione” in Albania.”
Qui la locandina.

La memoria delle grotte, Calci (Pisa)

26 settembre 2015

Dalla Ferazione Speleologica Toscana

Sabato 26 settembre alla Certosa di Calci alle 9 la Federazione Speleologica Toscana in collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa organizza l’evento
La memoria delle grotte: viaggio attraverso la paleontologia. Scoperte e tutela dei resti fossili nella regione toscana.
Qui la locandina, con i contatti per chi è interessato a partecipare:
la mattina al convegno, il pomeriggio all’escursione alla grotta del Leone di Agnano.

Timavo System Exploration 2015

8 agosto 2015a16 agosto 2015

Si è messa in moto la macchina organizzativa per il Timavo System Exploration 2015, che si svolgerà quest’anno dall’otto al sedici agosto nel Carso Triestino.
Sul Blog di T.S.E. pubblicata la lista ufficiale degli speleo-sub francesi che parteciperanno.
La spedizione prevede una serie di immersioni che saranno effettuate dal gruppo del National Cave Diving Commette della FFESSM e l’appoggio logistico sarà garantito dalla Società Adriatica di Speleologia di Trieste.

Fuori dal buio , Guarcino (FR)

2 agosto 2015
21:00a23:45

Dal Circolo Speleologico Romano.

Domenica 2 agosto alle 21 a Guarcino – Frosinone – il C.S.R. presenterà la sua serata “Fuori dal Buio” con la visione del booktrailer del libro ‘100 anni sottoterra’, di proiezioni e nuove esplorazioni.

SPEDIZIONE INTERNAZIONALE IN MALESIA: LENGGONG KARST PROJECT

SPEDIZIONE INTERNAZIONALE IN MALESIA: LENGGONG KARST PROJECT

Nel solco delle precedenti spedizioni condotte dal CIRS Ragusa nel continente asiatico nel periodo 4 – 12 agosto sarà condotta la prima fase della spedizione internazionale “Malaysia – Italy caving expedition 2015” sulla base di un accordo di collaborazione fra il CIRS Ragusa e l’AWAN Adventure Team di Kuala Lumpur, penisola Malese.
Le ricerche, che si avvarranno del patrocinio dell’Unione Internazionale di Speleologia, della Società Speleologica Italiana e in ambito malese del Dato’ Shamsul Anuar Hj – Nasarah Lenggong MPs, interesseranno la Lenggong Valley, nello Stato del Perak (a circa 300 km a nord di Kuala Lumpur), areale dichiarato Patrimonio Mondiale Unesco, per le straordinarie scoperte paleoantropologiche effettuate sia in alcune cavità carsiche che in siti esterni.
In tale contesto di eccezionale valore culturale e scientifico, le ricerche programmate con l’atto di accordo Lenggong Karst Project, intendono contribuire alla conoscenza degli aspetti carsici, sia superficiali che sotterranei, dell’areale considerato attraverso l’esplorazione, la documentazione e lo studio geomorfologico e biospeleologico delle cavità carsiche presenti.
Il suddetto progetto si avvale, in ambito locale, della collaborazione del Lenggong MP Service Center, del Lenggong Tourism and Community Council, della Lenggong Foundation, del Lenggong District Council, e del Lenggong Heritage Department, quest’ultimo preposto agli aspetti di valorizzazione, conoscenza e salvaguardia del dichiarato locale patrimonio Unesco.
I risultati conseguiti verranno condivisi con le suddette autorità e saranno resi pubblici nelle opportune sedi. Alla spedizione coopereranno due team di ricerca così costituiti: Zainul Fikri Mohd Idris, Muhamad Riduwan Ali, Syed Nu’aim Syed Hamzah, Muhammad Hariz Ibrahim (per il team Malese), Rosario Ruggieri (geospeleologo e carsologo), Iolanda Galletti (biospeleologa), Antonio Bambina (geospeleologo e topografo), Roberto Gintoli e Gianmarco Agosta (speleologi e rilevatori).

Diversamente speleo in Puglia, per fuggire il caldo!

E’ giovedì 23 luglio, sono le ore 17,00 e registriamo una temperatura di 35° circa.
Il Gruppo Speleologico Vespertilio – CAI Bari con la collaborazione del Gruppo Puglia Grotte di Castellana G. (Ba) ha organizzato una escursione “Diversamente Speleo” per conto dell’Associazione “Dalla Luna” di Bari presso il complesso ipogeo “Masseria Fenicia Cazzolla” (conosciuto anche come Arco di Cammarata 1) nel territorio comunale di Palese (Ba).

foto di gruppo


Continua a leggere Diversamente speleo in Puglia, per fuggire il caldo! →

Aggiornamento esplorazione subacquea grava del Minollo:

Le chiacchiere stanno a zero.

Dopo l’inghiottitoio del Serrone e la grotta del Falco anche la grava del Minollo offre prospettive di esplorazione.
Sabato 25/07/2015 Luca Pedrali, assistito da sette speleologi del GSAVD, AIRES e Speleomannari, ha condotto l’esplorazione dei due sifoni, rispettivamente a valle e a monte del collettore, posti ad una distanza di circa 450 mt, per un dislivello di 56 mt, un doveroso ringraziamento va anche a Michele Marraffa, Donatella Leserri e Francesco Lorusso del Gruppo Speleologico Martinese per il supporto fornito.
Il primo sifone (denominato Ciaccio) ad essere esplorato è stato quello posto a valle, a circa – 300 mt.
I primi 150 mt del sifone si sviluppano ad una profondità tra i 20 e 40 mt, lungo un articolato saliscendi con innumerevoli punti di prosecuzione.
La progressione è stata resa più difficile in ragione dei restringimenti incontrati.
All’uscita dal sifone, liberatosi dall’attrezzatura, Luca ha potuto percorrere altri 50 mt lungo un aereo meandro, dovendosi alla fine fermare in prossimità di una risalita.
Il secondo sifone (denominato Ciccio), dal quale proviene l’acqua dell’intero collettore, procede orizzontalmente alla massima profondità di 3 mt.
L’esaurimento della sagola ha permesso l’esplorazione soltanto per la lunghezza di 160 mt.
Il sifone presenta numerosi tratti semiallagati.
Durante l’immersione è stata utilizzata apparecchiatura a circuito chiuso (rebreather Pathfinder-Megalodon), che ha garantito autonomia e benefici fisiologici.
Da sottolineare, comunque, preparazione e grande determinazione di Luca, che nonostante gli otto mesi di riposo forzato (solo quindici giorni fa girava con le stampelle) è riuscito a portare a termine ben due immersioni, in sole undici ore: le chiacchiere stanno a zero.

Ciccio

Esplorazione speleosub alla Grava del Minollo sui Monti Alburni (Sa)

Finalmente ci siamo, organizzato da GSAVD (Gruppo speleo alpinistico vallo di diano) e AIRES (Associazione interregionale ricerche esplorazioni speleo/subaquee) che nelle scorse settimane hanno provveduto a riarmare ex novo la grotta, domani sabato 25 Luglio lo spelosub Luca Pedrali si immergerà nel sifone terminale della Grava del Minollo sui monti Alburni.
Le aspettative e le speranze che l’esplorazione subaquea possa dare buoni frutti sono delle migliori, in quanto oltre al sifone terminale costituito da un bellissimo lago, ci sarà anche la possibilità di fare una seconda immersione nel sifone di monte, dal quale nei periodi invernali proviene la maggior parte dell’acqua che alimenta il collettore, naturalmente questo secondo obiettivo sarà possibile solo se ci sarà il tempo e le condizioni per farlo in questa prima punta esplorativa.
Vi terremo aggiornati.

Mancano solo 100 giorni al raduno speleo!

Mondi Sotterranei