Corso di 2° livello SSI FOTOGRAFIA IPOGEA

1 maggio 2018 09:00a3 maggio 2018 13:00


Società Speleologica Italiana,
Comitato Esecutivo Regionale Toscana,
Scuola di speleologia di Fucecchio (Fi),
Con il patrocinio della Federazione Speleologica Toscana,

Commissione Speleologica Speolo CAI Sez. Valdarno Inferiore

L’appuntamento è per venerdì sabato e domenica 1, 2 e 3 maggio a Levigliani (Lu). Nel ventre delle Apuane, il cuore del Monte Corchia è pronto a rivelare i segreti e meraviglie dell’ “ANTRO”, tre giorni dedicati alla fotografia in grotta guidati da docenti qualificati per scoprire apprendere e capire l’importanza della divulgazione, fotografia intesa sia come arte che come fondamentale mezzo di comunicazione scientifica.

Elenco Relatori e Argomenti trattati:

Gianni Dellavalle Illuminazione dell’acqua
Adriano Roncioni La prospettiva
Gionata Canova Tecniche di base
Andrea Luisi Post produzione
Paolo Dori Fotografia stereoscopica
Paolo Marcia Macrofotografia
Giovanni Belvederi Fotografia in cavità artificiali
Marisa Belvederi Fotografia in B/N

Per iscrizioni ed informazioni:
Luca Rossi 3476415373, speolo@libero.it

A Sacile: Pianeta Terra – I mille volti della natura – invito alla mostra fotografica di Marco Stoppato, a cura di Vulcano Esplorazioni

Dopo i successi di Milano e Verona, arriva in Friuli Venezia Giulia la mostra Pianeta Terra – I mille volti della natura, incredibile esposizione fotografica a cura del vulcanologo e fotogiornalista Marco Stoppato, imperdibile evento di divulgazione scientifica rivolto a tutte le età, testimonianza preziosa dei paesaggi mozzafiato del nostro pianeta e degli inevitabili cambiamenti che la Natura sapientemente sa creare. L’evento si svolgerà a Sacile (PN) dal 18 aprile al 10 maggio 2015 e sarà aperto anche su prenotazione per gli istituti scolastici.
Ingresso gratuito.

Per ricevere informazioni e materiali, non esitate a contattare:
Comune di Sacile – Ufficio Cultura
Piazza del Popolo, 65 – I33077 Sacile (PN) t. 0434 787137 mariateresa.biason@com-sacile.regione.fvg.it
IAT Sacile – Ufficio Informazioni Turistiche
Via Mazzini, 11 – I33077 Sacile (PN) t. 0434 737292 turismosacile@altolivenza.eu

Sacile (PN). Mostra Pianeta Terra – I mille volti della natura di Marco C. Stoppato, a cura di Vulcano
Esplorazioni, dal 18 aprile al 10 maggio 2015 presso la Chiesa di San Gregorio – Via Garibaldi – Sacile (PN).
Evento inserito nell’ambito della manifestazione “Sacile è… la Settimana della Cultura” 2015, 5ª edizione, con il patrocinio del Comune di Sacile, della Provincia di Pordenone e l’alto patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Dopo i successi di Milano e Verona, arriva in Friuli Venezia Giulia la mostra Pianeta Terra – I mille volti della natura, che sarà inaugurata a Sacile il 18 aprile 2015 alle ore 17.00. Un’esposizione di immagini che meglio rappresentano l’eccezionalità del nostro pianeta. Dai paesaggi estremi ai luoghi più comuni la Terra offre una varietà di paesaggi e di forme quasi infinita, forme in continua e perenne evoluzione destinate col tempo a scomparire trasformandosi in altre e rinnovandosi ciclicamente. La raccolta ma soprattutto la scelta delle immagini è volta quindi a documentare l’evoluzione naturale del nostro pianeta in contrapposizione all’evoluzione che molti luoghi hanno subito artificialmente per l’intervento dell’uomo. Le immagini mostrano morfologie, colori, forme, frutto di milioni di anni di evoluzione, paesaggi incredibili che sembrano opere d’arte che rappresentano la somma di fenomeni e processi geologici legati a mille variabili, frutto anche della casualità e dell’estro di madre Natura. Oltre alle riprese fotografiche, sono esposti campioni di rocce particolarmente adatti ad illustrare i fenomeni vulcanici che creano le rocce stesse.

Orari Apertura Mostra:
martedì-venerdì 16.00 – 19.00
sabato, domenica e festivi 10.00-12.00 e 16.00-20.00
Ingresso GRATUITO.

Info
Comune di Sacile – Ufficio Cultura
Piazza del Popolo, 65 – I33077 Sacile (PN) t. 0434 787137 mariateresa.biason@com-sacile.regione.fvg.it
IAT Sacile – Ufficio Informazioni Turistiche
Via Mazzini, 11 – I33077 Sacile (PN) t. 0434 737292 turismosacile@altolivenza.eu

1° CORSO DI PERFEZIONAMENTO TECNICO (Cerchiara di Calabria, 1/2/3 maggio 2015)

Il Comitato Esecutivo Regionale della Calabria per i giorni 1, 2 e 3 maggio 2015, presso Cerchiara di Calabria (CS), organizza il 1° corso di perfezionamento tecnico propedeutico all’esame di qualifica per AI (aiuto istruttore) e IT (istruttore di tecnica) delle Scuole di Speleologia della SSI.
Patrocinano l’iniziativa oltre la Società Speleologica Italiana anche il Servizio Regionale Calabrese del Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e il Comune di Cerchiara di Calabria.
Il corso è valido come aggiornamento tecnico per aiuto istruttori (AI) e istruttori (IT) della SSI.
Per poter partecipare al corso devono essere presentati i seguenti documenti:
- Tessera SSI con bollino 2015 oppure ricevuta di pagamento quota SSI 2015
- Scheda di iscrizione debitamente compilata
I partecipanti dovranno essere provvisti di attrezzatura personale per la progressione su corda come previsto dalle Norme Tecniche, punto 4, del regolamento della Commissione Nazionale Scuole della Società Speleologica Italiana.
Il pernottamento è previsto presso il Santuario Madonna delle Armi con ciascuno il proprio materassino e sacco a pelo.
La domanda, compilata in tutti i suoi campi, deve essere richiesta e poi inviata al Direttore del corso Giampaolo Pinto entro il 26 aprile 2015

PROGRAMMA DELLE ATTIVITA’

VENERDI 1 MAGGIO 2015
Ore 09,00 – Registrazione dei partecipanti
Ore 09,30 – Lezioni frontali: La Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana: Regolamento e Norme Tecniche
Ore 10,30 – Palestra di roccia
Intro:
- Attrezzatura individuale e posizionamento
- Caratteristiche dei materiali, catena di sicurezza e fattore di caduta
“Tecniche d’armo”
1) Montaggio di linea di progressione verticale
2) Montaggio di corrimano e traverso
“Tecnica individuale di progressione”
1) Passaggio del frazionamento
2) Discesa sui bloccanti
3) Inversioni di marcia
4) Passaggio del nodo
5) Cambio corda
6) Superamento di frazionamenti esposti (a pendolo)
7) Progressione su corrimano e traverso
Ore 19,00 – Lezioni frontali
- Organizzazione e gestione dei corsi di speleologia di I livello
- La didattica: metodologia della comunicazione.

SABATO 02 MAGGIO 2015
Ore 08,30 – Palestra di roccia
1) Paranco semplice e contrappeso
2) Montaggio di una teleferica e progressione
3) Risalita in artificiale
“Manovre e situazioni d’emergenza”
- Manovre di recupero uomo a uomo (diverse varianti)
Ore 19,00 – Lezioni frontali
- Cenni sulla responsabilità degli AI/IT

DOMENICA 03 MAGGIO 2015
Ore 08,30 – Grotta verticale
Simulazione: “Accompagnamento e gestione dell’allievo nel percorso formativo tecnico”
Ore 15,00 – Discussione e chiusura corso.

Il Coordinatore Regionale, Antonio Larocca

Sant’Agata Feltria le Miniere di Zolfo

Dopo il successo della precedente serata del dicembre scorso: Le Antiche Miniere di Solfo di Sant’Agata Feltria Sabato 28 Marzo alle ore 20,30 presso il Museo delle Arti Rurali via San Girolamo a Sant’Agata Feltria, ci sarà una serata organizzata dalla Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna, dedicata alle miniere di Zolfo.

Verranno presentate le attività della Squadra Solfi, il filmato delle esplorazioni della miniera ritrovata dell’Inferno, la ricerca di Campo Bindi ed il nuovo filmato delle esplorazioni nella miniera di Perticara presentato al congresso sulle cavità artificiali svolto a Roma: “Hypogea 2015, International Congress of Speleology in Artificial Cavities”

Complesso del Releccio a -1313m!

Venerdì mattina Maurizio Aresi (alias Mauri – G.S.B. Le Nottole), Fabio Bollini, Marco Corvi (alias Corvo – S.C. CAI Erba), Alessandro Rinaldi (alias Alex – S.C. CAI Romano di Lombardia), Gianluca Selleri (G.S. Leccese ‘Ndronico ed io (G.G. Milano CAI SEM – SSI) siamo saliti in Grigna (LC) con destinazione W Le Donne. Partiti di buon ora lasciando le macchine al passo del Cainallo 1290m s.l.m. per la presenza di neve, siamo saliti a piedi sino al rifugio Bogani. Da qui in avanti il sentiero non era più battuto ed erano passati solo un paio di sci alpinisti. Con fatica a causa degli zaini pesanti e per la presenza di abbondante neve fresca abbiamo battuto la traccia nella neve sino a tagliare sulla Cresta di Piancaformia dove vi è l’entrata di W Le Donne (2170m s.l.m.). Continua a leggere Complesso del Releccio a -1313m! →

DALLA PARTE DELLE RADICI 2015 – ANNULLAMENTO Serata di Giovedì 26 – Aria e profumi di grotta

Ciao a tutti,

purtroppo l’ultimo appuntamento di quest’anno con le serate organizzate dal GS CAI Varese all’interno del ciclo DALLA PARTE DELLE RADICI – 2015, causa indisposizione dei relatori (Maurizio Miragoli – GGMilano CAI SEM e Gian Domenico Cella – GGNovara), è stato annullato.

Non volendo rinunciare ad offrirvi una serata così interessante non verrà proposto un argomento alternativo ma l’appuntamento verrà posticipato a data da destinarsi, in funzione della disponibilità dei relatori.

Vi toccherà quindi aspettare ancora un po’ per poter sentire il profumo delle future esplorazioni…

a presto

Marco Bertoni

GS CAI Varese

Pienone alle Gallerie della Fabbrica della Piana

Una carica di oltre mille persone in appena dieci ore di apertura: sono i numeri dello straordinario successo delle Giornate FAI di Primavera a Todi, dove la storica manifestazione del Fondo Ambiente Italiano, giunta alla XXIII edizione, si è tenuta per la prima volta su iniziativa del locale Gruppo FAI.
Tra i monumenti poco conosciuti e solitamente non accessibili aperti al pubblico sabato 21 e domenica 22 marzo c’era anche uno dei più grandi e interessanti ipogei della città: le Gallerie della Fabbrica della Piana. Durante le due giornate i volontari del FAI e dell’Associazione Culturale Toward Sky hanno accompagnato nel percorso sotterraneo circa 120 persone. Nel parco dove si apre l’accesso all’ipogeo, tirato a lucido per l’occasione, si è radunata una piccola folla di gente che speravano di accaparrarsi il posto di qualche rinunciatario dell’ultimo minuto. Le prenotazioni per le visite, infatti, erano già esaurite alcuni giorni prima dell’evento. Data l’impossibilità di accompagnare nelle gallerie gruppi maggiori di 10 persone, purtroppo a fine giornata in molti non ce l’hanno fatta ad entrare. A consolazione di questi ultimi arriva la notizia che è intenzione degli organizzatori di moltiplicare le iniziative in cui sarà possibile accedere all’ipogeo.

PER SAPERNE DI PIU’
www.todisotterranea.it
Articolo Tam Tam

L’Uomo di Altamura era un Neanderthal

L’Uomo di Altamura è stato scoperto nel 1993 nella grotta di Lamalunga (vicino ad Altamura in provincia di Bari). Appartiene a un uomo che precipitò 150 mila anni fa in un pozzo carsico dove morì di stenti. I primi dati che arrivano dallo studio del materiale genetico estratto dai resti fossili dell’Uomo di Altamura mostrano che fosse un Neanderthal. È il Dna più antico per un Neanderthal grazie al quale si potrà ricostruire l’evoluzione umana in Europa prima dell’arrivo dell’uomo moderno (Homo Sapiens).

Pubblicata sulla rivista Journal of Human Evolution, la ricerca è coordinata dal paleoantropologo Giorgio Manzi dell’università Sapienza di Roma e dall’antropologo David Caramelli dell’università di Firenze.

È l’unico scheletro completo di un Neanderthal mai scoperto ed è ricoperto di un rivestimento calcareo di stalattiti che lo ha protetto fino ai giorni nostri.
“Le analisi del Dna – spiega Giorgio Manzi – sono appena cominciate ma ci danno già informazioni importanti, per esempio confermano che l’uomo di Altamura è un Neanderthal molto arcaico e questo spiega alcune caratteristiche dello scheletro: come le strutture ossee della faccia tipica dei Neanderthal, a differenza del cranio più arcaico”. “L’uomo di Altamura, rappresenta una formidabile ricchezza per il territorio dell’Alta Murgia, un tesoro da valorizzare grazie agli studi che si faranno sui resti. C’è molto da conoscere da un simile reperto umano: il Dna potrebbe svelare anche il ritratto di questo uomo preistorico”. “La speranza per il prossimo futuro – sottolinea – è che questo scheletro fossile possa rappresentare il fulcro di una combinazione virtuosa fra ricerca scientifica, tutela del patrimonio e sua piena valorizzazione”.

Resti dell'Uomo di Altamura

Al gruppo di ricerca partecipano anche gli archeologi Carmine Collina e Marcello Piperno dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza e il genetista Guido Barbujani dell’università di Ferrara e dell’università di Firenze.

https://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/terrapoli/2015/03/23/uomo-di-altamura-era-un-neanderthal-dna-lo-conferma_e6e55612-d53a-4cc3-a841-f167cd67c73c.html

Video You Tube: W le donne -1300!!!

Il video della spedizione di questo fine settimana a -1300 a W le Donne!

VII Corso di Primo livello della Scuola di Palermo (CNSS-SSI)

Partirà il 4 maggio 2015 il VII corso di speleologia di primo livello, della Scuola di Speleologia di Palermo (CNSS-SSI).
Per maggiori informazioni… il blog del Le Taddarite