Per gli amanti delle concrezioni, viste da altre prospettive.

Dalle stelle alle grotte, con l’ESA European Space Agency

Continua l’interesse dell’Agenzia Spaziale Europea verso il mondo delle grotte, in particolar modo con quelle sarde, dove, ci preme ricordarlo con tristezza, nell’ultima spedizione dell’ESA, si è verificato un incidente mortale, in cui nel drammatico frangente ha perso la vita uno speleologo sardo giovanissimo.

L’ESA sul suo blog da ampio risalto alle esperienze degli astronauti in grotta che nell’addestramento prelevano campioni e studiano il mondo sotterraneo.
Nelle prossime settimane con l’ausilio di Joe de Waele il sito si arricchirà dei dati, delle foto e delle esperienze raccolte nell’ultima missione con un progetto THE CAVES MISSION SERIES:

http://blogs.esa.int/caves/2014/10/24/caves-the-mission-series/

Tutorial: Come pubblicare un video di You Tube su Scintilena

E’ possibile far visualizzare un video di you tube all’interno di un articolo Scintilena; può essere inserito da solo, o per documentare in maniera completa un vostro articolo.

E’ molto facile. Scarica il tutorial:
http://www.scintilena.com/wp-content/uploads/2014/10/come-pubblicare-video-you-tube-su-scintilena.ppt

Video You Tube: Esplorazione in Marguareis Abisso B21 valle Ellero (CN)

Su You Tube anche se vecchiotta…

SpeleoGarmin – Uscita all’Inghiottioio del Pulo di Altamura

Come promesso in un articolo precedente ( http://www.scintilena.com/la-speleologia-per-il-grande-pubblico/10/13/ ) sono lieto di presentarvi in anteprima il video test di Novembre.
Le riprese sono state effettuate durante l’uscita di domenica 12 Ottobre 2014 in collaborazione con il CARS (Centro Altamurano Ricerche Speleologiche) presso la “Grave del Pulo” meglio nota come “l’inghiottitoio” del Pulo di Altamura.

Presto sarà online anche il video girato nel “ramo degli Anconetani” presso l’Abisso del Bifurto.

Se ne avete tempo e voglia condividete le vostre impressioni.
La speleologia è bella proprio perchè rende, noi speleologi, custodi e fruitori di posti incredibili ed è nostro compito documentarli e farli conoscere ai “non-speleologi” , sensibilizzando la popolazione e salvaguardando così questo incredibile patrimonio messoci a disposizione gratuitamente dalla nostra “madre Terra” .

Buona visione.

Genetica: I pesci ciechi delle grotte messicane che possono guarirci da cecità e obesità

Un team internazionale ha pubblicato su Nature Communications uno studio secondo il quale il genoma dei “Cavefish” è stato studiato ed è stato isolato il gene responsabile della vista, dell’albinismo e dell’obesità, che potrebbe rappresentare una svolta nella ricerca anche per l’uomo.

I pesci che vivono nelle grotte, isolati dal resto del mondo, nella loro evoluzione come tutti gli animali adattati all’ambiente sotterraneo hanno perso completamente la vista, la pigmentazione della pelle e la tendenza a mettere su peso. Questo non perchè “non serve”, ma perchè queste caratteristiche sono ininfluenti all’interno di una grotta ai fini della riproduzione e della conservazione della specie, quindi la selezione naturale negli accoppiamenti delle cellule non sfavorisce individui ciechi.

Nel corso di centinaia di migliaia di anni, se non milioni di anni, i pesci delle grotte messicane hanno addirittura perso il gene che si occupa della vista che non è più presente nel loro codice genetico.
Confrontando il genoma di questi pesci con i loro lontanissimi “cugini” simili che vivno all’esterno, è stato facile individuare quale è il “codice mancante”.

Secondo i ricercatori guidati da Suzanne McGaugh, un’ecologa evolutiva dell’università del Minnesota che lavora anche con il Genome Institute della Washington university, il genoma di questi pesci è molto simile a quello umano e questa scoperta importantissima avrà effetti sicuramente ottimi e rivoluzionari nella medicina per quano riguarda la cura della cecità.

- leggi tutta la notizia su: www.greenreport.it

Progetto video “Buso della Neve”

Il Buso della Neve è una grotta unica nel suo genere, grazie alla presenza di un ghiacciaio pensile che nella sua parte inferiore si protende sopra un pozzo da 60 metri restando sospeso a mezz’aria.

Riprese: Simona Tuzzato, Massimiliano Lazzari, Sandro Sedran
Luci: Alberto Rossetto, Donato Bordignon, Alessandro Pittarella, Giulio Carollo
Montaggio: Sandro Sedran
Musica: Iliakulakow – Epic Orchestral Trailer

Tutte le info su: http://www.speleo-team.it/2014/09/buso-della-neve-il-progetto-video.html

“L’acqua che berremo” in Indonesia è una realtà

Le grotte sono il miglior approviggionamento di acqua potabile nella regione carsica di Gunung Kidul, sull’Isola di Java. Quando piove l’acqua scompare presto nel sottosuolo e si accumula nelle grotte sottostanti che diventano enormi serbatoi. Gli scienziati hanno sviluppato conoscienze e tecnologie per sfruttare questa risorsa sotterranea attraverso un progetto chiamato “Integrated Water Resources Management”.

Il progetto può soddisfare fino ad 80’000 persone ed è finanziato dal Ministero dell’Educazione e della Ricerca indonesiano.

Maggiori info sul progetto a questo link: http://www.kit.edu/kit/english/pi_2014_15710.php

Corso di secondo livello: “Carso triestino: le grotte quale ecosistema ipogeo”

15 novembre 2014

La scuola di Speleologia di Trieste del Club Alpinistico Triestino – Gruppo Grotte – sotto I’egida e il controllo della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana organizza un corso di secondo livello SSI:

Carso triestino: le grotte quale ecosistema ipogeo
Trieste, sabato 15 novembre 2014

PROGRAMMA:

Ore 09.30
Sede del Club Alpinistico Triestino, in via Raffaele Abro, 5/A
Ritrovo dei partecipanti

Ore 10.00
dott. Sergio Dolce
“Il Carso triestino e I’ambiente grotta:
caratteristiche geografiche, geologiche, fisico-climatiche ed ecologiche”

Ore 10.30
Andrea Colla
“Invertebrati delle grotte”

Ore 11.30
dott. Sergio Dolce
“Vertebrati del Carso ipogeo”

Ore 12.30
Buffet

Ore 13.30
Escursione guidata nella Voragine di Storie (Slovenia)

Necessario un documento di identità valido per I’estero e un impianto individuale di illuminazione.
La quota di partecipazione è fissata in 20 euro pro capite.

Per informazioni e iscrizioni:
Franco Gherlizza: 348 5164550 – franco.gherIizza@yahoo.it

Cunicoli di Claudio nel Fucino: Firmato protocollo di intesa per la valorizzazione turistica

Il collettore sotterraneo del lago Fucino realizzato dai Romani è stata una delle più grandi opere idrauliche dell’antichità, ancora funzionante e ben conservato, ma poco conosciuto.

I Romani regimarono il lago Fucino scavando i cunicoli sotterranei per realizzare una galleria tra Borgo Incile a Capistrello, per convogliare le acque del Fucino nel fiume Liri, per una lunghezza complessiva di circa 6 km.

Nel 46 D.C. l’imperatore Claudio portava a termine il suo Emissario con 30’000 lavoratori tra schiavi ed operai che lavorarono per 11 anni con soldi pubblici.

Il GAL GRAN SASSO VELINO si sta concentrando sulla promozione di percorsi turistici rivolti a nicchie specifiche di potenziali fruitori nel settore della speleologia, del trekking, dell’ippica montana.

Il progetto, in fase iniziale, viene realizzato nell’ambito dei finanziamenti del progetto di cooperazione interterritoriale “Abruzzo nel Mondo” e lunedì è stato firmato un protocollo di intesa tra gli enti interessati che prevede la sistemazione dei Cunicoli e dell’area antistante, la realizzazione di pacchetti turistici integrati con il territorio, la preparazione di guide turistico-speleologiche, la realizzazione e diffusione di materiale promozionale.

Fonte: www.terremarsicane.it