Abisso Nueva Vida oltre i -500 m

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Abisso Nueva Vida: lunghi freatici a -450 m - Foto: F. Gatti

Abisso Nueva Vida: lunghi freatici a -450 m - Foto: F. Gatti

Abisso Nueva Vida - Progetto Sebino

Abisso Nueva Vida - Progetto Sebino

Abisso Nueva Vida: forra con affluente laterale a -440 m - Foto: F. Gatti

Abisso Nueva Vida: forra con affluente laterale a -440 m - Foto: F. Gatti

Abisso Nueva Vida: condotte freatiche - Foto: F. Gatti

Abisso Nueva Vida: condotte freatiche - Foto: F. Gatti

Abisso Nueva Vida: grandi freatici a -470 - Foto F. Gatti

Abisso Nueva Vida: grandi freatici a -470 - Foto F. Gatti

Ancora buone novità dall’Abisso Nueva Vida.
Nello scorso week end, entriamo con la brutta minaccia di una prevista pioggia e un buon disgelo in corso. Si vuole proseguire l’esplorazione della settimana scorsa per capire l’impostazione della grande forra nuova e vedere se si avvicina alle zone di fondo di Bueno Fonteno.
Siamo in sei tra bresciani e sebinici: Claudio “Kraus” Forcella, Fabio Gatti, Max Pozzo, Matteo Rivadossi, Maurizio Riboldi e Beniamino “Benji”. Ovviamente ignari di cosa possa nascondere ancora il nuovo labirinto.
La situazione idrica è aumentata almeno quattro volte rispetto ad una settimana fa, e il collettore che precede il P170 fa preoccupare. Sotto sarà da rapide…
Invece, non trattandosi dello stesso fiume, ma di altri due arrivi sconosciuti, la portata a -400 sembra sopportabile e dopo la risistemazione degli armi “esplorativi”, si prosegue nell’ignoto.
Gli ambienti sono da capogiro: a tratti la struttura diventa una forra che supera i 30 metri, con l’attivo che in ringiovanimento scende a salti molto belli e puliti. Nelle zone alte invece ricoperte da fanghiglia, la contrapposizione si rivela più faticosa e da massima attenzione. Nei cambi di direzione, entriamo in freatici enormi, con sezioni di 12×6 m e li facciamo di corsa, increduli e completamente estasiati da tanto.
Il Pota volteggia come un gabbiano tra forre e pozzarelli, chiedendosi come sia possibile la presenza di “robe filippine” nel Sebino.
E’ un coro da sei: un continuo ululare. C’è chi si stende e compie gesti che simboleggiano la soddisfazione, chi si rotola tra i plastici, chi ha lacrime di commozione. Incredibile, “il mostro” c’è davvero!
Un miscuglio tra la Spluga, gli abissi apuani e gallerie da grotte tropicali.
Cosa può aver generato giganti simili?
La mega condotta freatica è ormai prossima ai -500 m, ed ha un fiume placido e tranquillo tanto che ci si aspettava un sifone: invece alla fine approfondisce nuovamente in forra sotto ai plastici. Sfonda e ribassa ancora, con uno splendido P30 in cui cade tutto il fiumone (che in questa occasione ci lava per bene).
Sul fondo le prosecuzioni sono tre, due fossili ventosi e l’attivo impetuoso, ma stringono un po’ e le dovremo rivedere in condizioni idriche più calme. Rileviamo circa 720 metri nuovi.
L’avventura va avanti.
Nueva Vida si muove dietro Bueno Fonteno con uno sviluppo che ora supera i 3,5 km e un dislivello totale di 502 metri.
Per oggi ci accontentiamo.
Bergamaschi e bresciani festeggiano assieme.
La sorpresa anticipata del nostro uovo di Pasqua ci piace.

Max Pozzo
Progetto Sebino
www.progettosebino.com

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