Si complica il soccorso in Perù

Attenzione questa notizia è vecchia di almeno 12 ore, attendiamo novità in serata perchè con il fuso orario le notizie vengono pubblicate verso sera/mezzanotte ora italiana:
Si complica la situazione del soccorso allo speleologo madrileno Cecilio López-Tercero vittima di un incidente il 18 settembre a 400 metri di profondità in una grotta a 3000 metri di altezza in un luogo molto lontano dalle vie di comunicazione.
I calcoli abbastanza ottimistici stimavano l’uscita dalla grotta per questo fine settimana, ma secondo Jesús Serrano Pascual, che è il presidente del gruppo a cui appartiene Cecilio, Club Deportivo Geoda, la situazione è più complicata.

A Cecilio è stata somministrata morfina per sedarlo e alleviare i forti dolori alla schiena che un medico ha imputato alla rottura di due vertebre e forse anche a qualche costola, causati dalla caduta da 5 metri, comunque sia Cecilio dovrà essere immobilizzato completamente per il trasporto che rischia di causare ulteriori danni spinali, finora esclusi e non presenti.

Jesús Serrano ha specificato che i sei membri della Federación Madrileña de Espeleología partiti il 19 per il Perù hanno effettuato una prima valutazione della grotta secondo la quale il recupero dovrebbe essere più difficile di quanto speravano.
In mattinata di oggi (praticamente ora attuale in Italia) dovrebbero essere entrati altri 10 speleologi partiti l’altro ieri da Madrid e in tutto i soccorritori presenti dovrebbero essere una trentina. “In questo momento dalla Spagna si stanno preparando a partire altri 30 soccorritori NDR”
Nella giornata di ieri i primi ad entrare hanno piantato una trentina di spit a mano e attrazzato un’ottantina di metri con la corda per il recupero, non sono riusciti a cominciare il recupero perchè erano troppo pochi, infatti dovrebbero servire 45 persone a rotazione sulla barella per tirare fuori Cecilio.
Serrano ha dichiarato che saliranno speleologi esperti anche dal Brasile e dal Messico.

Sono state dispiegate sul campo anche 50 persone della Unidad Militar de Emergencias, in quanto Cecilio è stato istrutotre di molti loro corsi e amico personale di alcuni di loro; Questo personale è in preallerta da domenica, con un elicottero e un Hercules per il trasporto aereo.
Jesús Serrano si è lamentato che il Ministerio de Asuntos Exteriores spagnolo (i soliti politici di merda NDR) non ha offerto nessun aiuto ed è stata indetta una petizione con raccolta firme e invio di lettere di protesta degli speleologi spagnoli. La raccolta di firme è ancora attiva sul sito Change.org perchè il Ministero si attivi per l’aiuto ai soccorritori.
Si sta cominciando ad attrezzare la grotta con corde sui passaggi verticali e si sta lavorando nelle strettoie sui passaggi orizzontali.
Si sta valutando la possibilità di spostare Cecilio in una zona più comoda della grotta con i soli sei soccorritori attualmente in grotta.

One Response to “Si complica il soccorso in Perù”

  1. Carlo Catalano scrive:

    E’ triste sapere che le questioni finanziarie vengano anteposte alla vita, se dovesse succedere il peggio, il governo spagnolo avrà la coscienza sporca!

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