Cinque sportivi francesi non rientrano dall’escursione. Un secondo gruppo entra nella gola per cercarli e rimane a sua volta intrappolato. Tutti recuperati nella notte.
Una complessa operazione di soccorso ha impegnato nella notte tra lunedì e martedì i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nel Rio Rasiga, in Val d’Ossola, nel territorio di Bognanco (VB), dove dieci torrentisti sono rimasti bloccati all’interno di una forra durante un’uscita di canyoning.
Secondo quanto presente nel comunicato del CNSAS Piemonte, i cinque sportivi erano bloccati già dal pomeriggio, quando un violento temporale aveva provocato un rapido innalzamento del livello del Rio Rasiga, impedendo ogni prosecuzione in sicurezza
L’allarme è scattato intorno alle 22, quando è stato segnalato il mancato rientro di un gruppo composto da cinque sportivi francesi. Altri cinque compagni hanno tentato di prestare assistenza al gruppo, rimanendo anch’essi bloccati.
Le squadre del Soccorso hanno raggiunto i dieci torrentisti nella parte alta del Rio Rasiga intorno alle 23.30. Poiché l’innalzamento del livello dell’acqua rendeva impraticabile l’uscita lungo la forra, i soccorritori hanno dovuto risalire le ripide pendici del vallone con tecniche alpinistiche, accompagnando progressivamente tutti i partecipanti all’esterno. Le operazioni si sono concluse intorno alle 3 del mattino senza conseguenze per le persone coinvolte.
Il canyoning consiste nella progressione lungo gole e forre seguendo il corso dell’acqua, alternando tratti a piedi, nuoto, tuffi, calate su corda e passaggi in ambienti modellati dall’erosione. È una disciplina che richiede preparazione tecnica, adeguata attrezzatura e un’attenta valutazione delle condizioni ambientali e meteorologiche.
L’episodio di Bognanco richiama ancora una volta l’importanza della gestione dell’emergenza in ambiente impervio. L’iniziativa del secondo gruppo, nata con l’intenzione di aiutare i compagni, ha finito per aumentare il numero delle persone coinvolte nell’incidente, rendendo più complessa l’organizzazione dei soccorsi. È una situazione nota agli operatori del CNSAS, che raccomandano, in caso di mancato rientro o difficoltà, di allertare tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112 evitando interventi autonomi che potrebbero aggravare lo scenario operativo.
L’efficacia dell’intervento ha permesso di riportare tutti i torrentisti all’esterno della forra in sicurezza, confermando ancora una volta l’elevata preparazione delle squadre specializzate nel soccorso in ambiente impervio.
Pubblichiamo integralmente il resoconto diffuso dal CNSAS Piemonte:
Intervento lungo e complesso la scorsa notte in Val Bognanco (VB).
Intorno alle 22 viene lanciato l’allarme per un gruppo di forristi francesi dispersi.
Dopo lunghe verifiche si localizzano nella parte alta del Rio Rasiga. Vengono raggiunti intorno alle 23.30.
Sono 5 persone bloccate dalle 16 quando un forte temporale ha provocato un notevole innalzamento del livello del torrente. Altri 5 compagni stanno cercando di aiutarli e li hanno estratti dall’acqua.
La squadra di soccorritori è composta da 5 nostri forristi tra cui 2 sanitari, 5 tecnici della stazione di valle, 2 tecnici Sagf e 5 Vvf.
Le condizioni del corso d’acqua non consentono l’uscita lungo la forra, occorre risalire le pendici del vallone con tecniche alpinistiche per portare tutti in salvo.
Le operazioni si concludono intorno alle 3 di questa mattina.Soccorso Alpino e Speleologico
Fonte:
- Comunicato con foto del CNSAS Piemonte diffuso via canali social
- Sky TG24, 5 agosto 2026 https://tg24.sky.it/cronaca/2026/08/05/salvataggio-torrentisti-bognanco-val-ossola
