Taranta Peligna (CH), borgo ai piedi della Maiella, nel Parco Nazionale della Maiella. Foto da Wikimedia Commons, licenza libera

A Taranta Peligna la premiazione di “Racconti in Grotta”, il concorso letterario che porta la speleologia nelle pagine di un’antologia

Taranta Peligna si trova in Abruzzo, in provincia di Chieti, sul versante orientale della Maiella. È un piccolo borgo montano a circa 460 metri di quota, che rientra nel territorio del Parco Nazionale della Maiella e si affaccia sulla valle dell’Aventino, a circa 25 km da Lanciano e 45 km da Chieti.
Un’area molto cara al mondo speleologico ed escursionistico, caratterizzata da gole profonde, grotte, eremi rupestri e da una Maiella ancora fortemente “selvaggia”.

In questo contesto, sabato 28 febbraio Taranta Peligna ospiterà la premiazione di “Racconti in Grotta”, il concorso letterario promosso dall’Associazione Cotopaxi, che ha raccolto oltre 80 racconti ispirati al mondo sotterraneo.

Lo racconta sulla lista Spelo-it Stefano Gambari, del Circolo Spelologico Romani, invitando tutti all’evento di premiazione.

Gambari è noto anche come autore di Freud e lo speleologo, una commedia liberamente ispirata alla lettera che Sigmund Freud scrisse a Wilhelm Fliess il 14 aprile 1898, dopo la visita alla grotta di Divaca. In quell’occasione Freud incontrò lo speleologo sloveno Gregor Ziberna, esploratore dell’Ka?na Jama e di numerose cavità del Carso («Riconobbi in lui un nevrotico e interpretai i suoi atteggiamenti da conquistador come un equivalente erotico»).

Quattro i racconti vincitori:

  • Senza trucco di Lorenzo Bassi
  • L’ultima grotta di Rino Bregani
  • Le vene segrete di Capo Quirino di Stefano Gambari
  • La biblioteca di pietra di Lorenzo Mugnai

I testi premiati, insieme ad altri nove racconti selezionati, confluiscono nell’antologia Buio pesto, pubblicata dalla storica Carabba: un mosaico di storie che rendono la grotta uno spazio narrativo, simbolico e umano.

La cerimonia si svolgerà sabato 28 febbraio alle ore 16, presso la scuola elementare di Taranta Peligna. A introdurre l’incontro sarà Antonella Santarelli, con interventi di Stefano Ardito, Bruno Telleschi e Gianni Orecchioni.

Interno della Grotta del Cavallone (Maiella). Foto da Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA

Seguirà un reading di Buio pesto a cura di Icks Borea, prima del buffet conclusivo.

L’iniziativa è realizzata con il supporto del Comune di Taranta Peligna, in collaborazione con l’editrice Carabba, e con il patrocinio del Parco Nazionale della Maiella e dei Comuni di Castellana Grotte e Lama dei Peligni.

L’appuntamento parla agli speleologi, ma anche a chiunque ama le storie capaci di scendere in profondità.

Dimenticavo: complimenti ai vincitori e ai partecipanti!

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