Esistono ancora luoghi sconosciuti, su questo pianeta.

Per scoprirne ed esplorarne alcuni non occorre andare troppo lontano da casa: possono trovarsi letteralmente sotto il terreno su cui si cammina o all’interno delle montagne.

Con il VI Corso di Speleologia la Scuola di Speleologia Lucana, organo periferico della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia della Società Speleologica Italiana ETS, torna a offrire la possibilità di iniziare a scoprire e ammirare ciò che si nasconde in quei vuoti: forme di vita, specchi d’acqua, delicate formazioni minerali e altro ancora sono disseminati in spazi a volte angusti, a volte enormi, che si sviluppano in qualunque direzione.

Imparare a percorrerli in sicurezza è lo scopo principale del corso, che intende anche offrire una panoramica su tutti gli aspetti che fanno sì che il terreno di esplorazione possa poi diventare terreno di ricerca, facendoli osservare direttamente a complemento delle lezioni teoriche.

Se ne potrebbe trarre la consapevolezza che quello delle grotte sia un mondo a parte, ma interdipendente rispetto a quello in cui viviamo la nostra quotidianità.

Conoscerlo e farlo conoscere è il modo migliore per proteggerlo e salvaguardare anche la nostra esistenza, a cominciare dall’acqua che berremo.

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