Sinkholes e cavità sotterranee: prospettive della ricerca scientifica verso la redazione di Linee Guida”: in cammino verso le linee di gestione delle cavità sotterranee – Palazzetto Mattei – Villa Celimontana a Roma

A Roma il prossimo 3 febbraio un convegno dell’ISPRA pone attenzione sulla necessità di linee guida nazionali

Obiettivo della giornata è porre l’attenzione sull’assenza, al momento attuale, di linee guida di carattere nazionale per lo studio del fenomeno sinkhole, e delineare il cammino per arrivare a formularle, attraverso mappe di suscettibilità, definizione di soglie di allertamento ed individuazione di interventi per la messa in sicurezza.

Sinkholes e cavità sotterranee: prospettive della ricerca scientifica verso la redazione di Linee Guida” è il titolo del Convegno organizzato a Roma, il 2 febbraio 2023, dalle 9.00 alle 16.30, da ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione dell’Ambiente, Università degli Studi di Firenze e Università degli Studi Federico II di Napoli, Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e Consiglio dei Geologi.

L’argomento della giornata di studi sono gli sprofondamenti, negli ambienti rurali e nelle aree urbane. Gli sprofondamenti (sinkhole) si verificano quando, per la presenza di una cavità sotterranea, si ha il collasso dello strato superficiale di terreno. La cavità può essere di origine naturale o antropica. Le cavità di origine naturale sono legate alla presenza di rocce solubili: esse caratterizzano principalmente le zone carsiche, dove la maggior parte degli sprofondamenti si verifica per processi di dissoluzione. Le cavità di origine antropica sono state create dall’uomo, in epoche e per motivi diversi: fortemente legate alla storia, in genere sono state abbandonate e dimenticate, e proprio la perdita di memoria della loro collocazione espone la società al rischio che esse siano incluse in aree di costruzione.

Conosciuti già in epoca romana (ne parlavano già Plinio il Giovane e Vitruvio e medioevale, i sinkhole hanno nelle diverse regioni italiane differenti denominazioni dialettali, che attestano la diffusione del fenomeno: sprugola in ligure, gorgo in siciliano e veneto, occhio pollino in lombardo, e poi commole, sparafunni, puri o putei in campano, gurghi o puli in pugliese, obico, aviso o aiso in salentino. Nella toponomastica del Lazio, si trova il termine moiane, per indicare aree in cui un tempo si osservava un ristagno delle acque meteoriche fino a provocarne l’impaludamento, e la radice ricorre nelle lingue moderne, con riferimento all’umidità (moist in inglese, maos in irlandese, mouille in francese, fino all’arabo al-moia e al-maah: richiami all’acqua ed allo sprofondamento.

La maggior parte degli eventi di sprofondamento è legata a cavità di origine antropica, con un’alta incidenza delle precipitazioni tra le cause d’innesco. Gli sprofondamenti avvenuti negli ultimi anni in Italia sono stati segnalati e tenuti sotto osservazione dall’ISPRA e dagli Enti territoriali e locali. Sono stati studiati il loro meccanismo genetico e la loro evoluzione, mediante indagini specifiche di natura geologica, geofisica e geognostica.

Il convegno affronterà le problematiche legate allo studio dei fenomeni di sprofondamento e prende in esame la difficoltà del procedere ad un’analisi territoriale efficace, in grado di stimare correttamente pericolosità e rischi connessi. Descriverà le nuove tecnologie di studio e di indagine dei sinkhole e delle cavità sotterranee, nonché gli interventi più efficaci di messa in sicurezza del territorio.

Saranno presentati i risultati del Progetto triennale Moscas (Modelli e Strumenti per la Caratterizzazione delle Cavità Sotterranee), finanziato dal MITE, realizzato da ISPRA, Università di Firenze ed Università Federico II di Napoli ed appena concluso, il cui fine è arrivare alla definizione di linee guida per la gestione del rischio connesso alle cavità sotterranee in aree urbane, previa raccolta dei dati con metodi geotecnici tradizionali e tecnologicamente avanzati, quali rilievi 3D ed interferometria e definizione del metodo di individuazione, dimensionamento, analisi di stabilità e messa in sicurezza delle cavità.

Saranno esposti i risultati delle convenzioni stipulate tra ISPRA ed alcune regioni italiane in materia di sinkhole e cavità sotterranee ed i propositi della Piattaforma Nazionale Sinkhole e Cavità sotterranee.

E’ necessaria la registrazione all’evento a questo link: https://www.isprambiente.gov.it/it/events/sinkholes-e-cavita-sotterranee/registration-form.

È possibile partecipare all’evento:

–       in presenza a Roma, presso Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, Via della Navicella 12 – h. 9:00,

–       online in diretta streaming sul canale Youtube di ISPRA (https://www.youtube.com/c/IspraVideoStreaming);

–       online in diretta Zoom (modalità raccomandata per Geologi, con possibilità di acquisire crediti formativi (ID riunione: 963 3635 8328 Passcode: 836082 – https://isprambiente-it.zoom.us/j/96336358328?pwd=UldKbjRvdm5hTUFocVY5ZnNxbFh3UT09#success ) 

Per ulteriori informazioni o precisazioni: https://www.isprambiente.gov.it/it/events/sinkholes-e-cavita-sotterranee

Notizia di Marina Abisso, Speleo Club Ribaldone

Fonti:

https://www.isprambiente.gov.it/it/events/sinkholes-e-cavita-sotterranee

https://www.notiziedaiparchi.it/ispra-verso-le-linee-di-gestione-delle-cavita-sotterranee/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=gli-ultimi-newsletter-total-articoli-dal-nostro-blog_2

IRPI – Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente CNR “Il catalogo cronologico degli sprofondamenti (sinkholes) in Italia” – 2013