Notizia di Fabio Bollini dei Cani Sciolti
31 luglio 18 agosto 2007

giro la proposta di un amico in lista che cerca compagni d’avventura…

ciao Fabio avrei un altro itinerario da proporre praticamente ho cambiato meta ritengo questo uno dei viaggi da non perdere per la sua scarsa frequenza turistica ma dai paesaggi vari e strabilianti il periodo sarebbe dal 31 luglio al 18 agosto salvo “facoltativa” estensione al lago Baikal che prenderà alcuni giorni in piu..
grazie

La penisola del Kamchatka, ampia poco meno dell’Italia, è una distesa verde costellata di vulcani. Sono in totale una sessantina di cui una decina ancora attivi.

Il Kljucevskij,il più elevato è alto 4.750 metri,il primo ottobre del 1994 ha avuto l’ultima violentissima eruzione visibile a qualche centinaio di chilometri di distanza e filmata persino dal satellite.L’area del Kamchatka fa parte della -linea di fuoco del Pacifico- che prosegue verso sud con le isole Kurili ed il Giappone.

Il nostro itinerario di viaggio si snoda nei dintorni di Petropavlosk Kamchatsky, capoluogo della penisola, che si trova a 9 ore di volo diretto da Mosca e lontano altrettanti fusi orari. L’Avacha Bay dove sulla riva nord si estende Petropavlosk è straordinariamente bella e tutt’intorno mostra i vulcani che sono la nostra meta di escursioni e salite; il Vilucivsky di 2.200 m, l’Avavachinsky di 2.751 m ancora attivo e coperto da un -tappo- incandescente ed il Koriasky di 3.456 m, la vetta tecnicamente più difficile e più alta del sud della penisola.

Un’altra emozione sarà anche quella di entrare dentro il vulcano Mutnovsky attraverso la sua spaccatura a V che presenta nel versante ovest e che permette senza difficoltà di accederli all’interno. Tra una camminata e una salita faremo dei bagni nelle calde acque delle piscine e delle sorgenti, vero toccasana piacevole dopo ogni escursione.

Programma di massima

1° giorno: Partenza dall’Italia e arrivo a Mosca.

2° giorno: Mosca visita della città.

3° giorno: Da Mosca in aereo fino a Petropavlosk-Kamchatsky e notte a Elizovo.

4° giorno: Da Elizovo col nostro camion fino alla base del vulcano Mutnovsky nella valle dei geyser.

5° giorno: Salita all’interno del vulcano Mutnovsky tra ghiacciai, fumarole e il ribollire del fango. Ambiente da -viaggio al centro della Terra-.

6° giorno: Dal Mutnovsky andiamo al campo base del Vilucinsky, con doverosa sosta alle sorgenti d’acqua calda per un bagno salutare.

7° giorno: Salita al vulcano Vilucinsky di 2.200 m; servono ramponi e piccozza.

8° giorno: Ritorno a Elizovo, bagni in piscina, relax e provviste.

9° giorno: Elizovo – campo base dell’Avacha.

10° giorno: Campo base Avacha – Paratunka.

11° giorno: Trekking da concordare con il corrispondente locale.

12° giorno: Visita di Petropavlosk.

13° giorno:Volo da Petropavlosk per Mosca.

14° giorno: Arrivo a Mosca e visita libera della città.

15° giorno: Da Mosca in volo per l’Italia.

Estensione Baikal

12° g.:Volo Petropavlosk – Kabarovsk, trasferimento in stazione dove a sera tarda si prende la transiberiana

13° e 14° giorno: treno

15° giorno: arrivo a Ulan Ude (capitale dela Mongolia siberiana) a notte fonda, sistemazione in hotel.

16° g.:trasferimento a Sliudianka sul lago Baikal e poi a Kultuk. Trekking (18 km.) fino al fiume Krutaia Guba, lungo il lago Baikal

17° g.:Trekking di ritorno fino alla stazione, poi in treno fino a Baikal port.

18° giorno: con ferry boat e nave fino a Irkutsk.Visite e pernottamento

19° g.: volo Irkutsk-Mosca

20° g.: volo Mosca-Italia

Il programma potrà essere realizzato escludendo le ascensioni alpinistiche con trek di media difficoltà. Il programma, che è stato realizzato solo un paio di volte, potrà subire variazioni prima della partenza e in corso di viaggio.

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