Canyoning
Domenica 22 gennaio si è svolta a Madonna dello Scoglio in Valnerina, la griglia d’ingresso per accedere alla Formazione SNaFor. Erano presenti 14 candidati divisi tra Squadra Alpina e Speleo, che hanno affrontato varie problematiche, dalla stesura del mancorrente e progressione in discesa ed in salita, fino alle calate svincolabili, il tutto inframezzato da verifica di nodistica, autoassicurazione e soste d’abbandono.
E’ questo l’inizio di un iter che si prefigge l’approfondimento delle tecniche di soccorso negli ambienti acquatici, quali canyon e gole, sempre più frequentate da turisti ed amanti delle nuove discipline sportive quali il rafting ed il canyoning, che trovano adepti anche nel centro Italia.
Le forre accomonunano le difficoltà delle grotte, a quelle della montagna, unite, ai problemi legati all’acquaticità; pertanto le tecniche utilizzate per la progressione ed il soccorso sono un mix di derivazione speleologica ed alpinistica, con elementi propri, dovuti alla presenza di cascate e correnti spesso impetuose.
Le griglie di accesso alle formazioni richiedono standard elevati di preparazione in rispondenza al fatto che gli interventi avvengono spesso in condizioni estreme, atta a ridurre il rischio dei soccorritori stessi. Esercitazioni e formazioni occuperanno diverso tempo ai nuovi entrati, ma sono questi momenti importanti ed essenziali per la nuova squadra che, se arriverà indenne a fine percorso, si integrerà con quella già presente e qualificata all’interno della Delegazione Umbra.
Silvia S. Parasecolo
Grindelwald – Svizzera
Un canyon che scorre al di sotto di un ghiacciaio. Questa è la più recente esplorazione della parte alta del Sandbach, un piccolo canyon che scende dal versante nord dell’Eiger, esattamente a picco sotto il rifugio Mittellegihutte. Qui è situato un piccolo ghiacciaio racchiuso in una conca e che in basso passa in una gola scavata nel passato dal ghiacciaio stesso. Piccolo, stretto, ma subito bellissimo e profondo oltre 40 metri, il canyon si origina al di sotto del piccolo ghiacciaio. Sceso in 3 riprese da un team composto da guide alpine ed esperti di canyoning italiani e svizzeri. L’entrata più alta, effettuata passando tra il ghiaccio e Leggi il resto di questo articolo »
Welcome to the French canyoning annual meeting “Pays des Ecrins”,a place of France where are located ones of the most technical canyons but also easy and medium difficulty canyons .
The 3 french Federations will welcome you, you will find a village of canyoning gear resellers, manufacturers, local product shop, local beer bar.
A meal and a concert will close the meeting …
For inscriptions register on the website :
Un’esercitazione importante nell’ambito dei numerosi interventi che, nella stagione estiva, si trova a dover affrontare il S.A.S.U. Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria.
Conosciuto anche come torrentismo, il canyoning è uno sport assai recente; si tratta di seguire il percorso scavato dall’acqua nelle rocce, tuffarsi in pozze d’acqua, scivolare sui toboga od anche calarsi con corde sotto affascinanti cascate. Tutto questo non è riservato solo agli esperti e amanti degli sport estremi, ma è possibile anche affidandosi all’esperienza di guide che conoscono profondamente il territorio e le tecniche di progressione in sicurezza. E’ un ambiente severo, adatto a chi è preparato e adeguatamente attrezzato. Gli incidenti però si sa, in tali luoghi, vista la frequentazione degli stessi, non sono poi tanto sporadici e quindi la IV Delegazione Umbria del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) deve essere pronta ad intervenire. Per questo, gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria hanno simulato per la giornata di domenica 3 luglio, un intervento in tutto e per tutto inerente a quelli reali. All’insaputa di tutti, quindi, alle ore 12.30 è arrivata la chiamata per una richiesta di soccorso alla Forra del Casco dell’Acqua ( Valnerina ) nel comune di Scheggino, Perugia, al Capostazione della Sezione Alpina del SASU (Soccorso Alpino e Speleologico Umbria), il quale ha immediatamente allertato i tecnici per l’operazione di recupero. Il simulato incidente, avvenuto poco sopra un salto da 19 metri, ha coinvolto un figurante, L.V. anni 40, torrentista appartenente ad un gruppo di due persone che, cadendo, ha riportato alcuni traumi.
Verso le ore 14:00 la squadra di primo intervento del SASU ha fatto ingresso nella gola raggiungendo in breve il ferito per constatarne le condizioni, richiedendo poi il supporto di altre squadre. Successivamente sono entrate due squadre attrezzisti per allestire gli ancoraggi lungo il percorso e facilitare la risalita della squadra, con componente sanitario e barella, che si trovava all’uscita con il compito di provvedere alle prime cure del ferito. Ma un’ulteriore difficoltà era ad attenderli: all’arrivo nei pressi dell’infortunato i tecnici apprendono che il compagno si è allontanato in quanto ha ritenuto opportuno andare personalmente a cercare aiuti. Sfortuna vuole che rimanesse bloccato su uno dei salti successivi ma, la prima squadra, che si è subito mobilitata, è riuscita a trarlo in salvo e trasportarlo alla base operativa. La squadra barella, dopo aver raggiunto il luogo dell’incidente e proceduto all’ immobilizzazione ed imbarellamento del ferito, è uscita dalla gola alle ore 20:00.
Ogni anno, parecchi week-end al mese, gli uomini del soccorso alpino e speleologico si esercitano e fanno formazione per provare le tecniche di progressione, recupero ed evacuazione in tutti gli ambienti impervi: grotta, montagna, neve, forra, sentieri e ricerca dispersi. Come sempre è stata una giornata molto proficua, nella quale si sono messe a punto e analizzate le tecniche di recupero in tale ambiente acquatico. La stagione, per questo tipo di attività, è appena iniziata e la macchina dei soccorsi deve sempre essere al massimo dell’efficienza.
Silvia Sigali Parasecolo
Addetta stampa SASU
| 7 agosto 2011 | a | 14 agosto 2011 |
L’invito
L’Associazione Italiana Canyoning è lieta di annunciare il suo 9° Raduno Internazionale estivo.
L’eventi si terrà tra il Piemonte e la Valle D’Aosta, presso il comune di Tavagnasco in provincia di Torino.
Decine di percorsi nell’affascinante terra tra le due terre: canyon, falesie, castelli, panorami splendidi, ottima cucina… e vini!
La sede del campo sarà presso gli impianti sportivi di Tavagnasco. Il Leggi il resto di questo articolo »
| 3 giugno 2011 |
Si potranno scendere le brevi, ma divertenti forrette toscane, che si aprono sulla bella Valle del Serchio e dove le Apuane fanno da meravigliosa cornice.
Quest’anno ci dovrebbe essere la possibilità di scendere i due rami dell’ORRIDO di BOTRI, nei giorni 3 e 4, (stiamo aspettando l’autorizzazione dal CFS, che gestisce gli accessi al Parco) oltre ai percorsi classici Ania, Apraia, Rio Levigliesi, Rio Pilli o Rio Maggiore, la cascata della Pendolina…
Anche quest’anno saremo ospiti del camping Pian D’Amora,a Coreglia Antelminelli in località Pian d’Amora(LU).
La quota, convenzionata, è 10euro caduno a notte, per chi pernotta in tenda.
La cena sociale del sabato sera si terrà presso il ristorante del campeggio, per una quota di 25euro.
All’arrivo ci si deve registrare categoricamente e pagare anticipatamente, per evitare spiacenti disguidi con i gestori del camping, vi verrà consegnato un pass da tenere sempre con voi.
Per i più comodi il campeggio prevede 3 camere doppie, l’alloggio è del tipo Bed and Breakfast.
Per questioni logistiche è gradita la conferma della partecipazione entro la domenica precedente.
Contatti
Guido Armaroli 3282920011 mailto:vai_trankillo%40yahoo.it
PURA VIDA
guido
CR Lombardia
mailto:vai_trankillo%40yahoo.it
Non si sono fatti mancare nulla i partecipanti al raduno internazionale di Canyoning che si è svolto in Nepal dal 7 al 13 aprile 2011, così c’è stato anche un incidente in forra con uno spagnolo che ha subito la frattura di una gamba a 1400 metri di quota ed è dovuto intervenire l’elicottero per il recupero.
Info maggiori in inglese e foto su blog Pyrénium64
| 7 agosto 2011 |
Una tradizione che si rinnova: anche quest’anno si terrà il raduno internazionale di canyoning dell’AIC giunto alla sua nona edizione.
Il tema di quest’anno è “L’acqua che berremo”. A breve tutte le info sul sito dell’AIC.
La location sarà nel cuore delle Alpi, tra Piemonte e Valle d’Aosta. Decine di percorsi nell’affascinante terra tra le due terre: canyon, falesie, castelli, panorami splendidi, ottima cucina… e vini!
I gruppi organizzatori sono Piemonte Canyoning e la Compagnia Canyoning CAI Pinerolo.
La sede del campo sarà a Tavagnasco (TO) presso gli impianti sportivi mentre a Donnas (AO) si svolgeranno le conferenze sull’acqua (in collaborazione con l’Università di Torino dept. di Scienze della Terra) e sarà esposta la mostra fotografica “Universi liquidi”.
Appuntamento tra Piemonte e Valle d’Aosta dal 7 al 14 agosto.
Incidente alla Forra di Prodo ( Fosso Campione ) nel Comune di Orvieto ieri. E’ intervenuto il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico allertato da uno dei partecipanti all’uscita in forra. E’ intervenuto anche l’elicottero della Corpo Forestale dello Stato.
La notizia non è arrivata da nessun Addetto Stampa, me la sono cercata su internet perchè mia madre l’ha sentita al telegiornale e mi ha telefonato per sentire se per caso ero io..
| 6 maggio 2011 |
La federación Catalana de Espeleologia dal 6 all’8 maggio 2011 la prima conferenza internazionale di speleologia e canyoning.
Maggiori info su http://www.espeleocanyons.com/index.php






