Era da alcuni mesi che cercavamo il passaggio giusto che ci permettesse di superare il precedente limite esplorativo. Finalmente, sabato 15 settembre, il lavoro di ricerca ha dato i suoi frutti. Sul fondo della ” Fossa delle Marianne”, nel Salone Marco Mattu, abbiamo trovato la via che ci ha permesso di accedere a grandi ambienti, che continuano la loro discesa verso il basso per diverse decine di metri. Continuiamo a guadagnare dislivello sempre senza l’ausilio di attrezzatura da corda.
Nei nuovi rami, durante questa emozionante esplorazione, abbiamo scoperto l’arrivo di un altro fiume. La sua ridotta portata induce a pensare che possa essere un affluente secondario, che scorre molto più in basso del principale. Siamo rimasti colpiti, oltre che dalle dimensioni, dalla varietà di speleotemi rinvenuti in questi ambienti; grosse eccentriche e cristalli di calcite, oltre che lunghissime cannule e tante piccole vele la cui forma ricorda le ali delle farfalle, che hanno dato il nome al settore in cui si trovano: “Butterfly Zone”.
Abbiamo inoltre trovato un passaggio, che abbiamo chiamato “Pass’ e’ Bai”, che ci ha riportato in una zona sconosciuta del Salone Marco Mattu, battezzata “Gli Squilibri”. Si accrescono così le dimensioni del salone e si abbrevia il tempo di percorrenza dal campo alla parte centrale della “Fossa delle Marianne”. Nelle prossime settimane le esplorazioni continueranno e, contemporaneamente, si inizierà a effettuare il rilevo.

Un grosso ringraziamento va anche a tutti coloro che hanno finora partecipato alle esplorazioni.

Gli esploratori

Silvia Arrica, Gianluca Melis (Unione Speleologica Cagliaritana)
Lucio Mereu-Riele Mereu ( Gruppo Speleo Archeologico Giovanni Spano)
Sergio Firinu (Gruppo Speleologico Sassarese)
Daniela Cinus-Laura Dotti-Stefano Schintu (Gruppo Speleo Ambientale Sassari)

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