Il più grande giacimento europeo di terre rare si trova in Norvegia, ma la sua estrazione è stata bloccata dalle autorità ambientali.

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Il progetto minerario di Fensfeltet, situato vicino alla cittadina di Ulefoss a circa 150 chilometri da Oslo, contiene 8,8 milioni di tonnellate di ossidi di terre rare, una quantità quattro volte superiore rispetto al giacimento svedese di Kiruna.

La causa del blocco risiede nella presenza di 78 specie animali e vegetali inserite nella lista rossa delle specie minacciate di estinzione, tra cui coleotteri saproxilici, olmi di montagna, frassini comuni e circa quaranta tipologie di funghi e muschi.[1][2][3]

Giacimento di terre rare e autonomia strategica europea

Il giacimento di Fensfeltet rappresenta una risorsa cruciale per l’Unione Europea, che attualmente importa il 98% delle terre rare dalla Cina.

Il deposito contiene 1,5 milioni di tonnellate di neodimio e praseodimio, elementi essenziali per la produzione di magneti utilizzati nei veicoli elettrici, nelle turbine eoliche, negli smartphone e negli equipaggiamenti militari come i caccia F35.

La società statale Rare Earths Norway, che detiene i diritti di estrazione, aveva pianificato l’avvio delle attività minerarie entro il 2030 con un investimento iniziale di 10 miliardi di corone norvegesi, circa 867 milioni di euro.

Il progetto potrebbe soddisfare il 10% del fabbisogno europeo di terre rare, contribuendo all’obiettivo dell’Unione Europea di ridurre la dipendenza da fornitori esteri entro il 2030.[4][5][3][1]

Specie protette e valutazioni ambientali

Le valutazioni degli esperti hanno identificato nella zona della miniera di terre rare una biodiversità significativa che include diverse specie minacciate.

I coleotteri saproxilici, associati al legno morto, rappresentano una delle categorie più vulnerabili insieme a olmi di montagna e frassini comuni che caratterizzano le foreste secolari dell’area.

Il prefetto della regione si è formalmente opposto alla proposta di ubicazione presentata dalla compagnia mineraria, ritenendo che l’attività estrattiva possa compromettere habitat unici e specie in declino.

Martin Molvaer, consulente dell’ONG norvegese Bellona, ha sottolineato la necessità di procedere con cautela per non distruggere la natura nel processo di estrazione delle terre rare.[3][1]

Progetto della “miniera invisibile” e impatto territoriale

La Rare Earths Norway ha presentato un progetto definito “miniera invisibile” che prevede tecniche di estrazione e frantumazione sotterranee per minimizzare l’impatto ambientale.

Il piano prevede che gran parte dei residui minerari venga reiniettata nel sito estrattivo, riducendo la presenza di strutture in superficie.

L’azienda intende portare il minerale di terre rare in superficie in un’area nascosta dietro una collina, ma questa zona è ricoperta da foreste secolari ad alta biodiversità.

Il comune di Ulefoss sta cercando ubicazioni alternative per gli impianti di superficie della miniera di terre rare, ma le soluzioni proposte non soddisfano completamente né gli ambientalisti né i promotori del progetto.[1][3]

Terre rare: dibattito locale tra sviluppo economico e tutela ambientale

La comunità locale di Ulefoss, ex città mineraria di circa 2.000 abitanti, mostra un cauto sostegno al progetto delle terre rare.

Il sindaco Linda Thorstensen ha evidenziato che molte persone nella zona non lavorano e ricevono assistenza sociale o pensioni di invalidità, sottolineando la necessità di posti di lavoro e nuove opportunità economiche. Inger Norendal,

insegnante in pensione di 70 anni, ha dichiarato che la comunità desidera una dinamica che permetta di prosperare, pur riconoscendo che l’attività mineraria comporta svantaggi.

Il dibattito sul giacimento di Fensfeltet riflette la tensione tra l’esigenza europea di autonomia strategica nelle terre rare e la tutela della biodiversità norvegese, con le autorità che mantengono vincoli ambientali rigorosi nonostante le pressioni geopolitiche.[3][1]

Fonti
[1] Esplorazione Mineraria in Italia: Quattordici Progetti per l’ … https://www.scintilena.com/esplorazione-mineraria-in-italia-quattordici-progetti-per-lautonomia-delle-materie-prime/08/02/
[2] Giacimento terre rare Europa: in Norvegia maxi-scoperta da 8,8 mln t https://www.rinnovabili.it/mercato/politiche-e-normativa/giacimento-terre-rare-europa-norvegia/
[3] Il più grande giacimento di terre rare d’Europa è appeso al destino … https://www.open.online/2025/12/20/ulefoss-norvegia-giacimento-terre-rare-coleotteri/
[4] Norvegia, scoperto un promettente giacimento di terre rare https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/diplomazia-economica/2024/07/norvegia-scoperto-un-promettente-giacimento-di-terre-rare/
[5] Norvegia, il super giacimento di terre rare salverà economia e … https://tg24.sky.it/ambiente/2024/06/09/norvegia-giacimento-terre-rare
[6] Petizione internazionale per riaprire alle immersioni la miniera di Ojamo in Finlandia – Scintilena https://www.scintilena.com/petizione-internazionale-per-riaprire-alle-immersioni-la-miniera-di-ojamo-in-finlandia/11/30/
[7] Miniere in Italia: Dove il governo Meloni punta a riaprire le … https://www.scintilena.com/miniere-in-italia-dove-il-governo-meloni-punta-a-riaprire-le-estrazioni/07/27/
[8] Miniere in Val di Scalve: possibile ripartenza dell’attività estrattiva dopo oltre 40 anni – Scintilena https://www.scintilena.com/miniere-in-val-di-scalve-possibile-ripartenza-dellattivita-estrattiva-dopo-oltre-40-anni/07/09/
[9] Il ritorno delle miniere: non arrivando al titanio (per ora), grafite e manganese: si scava nel cuore della Liguria – Scintilena https://www.scintilena.com/il-ritorno-delle-miniere-titanio-e-grafite-si-scava-nel-cuore-della-liguria/07/05/
[11] Controversie, Conflitti e Accordi sulla Protezione delle Grotte https://www.scintilena.com/controversie-conflitti-e-accordi-sulla-protezione-delle-grotte-la-sfida-della-tutela-del-patrimonio-speleologico-mondiale/07/27/
[15] La Norvegia rinvia di quattro anni il lancio delle attività minerarie … https://www.internazionale.it/ultime-notizie/2025/12/03/norvegia-rinvia-attivita-minerarie-sottomarine
[19] Stop al maggior sito di terre rare d’Europa. È più … – La Verità https://www.laverita.info/sito-terre-rare-ulefoss-coleotteri-2674817341.html
[20] Società Italiana di Scienze Naturali – Facebook https://www.facebook.com/societaitalianascienzenaturali/photos/d41d8cd9/885998753757735/