Il sito UNESCO torna protagonista con un evento dedicato alla memoria e alla geologia del gesso

Le Grotte di Onferno, nel Comune di Gemmano (RN), ospitano il 21 e 22 marzo 2026 il Grotte Day – Festa di Primavera, un appuntamento annuale organizzato da La Nottola Aps-Asd dedicato alla scoperta del complesso carsico e, quest’anno in modo particolare, al suo percorso storico. L’evento è aperto a tutti e prevede conferenze, visite guidate, trekking e laboratori creativi.


Le Grotte di Onferno: carsismo nel gesso e Patrimonio UNESCO

Le Grotte di Onferno fanno parte del sito seriale “Carsismo e grotte nelle evaporiti dell’Appennino settentrionale”, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO il 19 settembre 2023 durante la 45ª sessione del Comitato UNESCO a Riyadh. Il sito comprende sette aree dell’Emilia-Romagna, portando a 59 il numero dei siti italiani nella lista UNESCO.[1][2]

Le grotte si sviluppano all’interno di un blocco gessoso isolato, situato alla testata del torrente Burano, nel comune di Gemmano. Un torrente sotterraneo ha scavato nel corso dei millenni cunicoli, stanze e anfratti per oltre un chilometro. Al pubblico è aperto un percorso di circa 400 metri che attraversa il tratto principale e più spettacolare.[3][4][5]

La cavità principale ospita una delle colonie di pipistrelli più importanti dell’intera regione Emilia-Romagna: oltre 8.000 individui appartenenti a sette specie diverse, tra cui il miniottero (Miniopterus schreibersii), considerato in pericolo a livello europeo. Le condizioni ambientali delle grotte — temperatura costante intorno ai 12°C e alta umidità — rendono questi ambienti ipogei un rifugio ideale per i chirotteri durante tutto l’anno.[6][7]


Il percorso storico delle Grotte di Onferno: gessaroli e rifugio di guerra al Grotte Day 2026

Il Grotte Day 2026 punta i riflettori su un aspetto meno conosciuto delle Grotte di Onferno: la loro storia umana. Presso l’ingresso fossile della grotta operavano in passato i cosiddetti “gessaroli”, lavoratori che estraevano e lavoravano il gesso. Di quella stagione produttiva rimangono ancora l’antica fornace e una macina del gesso, testimonianze materiali di un’attività che per secoli ha caratterizzato il territorio.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, le grotte divennero rifugio per molte persone della zona. Tra le storie più significative, quella di una madre che partorì il proprio figlio all’interno della cavità. Queste memorie saranno al centro delle testimonianze raccolte da Silvana Cerruti, autrice del libro “La guerra all’improvviso”, che presenterà video-interviste alle donne rifugiate in grotta. Interverrà anche Edo Mancini, storico di Gemmano, con il racconto diretto della sua esperienza di bambino rifugiato nelle cavità sotto il paese durante il conflitto.

Il percorso storico era fruibile fino all’estate 2025 solo attraverso la “traversata”, modalità di visita oggi non più consentita. L’evento del 2026 nasce proprio dall’esigenza di valorizzare questo tratto di grotta — molto diverso da quello “turistico” — e di renderlo accessibile in modo strutturato, includendo la visita all’antica fornace e alla macina del gesso.


Il programma del Grotte Day 2026: conferenza e visite guidate

Sabato 21 marzo il programma prende avvio alle ore 14.30 presso il Museo Multimediale con la conferenza “Le Grotte di Onferno tra storia e cultura”. Porterà i saluti istituzionali Riziero Santi, Sindaco del Comune di Gemmano. Emilia Palmese, coordinatrice del Centro Visite della Riserva Naturale per La Nottola Aps-Asd, presenterà il percorso storico. Seguiranno le video-interviste di Silvana Cerruti e i racconti di Edo Mancini.

Alle ore 17.00 è prevista la visita guidata all’antica fornace dei gessaroli, alla macina del gesso e al tratto storico delle grotte. La visita è a numero limitato e gratuita per i partecipanti alla conferenza (€12,00 intero e €10,00 ridotto per i minori di 12 anni per chi non partecipa alla conferenza, con prenotazione obbligatoria).

Domenica 22 marzo le attività si moltiplicano. Le visite guidate al percorso “turistico” si terranno alle ore 10.00, 11.30, 14.30 e 16.00. Il percorso storico con fornace e macina sarà visitabile alle ore 13.00 e 17.30. Alle ore 10.00 e 14.30 è in programma il trekking nella Riserva Naturale di Onferno con laboratorio creativo.


Come partecipare e prenotare

Le prenotazioni per il Grotte Day 2026 sono gestite da La Nottola Aps-Asd, l’associazione che cura da anni le attività del Centro Visite della Riserva Naturale di Onferno. È possibile prenotare telefonando al +39 389 199 1683 o scrivendo a onferno@nottola.org. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.nottola.org.[8]

Le Grotte di Onferno si trovano in Via Provinciale Onferno, 50, loc. Castello di Onferno, Gemmano (RN). Il complesso carsico è noto fin dal XVIII secolo ed è visitato ogni anno da migliaia di persone, con un ruolo importante nell’educazione naturalistica rivolta alle scuole e ai centri estivi.[4][5]

Fonti
[1] Gessi e Grotte dell’Appennino Settentrionale https://www.scintilena.com/gessi-e-grotte-dellappennino-settentrionale-un-patrimonio-mondiale-unesco/01/15/
[2] Sito web ufficiale – Carsismo e Grotte nelle Evaporiti dell’Appennino … https://www.ekcna.it/it
[3] Grotte di Onferno a Gemmano – Rimini Beach https://www.riminibeach.it/visitare/grotte-onferno
[4] Gessi di Onferno – Carsismo e Grotte nelle Evaporiti dell … https://www.ekcna.it/it/alla-scoperta-sette-siti-patrimonio-unesco/alla-scoperta-dei-7-siti-del-bene/beni-2/gessi-onferno
[5] Le grotte di Onferno: un’avventura nel cuore della natura https://www.travelemiliaromagna.it/riserva-grotte-onferno/
[6] Bat Night alle Grotte di Onferno: pipistrelli protagonisti delle notti estive https://www.scintilena.com/bat-night-alle-grotte-di-onferno-pipistrelli-protagonisti-delle-notti-estive/07/06/