La scoperta della “Grotta del Fiume” da parte di Mario Marchetti, il padre della speleologia marchigiana, ha avuto un ruolo fondamentale nel successo turistico delle Grotte di Frasassi.

Il 28 giugno 1948, Mario Marchetti, fondatore del Gruppo Speleologico Marchigiano di Ancona e padre della speleologia marchigiana, donò alla città di Genga il suo tesoro più grande: la “Grotta del Fiume”, parte inferiore del complesso carsico delle Grotte di Frasassi.

Questa scoperta, che ha avuto un ruolo fondamentale nel riscatto economico della città, è stata ingiustamente dimenticata dalla storia a favore della più nota scoperta della “Grotta Grande del Vento” nel 1971.

Oggi, grazie anche alla scoperta di Mario Marchetti, le Grotte di Frasassi sono diventate uno dei più importanti poli turistici della regione Marche, contribuendo al 12% del PIL turistico regionale.

Sarebbe un atto di riconoscenza morale e simbolica nei confronti di tutti gli speleologi italiani che hanno contribuito al successo delle Grotte di Frasassi, se il Comune di Genga decidesse di intitolare il largo antistante l’ingresso delle grotte a Mario Marchetti, in memoria del suo grande contributo alla valorizzazione del patrimonio naturalistico nazionale.

La proposta viene dalla pagina Facebook di Giancarlo Cappanera, capo spedizione della scoperta della Grotta Grande del Vento:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid02a67A3VbtuGuQNPunRkyKjjZvCATHuCXe5u97B6BhnSVw97HyZ48TEc7Dk6GPxJYcl&id=1616496750