Innovazione tecnologica nei Virtual Tour 360 gradi per il Catasto Speleologico Regionale
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha ufficialmente integrato i Virtual Tour (VT) a 360 gradi nel proprio Catasto Speleologico Regionale, segnando un precedente importante nell’uso di tecnologie immersive per la documentazione e la fruizione pubblica del patrimonio ipogeo.
Questa innovazione, descritta in uno studio pubblicato su Acta Carsologica da Michele Potleca e colleghi, rappresenta un passo significativo verso la modernizzazione degli strumenti di catalogazione e valorizzazione delle grotte.
L’integrazione di immagini sferiche a 360 gradi e Virtual Tour nel catasto ufficiale della regione non solo migliora la funzionalità del database speleologico, ma apre nuove prospettive per la documentazione scientifica, la divulgazione e l’accessibilità pubblica delle cavità naturali.
Documentazione immersiva di grotte difficili da raggiungere
Lo studio ha esplorato l’applicazione di queste tecnologie per documentare cinque grotte naturali nella regione del Carso classico, caratterizzate da accessibilità limitata.
I Virtual Tour realizzati sono stati incorporati direttamente nel portale istituzionale del Catasto Speleologico Regionale (https://catastogrotte.regione.fvg.it/), rendendo possibile una visita virtuale degli ambienti sotterranei senza necessità di accesso fisico.
Questa approccio permette di superare le barriere fisiche e di sicurezza che spesso limitano la fruizione delle cavità, offrendo al contempo uno strumento prezioso per ricercatori, studiosi e appassionati di speleologia. La documentazione immersiva consente di preservare digitalmente la morfologia delle grotte e di condividere informazioni dettagliate su formazioni, strutture e caratteristiche ambientali.
Vantaggi per la ricerca scientifica e la divulgazione speleologica
L’integrazione dei Virtual Tour a 360 gradi nel catasto speleologico offre benefici multipli dal punto di vista della documentazione scientifica. I ricercatori possono analizzare le cavità in modo dettagliato senza dover effettuare accessi ripetuti, riducendo l’impatto antropico sugli ambienti ipogei e ottimizzando le risorse per le campagne di ricerca.
Dal punto di vista della promozione del patrimonio speleologico, i Virtual Tour rappresentano uno strumento efficace per avvicinare il pubblico alla conoscenza del mondo sotterraneo. La possibilità di esplorare virtualmente le grotte favorisce la sensibilizzazione sull’importanza della conservazione e protezione di questi ambienti fragili, contribuendo alla diffusione della cultura speleologica.
Sfide tecniche nell’acquisizione e post-elaborazione
Lo studio affronta anche le sfide tecniche incontrate durante le fasi di acquisizione delle immagini e di post-elaborazione dei dati. L’ambiente ipogeo presenta condizioni di illuminazione complesse, spazi ristretti e morfologie irregolari che richiedono approcci specifici per garantire la qualità del prodotto finale.
Le tecniche di fotogrammetria sferica e l’uso di camere a 360 gradi, come dimostrato in workshop recenti quali quello tenuto da Alessandro Maifredi sulla fotogrammetria sferica in grotta, offrono soluzioni accessibili ed efficaci per la documentazione tridimensionale. Queste tecnologie permettono di acquisire dati metrici da immagini fotografiche, generando modelli 3D dettagliati partendo da campionamenti densi di immagini bidimensionali.
Prospettive future per le tecnologie immersive in speleologia
Le linee guida e le prospettive future delineate nello studio indicano un potenziale ampio per l’applicazione di queste tecnologie nella ricerca speleologica e nella documentazione digitale. L’evoluzione degli strumenti disponibili, dai sensori LiDAR portatili alle metodiche di fotogrammetria geomatica, sta trasformando il rilievo speleologico in una pratica sempre più precisa e accessibile.
Recenti sviluppi includono l’uso di sistemi SLAM-based LiDAR per la mappatura su larga scala delle grotte, come dimostrato nel caso studio della cupola Majko nella grotta di Domica, e l’applicazione di tecniche di fotogrammetria terrestre per la creazione di modelli tridimensionali di cavitપ artificiali e naturali.
Accessibilità pubblica e geoturismo virtuale
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di promozione del geoturismo e della valorizzazione del patrimonio carsico regionale. La Regione Friuli Venezia Giulia ha recentemente lanciato iniziative come “Grotte aperte”, che permetteranno visite gratuite a cinque grotte turistiche in occasione della prima Giornata internazionale delle grotte e del carsismo, affiancate da esperienze immersive in realtà virtuale.
Parallelamente, sono stati sviluppati tour virtuali dei siti UNESCO della regione, combinando immagini e video a 360 gradi da terra e dall’alto per raccontare il territorio da una prospettiva immersiva. Questi strumenti digitali non sostituiscono le visite fisiche, ma le integrano, ampliando le possibilità di fruizione del patrimonio speleologico e geologico.
Esempi applicativi nel territorio regionale
Un esempio concreto di applicazione di queste tecnologie è rappresentato dalla sorgente del Gorgazzo, dove nell’ambito del progetto PolceniGeo 2026 è stata realizzata una campagna di documentazione con riprese immersive a 360 gradi durante immersioni speleosubacquee. I contenuti prodotti saranno resi disponibili tramite piattaforme web e sistemi di realtà virtuale, ampliando l’accessibilità di questo importante geosito carsico.
Il Catasto Speleologico Regionale del Friuli Venezia Giulia, accessibile anche tramite l’app dedicata CSR-FVG, rappresenta quindi un modello innovativo di integrazione tra documentazione tradizionale e tecnologie digitali avanzate, ponendo le basi per future applicazioni nella ricerca, nella didattica e nella valorizzazione del patrimonio speleologico.
Fonti
- Acta Carsologica – “360° virtual tours of caves: An innovative tool for cave cadastre and public accessibility” by Michele Potleca et al. – https://ojs.zrc-sazu.si/carsologica/issue/current
- Catasto Speleologico Regionale Friuli Venezia Giulia – https://catastogrotte.regione.fvg.it/
- ISPRS Archives – “Underground photogrammetry. Lessons learned from digitising environments in total darkness” (2026) – https://isprs-archives.copernicus.org/articles/XLVIII-2-W12-2026/279/2026/
- MDPI Applied Sciences – “Survey Solutions for 3D Acquisition and Representation of Artificial and Natural Caves” – https://www.mdpi.com/2076-3417/11/14/6482
- YouTube – “Fotogrammetria sferica in grotta: esperienze e prospettive – con Alessandro Maifredi” (2025) – https://www.youtube.com/watch?v=yKW_IDGOgu8
- Scintilena – “A CapoVolta 2025 un workshop su Lidar e geomatica: il rilievo 3D cambia marcia” – https://www.scintilena.com/a-capovolta-2025-un-workshop-su-lidar-e-geomatica-il-rilievo-3d-cambia-marcia/11/16/
- Scintilena – “3D Cave Viewer: quando la speleologia entra nel browser” – https://www.scintilena.com/3d-cave-viewer-quando-la-speleologia-entra-nel-browser/04/27/
- Friuli Oggi – “Grotte aperte in Fvg, il mondo sotterraneo si svela: visite gratuite in cinque cavità” – https://www.friulioggi.it/friuli-venezia-giulia/visite-grotte-fvg-aperture-gratuite/
- Tech Everyeye – “Sorgente del Gorgazzo: il mistero delle profondità svelato grazie a immersioni e tecnologia” – https://tech.everyeye.it/notizie/sorgente-gorgazzo-mistero-profondit-svelato-immersioni-tecnologia-890642.html
- Scintilena – “Gorgazzo, la nuova sfida degli speleosub polacchi” – https://www.scintilena.com/gorgazzo-la-nuova-sfida-degli-speleosub-polacchi-ricerca-e-immagini-nel-cuore-della-sorgente/08/20/
- Friuli Oggi – “Siti Unesco Fvg: il nuovo tour virtuale per volare tra i tesori regionali” – https://www.friulioggi.it/friuli/siti-unesco-fvg-tour-virtuale-mongolfiera/
- TV12 Mediano Nordest – “UDINE | SITI UNESCO FVG. BINI: «VIRTUAL TOUR ECCEZIONALE MA NON SOSTITUISCE LE VISITE FISICHE»” – https://tv12.medianordest.it/45376/udine-siti-unesco-fvg-bini-virtual-tour-eccezionale-ma-non-sostituisce-le-visite-fisiche/
- Google Play – App CSR-FVG – https://play.google.com/store/apps/details?id=it.regionefvg.csr
- ISPRS Annals – “Investigating the Accuracy of a 360° Camera for 3D Modeling in Confined Spaces: 360° Panorama vs 25-Rig Compared to TLS” (2025) – https://isprs-annals.copernicus.org/articles/X-M-2-2025/139/2025/
- Taylor & Francis – “LiDAR point clouds processing for large-scale cave mapping: a case study of the Majko dome in the Domica cave” – https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2022.2035270
- ISPRS Archives – “Three-dimensional modelling of artificial caves for geomechanical analysis” (2024) – https://isprs-archives.copernicus.org/articles/XLVIII-2-2024/401/2024/isprs-archives-XLVIII-2-2024-401-2024.pdf
