Nuove scoperte archeologiche raccontano 8.000 anni di storia nel cuore dell’ipogeo
Un nuovo capitolo per le Grotte di Pertosa-Auletta e la Grotta dell’Angelo
Le recenti indagini archeologiche nelle Grotte di Pertosa-Auletta, e in particolare nella Grotta dell’Angelo, hanno restituito un quadro più dettagliato e continuo della frequentazione umana del complesso ipogeo, tra età ellenistica, primo periodo romano-imperiale e fasi protostoriche legate a un villaggio su palafitte in ambiente sotterraneo.[1][2][3][4]
Le nuove scoperte confermano il ruolo del sito come archivio di lungo periodo del rapporto tra comunità umane e ambiente sotterraneo, oggi ricostruibile lungo un arco di oltre 8.000 anni di storia.[2][3][4]
Lucerne e monete: le pratiche cultuali tra età ellenistica e prima età romano-imperiale
La campagna di scavo più recente ha interessato il settore d’ingresso della cavità, lungo la condotta che immette nel sistema delle Grotte di Pertosa-Auletta.[3][4][1][2]
Qui gli archeologi hanno individuato una concentrazione significativa di materiali databili tra l’età ellenistica e la prima età romano-imperiale, con una continuità di frequentazione stimata in circa cinque secoli.[4][1][2][3]
Tra i reperti emergono in particolare numerose lucerne in terracotta, spesso decorate e attribuibili alla prima età imperiale, affiancate da monete di epoca ellenistica e romana, oltre a piccoli ornamenti personali.[1][2][3][4]
La distribuzione di lucerne e monete lungo il percorso d’ingresso suggerisce attività legate a pratiche votive e gesti rituali ripetuti nel tempo, con offerte deposte in un’area di passaggio e di sosta.[2][3][4][1]
Gli studi preliminari indicano che una porzione della cavità, prossima all’imbocco, funzionò come luogo di culto frequentato da gruppi locali e da viaggiatori in transito lungo la valle del Tanagro, attratti dal forte simbolismo dell’ambiente sotterraneo e dalla presenza dell’acqua.[3][4][1][2]
In questo quadro, le Grotte di Pertosa-Auletta emergono come spazio rituale condiviso, in cui la discesa nell’oscurità si accompagnava a gesti di preghiera, ringraziamento o richiesta di protezione.
Struttura di culto ellenistica e riti lungo il fiume Negro sotterraneo
Parallelamente alle evidenze nella zona d’ingresso, le ricerche speleo-archeologiche nell’Antegrotta e lungo l’alveo del fiume Negro hanno documentato una struttura di culto di età ellenistica, databile tra il IV e il I secolo a.C.[5][6][7][8]
Questa area sacra, ricavata in un contesto ipogeo direttamente collegato al corso d’acqua, rappresenta un tassello rilevante per la comprensione delle pratiche religiose in grotta nell’Italia meridionale.[6][7][5]
La struttura è associata a oggetti votivi, frammenti ceramici, elementi di combustione e resti organici, che rimandano a rituali officiati lungo un fiume sotterraneo percepito come elemento carico di significati simbolici.[7][5][6]
Nel complesso delle Grotte di Pertosa-Auletta, l’acqua diventa così componente centrale del paesaggio cultuale: un elemento che scorre dal buio verso l’esterno e che probabilmente veniva interpretato come mediazione tra mondo umano e dimensione invisibile.[9][6][7]
Palafitte protostoriche nelle Grotte di Pertosa-Auletta: un villaggio ipogeo unico in Europa
Le nuove indagini hanno anche ampliato il quadro delle frequentazioni protostoriche.
Nella zona prossima alla superficie e lungo l’area già nota del villaggio su palafitte, sono emerse nuove palificazioni lignee e un piano di calpestio databile al Bronzo finale, in continuità con le strutture riconosciute da tempo nel complesso.[4][6][9][2][3]
Le analisi collegano queste evidenze al villaggio palafitticolo protostorico sviluppato all’interno delle Grotte di Pertosa-Auletta, un insediamento considerato un unicum in Europa per il suo contesto ipogeo.[5][6][7][9]
Le acque del fiume sotterraneo hanno contribuito alla conservazione di lembi significativi della palafitta, offrendo prospettive di studio sulle tecniche costruttive e sull’organizzazione degli spazi abitativi in ambiente sotterraneo.[9][2][3][4]
Le ricerche indicano un utilizzo stabile dello spazio ipogeo in età protostorica, con attività legate allo sfruttamento delle acque correnti e alla gestione delle risorse animali e vegetali.[6][7][9]
In questa prospettiva, le Grotte di Pertosa-Auletta documentano strategie di adattamento all’ambiente sotterraneo che non trovano, per la stessa fase cronologica, confronti diretti in altri siti in grotta del Mediterraneo.[6][9]
Otto millenni di rapporto tra uomo e grotta nel complesso ipogeo di Pertosa-Auletta
La combinazione di tracce neolitiche, resti protostorici di palafitta, struttura di culto ellenistica, lucerne e monete di età romana consente oggi di leggere nelle Grotte di Pertosa-Auletta una sequenza lunga oltre 8.000 anni di storia del rapporto tra uomo e grotta.[2][3][4][9][6]
Nel corso dei millenni, la cavità è stata utilizzata con funzioni diverse: spazio di insediamento stabile, luogo di lavorazione e sfruttamento delle risorse idriche, contesto cultuale, punto di attraversamento e di sosta lungo la valle.[3][9][6]
La Grotta dell’Angelo, inserita in questo sistema, riunisce in pochi ambienti le tracce di trasformazioni economiche, sociali e religiose che interessano il territorio del Cilento e della valle del Tanagro dalla preistoria all’età romana.[1][4][2][6]
La lettura integrata di palificazioni, battuti pavimentali, strutture di culto e deposizioni votive mostra come l’ipogeo sia stato percepito non solo come spazio fisico, ma come luogo dotato di forte valore simbolico, capace di connettere acque, roccia e comunità umane in una relazione di lunga durata.[4][9][3][6]
Ricerca, formazione e prospettive future nelle Grotte di Pertosa-Auletta
Le attività di scavo nelle Grotte di Pertosa-Auletta rientrano in un programma triennale di ricerche (2025–2027) coordinato dalla Fondazione MIdA, in regime di concessione ministeriale, con la collaborazione dell’Istituto Centrale per l’Archeologia, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, del Centro di ricerca speleo-archeologica “Enzo dei Medici” e con il supporto del Gruppo IREN.[8][7][2][4][6]
Il contesto ipogeo, attraversato da un corso d’acqua attivo, richiede procedure operative specifiche, standard di sicurezza elevati e un’organizzazione del cantiere calibrata sulle condizioni ambientali.[7][4][6]
Per questo motivo, le fasi di scavo si concentrano nei periodi di fermo delle visite turistiche, con l’obiettivo di conciliare tutela, studio e fruizione del sito.[7][6]
Un elemento rilevante della recente campagna è il coinvolgimento del mondo della scuola, attraverso progetti di formazione e percorsi di osservazione diretta del cantiere archeologico.[4]
Le Grotte di Pertosa-Auletta diventano così anche laboratorio di divulgazione e didattica, in cui studenti e visitatori possono seguire da vicino le fasi di documentazione, recupero e interpretazione dei reperti.[10][11][4]
Le prossime tappe prevedono analisi specialistiche sui materiali, studi sul legno delle palificate, ricostruzioni tridimensionali delle strutture e ulteriori scavi mirati a definire con maggiore precisione le dinamiche insediative e cultuali all’interno della grotta.[2][3][6][4]
In questo percorso, il complesso ipogeo di Pertosa-Auletta conferma il proprio ruolo di osservatorio privilegiato sulla lunga storia dell’interazione tra uomo e sottosuolo, in un equilibrio costante tra ricerca scientifica, gestione del patrimonio e comunicazione al pubblico.
Fonti
[1] Grotte Pertosa-Auletta, concluse le attività di scavo. … https://unotvweb.it/grotte-pertosa-auletta-concluse-le-attivita-di-scavo-recuperati-importantissimi-reperti-storici/
[2] Nuove scoperte all’interno delle Grotte dell’Angelo di … https://vallopiu.it/2025/12/12/lucerne-grotte-pertosa/
[3] Grotte di Pertosa-Auletta: gli scavi svelano cinque secoli di … https://www.infocilento.it/grotte-di-pertosa-auletta-gli-scavi-svelano-cinque-secoli-di-storia-e-antichi-riti/
[4] Archeologia, a Pertosa nuove scoperte nelle Grotte dell’ … https://www.ildenaro.it/archeologia-a-pertosa-nuove-scoperte-nelle-grotte-dellangelo/
[5] Riprendono gli scavi nelle Grotte di Pertosa-Auletta https://storiearcheostorie.com/2025/10/26/riprendono-scavi-grotte-pertosa-auletta-2025/
[6] Scoperte archeologiche nelle Grotte di Pertosa-Auletta https://www.scintilena.com/scoperte-archeologiche-nelle-grotte-di-pertosa-auletta-riemerge-una-struttura-di-culto-ellenistica/02/22/
[7] Scavi in Grotte dell’Angelo a Pertosa: Rivelata una … https://www.scintilena.com/scavi-in-grotte-dellangelo-a-pertosa-rivelata-una-struttura-di-culto-ellenistica-nel-salernitano/02/20/
[8] Nuove Scoperte alle Grotte di Pertosa-Auletta: Al Via le Ricerche Archeologiche 2025 – Scintilena https://www.scintilena.com/nuove-scoperte-alle-grotte-di-pertosa-auletta-al-via-le-ricerche-archeologiche-2025/01/21/
[9] Le Grotte di Pertosa-Auletta rivelano nuovi segreti millenari https://www.scintilena.com/le-grotte-di-pertosa-auletta-rivelano-nuovi-segreti-millenari-scoperte-archeologiche-di-rilevanza-internazionale/04/29/
[10] Grotte di Pertosa-Auletta (Sa). Per la prima volta i visitatori … https://archeologiavocidalpassato.com/2025/11/17/grotte-di-pertosa-auletta-sa-per-la-prima-volta-i-visitatori-avranno-la-possibilita-straordinaria-e-unica-in-italia-di-assistere-a-un-vero-scavo-archeologico-direttamente-all/
[11] Scavi archeologici aperti al pubblico nelle Grotte di Pertosa … https://www.scintilena.com/scavi-archeologici-aperti-al-pubblico-nelle-grotte-di-pertosa-auletta/11/14/
[12] Archeologia dell’edilizia storica e costruzione del documento archeologico. Problemi di popolamento mediterraneo. I. Un’archeologia del costruito per la storia del territorio medievale https://www.openaccessrepository.it/record/61640/files/fulltext.pdf
[13] Archeologia subacquea in Liguria: un progetto integrato per la tutela e la valorizzazione https://fupress.com/redir.ashx?RetUrl=14778.pdf
[14] Erudizione cittadina e fonti documentarie https://books.fupress.com/isbn/9788864538402
[15] Una valva da fusione di età altomedievale dal territorio altinate https://edizionicafoscari.unive.it/libri/978-88-6969-390-8/una-valva-da-fusione-di-eta-altomedievale-dal-terr/
[16] L’area monumentale di Tusculum: nuove ricerche e proposte interpretative (età arcaica – età imperiale) https://aespa.revistas.csic.es/index.php/aespa/article/download/663/808
[17] Anforette a fondo piatto con anse rimontanti da Altino: una possibile produzione locale? https://edizionicafoscari.unive.it/libri/978-88-6969-390-8/anforette-a-fondo-piatto-con-anse-rimontanti-da-al/
[18] Geo-archaeology of the Grozzana area (N–E Italy) https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2019.1659866?needAccess=true
[19] La narrazione museale della civiltà contadina in un territorio di confine https://rivista.clionet.it/sito/wp-content/uploads/Clionet-2023_settembre_Beni-cluturali_Agosti.pdf
[20] Un tesoro nascosto nelle profondità delle Grotte di Pertosa- … https://www.scintilena.com/un-tesoro-nascosto-nelle-profondita-delle-grotte-di-pertosa-auletta/02/19/
[21] ? GROTTE DI PERTOSA-AULETTA: NUOVE SCOPERTE … https://www.facebook.com/valdagri.stampa/posts/-grotte-di-pertosa-auletta-nuove-scoperte-tra-et%C3%A0-ellenistica-e-primo-periodo-ro/1545977066716712/
[22] Scintilena https://www.scintilena.com
[23] Italia preistorica in grotta: a fine Ottobre il convegno di San … https://www.scintilena.com/italia-preistorica-in-grotta-a-fine-ottobre-il-convegno-di-san-lorenzo-bellizzi/10/03/
[24] ITALIA PREISTORICA IN GROTTA – Scintilena https://www.scintilena.com/italia-preistorica-in-grotta/08/09/
[25] Chi Siamo https://www.scintilena.com/chi-siamo/
[26] Archeologia Archivi https://www.scintilena.com/category/archeologia/