Uno studio internazionale coordinato dall’Università di Bologna analizza resti umani di 3500 anni fa e scopre affinità genetiche con popolazioni siciliane e un caso unico di consanguineità

Ricerca paleogenetica svela dinamiche sociali della preistoria calabrese

Un gruppo di ricerca internazionale guidato dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna e dal Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Lipsia ha pubblicato sulla rivista Communications Biology i risultati di uno studio sul DNA antico degli individui sepolti a Grotta della Monaca. Il sito, situato a Sant’Agata di Esaro sui monti dell’Orsomarso nel massiccio del Pollino, rappresenta uno dei luoghi più significativi della preistoria calabrese. I resti analizzati, datati tra il 1780 e il 1380 a.C., appartengono a oltre 20 individui dell’età del Bronzo.[1][2][3]

Analisi del genoma antico e affinità genetiche con la Sicilia

Il team ha estratto DNA antico da resti ossei e dentali utilizzando tecniche di sequenziamento avanzate. L’analisi mostra che la popolazione di Grotta della Monaca aveva forti affinità genetiche con le popolazioni della prima età del Bronzo della Sicilia. Il dottor Francesco Fontani, primo autore dello studio, spiega che la comunità si distingueva per l’assenza di influssi genetici orientali, presenti invece nelle comunità siciliane coeve. Questo suggerisce che la Calabria tirrenica seguì traiettorie culturali e demografiche autonome durante la preistoria.[2][4][1]

Dinamiche sociali e legami di parentela nella comunità protoappenninica

Le sepolture, organizzate in base al sesso e ai legami di parentela, hanno permesso ai ricercatori di ricostruire alberi genealogici parziali. L’indagine ha identificato un caso eccezionale di unione riproduttiva tra genitore e figlio, la prima evidenza genetica di questo tipo mai documentata in un contesto archeologico. Fontani precisa che questo dato, di complessa interpretazione, non va letto solo in chiave biologica ma anche culturale, potendo riflettere un atto di violenza o un comportamento socialmente tollerato. Gli individui mostravano segnali di mobilità e affinità genetiche con popolazioni dell’Italia centro-settentrionale, pur vivendo in un’area montuosa.[5][2]

Economia pastorale e intolleranza al lattosio nella comunità dell’età del Bronzo

La comunità praticava un’economia prevalentemente pastorale. Le analisi isotopiche indicano segni di consumo di latte e derivati, nonostante i geni indicassero intolleranza al lattosio in età adulta. Questo apparente contrasto tra pratica alimentare e predisposizione genetica riflette un contesto di scelte alimentari limitate e un’economia di sussistenza basata principalmente su risorse pastorali.[1][2]

Collaborazione scientifica internazionale e prospettive future

La professoressa Donata Luiselli, responsabile del Laboratorio del DNA Antico presso il campus di Ravenna, sottolinea che la Calabria rappresenta un’area cruciale per lo studio delle popolazioni preistoriche del Mediterraneo centrale. Fino a oggi mancavano dati genomici antichi di popolazione sul territorio, e la ricerca a Grotta della Monaca colma questo vuoto contribuendo a ricostruire le dinamiche demografiche e culturali della preistoria italiana. Il progetto, avviato nel 2019 dalla collaborazione tra l’aDNA Lab e il Centro di Ricerca Speleo-Archeologica “Enzo dei Medici”, ha già portato alla pubblicazione di altri due studi nel 2021 e nel 2023.[6][4][2]

Importanza del sito per la comprensione delle società preistoriche

Il dottor Felice Larocca, speleoarcheologo e direttore scientifico del Centro “Enzo dei Medici”, afferma che Grotta della Monaca si conferma un sito chiave per comprendere le prime società organizzate dell’Italia meridionale. La grotta, situata a oltre 600 metri di quota, è stata utilizzata per millenni come miniera, rifugio e luogo di sepoltura. La ricerca ha coinvolto anche la dottoressa Elisabetta Cilli, la dottoressa Adriana Latorre, il dottor Adam Jon Andrews e il dottor Rocco Iacovera del Laboratorio del DNA Antico. Lo studio è stato realizzato con il supporto della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza.[2][1]

Fonti
[1] YUKONITE FROM THE GROTTA DELLA MONACA CAVE, SANT’AGATA DI ESARO, ITALY: CHARACTERIZATION AND COMPARISON WITH COTYPE MATERIAL FROM THE DAULTON MINE, YUKON, CANADA http://www.canmin.org/cgi/doi/10.3749/canmin.47.1.39
[2] Experimentation and traces analysis of macro-lithic tools: the case of “Grotta della Monaca” Cave (Sant’Agata di Esaro-Cosenza, Italy). https://www.semanticscholar.org/paper/8f211eb873818ae79388645fe8c9a44fe4d4fd89
[3] Archaeogenetics reconstructs demography and extreme … https://www.nature.com/articles/s42003-025-09194-2
[4] Il DNA antico svela vita, origini e consanguineità di una … https://magazine.unibo.it/it/articoli/il-dna-antico-svela-vita-origini-e-consanguineita-di-una-comunita-delleta-del-bronzo-in-calabria
[5] Archeologia Calabria, la Grotta della Monaca sul Pollino … https://www.lacnews24.it/cultura/dna-antico-e-legami-familiari-proibiti-la-grotta-della-monaca-sul-pollino-riscrive-la-preistoria-in-calabria-gaz2v8zz
[6] First Bronze Age Human Mitogenomes from Calabria (Grotta Della Monaca, Southern Italy) https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8146030/
[7] The Prehistoric Iron Mine of Grotta della Monaca (Calabria, Italy) https://www.semanticscholar.org/paper/debae02b99d8cb8ae28c76a68486e9356adb8a83
[8] Provenance of Neolithic Stone Artefacts through Minimally Invasive or Absolutely Non-Destructive Petroarchaeometric Investigations: Some Cases from Calabria (Southern Italy) https://www.mdpi.com/2571-9408/7/2/30
[9] Petroarcheometric Analysis on Obsidian Artefacts Found Within Some Neolithic – Eneolithic Period Caves of Southern Italy https://www.degruyter.com/document/doi/10.1515/opar-2020-0110/html
[10] First Bronze Age Human Mitogenomes from Calabria (Grotta Della Monaca, Southern Italy) https://www.mdpi.com/2073-4425/12/5/636/pdf

[31] Escursioni Guidate a Grotta della Monaca: Un Viaggio nell’ … https://www.scintilena.com/escursioni-guidate-a-grotta-della-monaca-un-viaggio-nellarcheologia-preistorica/10/30/
[32] Sepoltura Neolitica e Profilo Bioarcheologico nella Grotta … https://www.scintilena.com/sepoltura-neolitica-e-profilo-bioarcheologico-nella-grotta-di-pietra-santangelo/10/05/