Un team multinazionale ha esplorato le grotte laviche dei campi vulcanici Harrat Kishb, Harrat Rahat e Harrat Khaybar
Un gruppo di undici speleologi provenienti da diverse nazioni ha completato nel febbraio 2025 una spedizione di ricerca nei campi vulcanici dell’Arabia Saudita.
La missione, denominata EuroSpeleo Project 2025-01 Lava Caves, ha rappresentato il primo progetto internazionale di speleologia vulcanica supportato dalla Federazione Speleologica Europea nella regione.[1][2]
Obiettivi della spedizione nelle grotte laviche
L’iniziativa ha preso forma come seguito alle pubblicazioni di John Pint, che aveva documentato numerose scoperte di grotte e segnalato diverse caratteristiche geologiche e speleologiche irrisolte presso il vulcano Jabal Al-Hil nel campo vulcanico Harrat Kishb.
Molti degli ingressi documentati, alcuni profondi fino a 50 metri e visibili per una lunghezza di 90 metri, erano rimasti inesplorati a causa delle passate limitazioni tecniche.
La spedizione del 2025 si è proposta di risolvere finalmente questi “punti interrogativi” speleologici.[2]
Il Harrat Kishb è un campo di lava basaltica che si estende per 5.892 km² a circa 270 chilometri a nord-est di Jeddah.
Il vulcano contiene coni di scorie e colate laviche eruttate nel corso dell’ultimo milione di anni.[3][4]
Esplorazione e rilievi nel campo vulcanico Harrat Al-Kishb
La spedizione si è svolta dal 15 al 28 febbraio 2025. Nei primi giorni di attività, il gruppo ha stabilito un campo base nel cratere di uno dei grandi vulcani a scudo nell’area di Harrat Al-Kishb.
L’obiettivo primario era esplorare la regione vulcanica intorno a Jabal Al-Hil, un cono di cenere vulcanica situato nel campo lavico.[2]
In totale sono state rilevate più di otto grotte laviche attorno a Jabal Al-Hil, con una lunghezza complessiva superiore a 1,3 chilometri.
La grotta più profonda misurata ha raggiunto i 70 metri di profondità. Questi risultati rappresentano un contributo significativo alla conoscenza speleologica della regione.[2]
Le grotte laviche di Harrat Rahat e Harrat Khaybar
Oltre all’esplorazione di Harrat Kishb, il team ha visitato cavità nei campi vulcanici di Harrat Rahat e Harrat Khaybar, situati nelle vicinanze di Medina.
La regione settentrionale del campo vulcanico Harrat Rahat, posizionata appena a sud di Medina presso il primo checkpoint, è stata la successiva area di interesse.
Durante questa fase della visita sono stati esaminati diversi vulcani promettenti situati a est della strada principale.[2]
Il campo vulcanico Harrat Khaybar ospita Umm Jirsan, attualmente il tubo di lava più lungo segnalato in Arabia Saudita in termini di lunghezza orizzontale, con 1.481 metri.
Recenti studi archeologici hanno documentato in questa grotta fasi ripetute di occupazione umana che risalgono almeno al Neolitico fino all’età del Bronzo.[5][6]
Supporto istituzionale alla speleologia internazionale
Il team di speleologi ha espresso riconoscenza per il sostegno della Federazione Speleologica Europea (FSE), di Speleo Nederland e di Korda’s. Senza il contributo di queste organizzazioni, la spedizione di ricognizione non sarebbe stata possibile.
Il rapporto completo della spedizione è disponibile sul sito della Federazione Speleologica Europea.[2]
EuroSpeleo Projects: opportunità di finanziamento per progetti internazionali
Il Fondo EuroSpeleo Projects supporta progetti speleologici orientati a livello internazionale, aperti alla partecipazione di speleologi provenienti da tutti i membri della FSE.
Le iniziative finanziate devono portare a una cooperazione multinazionale e multidisciplinare. La scadenza per l’invio delle candidature per la seconda metà del 2026 è fissata al 30 aprile 2026.[7][1]
I progetti possono riguardare diverse tipologie di attività speleologiche, dall’esplorazione alla ricerca scientifica, dalla documentazione alla protezione del patrimonio sotterraneo.
Le informazioni complete per presentare domanda sono disponibili nella sezione dedicata sul sito web della Federazione Speleologica Europea.
Fonti
[1] EuroSpeleo Projects – European Speleological Federation https://www.eurospeleo.eu/eurospeleo-projects/
[2] ESP 2025-01 Lava Caves, Saudi-Arabia https://www.eurospeleo.eu/2025/09/10/esp-2025-01-lava-caves-saudi-arabia/
[3] Harrat Kishb Volcan http://wikimapia.org/37529647/fr/Harrat-Kishb-Volcan
[4] Harrat Kishb – Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Harrat_Kishb
[5] Scoperta la prima prova di occupazione umana di un tubo di lava in Arabia: l’archeologia di Umm Jirsan Cave e dei suoi dintorni – Scintilena https://www.scintilena.com/scoperta-la-prima-prova-di-occupazione-umana-di-un-tubo-di-lava-in-arabia-larcheologia-di-umm-jirsan-cave-e-dei-suoi-dintorni/04/21/