Due giorni di formazione SSI di III livello sul rilievo 3D in grotta con LiDAR iPhone e CloudCompare tra le cavità del Montello

LiDAR, iPhone e CloudCompare: a Nervesa della Battaglia un corso SSI di III livello sul rilievo 3D in grotta 28–29 marzo 2026, Montello (TV)

Il Gruppo Naturalistico Montelliano APS e Treviso Sotterranea organizzano per sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, a Nervesa della Battaglia (TV), il 4° Corso “LiDAR iPhone 2.0 e CloudCompare – dalla nuvola di punti al rilievo ipogeo”, corso di III livello SSI riconosciuto come aggiornamento valido per gli Istruttori di Tecnica. L’iniziativa rientra nel filone di attività formative che negli ultimi anni stanno portando il rilievo 3D e la tecnologia LiDAR al centro della documentazione speleologica italiana.[1]

Un corso pratico sul campo e al computer

Il direttore del corso è Massimiliano Zago, mentre tra i relatori figurano Paolo Corradeghini (ingegnere per l’ambiente e il territorio, topografo), Marcello Pellegrini, Roberto Sordi e M. Battajon, riuniti sotto il nome di Equipe LiDAR, gruppo che da anni sperimenta l’uso dei sensori LiDAR integrati negli smartphone per il rilievo ipogeo.[2][1]

Il programma prevede una forte componente applicativa.
Sabato 28 marzo i partecipanti si ritroveranno alle 8.30 presso l’“Osteria Ragazzi del ’99” in località Santa Croce del Montello (Nervesa della Battaglia).

Dopo l’accesso alla Grotta Tavaran Grando, i corsisti verranno divisi in squadre per eseguire il rilievo 3D con iPhone del ramo principale e dei rami laterali della cavità.

Nel pomeriggio, rientro in aula a Nervesa per una lezione pratica al computer con l’ing. Corradeghini: elaborazione grafica della nuvola di punti e produzione del rilievo tramite il software open source CloudCompare, con particolare attenzione a “pulizia del rumore”, unione di nuvole, estrazione delle curve di livello.[1]

Domenica 29 marzo la giornata sarà dedicata alla prosecuzione del lavoro al computer: produzione del modello 3D, estrapolazione del rilievo bidimensionale (pianta e sezioni), debriefing finale con domande e risposte, quindi test di valutazione conclusivo e chiusura del corso alle 13.00.[1]

La quota di partecipazione è di 100 euro (pranzo escluso). Le iscrizioni sono aperte fino al 15 marzo 2026, con posti limitati e chiusura anticipata al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

L’iscrizione si effettua tramite versamento sul conto del Gruppo Naturalistico Montelliano APS, con causale “4° Corso LiDAR 2026”; per informazioni e iscrizioni sono disponibili i contatti telefonici di Marcello e Massimiliano e le email info@gnmspeleo.it e info@trevisosotterranea.it.[1]


Perché il LiDAR in speleologia sta cambiando il rilievo delle grotte

Negli ultimi anni il LiDAR integrato negli smartphone, in particolare nei modelli iPhone Pro, ha aperto nuove possibilità per il rilievo 3D in ambienti sotterranei, affiancando (e non sostituendo) la topografia tradizionale a poligonale.[3][4]

Diversi gruppi italiani hanno documentato sperimentazioni sistematiche: dal Gruppo Naturalistico Montelliano e Treviso Sotterranea, che hanno organizzato giornate sul Montello dedicate all’uso del LiDAR dello smartphone in grotta, alla Società Adriatica di Speleologia, che nel 2025 ha proposto un corso intensivo “LiDAR iPhone e CloudCompare” per la topografia ipogea.[5][6][3]

Come funziona: dal sensore nel telefono alla nuvola di punti

Il LiDAR (Light Detection and Ranging) misura le distanze inviando impulsi luminosi e calcolando il tempo di ritorno. Nei più recenti iPhone Pro, questo sensore viene integrato con la fotocamera e con algoritmi di ricostruzione 3D in tempo reale. In grotta, applicazioni come Scaniverse permettono allo speleologo di muoversi lungo il condotto mentre lo smartphone acquisisce una nuvola di punti 3D delle pareti, del pavimento e della volta.[7][8]

Il flusso di lavoro tipico, sperimentato da diversi gruppi speleologici italiani, è il seguente:[4][5]

  • in grotta, si scansionano tratti successivi della cavità, avendo cura di garantire sovrapposizione tra le scansioni adiacenti;
  • le nuvole di punti vengono esportate in formati standard (ad esempio PLY o E57) e trasferite su un PC;
  • in CloudCompare, software open source molto utilizzato nella comunità, si procede a:
  • pulizia del rumore e dei punti spuri;
  • allineamento e fusione di più scansioni;
  • estrazione di sezioni, profili e curve di livello;
  • generazione di prodotti 2D (piante e sezioni) da integrare con il rilievo classico a poligonale.

Questo workflow, al centro anche del corso di Nervesa, consente di ottenere modelli tridimensionali dettagliati da cui ricavare elaborati cartografici tradizionali e, quando necessario, stampe 3D utili per didattica, divulgazione e pianificazione dei soccorsi.[9][2]

Vantaggi specifici in ambiente ipogeo

L’uso del LiDAR su smartphone presenta alcuni vantaggi chiave per la speleologia:[3][4][7]

  • Compattezza e maneggevolezza: lo smartphone è leggero, facile da proteggere e utilizzare anche in cunicoli stretti, a differenza di laser scanner voluminosi.
  • Costo di accesso ridotto: rispetto alle strumentazioni topografiche e ai laser scanner professionali, l’uso di un iPhone con app dedicate e software open source abbassa drasticamente la soglia economica per i gruppi speleo.
  • Rapidità di acquisizione: in pochi minuti è possibile acquisire la geometria 3D di una sala o di un tratto di galleria, utile sia per il rilievo di dettaglio sia per pre-rilievi esplorativi.
  • Comprensione spaziale: il modello 3D aiuta a leggere meglio forme, sezioni e rapporti tra i rami di una grotta, migliorando l’interpretazione morfologica e la comunicazione dei risultati.
  • Supporto alla sicurezza e al soccorso: un rilievo tridimensionale può fornire ai soccorritori preziose informazioni su strettoie, pozzi, cambi di sezione, facilitando la pianificazione degli interventi.[2][4]

Esperienze riportate in corsi e webinar SSI mostrano che, in alcune miniere e cavità artificiali, interi sistemi sono stati rilevati in poche ore con più smartphone in parallelo, producendo modelli in scala elevata fedeli alla morfologia reale.[9][2]

Limiti e accorgimenti operativi

Gli speleologi che utilizzano il LiDAR su smartphone sottolineano però anche alcuni limiti e attenzioni necessarie:[4][3]

  • la portata utile del sensore è limitata (dell’ordine di pochi metri), rendendo necessari percorsi ravvicinati alle pareti e, talvolta, l’uso di aste telescopiche per scansionare soffitti o zone non direttamente raggiungibili;
  • il LiDAR dell’iPhone lavora in sinergia con la fotocamera, perciò richiede illuminazione adeguata: luci LED continue e ben posizionate funzionano meglio delle sole frontali montate sul casco, che possono generare ombre e zone sovra/sottoesposte;[3]
  • la presenza di fango, acqua, condensa e superfici lucide può introdurre rumore nella nuvola di punti, richiedendo una fase di filtraggio e pulizia in CloudCompare;
  • per grotte estese e complesse, il LiDAR su smartphone si integra con altre tecniche (poligonale classica, DistoX, laser scanner), più che sostituirle, in un approccio multimodale alla documentazione 3D.[2][4]

Un tassello di un percorso più ampio nella comunità speleologica

Il corso di Nervesa della Battaglia si inserisce in un contesto più ampio di iniziative nazionali dedicate a LiDAR, geomatica e rilievo 3D in speleologia. Negli ultimi anni:

  • Scintilena ha raccontato giornate formative al Montello focalizzate proprio sull’uso del LiDAR degli smartphone per il rilievo 3D delle grotte;[3]
  • la Società Adriatica di Speleologia ha proposto un corso “LiDAR iPhone e CloudCompare” con esercitazioni in grotta turistica, confronto tra tecniche tradizionali e innovative e uso di app come Scaniverse;[6][5]
  • la Commissione Catasto Cavità Naturali SSI ha ospitato il webinar “Nuove frontiere della documentazione speleologica: LiDAR iPhone e rilievo ipogeo”, da cui è nato anche il volume “LiDAR, iPhone e Rilievo ipogeo” a cura di Zago, Pellegrini e Corradeghini;[4][9]
  • a CapoVolta 2025, raduno internazionale di speleologia, un workshop dedicato a LiDAR e geomatica ha mostrato al pubblico speleologico le potenzialità di questi strumenti per la cartografia digitale delle grotte.[10][2]

In parallelo alla sperimentazione su smartphone, sono nati progetti come PiLiDAR, piattaforme LiDAR a basso costo basate su hardware open, pensate anche per gruppi speleologici, università e associazioni che desiderano disporre di strumenti di rilievo 3D accessibili ma affidabili.[4]

Questa vivacità dimostra come il rilievo 3D sia ormai entrato stabilmente nel bagaglio operativo della speleologia, non solo per la ricerca carsologica, ma anche per la tutela, la divulgazione e la gestione delle cavità naturali e artificiali.


Un’opportunità formativa per speleologi e tecnici

Il 4° Corso LiDAR iPhone 2.0 e CloudCompare di Nervesa della Battaglia rappresenta quindi un’occasione importante per chi desidera:

  • aggiornare le proprie competenze di rilievo ipogeo con strumenti moderni;
  • integrare il sensore LiDAR dello smartphone nella propria cassetta degli attrezzi speleologica;
  • imparare un workflow completo, dalla raccolta dati in grotta alla produzione di rilievi 2D e modelli 3D utilizzabili in ambito catastale, scientifico o divulgativo;
  • confrontarsi direttamente con l’esperienza sul campo dell’Equipe LiDAR, che in questi anni ha contribuito a portare queste tecniche all’attenzione della comunità speleologica italiana.[9][2]

Per la sua struttura, l’impostazione pratica e il riconoscimento come corso di III livello SSI valido come aggiornamento per gli Istruttori di Tecnica, l’evento di marzo 2026 si candida a essere uno dei momenti formativi di riferimento sul tema del LiDAR in speleologia nei prossimi mesi.

Fonti
[1] 4_corso_LiDAR_-EquipeLiDAR.pdf https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/attachments/10794614/0e128a6d-0171-41cf-8454-c646f25561e7/4_corso_LiDAR_-EquipeLiDAR.pdf
[2] Lidar and Geomatics in 3D cave surveys https://www.youtube.com/watch?v=i1Ut2ziimWo
[3] Innovazione nel Rilievo 3D delle Grotte: Lidar e … https://www.scintilena.com/innovazione-nel-rilievo-3d-delle-grotte-lidar-e-smartphone-rivoluzionano-la-speleologia/12/07/
[4] Tecnologie mobili e rilievo ipogeo: strumenti, esperienze e confronti nel prossimo webinar dei “Mercoledì Catastali” della Commissione Catasto Cavità Naturali SSI https://www.scintilena.com/tag/lidar/feed/
[5] Corso di Rilievo con LiDAR iPhone e CloudCompare https://www.scintilena.com/corso-di-rilievo-con-lidar-iphone-e-cloudcompare-un-nuovo-passo-verso-la-comprensione-della-topografia-ipogea/01/22/
[6] Corso di rilievo con Lidar iPhone e CloudCompare https://www.fsrfvg.it/?p=11446&cpage=1
[7] Scanner 3D e Droni: la rivoluzione della cartografia digitale … https://www.scintilena.com/scanner-3d-e-droni-la-rivoluzione-della-cartografia-digitale-grotte/10/05/
[8] ??????????iPhone?CloudCompare???? -?-?? … https://sakura.3ku.jp/cloudcompare/cloudcompare-1/
[9] Nuove frontiere della documentazione speleologica: LiDAR iPhone e rilievo ipogeo – SECONDA PARTE https://www.youtube.com/watch?v=VMe36GvSDIk
[10] A CapoVolta 2025 un workshop su Lidar e geomatica https://www.scintilena.com/a-capovolta-2025-un-workshop-su-lidar-e-geomatica-il-rilievo-3d-cambia-marcia/11/16/
[11] vulnerabilità aree carsiche.txt https://ppl-ai-file-upload.s3.amazonaws.com/web/direct-files/collection_aeff132f-4e90-4a57-9599-51b44b46c5c8/7bb85516-a81a-4be5-8e60-ab6ca58753a0/vulnerabilita-aree-carsiche.txt
[12] On the LiDAR contribution for landscape archaeology and palaeoenvironmental studies: the case study of Bosco dell’Incoronata (Southern Italy) https://adgeo.copernicus.org/articles/24/125/2010/adgeo-24-125-2010.pdf
[13] Caracterização morfoestrutural e morfotectônica do relevo do extremo oeste de Santa Catarina – Planalto das Araucárias – Sul do Brasil https://periodicos.ufpe.br/revistas/revistageografia/article/download/253524/41794
[14] Catching Geomorphological Response to Volcanic Activity on Steep Slope Volcanoes Using Multi-Platform Remote Sensing https://res.mdpi.com/d_attachment/remotesensing/remotesensing-12-00438/article_deploy/remotesensing-12-00438-v3.pdf
[15] CARACTERIZAÇÃO LITOESTRATIGRÁFICA E GEOTÉCNICA E CORRELAÇÕES COM A OCORRÊNCIA DE PROCESSOS DE MOVIMENTO DE MASSA EM TALUDE DA FORMAÇÃO BARREIRAS (CARIACICA-ES) http://www.periodicos.ufes.br/geografares/article/download/8831/7453
[16] Geomorphology of the upper sector of the Roncovetro active landslide (Emilia-Romagna Region, Italy) https://www.tandfonline.com/doi/pdf/10.1080/17445647.2023.2277898?needAccess=true
[17] Aplicación de tecnologías geoespaciales para la documentación del círculo lítico de Monte Lobeira, Vilanova de Arousa (Pontevedra) https://estudiosgallegos.revistas.csic.es/index.php/estudiosgallegos/article/download/75/76/76
[18] Remote Sensing Analysis and LiDAR Experimenting in the Espique Valley (La Peza, Granada, Spain) https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/arp.1970
[19] Analisi antropologica dei reperti osteologici tardo-antichi provenienti dal contesto ipogeico di Licata. L’ipogeo Zirafi-settore G ? Licata (Sicilia) https://riviste.fupress.net/index.php/aae/article/download/2361/1566
[20] LIVE – Grotte & Speleologia – Rilievi 3D e Lidar nello smartphone https://www.youtube.com/watch?v=hs-u8HIqDiE
[21] Merging iPhone LiDAR scans with CloudCompare https://www.youtube.com/watch?v=LgbOrPE85fg
[22] LiDAR iPhone e rilievo ipogeo – PRIMA PARTE https://www.youtube.com/watch?v=m13HwdcOV98
[23] Innovazione e Tecnologia: Corso LiDAR iPhone a Nervesa … https://www.scintilena.com/innovazione-e-tecnologia-corso-lidar-iphone-a-nervesa-della-battaglia/10/11/
[24] Merging iPhone LiDAR Scans Using CloudCompare | Step-by-Step Guide https://www.youtube.com/watch?v=phNr0v8Ul-s
[25] iPhone-LiDAR + Scaniverse or Metascan??????????? … https://motochan.info/wp/2023/01/27/estimating-point-cloud-and-mesh-exported-by-scaniverse-or-metascan-for-iphone-lidar/