La richiesta viene da Andrea Sassarini, papà di Michele, speleologo: uno di noi
Abbiamo ricevuto una richiesta da un amico e speleologo di Sarzana (SP), Andrea Sassarini. E da Manuela, sua moglie.
Andrea è speleologo: bravissimo, uno dei tanti speleologi iscritti alle liste di distribuzione di notizie di Scintilena.
La giriamo anche a voi: si tratta di suo figlio, Michele: 22 anni, affetto a tetraparesi spastica da quando ne aveva 16, ma indomito. E grandemente simpatico e combattivo. Prima dell’incidente, anche lui era speleo.

Ora Michele è attivo: lo perdi di vista, e lo trovi spinto sulla joelette al Rifugio Forte dei Marmi. Fai due passi sul mare, ti giri e lo vedi lanciato sul percorso Levanto- Bonassola: un mito, e anche i suoi. Lo accompagnano e supportano ogni giorno in molte altre esperienze sportive e umane.
Ora per Michele, che è molto seguito dalla famiglia, si è accesa una speranza.
Confidiamo nel cuore degli speleologi nel sostenere la raccolta fondi: non solo perchè sta arrivando Natale, ma perché Michele, così come Andrea e Manuela, è uno di noi.
Ecco cosa chiede Andrea (e noi rispondiamo positivamente):
Ciao, ti prego di condividere con i tuoi contatti e sui social questa mia raccolta fondi per permettere a mio figlio Michele di accedere a cure estere molto promettenti, ma purtroppo molto costose.
È possibile donare tramite piattaforma gofoundme o direttamente sull’iban del conto di Michele.
Condividete condividete
Condividete
Grazie
Nel link di Gofoundme, sotto la foto, trovate la descrizione dettagliata.
Grazie ad Andrea e Manuela, e a chiunque vorrà aiutare Michele e tutta la sua bella famiglia!
